La dieta Plank è una strategia di dimagrimento molto in voga negli ultimi anni, soprattutto negli Stati Uniti, ma anche in Europa, che prometterebbe alle persone che seguono alla lettera il menù settimanale di perdere 9 kg in 2 settimane. Ma prima di concentrarci sui dettagli, cerchiamo di capire meglio cos’è la dieta Plank, chi l’ha inventata e in cosa consiste. Il suo ideatore? Ad oggi è sconosciuto. Anche se il nome ci riconduce allo scienziato di origine tedesca Max Plank (famoso per aver ideato la “Teoria dei Quanti”) in realtà non c’è nessuna correlazione tra la dieta e lo studioso. Anzi, la Società Max Plank - l’ente pubblico tedesco di ricerca scientifica legato allo scienziato - ne ha sempre ribadito la sua estraneità.
Cos'è la Dieta Plank?
La dieta Plank è una strategia alimentare iperproteica e ipocalorica, mirata a un repentino dimagrimento, che promette di far perdere addirittura 9 chili in 15 giorni. La dieta Plank può essere definita una dieta lampo, dal momento che i tempi di durata sono estremamente brevi: 14 giorni.
Come Funziona la Dieta Plank?
Si tratta di un sistema di calo ponderale veloce, basato su un menù restrittivo nelle scelte alimentari e iperproteico che va seguito per sole 2 settimane. Al termine di questo periodo, la bilancia dovrebbe evidenziare un calo ponderale di ben 9 kg. Il protocollo Plank prevede che la dieta non vada ripetuta una volta conclusa, per almeno 3 anni. Per tutto questo periodo, infatti, la persona dovrebbe mantenere un peso costante grazie all’azione benefica esercitata dal regime dietetico sul metabolismo. Essendo una dieta iperproteica, la dieta Plank si basa su un alto consumo di alimenti che contengono proteine, soprattutto di origine animale. Come accennato, nella dieta Plank viene ideato un menù che comprende gli alimenti permessi (soprattutto carne e pesce), e che prevede 3 pasti al giorno, senza spuntini.
Dopo le 2 settimane, non è prevista alcuna fase di mantenimento, dal momento che, secondo gli autori della dieta, il peso “rimarrebbe” costante per circa 3 anni, grazie alle modifiche metaboliche suscitate nell’organismo. Tuttavia, la rapidità del dimagrimento dovrebbe scoraggiare dall’intraprendere una simile pratica. Dunque, è alla drastica riduzione energetica della dieta Plank che va imputata la notevole perdita di peso.
Dieta Plank: un menù altamente proteico senza sgarri
La dieta Plank originale prevede un menù settimanale ricco di alimenti proteici e la quasi totale assenza di carboidrati. Questa dieta lampo, infatti, non prevede eccezioni né modifiche. Inoltre, non sono concessi zuccheri, condimenti, salse, carboidrati (se non sporadicamente), bevande alcoliche, bibite gassate e grassi vegetali. Un’altra curiosità: la dieta Plank non prevede nessun tipo di attività fisica. Nel menu giornaliero della dieta plank è previsto un consumo molto elevato di acqua, pari ad almeno due litri quotidiani.
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Esempio di Menù Settimanale della Dieta Plank
In base a quanto detto prima, è possibile proporre un menù tipico della dieta Plank a titolo puramente esemplificativo. Il menù settimanale proposto dalla dieta Plank è molto semplice. Vediamone un esempio.
Il menù settimanale va poi ripetuto tale e quale per altri 7 giorni. Alcune varianti prevedono nello schema alimentare una piccola eccezione alla regola consentendo una sola fetta di pane a colazione il 3°, 4° e 5° giorno.
- 1° giorno
- Colazione: caffè senza zucchero
- Pranzo: 2 uova sode, spinaci
- Cena: prosciutto cotto
- 2° giorno
- Colazione: caffè senza zucchero
- Pranzo: 1 bistecca, insalata, frutta
- Cena: prosciutto cotto
- 3° giorno
- Colazione: caffè senza zucchero
- Pranzo: 2 uova sode, insalata e pomodori
- Cena: prosciutto cotto e insalata
- 4° giorno
- Colazione: caffè senza zucchero
- Pranzo: 1 uovo sodo, carote e formaggio svizzero
- Cena: frutta e 1 yogurt
- 5° giorno
- Colazione: caffè senza zucchero, carote e limone
- Pranzo: pesce al vapore, pomodori
- Cena: 1 bistecca, insalata
- 6° giorno
- Colazione: tè con succo di limone
- Pranzo: pollo alla griglia
- Cena: 2 uova sode, carote
- 7° giorno
- Colazione: tè con succo di limone
- Pranzo: 1 bistecca, frutta
- Cena: quello che si vuole (evitando gli alcolici)
Come si può notare da questo menù esemplificativo, la dieta è molto rigida e restrittiva, e si basa sul consumo di un numero molto ridotto di alimenti.
La Dieta Plank Funziona Davvero?
La dieta Plank permette una significativa perdita di peso già nelle fasi iniziali. Nella maggior parte dei casi, la dieta Plank funziona, ma solo perché si instaura un regime strettamente ipocalorico. Tuttavia, la rapidità del dimagrimento dovrebbe scoraggiare dall’intraprendere una simile pratica. Insieme alla perdita di peso, infatti, sembra non verificarsi una rilevante perdita di grasso. Inoltre, con un calo ponderale repentino si può rischiare di perdere anche massa muscolare. Infine, per quanto riguarda la notevole perdita di peso, con dieta equilibrata non è possibile perdere più di 700-1000 grammi a settimana.
Per tutti questi motivi, una strategia alimentare che promette dimagrimenti elevati in pochissimo tempo non deve essere considerata credibile. È importante sottolineare, che la dieta Plank è uno di quei protocolli dietetici che nessun professionista consiglierebbe a un suo paziente. Poiché in questa dieta non sono previste fibre, carboidrati e grassi sani, inoltre, l’apporto nutrizionale risulta molto sbilanciato. Questo può causare costipazione, carenze e anche effetti collaterali per chi ha delle patologie preesistenti quali diabete, colesterolo, anemia, disfunzioni renali e disordini metabolici. In alcuni casi, possono verificarsi importanti squilibri ematochimici.
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Pro e Contro della Dieta Plank
Come avrai notato, la dieta Plank offre un menù settimanale poco variegato, senza indicazioni precise sulle quantità degli alimenti. Ovviamente, come tutte le diete ipocaloriche seguite correttamente, fa dimagrire; ma una dieta iperproteica sbilanciata e prolungata può essere dannosa per la salute. Per esempio, può aumentare il colesterolo, provocare danni ai reni, al fegato, mal di testa e persino la gotta. Se si gode di buona salute e si segue la dieta solo per i 14 giorni in cui è consigliata, i danni per l’organismo non saranno di certo irreparabili, anche se si potrebbero notare alcune problematiche come crampi, una maggiore debolezza e fastidi intestinali, oltre a un’alterazione del sonno dovuta alla mancanza di vitamine, sali minerali, carboidrati e una carenza di fibre alimentari. L’importante, però, è evitare di seguirla più tempo del dovuto. Chi è diabetico, o ha problemi al fegato o ai reni, invece non dovrebbe iniziare questa dieta. Inoltre con questa dieta, la composizione corporea si modifica ma a scapito della massa magra (acqua e massa muscolare) invece che della massa grassa.
Tra le altre controindicazioni della dieta plank, inoltre, si potrebbe verificare un brusco cambio dell’umore e un bisogno crescente di cibi comfort per sopperire alla “depressione” alimentare causata da un regime troppo restrittivo e senza soddisfazioni per il palato. Bisogna poi fare i conti con l’effetto yo-yo (ovvero con la possibilità di riprendere tutti i kg persi) una conseguenza che solitamente questi regimi alimentari restrittivi e sbilanciati portano con sé. In più, questa dieta non è educativa sul piano delle buone abitudini alimentari e di un corretto stile di vita.
Inoltre, l’assenza di una fase di mantenimento della dieta rende difficile il prolungamento a lungo termine dei benefici ottenuti. Le diete alla moda come la Plank sfruttano l’effetto sensazionale e la scarsa conoscenza nutrizionale per promettere risultati rapidi. Questi approcci sono spesso sbilanciati e insostenibili e non insegnano a mangiare meglio.
Importante
Il condizionale, però, in questo caso è d’obbligo anche perché la perdita di peso è davvero eccessiva e non c’è nessuna prova scientifica che il peso non venga realmente ripreso; anzi può essere potenzialmente rischiosa per la salute delle persone. Vediamo subito perché.
Come per molte altre diete fai da te, questo regime alimentare non è adatto a tutti e presenta alcune controindicazioni per la nostra salute, soprattutto per chi soffre alcune patologie. Si tratta di una dieta iperproteica, che prevede l’ingestione giornaliera di una quantità di proteine notevolmente superiore alle raccomandazioni scientifiche per una sana e corretta alimentazione. Inoltre è importante precisare che questo regime alimentare non è adatto a tutti: ha infatti alcune controindicazioni e non è a tutt’oggi sostenuto dall’intera comunità scientifica come piano alimentare salutare e bilanciato.
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Se vuoi metterti a dieta, il nostro consiglio è quello di rivolgerti sempre a uno medico o un dietista prima di iniziare un qualsiasi regime alimentare. Solo una figura esperta, infatti, può realizzare un piano alimentare sano, equilibrato e personalizzato considerando il tuo stato di salute, l’età, il peso, il fabbisogno energetico, il calcolo del BMI, tenendo conto anche delle tue abitudini e preferenze alimentari.
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