Bicicletta a Pedalata Assistita: Calorie Consumate e Benefici

La bicicletta sta entrando sempre di più nella vita quotidiana delle persone. Ogni giorno sempre più persone optano infatti per l’utilizzo delle biciclette per raggiungere il proprio luogo di lavoro.

I Pro e i Contro della Bicicletta per il Tragitto Lavorativo

Ma quali sono esattamente i pro e i contro di scegliere la bicicletta per il tragitto lavorativo? I benefici superano le eventuali insidie?

Vantaggi per la Salute

Naturalmente, uno dei principali vantaggi di recarsi al lavoro in bicicletta è il beneficio per la salute. A breve termine, si nota un miglioramento della forma fisica, un umore più positivo e una perdita di peso.

Guardando i benefici a lungo termine per la salute derivanti dal recarsi al lavoro in bicicletta, la situazione appare ancora più favorevole: il rischio di malattie cardiovascolari, cancro e altre forme di mortalità precoce è significativamente inferiore.

Impatto Ambientale

L’impatto ambientale derivante dall’utilizzo della bicicletta è indubbiamente inferiore a quello dell’automobile. Le biciclette elettriche richiedono notevolmente meno energia durante l’uso e praticamente non emettono nulla in termini di sostanze nocive e pericolose.

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Efficienza e Praticità

L’utilizzo di una bicicletta elettrica può consentire di evitare le lunghe file del traffico, e senza la preoccupazione di un’auto, i pendolari in bicicletta possono sfruttare al massimo anche il trasporto pubblico. Ammettiamolo: trovare parcheggio può essere la parte più frustrante di guidare in città. Tuttavia, quando si va al lavoro in bicicletta, il parcheggio diventa molto meno problematico. A parte il fatto che in uno stesso spazio si possono parcheggiare più biciclette che auto, e sono anche più facili da manovrare.

Guidare un’auto può risultare noioso, specialmente per i pendolari. Si sta semplicemente seduti, immobili, chiusi dentro e desiderosi di trovarsi altrove. Quando si va al lavoro in bicicletta, molte di queste noiose sensazioni svaniscono. Almeno sei attivo e interagisci con il resto del mondo! Percepisci i suoni della città, i profumi dei mercati, osservi ciò che accade attorno a te.

Aspetti Economici

Tra assicurazione, carburante, manutenzione e altri costi vari, la spesa associata al possesso e alla gestione di un’automobile può risultare elevata. I costi relativi al possesso e alla manutenzione di una bicicletta elettrica sono notevolmente inferiori a quelli di un’automobile.

E-bike vs Bici Tradizionale: Quanta Fatica in Meno?

Il mondo di chi va in bici è spaccato in fazioni tra loro contrapposte: da un lato ci sono i talebani della bicicletta muscolare, che ritengono che le ebike siano come delle moto che interrompono il tradizionale rapporto con la fatica; dall’altro i pasdaran delle ebike, che ritengono le biciclette tradizionali ormai come una cosa del passato.

Difficile definire chi abbia ragione, ma è indubbio che viviamo un momento storico che vede un evidente aumento dell’interesse e del mercato per le ebike, mentre invece quello delle biciclette tradizionali ha registrato un calo nelle vendite. Il motivo è sicuramente nella minore fatica promessa dall’ebike, ma subentra una questione quantitativa: quanta fatica in meno si fa su un’ebike rispetto a una bicicletta muscolare? E, soprattutto: è davvero sempre così?

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Per paragonare tra loro queste due interpretazioni dello stesso mezzo, le unità di misura da tenere sotto controllo sono i watt prodotti e la frequenza cardiaca.

Test di Confronto tra Bici Tradizionale e E-bike

I test di confronto tra bici tradizionale e ebikeSergio ha utilizzato, per i suoi test, una gravel Dynatek full Carbon da 11,5 kg e una Canyon Grizl:ON, del peso di 18,5 kg.

La valutazione si è sviluppata su un tratto di strada in piano, quasi sempre privo di traffico e con un fondo abbastanza omogeneo, con una velocità di 25 km/h comparando tra loro le diverse impostazioni del motore Bosch della Canyon Grizl:ON: Off, Eco, Tour, Sprint e Turbo.

Il tracciato ha consentito di fare dei test con un’andatura molto costante praticamente senza rallentamenti e senza accelerazioni. I test sono durati 10 minuti ciascuno e fatti in una giornata con assenza di vento.

Nei test in piano, a 25 km/h sono stati 161W dell’ebike contro 117 W di quella tradizionale, per 114 bpm contro 97 bpm. Aumentata la velocità a 30 km/h (quando l’ebike non assiste più, perché “stacca” a 25 km/h, ndr), per l’ebike si spingevano 211 W contro i 189 della Dynatek.

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Test Cicloturistico

In un secondo momento Sergio Borroni ha deciso di testare le due bici durante una sgambata nella zona del triangolo Lariano: un po’ di pianura leggermente mossa una bella salita e una discesa che tende a spianare più o meno verso l’arrivo. Un percorso di 44 km 430 m di dislivello.

Nel secondo test sono stati 106 W medi con l’ebike Canyon contro i 139 della muscolare Dynatek sviluppati per portare a termine l’intero percorso. Le calorie consumate sono state 678 contro 964, la velocità media finale è stata più alta con l’ebike mentre la frequenza cardiaca media è stata notevolmente più bassa.

Nel tratto in salita i dati più interessanti: con la muscolare sono serviti mediamente 223 W per arrivare al colmo mentre con la Canyon ne sono bastati solo 172. Notevoli la differenza della frequenza del battito cardiaco e il “risparmio di tempo”, con la Canyon Sergio è arrivato 9 minuti prima con uno sforzo oggettivamente molto più contenuto.

Conclusioni sulla Fatica con l’E-bike

Minore sforzo e frequenza cardiaca più bassa sono i risultati di una pedalata con bici assistita, ma solo quando il motore è in modalità Tour, Sprint o Turbo. In modalità Eco non c’è molta differenza tra un’ebike e una bicicletta tradizionale, mentre a motore spento o sopra i 25 km/h, un’ebike richiede addirittura un dispendio energetico superiore a una bicicletta tradizione.

Le bike possono essere ideali per il bike to work, perché si arriva prima che con qualunque altro mezzo e non si contribuisce al traffico. Inoltre non ci si deve nemmeno fare la doccia o preoccuparsi di avere un abito di ricambio.

Le ebike sono perfette per il recupero post traumatico o dopo un intervento chirurgico. Consentono di stare in sella più tempo rispetto una bici tradizionale, a tutto vantaggio del recupero, e di modulare progressivamente in modo più semplice gli sforzi in base ai miglioramenti.

Sono un incentivo anche per i meno giovani che non hanno più la forma fisica ma hanno il desiderio di fare una scampagnata e magari anche una salita importante.

Non ultimo, sono un buon mezzo per chi vuole iniziare ma non hai mai svolto attività ciclistica.

Miti sulle E-bike

I miti sono antichi quanto l'umanità stessa. Sono storie basate su credenze e che non prendono in esame conoscenze e fatti concreti. I miti non si fermano davanti a niente e nessuno. Nemmeno davanti alle e-bike.

Di fatto si tratta di una popolarità che si può anche misurare: solo nel 2021 in Austria sono state vendute circa 220.500 e-bike e una bicicletta venduta su tre era una e-bike. I modelli particolarmente sono quelli omologati per la circolazione stradale. In Germania, nello stesso periodo, è stato stabilito un nuovo record con circa due milioni di biciclette elettriche vendute!

  • Mito: Le e-bike sono solo per anziani. Falso! Le e-bike non conoscono età né limiti di forma fisica.
  • Mito: Con le e-bike non si aziona un solo muscolo. Falso! Bisogna comunque pedalare per far sì che il motore ti assista fino a una velocità di 25 km/h.
  • Mito: Le e-bike non fanno fare esercizio fisico. Falso! L'utilizzo di una bicicletta elettrica fa aumentare la muscolatura e migliora la forma fisica.

Consumo Calorico con le E-bike

Poiché il consumo di calorie è spesso un argomento legato all'allenamento, è bene sapere che quando si pedala su una bici tradizionale, si ipotizza un consumo di circa 300 calorie all'ora - quando si pedala lentamente su un tratto di strada rettilineo. Su salite ripide o ad alta velocità si consumano fino a 1.000 calorie all'ora o più, a seconda della persona. Con le e-bike è difficile fornire cifre esatte perché dipende, tra l'altro, dal peso della persona, dalla massa muscolare, dalla velocità e dalle caratteristiche del percorso e, naturalmente, dalla frequenza di accensione del motore.

E-bike per Dimagrire: Uno Studio dell'Università di Miami

L’Università di Miami ha messo in campo una squadra di ciclisti-cavia, monitorati costantemente in tutti i loro parametri vitali. Il risultato è che la bici muscolare richiede uno sforzo maggiore, ovviamente, ma quella elettrica la tallona da vicino. E in più, lo sforzo richiesto dalla e-bike è meno violento, più progressivo e più appagante per ciclisti amatoriali.

Quindi, concludono i ricercatori, la bici a pedalata assistita si presta meglio di quella muscolare a rappresentare uno strumento di esercizio fisico di massa. E negli spostamenti quotidiani può essere l’unico mezzo in grado di garantire livelli ottimali di attività fisica anche per individui che altrimenti non rinuncerebbero mai all’automobile.

Dati dell’Esperimento

L’Università di Miami ha messo in strada una squadra di ciclisti su un percorso di 5 km da affettuare più volte sia a bordo di una bici muscolare sia a bordo di una e-bike con motore da 350 W e tre livelli di assistenza. Durante ogni prova i ricercatori hanno misurato vari parametri fisiologici a partire dalla frequenza cardiaca fino ad arrivare al consumo di ossigeno.

L’esito è stato questo:

Parametro Bici Muscolare E-bike Livello 1 E-bike Livello 2
Frequenza cardiaca massima 66% 62% 56%
Consumo di ossigeno (VO 2max) 55 47 39
Sforzo percepito 12.3 9.8 8.4
Equivalenti metabolici (MET) 6.5 5.6 4.6
Consumo calorico (kcal · h -1) 505 422 344
Tempo impiegato (secondi) 865 748 681

Conclusione: mentre i ciclisti si impegnano in esercizi ad alta intensità quando usano una bici non elettrica, la quantità di sforzo sulla bici elettrica fornisce comunque il livello di esercizio di intensità moderata raccomandato per evitare o ridurre il rischio di gravi condizioni di salute.

E-bike: Alleata Perfetta per Rimanere in Forma

Analizzando la frequenza cardiaca, il consumo di ossigeno ed il tempo impiegato per concludere lo stesso percorso da parte di 30 ciclisti inesperti di età diverse si è scoperto che vengono bruciate in media da 344 a 422 calorie all’ora su una ebike. Infatti se è vero che c’è un’importante disparità di calorie bruciate in un’ora di pedalata (da 83 a 161 calorie, l’equivalente di circa 500 squat) è altrettanto vero che la durata totale dell’allenamento gioca un ruolo molto importante nel calcolo.

In conclusione possiamo ritenere ormai assodato che l’ebike è un’alleata perfetta per rimanere in forma.

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