Dieta Dopo Trapianto di Rene: Alimenti Consentiti e Vietati

Il trapianto è un momento estremamente delicato nella vita di una persona, che va ad incidere su molti aspetti della quotidianità, a partire dall'alimentazione. Pertanto vogliamo fornire consigli per una dieta per trapiantati di rene che risulti corretta ed adeguata alla situazione: oltre che fare regolarmente attività fisica, è importante seguire un regime alimentare idoneo per mantenere il proprio peso forma tenendo sotto controllo pressione arteriosa e glicemia.

Come Deve Essere una Dieta per Trapiantati di Rene?

La cosiddetta dieta mediterranea, un regime alimentare fondato principalmente su frutta e verdura, cereali, legumi, carni magre e prodotti caseari a basso contenuto di grassi, con la sua varietà è indubbiamente un esempio paradigmatico di dieta per trapiantati di rene che può essere suggerita a un soggetto che ha subito l'intervento, senza dimenticare di bere molta acqua.

Dopo il trapianto è consigliabile adottare un’alimentazione ricca di fibre e povera di sodio. In alcune situazioni potrebbe essere anche necessario evitare alcuni alimenti specifici. La soluzione per sapere quali sono in ogni situazione specifica è consultare un dietista/nutrizionista abilitato. Come abbiamo detto la dieta per trapiantati di rene deve essere commisurata alle esigenze specifiche del singolo paziente, per cui l'alimentazione può subire variazioni significative sulla scorta dello stato di salute generale della persona.

Ad esempio vi sono trapiantati che devono assumere anche steroidi, i quali producono un aumento di zuccheri, del colesterolo e dei trigliceridi nel sangue, oltre che ritenzione idrica, riduzione della massa muscolare e tonicità della pelle. Dati questi effetti collaterali diventa ancora più essenziale fare delle scelte alimentari consapevoli. In più è indicata un’attività fisica regolare. Un esercizio di 20 - 30 minuti, di media intensità per 4 volte a settimana può essere indicato.

Alimenti da Evitare o Limitare Dopo il Trapianto

Gli immunosoppressori hanno tante virtù ma purtroppo riducono la capacità dell'organismo di proteggersi dalle infezioni, come quelle batteriche, per cui è necessario modificare in parte il nostro stile di vita. Anche la dieta per trapiantati di rene può risentirne, giacché alcune infezioni batteriche possono essere trasmesse anche attraverso l'ingestione i determinati cibi: per evitare queste infezioni bisogna lavarsi accuratamente le mani prima di maneggiare il cibo, ed evitare alcuni cibi più rischiosi di altri.

Leggi anche: Dieta contro la carenza di ferritina

I cibi crudi, poco cotti e non lavati accuratamente sono portatori di maggior rischio infezione, e pertanto potrebbe essere necessario limitare o eliminare dalla propria alimentazione dopo il trapianto quanto sopra elencato.

Questi sono solo alcuni alimenti che potrebbe essere necessario limitare o eliminare dalla propria alimentazione dopo il trapianto. Per informazioni personalizzate chiedi al tuo team nefrologico, al nefrologo e al dietista/nutrizionista.

In linea di massima la dieta è abbastanza libera. Non ci sono cibi vietati, tranne alcuni casi particolari come il succo di pompelmo che interferisce sull’assorbimento di alcuni farmaci immunosoppressori. Bisogna stare attenti all’introito calorico perché si tende facilmente ad aumentare di peso: ridurre gli zuccheri, la frutta, i grassi. Preferire le carni bianche alle rosse.

Alimenti ad Alto Contenuto di Fosforo

  • Cavallo
  • Maiale
  • Tacchino
  • Crostacei
  • Gamberi
  • Salmone
  • Tuorlo d'uovo
  • Formaggi
  • Cacao e cioccolato
  • Frutta secca

I Dieci Alimenti che Contengono Più Sodio

  1. Salsa di soia (sodio: 5,72/100 grammi prodotto)
  2. Minestrone liofilizzato (sodio: 5,6/100 grammi prodotto)
  3. Prosciutto crudo di Parma (sodio: 2,57/100 grammi prodotto)
  4. Caviale (sodio: 2,2/100 grammi di prodotto)
  5. Salmone affumicato (sodio: 1,88/100 grammi di prodotto)
  6. Salame Brianza (sodio: 1,8/100 grammi di prodotto)
  7. Salame Felino (sodio: 1,69/100 grammi di prodotto)
  8. Salame Napoli (sodio: 1,69/100 grammi di prodotto)
  9. Pecorino
  10. Prosciutto crudo disossato, privo di grasso visibile (sodio: 2,4/100 grammi di prodotto)

Sindrome Nefrosica e Restrizione del Sodio

La sindrome nefrosica è caratterizzata da un aumento della permeabilità glomerulare responsabile della perdita di proteine con le urine, ipoalbuminemia e iperlipemia. La dieta deve prevedere una drastica restrizione del sodio poiché un elevato introito di sodio è responsabile della ritenzione di acqua e quindi del peggioramento degli edemi e dell’ipertensione arteriosa. L’introito di sodio con la dieta va ridotto soprattutto in quei pazienti che presentano ipertensione arteriosa. La su riduzione infatti consente un miglior controllo pressorio e una riduzione del rischio cardiovascolare. Viene attuata nell'insufficienza renale (acuta o cronica).

Attività Fisica e Stile di Vita Post-Trapianto

E’ importante fare regolarmente attività fisica, mantenere stabile il proprio peso corporeo e curare la dieta quotidiana. Si. Anzi è estremamente utile fare attività fisica. svolgere esercizio fisico regolare evitando sforzi eccessivi, anche per ridurre il rischio di ernia su cicatrice. Bicicletta, nuoto e marcia leggera sono indicate per il recupero del tono muscolare. Tennis, jogging ed altri sport più impegnativi sono indicati almeno dopo il terzo mese.

Leggi anche: Alimentazione e Disbiosi: Guida Completa

Monitoraggio e Prevenzione delle Infezioni

Misurare la temperatura corporea ogni volta si accusi malessere, dolore, brividi. Se superiore a 38 gradi per più di 24 ore contattare immediatamente il Medico curante e l’équipe del Centro Trapianto. Un’accurata igiene orale dopo ogni pasto contribuisce al controllo delle infezioni, anche in caso di protesi mobili. La Ciclosporina può causare rigonfiamento e sanguina mento gengivale: in tal caso l’igiene deve essere più accurata e si deve informare il Medico del Day Hospital. Lavarsi regolarmente preferendo le docce al bagno.

Considerazioni Importanti

Essere dimesso dopo un trapianto è solitamente emozionante, ma la gioia può essere accompagnata da ansia e depressione per le prime settimane. È importante capire che il recupero è un processo che richiede del tempo.

Consultate il medico del Day Hospital prima di assumere qualunque farmaco o di riprendere trattamenti cui vi sottoponevate prima del trapianto.

Leggi anche: Benefici di una dieta sana

tags: #dieta #dopo #trapianto #di #rene #alimenti

Scroll to Top