Vorresti perdere quei due chiletti di troppo prima di partire per le vacanze? Sappiamo bene che smaltire kg troppo velocemente ci farà riprendere tutto il perso con la stessa identica velocità.
Mangiare in modo sano ed equilibrato non deve mai essere una scelta fatta in extremis per mettersi in forma in vista della prova costume ma dovrebbe essere la regola anche perché è una questione soprattutto di salute prima ancora che di linea.
Di recente un famosissimo esperto, il professor Giorgio Calabrese, è intervenuto sulla questione e ha suggerito una dieta da seguire per una settimana in casi “estremi”, quando proprio si vogliono buttare giù quei due chiletti di troppo in vista delle vacanze. Si tratta di un regime alimentare davvero ipocalorico che va seguito per non più di una settimana.
Quando si vuole perdere qualche chilo è sempre opportuno non fare di testa propria ma rivolgersi ad un medico o ad un nutrizionista che saprà studiare un piano alimentare sano e su misura per noi.
Il professor Giorgio Calabrese è una delle massime autorità in materia quando si parla di salute e alimentazione. Oltre ad essere un famoso dietologo è anche docente universitario e consulente presso il Ministero della Salute.
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In vista dell’estate, quando la maggior parte di noi si trova a fare i conti con la prova costume e vuole perdere qualche chiletto, il medico suggerisce di evitare di digiunare o seguire diete estreme a base di soli succhi ma di adottare questo regime alimentare per una settimana.
Come si può vedere si tratta di una dieta fortemente ipocalorica da non protrarre più di una settimana. Si ricorda, in ogni caso, che noi non siamo medici e che, dunque, bisogna consultare il proprio medico o comunque un dietologo o un nutrizionista prima di intraprendere qualunque dieta anche quella riportata qui sopra.
Non tutti siamo uguali e ciò che può andare bene per il soggetto X potrebbe non andare bene per il soggetto Y. Si sa, mettersi a dieta è frustrante e faticoso se si ama mangiare. Non solo. Spesso siamo troppo incostanti e golosi per riuscire a seguirla.
La Dieta del Lunedì e del Martedì
Allora come fare per buttare quei chili in più che tanto non ci piacciono? La dieta del lunedì e del martedì è la risposta. Grazie a questa dieta è possibile perdere due/tre kg in due giorni. Ma gli effetti non sono a lungo termine: se volete risultati costanti dovrete mangiare sano in modo abituale.
Una regola comune ad entrambi i giorni è quella di bere un bicchiere di acqua a temperatura ambiente con il succo di mezzo limone, per poi consumare almeno 8 bicchieri d’acqua (l’equivalente di un 1,5-2 litri) nel corso dell’intera giornata.
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Bere molto, infatti, aiuta a dimagrire perché l'acqua aumenta il volume gastrico e induce un immediato senso di pienezza. Di conseguenza bevendo tendi a sentirti sazio prima. Un bicchiere di acqua, sorseggiato lentamente, ti darà una sensazione di sazietà, senza aggiungere neanche una caloria in più.
Menù Tipo
- Lunedì:
- Colazione: un vasetto di yogurt bianco naturale e una mela frullata.
- Spuntino: un bicchiere di succo centrifugato di verdure.
- Pranzo: 150 g di insalata verde e 40 g di pane integrale.
- Merenda: una tisana depurativa senza zucchero (dolcificare con un cucchiaio di miele).
- Cena: un piatto di minestrone di verdure miste.
- Martedì:
- Colazione: un frullato con 1/2 banana e uno yogurt bianco naturale.
- Spuntino: un bicchiere di succo di mela.
- Pranzo: 30 g di riso con 150 g di verdure lesse e con un solo pizzico di sale.
- Merenda: una tisana depurativa con un cucchiaio di miele.
- Cena: 250 g di zucchine e melanzane grigliate.
Prima di intraprendere qualsiasi tipo di dieta è sempre buona norma fare attenzione al proprio stato di salute e rivolgersi ad un esperto nutrizionista o dietista che sarà in grado di darci tutti i consigli del caso.
Questo regime alimentare, infatti, è particolarmente restrittivo, dunque è bene non abusarne perché potrebbe provocare carenze a livello nutrizionale.
Dieta che Sazia: -2 kg in 4 Giorni
La paura più grande per chi si mette a dieta è di non riuscire a rispettarla per le troppe restrizioni in essa contenute. Molto spesso il timore prende il sopravvento e ci fermiamo di fronte a un nuovo regime alimentare prima ancora di inziarlo. Dieta vuol dire sofferenza. Ma non sempre è così. Esiste anche una Dieta che sazia. Meno 2 kg in 4 giorni, senza patir la fame.
Alimenti Vietati
Sicuramente dovremo dire addio a gelati, condimenti ricchi, panini e super fritti. Banditi anche gli alcolici e qualsiasi tipo di bevanda zuccherata. Ma in fondo l'estate è finita (quasi) quindi possiamo farcela.
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Il regime alimentare essendo molto restrittivo inoltre è sconsigliato per chi soffre di diabete e altre patologie e per le donne in gravidanza
Il Segreto della Dieta che Sazia
Due chili in 4 giorni. La promessa è mantenuta, se anche voi rispetterete le regole. Fondamentale per la Dieta che sazia è scegliere gli alimenti giusti e soprattutto le giuste quantità.
I cibi da prediligere sono tutti quelli che aumentano la sazietà senza aggiungere troppi carboidrati, zuccheri o calorie al sistema. Inoltre è importante consumare alimenti che non causino un aumento repentino e la successiva diminuzione del livello di zuccheri nel sangue e al contrario aiutino a mantenerlo equilibrato. Questo evita la comparsa dei cosiddetti attacchi di fame e facilita il raggiungimento del deficit calorico.
Quali sono i cibi che saziano a lungo senza farci male?
Bisogna scegliere alimenti ricchi di fibre o proteine, hanno un grande volume e una densità di energia relativamente ridotta. Spesso essi contengono solo 20 kcal ogni 100 g, o addirittura meno, il che significa che puoi mangiarne grandi quantità riempiendoti lo stomaco senza assumere tante calorie.
- Le proteine Gli alimenti ricchi di proteine sono particolarmente sazianti perché contengono meno calorie rispetto a quelli ricchi di grassi. Inoltre attivano il tuo metabolismo perchè il tuo corpo deve lavorare più a lungo per trasformare le proteine in energia.
- Le fibre Al secondo posto tra gli alimenti che saziano ci sono quelli che contengono molte fibre. Le fibre, a differenza di quanto accade con i macro e micronutrienti, non vengono immagazzinate o trasformate nel corpo.
10 alimenti sazianti
- Verdure
- Patate
- Fiocchi di avena
- Prodotti integrali
- Legumi
- Uova
- Semi di chia
- Fiocchi di latte
- Riso integrale
- Quinoa
Menù della Dieta che Sazia (4 giorni)
La colazione durante i quattro giorni della dieta che sazia sarà sempre la stessa: una spremuta di pompelmo o di arancia e due fette biscottate con un cucchiaino raso di marmellata. Per gli spuntini invece potete scegliere voi tra: ananas, finocchi e carote.
| Giorno | Pranzo | Cena |
|---|---|---|
| 1° Giorno | 80 grammi di riso con pomodoro fresco, un’insalata mista e due fette di ananas. | 150 gr di filetto alla griglia, 200 gr di pomodori in insalata, una mela. |
| 2° Giorno | 80 gr di riso con zucchine, 200 gr di carote, 1 pera. | 150 gr di pesce spada ai ferri, insalata di finocchi, 125 gr di fragole. |
| 3° Giorno | una porzione di petto di pollo alla griglia, 150 gr di melanzane arrosto, 2 mandarini. | carpaccio di manzo 150 gr, insalata di rucola e radicchio 150 gr, 2 kiwi. |
| 4° Giorno | 60 grammi di riso con asparagi, 250 gr di radicchio ai ferri, una mela. | N/A |
La Dieta Fricker
La Dieta Fricker, creata dal rinomato medico nutrizionista Jacques Fricker dell'ospedale Bichat di Parigi, sfata il mito delle diete lampo con un approccio a due fasi che punta alla perdita di peso sostenibile e duratura (fino a 2 kg a settimana). Ma non bisogna etichettarla come un'altra dieta veloce.
La Dieta Fricker ha un ritmo tutto suo, con una prima fase che sorprende per la rapida perdita di peso, ma dopo, nella seconda fase, si rallenterà per puntare ad un risultato più duraturo.
Principi Chiave
«Nella prima fase suggerisco di puntare su carne, pollame, pesce o uova e verdure cotte e/o crude, sia a pranzo che a cena. In aggiunta, anche quattro frutti e quattro latticini al giorno, distribuiti durante la giornata come si desidera (colazione, spuntino, dessert). Sì alla farina d'avena (nota anche come fiocchi d'avena) per chi la gradisce. Questa prima fase dura dalle due alle dodici settimane.
Nella seconda fase, invece, gradualmente si possono incorporare amidi e pane. Questa fase dura quanto si desidera e i vantaggi a livello nutritivo e dietetico sono derivati dall'assunzione di proteine, vitamine e minerali, frutta, latticini e farina d'avena. Con questi alimenti si introducono i carboidrati e il piacere di mangiare qualcosa di dolce».
Esempi di Pasti
«A colazione propongo una bevanda calda senza zucchero per l'idratazione, latticini per l'apporto di calcio e proteine, e uno o due frutti per l'apporto di fibre, vitamine e minerali. In caso di allergia al latte o preferenze alimentari, è possibile sostituire i latticini con uova, fette di prosciutto crudo sgrassato o 50 g di carne fredda.
A pranzo e cena, invece, si dovrebbero includere circa 100-200 g di pollame, carne magra o pesce, accompagnati da almeno 200 g di verdure. L'antipasto, la zuppa o le verdure crude, così come dessert, frutta e/o yogurt, sono opzionali.
È importante l'assunzione di acqua: considerando l'alto contenuto proteico della dieta, è consigliato bere almeno 2 litri di acqua al giorno».