Dieta Disintossicante per il Fegato: Alimenti Consigliati

Conoscerete certamente il significato dell'espressione "avere fegato", utilizzata per indicare una personalità audace e coraggiosa. Non si tratta soltanto di una locuzione della lingua italiana.

Al di là dei riferimenti culturali, il fegato è uno degli organi più importanti che, tra le altre cose, sovrintende alle funzioni metaboliche, produce la bile e funge da vero e proprio disintossicante per l'organismo, soprattutto in presenza di assunzione di medicinali. È importantissimo, dunque, che la funzionalità del fegato sia mantenuta a livelli ottimali. Un fegato affaticato può dare segnali di malessere generale, digestione lenta e senso di pesantezza.

Importanza e Funzioni del Fegato

Il fegato è un organo prezioso per il corretto funzionamento di tutto l'organismo. Svolge, infatti, diverse funzioni: quella di deposito di nutrienti, come il glicogeno, alcuni minerali, vedi il ferro, e diverse vitamine, soprattutto la B12 e quelle liposolubili; la funzione detossificante e di produzione di energia.

L'alimentazione, ovviamente, è determinante per la sua efficacia. Se la quantità di tossine da smaltire è eccessiva, ne consegue che la sua capacità depurativa si riduca, e che tali sostanze ritornino pericolosamente nel circolo sanguigno.

Come Mantenere il Fegato in Salute Attraverso l'Alimentazione

Come deve essere l'alimentazione in grado di mantenere il fegato in salute? Prima di tutto sana ed equilibrata, ricca di antiossidanti che aiutano il processo di depurazione da sostanze tossiche, come farmaci, alcol, patogeni, residui del metabolismo, cellule morte, diossina, caffeina.

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Quando il fegato è a rischio in tavola? Un alimentazione ricca di cibi fritti, grassi saturi e cibi grigliati, ma allo stesso tempo povera di fibre, frutta e verdura, metterà in pericolo le funzioni epatiche, e la salute generale dell'intero organismo.

Alimenti Amici del Fegato

  • Limone: Ricco di vitamina C, ideale per ripulire il fegato dalle sostanze tossiche, eliminare le tossine e assorbire i nutrienti. Il succo di limone è un sostegno perfetto per gli enzimi epatici e per regolare i livelli di zuccheri nel sangue.
  • Pompelmo: Il suo contenuto di vitamina C e antiossidanti rafforza l'organo più efficiente del corpo.
  • Aglio: Supporta l'attivazione degli enzimi che andranno ad eliminare le tossine e i metalli pesanti che intossicano l'organismo. L'aglio contiene allicina e selenio che supportano le funzioni di detossificazione del fegato.
  • Noci: Ottime fonti di glutatione e omega-3, due elementi indispensabili per il fegato che svolge le funzioni di disintossicazione e pulizia.
  • Avocado: Contiene i medesimi nutrienti delle noci, rivelandosi portentoso per il benessere epatico.
  • Verdure Crucifere: Broccoli, cavoletti di Bruxelles, cavolfiore, broccolo romano, cavolo cappuccio, cavolo rosso sono fonte preziosa di vitamine, proteine e glucosinolati, che facilitano la digestione e rafforzano il fegato.
  • Tè Verde: Una miniera di antiossidanti e di catechine, un vero sostegno per le funzioni del fegato.
  • Oli Vegetali: Gli oli vegetali come olio d'oliva, di semi, e di canapa, sono ideali come fonte lipidica sana. I condimenti vegetali sono assolutamente da preferire rispetto a quelli di origine animale (come il burro), per non appesantire e caricare eccessivamente il fegato.

Consigli extra

  • Probiotici: Migliorano l'efficacia della mucosa intestinale, la quale rappresenta un filtro efficace che, quando funziona bene, risulta permeabile ai nutrienti ma non permette il passaggio delle tossine.
  • Tisane detox: Per favorire le funzionalità epatiche, è possibile fare ricorso anche alle tantissime tisane disponibili. Il consiglio è di scegliere tra quelle a base di: carciofo; cardo mariano; curcuma; ononide; orthosiphon; rabarbaro; finocchio; genziana; betulla; tè verde.

Cos'è il Fegato Grasso (Steatosi Epatica)?

In alcune situazioni spesso ricorrenti nella famiglia, cattiva dieta ed eccesso di grasso addominale, il grasso, oltre a depositarsi all’interno del tessuto adiposo, entra nelle cellule del fegato che si “rigonfiano” e vanno in sofferenza. In chi soffre di obesità, il grasso può essere anche la metà del peso del fegato.

Frequenza della Steatosi Epatica

Colpisce circa un quarto della popolazione mondiale, ma in genere non se ne è coscienti. La maggioranza dei pazienti con obesità ha il fegato grasso, idem per chi ha il diabete. La steatosi epatica (comunemente chiamata "Fegato Grasso") è diventata la malattia più frequente del fegato, togliendo il primato alle epatiti infettive. Anche i bambini ne sono colpiti.

Conseguenze del Fegato Grasso

È un vero problema di sanità pubblica. Lo sviluppo è lento e può essere progressivo: prima semplice accumulo di grasso, poi infiammazione, poi fibrosi e, più raramente, cirrosi con tumore del fegato. Oltre alla malattia del fegato, è probabile sviluppare resistenza insulinica e diabete, malattie cardiovascolari, malattie renali, alcuni tumori, oltre a pressione alta, alterazioni di colesterolo, trigliceridi ed acido urico. L’associazione di questi fattori porta ad un maggiore rischio di mortalità.

Anche altri organi vanno incontro a steatosi, come ad esempio il pancreas: se va in sofferenza, non riesce più a produrre quantità sufficienti di insulina, anche per questo diventa più facile diventare diabetici.

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La steatosi epatica non è solo un fattore di rischio futuro, è la fase iniziale, asintomatica, di una vera malattia multi-sistemica, e si deve intervenire in fase precoce.

Sintomi e Diagnosi del Fegato Grasso

Molto spesso nessun sintomo e non ci si accorge di nulla, ma il fegato si ingrossa e pesa di più. Tra i valori degli esami del sangue possono aumentare le transaminasi (AST e ALT) e le gammaGT. Dagli esami e dalla visita i medici possono calcolare degli indici per riconoscerla.

Un’ecografia del fegato può dimostrare la steatosi in gran parte dei casi. Tecniche più raffinate come Fibroscan e Risonanza Magnetica possono diagnosticare anche i casi più lievi. Naturalmente la diagnosi fa il medico.

Si può guarire dal Fegato Grasso?

Si può guarire ma è importante intervenire in fase precoce. Nelle fasi iniziali si può guarire, nelle fasi avanzate è più difficile ma ci si deve impegnare a migliorare ed impedire la progressione. Bisogna inoltre ricordare che si tratta di una condizione asintomatica per cui spesso si scopre quando c’è già da tempo.

Ottime idee sono sospettarla se si è affetti da obesità, fare attenzione a piccoli aumenti di enzimi epatici ed essere decisi nell’intervenire.

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La Dieta come Prima Terapia

Ci si chiede cosa mangiare e cosa non mangiare per la steatosi epatica, ma la scelta dei cibi è solo un pezzo della soluzione, l’altro pezzo è il calo di peso, soprattutto se si è in eccesso di peso. Mentre si perde peso, è importante acquisire quelle abitudini che poi dovranno essere mantenute per la vita per impedire che la situazione si ripresenti in futuro.

Perdere peso permette di perdere grasso viscerale (si “stringe la cinghia”) che a sua volta riduce il carico di grassi e sostanze infiammatorie al fegato. Quanto perdere? Almeno il 10% del peso.

Gli alimenti non fanno effetto da soli ma solo se inseriti in un adeguato schema dietetico, perché gli alimenti agiscono in combinazione. La Dieta Mediterranea, ad esempio, è certamente protettiva dalla steatosi epatica: come si sa è una dieta ricca di olio d'oliva, noci, legumi, frutta, verdura e pesce.

Cosa Mangiare in Caso di Fegato Grasso:

  • Verdura, in parte cruda, preferibilmente di stagione.
  • Frutta non zuccherina.
  • Frutta secca.
  • Legumi e cereali integrali.
  • Carni magre e latticini parzialmente scremati.
  • The, caffè e cioccolato possono essere protettivi in quantità moderata.

Cosa Non Mangiare in Caso di Fegato Grasso:

  • Gli alcolici in tutte le forme.
  • Le bevande gasate e non gasate che contengono zuccheri aggiunti, inclusi i succhi di frutta.
  • I dolci e gli alimenti dolcificati con l’aggiunta di zucchero o di fruttosio.
  • Le carni grasse, gli insaccati, lardo e strutto e gli altri alimenti ricchi di grassi animali.
  • Burro, panna, mascarpone, formaggi grassi.
  • Le margarine e gli alimenti che contengono grassi idrogenati.
  • Patatine fritte, cibi molto elaborati con salse.

Integratori Detox

Per aiutare l’organismo a drenare ed espellere tossine, è possibile far ricorso ad integratori specifici. Ma quali scegliere. Gli integratori detox da utilizzare sono principalmente a base di: cardo mariano, che contiene silimarina; carciofo, che contiene cinarina (colagogo); tarassaco.

Il cardo mariano contiene silimarina, un potente antiossidante con azione epatoprotettrice. La silimarina neutralizza i radicali liberi e blocca il processo infiammatorio, proteggendo così le cellule del fegato.

Il carciofo è una pianta con spiccate proprietà coleretiche (stimola il flusso biliare), colagoghe (secrezione della bile), epatoprotettrici e diuretiche. Protegge il fegato favorendo i suoi processi di disintossicazione. Al carciofo sono riconosciute numerose azioni benefiche sulla depurazione naturale del fegato, grazie alle sue proprietà antiossidanti ed epatoprotettrici. Tra i suoi principi attivi troviamo la cinarina, che favorisce azioni rigeneranti sulla cellula epatica. Il carciofo è un rimedio utile in caso di fegato grasso.

Il tarassaco ha proprietà depurative e coleretiche e stimola il drenaggio dei liquidi in eccesso.

In sintesi, troppo frequentemente il fegato grasso (o steatosi epatica) non è riconosciuto ed ha conseguenze importanti per la salute ma è anche guaribile con un intervento appropriato. Vale la pena di sospettarla e, in caso, trattarla, soprattutto in chiunque sa di essere in eccesso di peso. La steatosi epatica può essere guarita se si perde peso con una strategia corretta ed efficace e/o si adotta un buono stile di vita con dieta ed attività fisica adeguate.

Cosa Mangiare per Depurare il Fegato: Alimenti per un Fegato Sano

Tra gli alimenti maggiormente alleati della salute epatica c’è il carciofo grazie alla presenza della cinarina, un composto fenolico in grado di favorire lo scarico della bile e di stimolarne la produzione. In una dieta per depurare il fegato non dovrebbero poi mancare alimenti come le barbabietole e le carote, ricche in flavonoidi e carotene, antiossidanti che stimolano e migliorano le funzioni generali di questo organo. Per migliorare la funzione epatica, inoltre, devono esserci le verdure a foglia verde, da mangiare crude, cotte o frullate, ricche in clorofilla che aiuta a ripulire il sangue dalle tossine ambientali. Un altro alimento prezioso è il pompelmo, miniera di vitamina C, che migliora i naturali processi di pulizia del fegato, così come il limone e gli altri agrumi e tutte le altre varietà di frutta fresca, tra cui quella ricca in antociani, con proprietà antiossidanti, in modo particolare i mirtilli, le more e i lamponi e l’uva, soprattutto rossa. Tra le spezie invece spicca la curcuma. Ottimi alleati a tavola per un fegato in salute sono anche gli alimenti ricchi di fibre, come i cereali integrali (riso, quinoa, grano saraceno); i cibi prebiotici come lo yogurt e il kefir; ma anche la frutta secca a guscio, in particolare noci, mandorle e pistacchi, tutti ricchi di grassi polinsaturi, omega 3 e omega 6, con azione antiossidante e antinfiammatoria.

Per depurare il fegato è bene privilegiare oltre all’acqua anche il tè verde, le tisane a base di ortica, tarassaco, carciofo e gli infusi a base di curcuma e zenzero. Si possono poi consumare centrifugati a base di verdure, frutta e ortaggi freschi.

Cosa Evitare per Proteggere il Fegato

Quali sono, invece, gli alimenti da evitare per non “infastidire” il fegato? Gli alimenti nemici del fegato sono quelli raffinati e quelli ricchi di grassi saturi, come: dolci, alcolici, caffè, cioccolato, carni grasse, salumi, burro e margarina, formaggi grassi, cibi fritti, snack industriali. È preferibile limitare anche il consumo di cibi bruciati, in quanto il fegato deve poi eliminare tutte le tossine presenti al loro interno. Consigliabile anche ridurre il consumo di sale.

Tabella riassuntiva degli alimenti consigliati e sconsigliati per la salute del fegato

Alimenti Consigliati Alimenti Sconsigliati
Frutta fresca e verdure Dolci
Cereali integrali e legumi Alcolici
Yogurt e kefir Caffè e cioccolato in eccesso
Cibi amari (tarassaco, carciofo, cardo mariano) Carni grasse e salumi
Carni magre e pesce Burro e margarina
Olio EVO Formaggi grassi
Frutta secca Cibi fritti e snack industriali
Tè verde e tisane depurative Cibi bruciati

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