Negli ultimi anni, si è assistito a un crescente interesse per i prodotti iperproteici e le diete iperproteiche. Questi due elementi sono spesso intrecciati, poiché una dieta iperproteica viene frequentemente integrata con prodotti industriali ricchi di proteine.
Il crescente interesse per le proteine influenza gli acquisti di milioni di consumatori in tutto il mondo, coinvolgendo non solo gli sportivi, ma anche coloro che apparentemente vogliono migliorare il proprio benessere e la propria salute.
Quello che dobbiamo chiederci è se la dieta iperproteica rappresenta una buona scelta nutrizionale e quali potrebbero essere i rischi di una alimentazione squilibrata in questa direzione perché è superfluo dire che una corretta alimentazione parte dall’educazione, e che fare buona educazione per un periodo limitato di tempo per poi tornare ad essere “maleducati” il resto dell’anno è un controsenso.
Perché la Dieta Iperproteica Aiuta a Dimagrire?
Ma perché la dieta iperproteica aiuta a dimagrire? Il primo motivo è che l’organismo non riesce ad essere molto elastico nella gestione delle proteine come fonte di energia in quanto non riesce ad immagazzinarle, e pertanto si vede costretto a metabolizzarle indirizzandole verso la sintesi di altre proteine, di glucosio o di urea, e per fare questo produce un notevole dispendio energetico.
Il secondo motivo è che un elevato apporto di proteine serve a mantenere la massa muscolare grazie allo stimolo della sintesi proteica e questo determina un maggiore metabolismo basale con il conseguente consumo di calorie. Questo stimolo alla sintesi di altre proteine è particolarmente valido in seguito all’assunzione di proteine di origine animale.
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Il terzo motivo si basa sull’evidenza portata da alcuni studi secondo i quali l’aumento di proteine nella dieta aumenta l’utilizzo dei grassi come fonte energetica (1). L’assunzione di una maggiore quota proteica determina maggiori livelli di termogenesi indotta dalla dieta rispetto all’apporto proteico più basso, specie nei soggetti normopeso rispetto a quelli in sovrappeso o obesi.
Il più elevato contenuto proteico dei pasti si riflette anche sull’ossidazione postprandiale dei substrati energetici, in particolare con una minore ossidazione dei carboidrati e una maggiore ossidazione dei grassi, suggerendo una selettività del metabolismo a favore dell’utilizzo dei grassi come fonte energetica.
Infine, alcuni aminoacidi (i mattoni che compongono le proteine) hanno un effetto anoressizzante andando a stimolare il centro della sazietà.
Benefici della Dieta Iperproteica
Le diete iperproteiche, oltre a favorire la perdita di peso, può essere d’aiuto in alcune condizioni specifiche. È utile, per esempio, a chi ha la necessità di aumentare la massa muscolare: adolescenti, sportivi, anziani in sarcopenia (perdita di massa muscolare), convalescenti che devono recuperare la massa muscolare persa in seguito a un allettamento o ad un lungo periodo di riposo forzato.
Queste persone possono beneficiare di un regime iperproteico perché devono costruire, oltre alla massa muscolare, anche massa magra e massa ossea, ma devono seguire tale regime con estrema attenzione e soprattutto per un periodo limitato di tempo.
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Rischi delle Diete Iperproteiche
Se si continua ad aumentare l’apporto proteico, la massa muscolare non aumenta all’infinito: a un certo punto si ferma. Quindi l’eccesso di proteine non serve più a costruire tessuti, ma viene utilizzato solo a scopo energetico, risvolto non certo positivo.
Queste precauzioni sono dovute al fatto che ci possono essere dei rischi nell’assunzione di una quantità eccessiva di proteine. Lo smaltimento metabolico delle proteine implica l’eliminazione di una molecola tossica per l’organismo: l’azoto, che viene escreto sotto forma di ammoniaca, richiedendo un lavoro non indifferente al fegato e ai reni.
Un altro rischio è rappresentato dall’inevitabile squilibrio nutrizionale come conseguenza della riduzione di carboidrati e lipidi che andrà a penalizzare pertanto l’apporto di frutta e verdura dato che non contengono proteine. Bombardati dalla disinformazione, siamo ormai convinti che zucchero e grasso facciano male, ma non è così: fanno male se consumati in quantità esagerate.
I soggetti più a rischio di subire conseguenze negative di una dieta iperproteica sono quelli che soffrono di insufficienza epatica, insufficienza renale e gli anziani. Inoltre, gli anziani fanno spesso uso di farmaci e in questo caso le interazioni proteiche con alcuni prodotti farmacologici - come quelli per il Parkinson - possono peggiorare la situazione.
Esempio di Dieta Iperproteica
Ecco un esempio di dieta iperproteica suddivisa in diversi giorni:
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Giorno 1
- Colazione: Latte a ridotto contenuto di grassi, delattosato (300ml), Caffè zuccherato (35ml), Pane di frumento, raffermo (60g)
- Spuntino: Pane di frumento (30g), Fesa di tacchino a fette (30g)
- Pranzo: Pasta al pomodoro (Pasta di semola 90g, Passata di pomodoro 100g, Parmigiano 10g), Fiocchi di latte magro (150g), Lattuga (100g), Pane di frumento (30g), Olio extravergine d'oliva (15g), Mela (200g)
- Spuntino: Pere (200g)
- Cena: Braciola di maiale (300g), Biete o bietole (200g), Olio extravergine d'oliva (15g), Pane di frumento (90g)
Giorno 2
- Colazione: Latte a ridotto contenuto di grassi, delattosato (300ml), Caffè zuccherato (35ml), Pane di frumento, raffermo (60g)
- Spuntino: Pane di frumento (30g), Prosciutto cotto (15g)
- Pranzo: Risotto ai funghi (Riso brillato 90g, Funghi prataioli 100g, Parmigiano 10g), Petto di pollo alla piastra (150g), Radicchio rosso (100g), Pane di frumento (30g), Olio extravergine d'oliva (15g), Kiwi (150g)
- Spuntino: Arance (150g)
- Cena: Spigola al forno (300g), Finocchi (200g), Olio extravergine d'oliva (20g), Pane di frumento (90g)
Giorno 3
- Colazione: Latte a ridotto contenuto di grassi, delattosato (300ml), Caffè zuccherato (35ml), Pane di frumento, raffermo (60g)
- Spuntino: Pane di frumento (30g), Prosciutto crudo, magro (15g)
- Pranzo: Fagioli stufati (300g), Parmigiano (10g), Tonno al naturale, sgocciolato (120g), Rucola (100g), Pane di frumento (30g), Olio extravergine d'oliva (15g), Clementine (200g)
- Spuntino: Uva europea (200g)
- Cena: Controfiletto alla griglia (300g), Spinaci (200g), Olio extravergine d'oliva (15g), Pane di frumento (90g)
Giorno 4
- Colazione: Latte a ridotto contenuto di grassi, delattosato (300ml), Caffè zuccherato (35ml), Pane di frumento, raffermo (60g)
- Spuntino: Pane di frumento (30g), Fesa di tacchino a fette (30g)
- Pranzo: Pasta alle zucchine (Pasta di semola 90g, Zucchine 100g, Parmigiano 10g), Fiocchi di latte magro (150g), Lattuga (100g), Pane di frumento (30g), Olio extravergine d'oliva (15g), Mela (200g)
- Spuntino: Pere (200g)
- Cena: Ricotta di vacca, da latte parzialmente scremato (300g), Carote (200g), Olio extravergine d'oliva (10g), Pane di frumento (90g)
Giorno 5
- Colazione: Latte a ridotto contenuto di grassi, delattosato (300ml), Caffè zuccherato (35ml), Pane di frumento, raffermo (60g)
- Spuntino: Pane di frumento (30g), Prosciutto cotto (15g)
- Pranzo: Risotto alla zucca e gorgonzola (Riso brillato 90g, Zucca 100g, Gorgonzola 30g, Parmigiano 10g), Petto di pollo alla piastra (150g), Radicchio rosso (100g), Pane di frumento (30g), Olio extravergine d'oliva (15g), Kiwi (150g)
- Spuntino: Arance (150g)
- Cena: Uova all'occhio di bue (100g), Patate lesse (200g), Olio extravergine d'oliva (15g), Pane di frumento (90g)
Giorno 6
- Colazione: Latte a ridotto contenuto di grassi, delattosato (300ml), Caffè zuccherato (35ml), Pane di frumento, raffermo (60g)
- Spuntino: Pane di frumento (30g), Prosciutto crudo, magro (15g)
- Pranzo: Lenticchie stufate (100g), Parmigiano (10g), tonno al naturale, sgocciolato (120g), Rucola (100g), Pane di frumento (30g), Olio extravergine d'oliva (15g), Clementine (200g)
- Spuntino: Uva europea (200g)
- Cena: Bistecca di cavallo (250g), Melanzane (200g), Olio extravergine d'oliva (15g), Pane di frumento (90g)
Giorno 7
- Colazione: Latte a ridotto contenuto di grassi, delattosato (300ml), Caffè zuccherato (35ml), Pane di frumento, raffermo (60g)
- Spuntino: Pane di frumento (30g), Fesa di tacchino a fette (30g)
- Pranzo: Pasta al ragù (Pasta di semola 90g, Ragù con pomodoro 100g, Parmigiano 10g), Lattuga (100g), Pane di frumento (30g), Olio extravergine d'oliva (15g), Mela (200g)
- Spuntino: Pere (200g)
- Cena: Orata al cartoccio (300g), Biete o bietole (200g), Olio extravergine d'oliva (15g), Pane di frumento (90g)
Tipi di Diete Proteiche Popolari
Esistono diversi tipi di diete proteiche, ognuna con le proprie caratteristiche:
- Dieta Dukan: Articolata in quattro fasi, inizia con un'assunzione quasi esclusiva di alimenti proteici e prosegue con una graduale reintroduzione di altri alimenti.
- Dieta Paleolitica: Ricalca l'alimentazione delle popolazioni pre-agricole, privilegiando carne, pesce, uova, frutta e verdura.
- Dieta Plank: Promette una rapida perdita di peso attraverso un regime iperproteico e ipocalorico.
- Dieta Chetogenica: Riduce drasticamente i carboidrati, aumentando l'apporto di grassi e proteine per indurre la chetosi.
Conclusioni
La dieta iperproteica può essere uno strumento efficace per la perdita di peso e per specifiche esigenze, come l'aumento della massa muscolare. Tuttavia, è fondamentaleconsiderare i potenziali rischi e seguire un approccio equilibrato, preferibilmente sotto la supervisione di un professionista della nutrizione.