Dieta Dopo Resezione Intestinale: Cosa Mangiare per Favorire il Recupero

Ti stai chiedendo cosa dovresti e cosa non dovresti mangiare dopo un intervento di stomia? Forse ti starai facendo domande sulla dieta e su cosa dovresti e non dovresti mangiare dopo un intervento di stomia. Ecco alcuni consigli utili su cosa mangiare dopo una resezione intestinale per favorire il recupero e il benessere.

Linee Guida Generali per l'Alimentazione Post-Resezione Intestinale

Nel periodo successivo all’intervento è necessario seguire una dieta particolare che eviti di sovraccaricare l’apparato intestinale. Innanzitutto è importante prevedere piccoli pasti frequenti per limitare lo stress imposto all’intestino rimanente e facilitare digestione e assorbimento dei nutrienti.

Fasi dell'Alimentazione Post-Operatoria

  1. Subito dopo l'intervento: Durante la permanenza in ospedale, l'operatore sanitario può raccomandare di non consumare cibo o acqua per un breve periodo.
  2. Liquidi e alimenti morbidi: Prima di tornare a casa dall'ospedale, puoi bere liquidi e passare ai cibi solidi. A casa, non preoccuparti se l'appetito non è quello di sempre. Fai pasti più piccoli ma più frequenti (cinque o sei volte al giorno). Oppure prova a prendere integratori proteici tra un pasto e l'altro.
  3. Integra lentamente i tuoi alimenti preferiti: Tornare a mangiare i tuoi alimenti preferiti può essere una tentazione, ma sii paziente. All'inizio, lo stoma potrebbe non reagire bene a pasti caldi e speziati.

Alimenti Consigliati e Da Evitare

Alimenti Consigliati

Nel 1-2 mese occorre seguire un’alimentazione leggera e povera di scorie, a base di pasta e riso bianchi, carne e pesce magri, uova, patate, passati di verdure, olio extravergine d’oliva a crudo. Dopo questa prima fase, è consigliabile introdurre gradualmente cibi ricchi di fibre, che stimolano il transito e la formazione di feci morbide, e che aiutano le porzioni restanti di colon o di intestino a ritrovare l’equilibrio e a riformare la flora batterica. Viceversa, le fibre vegetali solubili vengono scomposte dall’organismo, si sciolgono in acqua e sono meglio tollerate: quindi, si possono assumere più tranquillamente, anche perché rallentano la digestione.

Esempi di Alimenti Ricchi di Fibre Solubili:

  • Riso
  • Patate
  • Pasta

Alimenti da Evitare o Limitare

Anche in questa fase è bene limitare (pur senza escluderle) le fritture, i grassi d’origine animale, le carni rosse, evitare le bevande alcoliche, i cibi troppo elaborati, i dolci raffinati, il caffè forte, le spezie piccanti, i formaggi grassi, i salumi eccetto il prosciutto crudo senza la parte grassa e la bresaola. Si consiglia in particolare di evitare: cibi ricchi di scorie (asparagi, cipolle, funghi, uova, specie fritte, insaccati e salumi) perché inducono una maggior formazione di gas. Evitare alcoolici, thè, caffè cioccolata e cacao.

Alimenti Ricchi di Ossalati (in caso di resezione dell’ileo):

In accordo con il proprio medico e/o il dietista si dovrebbe, quindi, limitare il consumo di bevande e alimenti che contengono molti ossalati come: caffè, tè, cola, cioccolato, carrube, noci, soia, fagioli, vegetali a foglia scura, patate dolci, barbabietole, sedano, frutti di bosco, kiwi, fichi secchi, rabarbaro, germe di grano, farine integrali ecc.

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Avvertenze Speciali

Analogamente, il consumo di zuccheri semplici attraverso cibi e bevande deve essere contenuto e bisogna fare attenzione anche ad alcuni edulcoranti artificiali, come sorbitolo, xylitolo, mannitolo e isomalto, poiché possono avere effetti lassativi se assunti in quantità elevate. Un’altra avvertenza riguarda il lattosio, dal momento che dopo una resezione intestinale si può diventare intolleranti a questo zucchero tipicamente presente in latte e latticini. In questi casi, l’assunzione di lattosio può causare produzione di gas intestinali, crampi e diarrea.

Considerazioni Specifiche in Base al Tipo di Resezione

Considerato ciò, è importante che il paziente tenga conto e si regoli in base alle caratteristiche delle feci (che devono essere formate ma non troppo dure) ed al numero di scariche giornaliere dell’alvo.

  • Resezione del colon destro: Quando si esegue la resezione del colon destro, le feci tendono a rimanere più liquide, soprattutto i primi mesi, ed è più difficile rendere solide le feci. Integratori addensanti possono aiutare.
  • Resezioni del colon sinistro: Nelle resezioni del colon sinistro può viceversa insorgere stipsi, per cui, dopo un breve periodo iniziale, sono consigliabili cibi ricchi in fibre.

Gestione dell'Occlusione Intestinale Dopo Ileostomia

Se hai avuto una ileostomia, fai attenzione all'occlusione intestinale: L'intestino può gonfiarsi e, quindi, restringersi. Questo di solito accade nelle prime quattro-sei settimane dopo l'intervento e può rendere alcuni cibi difficili da digerire. La presenza di crampi e dolori addominali, insieme alla diarrea acquosa o all'assenza di uscita delle feci può significare che si ha un'occlusione intestinale o un'ostruzione intestinale.

Integrazione Nutrizionale

Alcune persone potrebbero avere la necessità di aumentare l’assunzione di specifiche vitamine o altri micronutrienti essenziali, come le vitamine A, D, E e B12, calcio, potassio e zinco. L’acqua. È indispensabile bere molto, circa 2 o 3 litri al giorno, meglio tra i pasti per non accelerare il transito intestinale. Le bevande consigliate di solito sono acqua, thé al limone, caffè leggero, spremute di agrumi filtrate, succhi di frutta o verdure centrifugate. Il succo di mirtilli, le spremute filtrate di agrumi, il prezzemolo, gli spinaci lessati e lo yogurt inibiscono il maleodore e il meteorismo.

Consigli Aggiuntivi

  • Pasti Frequenti e Piccoli: Preferire pasti piccoli e frequenti. Non saltare i pasti perché quando l’intestino è vuoto vi è un aumento di gas.
  • Idratazione: È indispensabile bere molto, circa 2 o 3 litri al giorno, meglio tra i pasti per non accelerare il transito intestinale.
  • Ascoltare il Proprio Corpo: Se un cibo causa problemi, lo si deve eliminare temporaneamente e riprovare ad assumerlo dopo qualche giorno o settimana.
  • Attenzione agli Zuccheri: Non esagerare con i cibi troppo zuccherati.

L'Importanza del Supporto Nutrizionale Personalizzato

È auspicabile che ogni paziente che ha subito un intervento di gastrectomia venga sottoposto a una valutazione nutrizionale presso una struttura specializzata. Infatti, il supporto nutrizionale deve essere personalizzato in relazione allo stato nutrizionale, alla storia clinica e alle esigenze del singolo paziente poiché varia moltissimo la tollerabilità verso gli alimenti. Pertanto, si sottolinea che le informazioni sopra riportate hanno carattere puramente indicativo e non possono e non devono sostituire l’intervento e il consiglio dello specialista.

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