Dieta Fruttariana: Rischi e Benefici

La dieta fruttariana è un regime alimentare semplice ed essenziale, basato sul consumo prevalente di frutta, evitando cibi industriali o fermentati. Il fruttarismo è un regime alimentare impegnativo da seguire nel tempo: non si può diventare fruttariani da un giorno all'altro ma è necessario un iter di almeno due anni. Esistono associazioni specifiche che si occupano di alimentazione fruttariana, per esempio Fruttalia, AVA e Fruit.

La dieta fruttariana è un piano alimentare estremo che si compone completamente o prevalentemente di frutta. Non esiste una definizione rigida, per cui alcuni seguaci della dieta includono noci, semi, verdure e cereali, ma tutti omettono completamente la carne e altri prodotti di origine animale (come il miele). Le ragioni per seguire la dieta sono solitamente ideologiche, con preoccupazioni etiche e ambientali spesso citate, ma a causa della sua natura altamente restrittiva, c'è un alto rischio di carenze nutrizionali.

Cos'è la Dieta Fruttariana?

Per dieta fruttariana si intende un regime alimentare composto prevalentemente (dal 50 al 75%) di frutta. La restante parte della dieta è solitamente composta da semi, legumi, miele e frutta secca. In alcuni casi i fruttariani mangiano solo i frutti che maturano e cadono a terra; altri si cibano anche di noci e semi. Alcuni ritengono che la frutta debba essere solo cruda, altri che invece si possa anche cuocere.

Cosa Mangiano i Fruttariani?

Chi segue la dieta fruttariana consuma principalmente frutta cruda, a cui possono aggiungersi noci, semi e alcuni ortaggi classificati botanicamente come frutti.

Andando più nello specifico, in genere fruttariani includono nella loro alimentazione:

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  • Frutti dolci, come banane, fichi, uva, datteri, meloni;
  • Frutti acidi, tra cui arance, kiwi, mele, albicocche, ciliegie, lamponi;
  • Frutti oleosi, come avocado, cocco e olive;
  • Frutti-ortaggi, tra cui pomodori, peperoni, cetrioli e zucchine;
  • Frutta secca (mandorle, noci, nocciole) e semi (come quelli di girasole o di zucca), spesso utilizzati per integrare l’apporto calorico e di grassi;
  • Talvolta anche frutti amidacei, come le castagne.

Cosa Non Si Mangia Nella Dieta Fruttariana?

Nella dieta fruttariana non si consumano alimenti di origine animale, cereali, legumi, verdure non fruttifere né cibi cotti.

La regola principale è l’esclusione di tutto ciò che non rientra nella definizione botanica di “frutto”. Questo significa che sono eliminati:

  • Carne e pesce, come nella dieta vegetariana;
  • Uova;
  • Latte e derivati;
  • Cereali come grano, avena, riso, mais;
  • Legumi come fagioli, ceci, lenticchie, soia;
  • Verdure a foglia, radici, tuberi e ortaggi non fruttiferi, ad esempio lattuga, spinaci, carote, patate;
  • Alimenti lavorati o trasformati, come pane, pasta, biscotti, prodotti da forno;
  • In alcune versioni della dieta, viene esclusa anche la frutta cotta.

Alcuni fruttariani rifiutano anche semi e noci, poiché potenzialmente in grado di generare nuove piante. In molte varianti vengono inoltre evitati i frutti acidi, ritenuti responsabili di “acidificare” l’organismo e danneggiare lo smalto dentale.

La Dieta Fruttariana è Sana?

Una dieta sana prevede una varietà di alimenti che forniscono nutrimento essenziale all'organismo sotto forma di macro e micronutrienti: carboidrati, proteine, grassi, vitamine e minerali. Una dieta fruttariana rigorosa sarebbe molto ricca di carboidrati, con un po' di grassi e bassi livelli di proteine, anche se include noci, semi e cereali integrali. La ricerca ha dimostrato che seguire rigorosamente questa dieta per lunghi periodi di tempo può essere dannoso per la salute fisica e cognitiva a lungo termine.

La Dieta Fruttariana è Sicura?

Qualsiasi dieta che elimini completamente più gruppi di alimenti è probabilmente poco sicura da seguire per un lungo periodo di tempo. Le ricerche hanno dimostrato che una dieta composta principalmente da frutta può causare problemi ai reni, al fegato e alle funzioni cerebrali. Anche se il 25% delle calorie proviene da proteine e grassi, può essere comunque difficile ottenere energia e nutrimento sufficienti per una salute ottimale.

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Ci Sono Benefici Nella Dieta Fruttariana?

Una dieta fruttariana è probabilmente ricca di fibre, acqua, vitamine e minerali, tutti elementi necessari per una buona salute. Tuttavia, tutti questi elementi possono essere consumati in quantità adeguate nella maggior parte dei piani alimentari sani, quindi non è necessario seguire una dieta così restrittiva come la dieta fruttariana.

Quali Sono Gli Svantaggi?

Non sorprende che mangiare solo frutta abbia diversi svantaggi... ma tre sono gli aspetti negativi principali.

Alto Contenuto di Zuccheri

Se avete problemi di controllo degli zuccheri nel sangue o il diabete, mangiare solo frutta può rendere difficile il controllo degli zuccheri nel sangue e dei livelli di energia. Potrebbe anche portare a un aumento di peso se si assumono più calorie di quante se ne consumino.

Basso Contenuto di Proteine

Se siete atleti, state cercando di costruire muscoli o di aumentare la massa corporea, il basso contenuto proteico di una dieta fruttariana sarà un problema.

Pochi Grassi

I grassi, così come le proteine, ci aiutano a sentirci sazi e soddisfatti; quindi, seguire una dieta fruttariana potrebbe farvi sentire più affamati rispetto ad altre diete.

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Rischi e Carenze Nutrizionali

Il fruttarismo è un regime alimentare squilibrato perché monotematico. Senza prodotti di origine animale le carenze emergono durante il medio e il lungo tempo. Una dieta fruttariana può aumentare il rischio di carenze nutrizionali come: un ridotto apporto di Vitamina B12, calcio, ferro, zinco, omega-3 e proteine di elevato valore biologico.

Una dieta fruttariana, oltre alle carenze già descritte, può causare anche carenze di Calcio, proteine, ferro, zinco, Vitamina D, Vitamine del Gruppo B e acidi grassi essenziali. Quando il corpo non assume abbastanza proteine, perde gli aminoacidi, che sono essenziali affinché il corpo possa produrre le proteine necessarie a supportare la crescita e il mantenimento dei tessuti del corpo.

Le restrizioni alimentari estreme, in generale, possono portare a fame eccessiva, voglie, ossessioni alimentari, disagi sociali e isolamento dalla società. Le severe restrizioni dietetiche inerenti a un regime fruttariano comportano anche il serio rischio di innesco della ortoressia nervosa.

Il consumo di alti livelli di frutta rappresenta anche un rischio per coloro che sono già diabetici o soffrono di prediabetismo, a causa dell'effetto negativo che le grandi quantità di zucchero nella frutta hanno sui livelli di zuccheri nel sangue (glicemia), ciò causa infatti un’alterata funzionalità del pancreas, causando insorgenza di malattie, a volte irreversibili. Alti livelli di zucchero come quelli introdotti dai fruttariani costituiscono anche un alto rischio di carie. Inoltre, la frutta è facilmente digeribile per cui il corpo metabolizza rapidamente i pasti e ben presto si ha nuovamente il senso della fame. Anche la motilità intestinale sarà più accentuata, fino alla diarrea che causerà ulteriore perdita di nutrienti.

Possibili Benefici (e Alternative)

La dieta fruttariana offre alcuni vantaggi, soprattutto grazie all’alto contenuto di vitamine, minerali e antiossidanti che la frutta apporta. Sicuramente possiamo dire che limitarsi ad un giorno a settimana male non fa, anzi è funzionale a trarre i benèfici nutrienti delle frutta, come l’acqua, le fibre, le vitamine e i sali minerali e a procurarci un alleggerimento dal carico di proteine, sale e grassi animali di cui la dieta occidentale è satura.

La comunità scientifica raccomanda di mangiare frutta quotidianamente. Ma come ogni alimento, non bisogna esagerare, per non ottenere l’effetto opposto.

Solitamente gli esperti raccomandano cinque porzioni giornaliere tra frutta e verdura, nel quadro di una dieta varia, regolare e ben bilanciata.

Ricordiamo che le diete restrittive (che escludono intere categorie alimentari) o quelle iperproteiche, possono anche farci dimagrire, ma non potendo essere seguite per tempi lunghi, ancor meno per tutta la vita, una volta interrotte, non risolvono il nostro sovrappeso.

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