Divertente e semplice da seguire, la dieta del bicchiere è l’ideale per chi vuole tornare in forma, perdendo un po’ di peso dopo qualche periodo di alimentazione sregolata, come può avvenire durante i periodi festivi. Non sarà più necessario perdere tanto tempo a pesare gli alimenti!
Basterà, infatti, utilizzare un comune bicchiere da cucina (quello standard da 200 ml), che guiderà ognuno nella scelta e nella quantità adatta di cibo, utile per dimagrire efficacemente. Questo regime alimentare è l’ideale soprattutto per chi mangia spesso fuori casa, ma anche per chi va spesso di corsa a causa dei troppi impegni, non avendo tempo di pesare tanti alimenti per comporre il proprio pasto.
L'Origine della Dieta del Bicchiere
La dieta nasce dagli studi del medico psichiatra Jimmy Mascaro. Il metodo fu realizzato dal medico per andare incontro alle esigenze dei suoi pazienti che non riuscivano a perdere peso con le diete tradizionali, ed erano quindi depressi a causa del fatto di non riuscire a dimagrire e non riuscire a controllarsi con il cibo.
Capita a tutti coloro che iniziano una dieta di essere propositivi e collaborativi nelle prime settimane, per poi lasciarsi andare a stress, demotivazione e soprattutto noia per il conteggio delle quantità di cibo da assumere. Molte volte anche i nutrizionisti esagerano, con piani alimentari troppo dettagliati nelle quantità da assumere.
Altre volte, invece, sono i pazienti che diventano fin troppo maniacali nel calcolare le calorie introdotte durante una giornata di dieta. Per questo motivo il dottor Mascaro, ebbe l’idea di progettare una dieta che fosse semplice nella sua esecuzione e quindi risultasse molto facile da seguire e portare avanti nel tempo (anche per lunghi periodi). Lo stesso medico testò il suo metodo prima su se stesso, dopo avere studiato le abitudini alimentari dei suoi pazienti e del personale medico e paramedico del suo ospedale che lamentava problemi di peso.
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Molte delle persone che osservò nei suoi studi, avevano difficoltà a trattenersi durante e dopo i pasti. L’altro problema è che non riuscivano a rinunciare ad alcuni alimenti che amavano particolarmente, come dolci o altre pietanze salate.
Con il passare del tempo si sono diffuse tantissime diete con principi e nomi simili, come la “dieta del bicchiere di carta” che aveva spopolato in Corea. Molte di queste strategie alimentari andavano a finire all’interno di zone d’ombra della sana alimentazione, che inficiavano così l’obbiettivo finale di perdere peso rimanendo in salute.
La dieta del bicchiere del dottor Mascaro è invece un approccio sicuro per dimagrire, che ha avuto un larghissimo riscontro tra i pazienti e che non rinuncia ai principi cardine della sana e variegata alimentazione. La dieta si basa su un concetto semplicissimo: il controllo delle porzioni.
Questo è il sistema su cui si basano anche altre diete, come la Portion Control Diet, famosa anche in Italia. Però per quest’ultima c’è bisogno di comprare un kit di contenitori fatti a postare per misurare il cibo, mentre per la dieta del bicchiere di Mascaro tutto quello di cui si ha bisogno è presente nella propria cucina.
Un bicchiere da tavola con un volume di 200 ml è presente nelle case di ognuno ed è, forse, uno degli oggetti più accessibili da poter utilizzare.
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Come Funziona la Dieta del Bicchiere
Alimenti che non necessitano del bicchiere per essere calcolati
Alimenti che necessitano del bicchiere per essere calcolati
Per quanto riguarda la seconda categoria (alimenti che necessitano del bicchiere per essere calcolati), ci sono tutti gli alimenti che piacciono e che si vogliono inserire nel piano alimentare personale. In questo caso il bicchiere sarà considerato a metà o per un terzo, a seconda dell’alimento che si sceglie. Immaginando che gli alimenti più calorici occuperanno meno spazio nel bicchiere, rispetto ad alimenti che, invece, risultano poco calorici.
Nel bicchiere trovano largo spazio alimenti come la frutta e la verdura di stagione, ricca di fibre e di acqua, per stimolare il funzionamento dell’intestino, sgonfiare la pancia ed eliminare la ritenzione idrica. Bisogna puntare su cavoli, broccoli e spinaci, per fare il pieno di vitamina C, e non farsi mancare melanzane e peperoni, che sono ottimi alimenti sazianti.
Largo spazio viene dato anche ai legumi, che hanno un alto potere saziante e sono un’ottima fonte di proteine vegetali, ma anche ai cereali integrali e ai probiotici, che ripristinano la flora batterica intestinale, migliorando il metabolismo e rafforzando le difese immunitarie.
È importantissimo sapere che cereali e legumi andrebbero sempre consumati insieme. La carenza di alcuni amminoacidi essenziali, in particolare metionina e cisteina, dei legumi viene sopperita dalla loro presenza nei cereali, carenti (al contrario dei legumi) di lisina e triptofano.
Il bicchiere deve essere utilizzato anche per il suo scopo primario, ovvero bere. La giornata si inizia con un bicchiere di acqua, (spesso abbinata a limone e zenzero), per risvegliare tutto l’organismo, poi è possibile assaporare uno yogurt bianco con cereali e un frutto. A merenda si può puntare su un bicchiere di smoothie o una centrifuga a base di frutta e verdura.
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Ma essenziale deve rimanere anche l’acqua. Ogni pasto deve essere accompagnato 1 bicchiere d’acqua (minimo), ma l’idratazione deve arrivare ai canonici 1,5- 2 litri d’acqua giornalieri.
Alternativa da 40-50 grammi di carboidrati che possono sostituire un bicchiere massimo una volta al giorno: spaghetti pesati da crudi, pane, fette biscottate, cereali, biscotti, uva, banane e cachi.
Seguendo tutte le indicazioni riportate nei paragrafi precedenti, è possibile mangiare a pranzo 1 bicchiere di riso integrale (già cotto) con zucchine e menta, accompagnato da ortaggi al vapore conditi con un filo di olio extravergine d’oliva. L’olio a crudo viene preferito per le sue proprietà benefiche nei confronti del sistema cardiovascolare
A cena si può dare largo spazio ai legumi, con un bel bicchiere di fagioli oppure di lenticchie rosse, accompagnate da un’insalata con cetrioli e pomodorini.
Esempio di Dieta Facile: -4 kg senza bilancia e calcoli
Si chiama proprio così “dieta facile” e promette di far perdere ben quattro chili in un solo mese, senza lo stress che caratterizza i consueti regimi ipocalorici. Quando si trascorrono molte ore fuori casa, in ufficio o in giro, è sempre più difficile riuscire a seguire un’alimentazione controllata. Le occasioni in cui si tende ad acquistare prodotti confezionati oppure a virare verso cibo da fats food sono all’ordine del giorno. Queste sono le prime ragioni per cui molti perdono la motivazione iniziale, sprofondando nuovamente nel baratro di uno stile di vita errato e poco salutare.
Ecco dunque che giunge in aiuto la “dieta facile” elaborata da Pietro Migliaccio, medico e presidente della Società italiana di scienza dell’alimentazione. Grazie al suo metodo non sarà più necessario ricorrere alla bilancia per pesare ingredienti e quantità da consumare. Si tratta di un regime da circa 1.200 calorie al giorno, ideale per chi è costretto a mangiare spesso fuori casa.
“La dieta facile segue il modello mediterraneo, perciò può essere seguita sempre senza problemi. Una volta raggiunto il peso forma, basta introdurre gradualmente più calorie giornaliere aumentando le quantità degli alimenti previsti” spiega Migliaccio.
E’ talmente semplice che può essere seguita da chiunque, con le solite normali avvertenze. “E’ una dieta consigliata a tutte le persone in buona salute. Dev’essere modificata dal proprio medico solo in caso di malattie particolari, come l’insufficienza renale, il diabete o lo scompenso cardiocircolatorio. Mi sento di dire che in tutti i casi, comunque, prima di cominciare una dieta sarebbe bene sottoporsi alle analisi del sangue da mostrare poi al medico di famiglia” sottolinea il dottore.
Consigli Generali per la Dieta Facile
I consigli generali sono improntati ad alcune regole molto semplici da seguire. I metodi di cottura ideali per carni, pesce e verdure sono al forno, al cartoccio, al vapore o alla piastra. Una volta alla settimana è consentita una frittura con olio extra vergine di oliva. Insaporite le pietanze con erbe aromatiche o spezie, piuttosto che utilizzare il sale. Non è possibile mangiare uova e formaggio più di una volta a settimana. Le patate ed i legumi non vanno considerate un contorno, ma un’alternativa alla pasta ed il pane.
Esempio di Menu Giornaliero (circa 1200 calorie)
- COLAZIONE: un bicchiere di latte parzialmente scremato (g 150), un caffè con un cucchiaino di zucchero e due fette biscottate oppure 20 gr di biscotti oppure di cereali.
- SPUNTINO DI METÀ MATTINA: Si può scegliere tra: uno yogurt magro da 125 gr anche alla frutta, un cappuccino con un cucchiaino di zucchero, un pacchetto di crackers da 25 grammi o un frutto di stagione.
- PRANZO: La scelta è tra: due uova, tonno sott’olio sgocciolato una confezione (80 grammi), prosciutto crudo o cotto o speck o bresaola (70 grammi), 4-5 bastoncini di pesce impanati e cotti al forno, carne (120 grammi), pesce fresco o surgelato (130 grammi), formaggio light (70 grammi). A questi vanno aggiunti: un contorno di verdure crude o cotte in quantità a piacere condito con un cucchiaino di olio extravergine di oliva e 40 grammi di pane.
- MERENDA A METÀ POMERIGGIO: A scelta tra: uno yogurt magro da g 125 anche alla frutta, 20 grammi di cioccolata o due cioccolatini, una spremuta di arancia, un cappuccino con un cucchiaino di zucchero, una barretta di cereali, un ghiacciolo o un mini gelatino, un tè con un cucchiaino di zucchero e due o tre pasticcini.
- CENA: Un piatto a scelta tra: carne (120 grammi), pesce (130 grammi), qualsiasi tipologia di formaggio (80 grammi); A questi vanno aggiunti: un contorno di verdure crude o cotte in quantità a piacere condito con un cucchiaino di olio extravergine di oliva e 40 grammi di pane oppure una porzione di legumi o di patate (150 grammi).
- DOPO CENA: A scelta tra: una mousse magra alla frutta, un bicchiere di latte parzialmente scremato, 20 g di biscotti anche al cioccolato, un sorbetto alla frutta, un frutto di stagione (g 200 circa).
Importanza dell'Attività Fisica
Infine non dimentichiamoci di “muoverci” è uno dei segnali più importanti che si possa dare all’organismo. Basta il camminare, ma il limite a cui non si può rinunciare è di camminare in modo continuativo per almeno 60 minuti per almeno 3 volte alla settimana.
Considerazioni sulla Dieta da 1200 Calorie
Una dieta da 1200 kcal al giorno è una dieta molto ipocalorica per la maggior parte delle persone, anche per le donne. Se pesi più di 50 kg, fai almeno 5000 passi al giorno e ti alleni 2-3 volte a settimana, probabilmente 1200 kcal sono poche anche se vuoi dimagrire. Una dieta da 1500 kcal potrebbe essere sufficiente per perdere peso.
La dieta dimagrante risulta proporzionalmente efficace all'accuratezza con la quale viene seguita dal soggetto interessato. ... DEVE rispettare la condizione psicologica/psichiatrica del soggetto (ed eventuali patologie) DEVE essere monitorata e aggiornata periodicamente.
NB. Gli integratori utili per la dieta dimagrante NON dovrebbero aver ragione d'esistere, poiché un regime ben strutturato (salvo certi casi clinici) apporta TUTTI i nutrienti nelle giuste quantità. A volte, nei soggetti restii a consumare buone porzioni di ortaggi, può essere utile consigliare di utilizzare integratori di fibra alimentare.
Quanto si Dimagrisce con la Dieta da 1200 Calorie?
Se hai deciso di iniziare questa dieta per perdere peso, è probabile che tu ci riesca. Per questo è opportuno associare alla dieta una discreta attività fisica in modo che, dopo un breve periodo di una/due settimane, si possa alzare l’apporto calorico (infatti consumando più calorie con l’attività fisica se ne potranno ingerire di più, ottenendo anche un dimagrimento più evidente).
Il consiglio di una dieta sana è quello di non scendere mai al di sotto del proprio metabolismo basale (MBR). Il nostro organismo consuma energia anche a riposo. Il fabbisogno energetico totale (FET) è un’altra cosa. Tiene conto del dispendio energetico per le attività quotidiane, include lo sport, i lavori domestici e l’energia spesa al lavoro.
Il MBR rappresenta quindi il consumo energetico a riposo! Seppur non incide il livello di allenamento, il MB non è uguale per tutti! Dipende da vari fattori, come sesso, età, peso e altezza. Questa dieta può essere seguita da donne 30 - 40 anni con altezza 1,50 - 1,60 e peso 50 - 60 kg, il cui metabolismo basale risulta intorno a 1200 kcal.
Se formulata in maniera corretta, una dieta da 1200 assicura la perdita di peso in poche settimane. Quanto riuscirai a perdere con la dieta da 1200 calorie è molto soggettivo. In generale, per dimagrire in modo efficiente e sicuro, si consiglia di ridurre il proprio fabbisogno giornaliero di 300 - 500 kcal.
Se il tuo fabbisogno energetico rientra tra le 1500 - 1700 kcal / giorno, allora la dieta 1200 kcal può fare al caso tuo. Dimagrire in modo lento permette al tuo metabolismo di gestirsi al meglio ed evitare l’effetto yo-yo. L’errore più comune di chi segue questo tipo di diete è infatti quello di darsi alla pazza gioia al termine del regime.
Una dieta efficace nel ridurre i kg di troppo non è mai rapida! E anche questo fattore influenza l’esito del mantenimento. Il risultato? Una perdita di peso rapida ma poco sana. Se soffri la fame o se ti senti giù, il consiglio è di provare la dieta da 1400 calorie.
Di conseguenza se si desidera perdere mezzo chilo a settimana - un dimagramento graduale e poco stressante per l’organismo - è sufficiente sottrarre ogni giorno 500 calorie.
Consigli Aggiuntivi per una Dieta Equilibrata
Seguire una impostazione nutrizionale che controlli l’infiammazione da cibo e favorisca il recupero della tolleranza alimentare che oltre ad avere notevoli benefici su numerose patologie permette di inviare all’organismo segnali positivi di riattivazione del metabolismo, ricreando la giusta sensibilità all’insulina.
A pranzo e cena consumare dei pasti di proteine o carboidrati da associare sempre a verdura o di un pasto equilibrato di carboidrati, proteine e verdure. Un esempio: a pranzo, un insalata e un primo piatto di cereali conditi, con sughi leggeri a base di verdure preferibilmente integrali. Alla sera, un piatto di verdure o un primo leggero a base di verdure (utile per aumentare il senso di sazietà ed evitare così di aprire il frigorifero a fine pasto) insieme a un secondo proteico,
Un altro consiglio è quello di non arrivare mai troppo affamati ai pasti, ma fare almeno due spuntini al giorno a base di frutta. Inoltre, per i golosi del dolce, con la frutta cotta è possibile preparare dei delicati dessert serali (mele con cannella, pere al cacao), che senza bisogno di aggiunte di zuccheri, gratificano il palato e chiudono in leggera dolcezza la giornata.
rivedere all’interno della settimana una giornata di “libertà” perché è stato dimostrato che è più semplice seguire una dieta che rispetti la regola del 90/10: ovvero mangiare sano il 90% del tempo, strappi concessi per il restante 10%.
Avvertenze Importanti
Le indicazioni contenute in questo articolo sono esclusivamente a scopo informativo e divulgativo e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza medica con figure professionali specializzate. Se cerchi una dieta per dimagrire, ciò che ti serve è una dieta a ridotto contenuto calorico. In rete ne troverai tantissime. E tutte, per dare i loro frutti, hanno bisogno di una buona dose di esercizio fisico associato.
Iniziare una dieta con l’ansia di raggiungere l’obiettivo peso forma è controproducente. Lo stress, e in particolare la produzione di ormoni (cortisolo) associata a tale condizione non è d’aiuto nella perdita di peso. La masticazione è una fase fondamentale della digestione. Masticare troppo velocemente può portarti ad accumulare aria nello stomaco, con senso di gonfiore e pesantezza. In più, non distrarti con tv e cellulare mentre mangi.
Qualsiasi sia il tuo obiettivo-peso, un piano alimentare da 1200 calorie deve essere temporaneo.