Nel mondo della nutrizione, un approccio che sta guadagnando sempre più attenzione è la dieta funzionale. Questo metodo non si concentra solo sul conteggio delle calorie o sulla privazione, ma piuttosto sull'utilizzo del cibo come strumento per migliorare la salute e il benessere generale.
Secondo la Dottoressa Sara Farnetti, medico specializzato in Medicina Interna con PhD in Fisiopatologia della Nutrizione e del Metabolismo, "Una corretta nutrizione non ha nulla a che vedere con le diete e sorpassa ogni moda e ogni stagione. Nutrirsi significa alimentare il proprio corpo, proteggere il funzionamento degli organi, assicurare l’integrità e l’evoluzione, in diretta correlazione con la propria età. Nutrirsi equivale a curarsi in maniera personalizzata, assecondando le proprie esigenze biologiche e funzionali".
Cos'è la Nutrizione Funzionale?
La nutrizione funzionale è un approccio medico all'uso del cibo. Il cibo interagisce con le funzioni del nostro corpo, influenzando i nostri organi come fegato, pancreas, reni e tiroide. Imparare a nutrirsi correttamente è uno strumento terapeutico che può aiutare a prevenire malattie e promuovere la longevità.
In termini pratici, la nutrizione funzionale propone un regime alimentare basato sulla combinazione personalizzata di alimenti che realizza la sinergia giusta di nutrienti capace di condizionare il lavoro degli organi e la liberazione degli ormoni che sono alla base dell’accumulo di grasso nelle diverse zone del corpo e dell’insorgenza di numerose patologie e disfunzioni.
I Pilastri della Dieta Funzionale
- Personalizzazione: Non esiste una dieta standard valida per tutti. La dieta funzionale si basa sulle esigenze individuali, tenendo conto della storia clinica, della genetica e dello stile di vita.
- Consapevolezza: Imparare a riconoscere come gli alimenti influenzano il funzionamento degli organi e quali alimenti possono innescare processi infiammatori.
- Equilibrio: Combinare correttamente i cibi per ottimizzare l'assorbimento dei nutrienti e favorire l'equilibrio ormonale.
Come Funziona la Dieta Funzionale?
La dieta funzionale considera ogni pasto come un progetto ormonale. Gli ormoni sono molecole che possono attivare o disattivare i geni, influenzando il peso e la salute. Un'eccessiva liberazione di insulina, ad esempio, dovuta al consumo di cibi ricchi di zuccheri e carboidrati, può portare all'aumento di peso e al rischio di diabete.
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La nutrizione funzionale mira a individuare i mix giusti di alimenti, capaci di condizionare in positivo il lavoro dei nostri organi e la liberazione degli ormoni, che sono alla base dell’accumulo di grasso nelle diverse zone del corpo e dell’insorgenza di numerosi problemi e disfunzioni: disturbi cardiovascolari, gastrointestinali, metabolici, cancro, malattie degenerative e altro ancora.
Anche la cottura degli alimenti ha un ruolo importante. Ad esempio, ripassare in olio extravergine d’oliva le verdure abbinate alla pasta è utile per ridurre il colesterolo: da un lato attiva la funzione biliare che “scioglie” questo tipo di grasso assunto con i cibi, dall’altro aiuta a modulare gli ormoni, primo fra tutti l’insulina, che influiscono sulla sua produzione endogena.
Esempio di Menù Funzionale
Ecco un esempio di menù funzionale proposto dalla Dottoressa Sara Farnetti:
- Colazione: 50 g di pane con olio evo.
- Spuntino: Una centrifuga verde.
- Pranzo: Insalata di sedano rapa, sedano verde, avocado e basilico, calamari in padella con olio evo e sedano accompagnate da una fetta di pane integrale e radicchio ai ferri.
- Merenda: Carote crude e 8 mandorle.
- Cena: Riso selvatico con carciofi, menta, zenzero e aglio.
Ricette Funzionali
Ecco tre ricette tratte dal libro "Ricette Funzionali" che puoi provare subito:
Calamari con Sedano
Ingredienti:
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- 250 g di calamari puliti
- Semi di sesamo q.b.
- 5 g di zenzero fresco
- Olio evo q.b.
- Sale q.b.
Preparazione:
- Taglia ad anelli sottili i calamari.
- Stendi uno strato abbondante di semi di sesamo su un tagliere, quindi usalo per panare gli anelli di calamari dopo averli passati per un attimo in olio evo.
- Scalda l’olio evo in padella e poi adagia delicatamente i calamari; a metà cottura unisci la radice di zenzero, dopo averla grattugiata.
- A cottura ultimata, aggiusta di sale se necessario.
Strategie funzionali: I calamari diventano più digeribili se associati a un pinzimonio di sedano e all’ananas, grazie alle sostanze enzimatiche presenti in questi alimenti.
Riso Selvatico con Carciofi, Menta, Zenzero e Aglio
Ingredienti:
- 80 g di riso selvatico
- 2 carciofi
- 5 foglie di menta fresca
- 5 g di zenzero fresco grattugiato
- 1 spicchio d’aglio in camicia
- Olio evo q.b.
- Sale q.b.
Preparazione:
- Fai bollire il riso in acqua salata per circa 30 minuti e nel frattempo monda e sminuzza i carciofi.
- Versa in una padella con i bordi alti un filo di olio evo; quando si sarà scaldato, aggiungi lo spicchio d’aglio schiacciato e i carciofi.
- Lascia stufare i carciofi con il coperchio, senza aggiungervi acqua.
- A metà cottura incorpora lo zenzero e le foglie di menta.
- Quando il riso è pronto, scolalo, sciacqualo e uniscilo in padella con gli altri ingredienti.
- Aggiusta di sale se necessario.
Strategie funzionali: Questa ricetta ha un’azione stimolante e detossicante del fegato, grazie alle innumerevoli proprietà del carciofo.
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Tortino Funzionale di Cioccolato
Ingredienti (per due porzioni):
- 50 g di cioccolato fondente all’85% senza lecitina di soia
- 1 uovo
- 1/2 cucchiaio di eritritolo (facoltativo)
- 1 cucchiaio di olio evo
Preparazione:
- Preriscalda il forno a 180 °C in modalità ventilata e nel frattempo fai temperare il cioccolato a bagnomaria.
- Monta a neve ferma l’albume e unisci il tuorlo all’eritritolo.
- Una volta fuso il cioccolato, lascialo raffreddare per qualche minuto e poi aggiungi l’olio evo.
- Mescola il cioccolato fuso e l’olio con il tuorlo e l’eritritolo, quindi aggiungi a poco a poco l’albume montato aiutandoti con una spatola, incorporandolo delicatamente con gesti dall’alto verso il basso.
- Quando avrai ottenuto un composto omogeneo, versalo in una piccola tortiera rivestita di carta da forno e cuoci in forno per 20-25 minuti.
Strategie funzionali: Cioccolato e olio sono cibi amici, alimenti mima digiuno, a basso indice insulinico, antinfiammatori.
La Medicina di Precisione e la Nutrizione Funzionale
La nutrizione funzionale si inserisce nel contesto della medicina di precisione, un approccio personalizzato che tiene conto delle caratteristiche biologiche individuali. Questo tipo di medicina si basa su quattro principi fondamentali:
- Personalizzata: Ogni paziente è unico e deve essere trattato come tale.
- Preventiva e Predittiva: Conoscere la propria matrice ereditaria per prevenire le malattie.
- Partecipativa: Il paziente è attivo nel processo di cura.
- Funzionale: Attenzione alle funzioni organiche per un approccio causale.
Errori Comuni da Evitare
Ecco alcuni errori comuni da evitare quando si segue una dieta funzionale:
- Sgranocchiare fuori pasto cibi che fanno aumentare l'insulina, come prodotti da forno, merendine, snack zuccherati, frutta e succhi.
- Fare colazione quando non si ha fame.
- Mangiare eccessivamente all'ora di cena.
- Eccesso di proteine o carboidrati, eliminando i grassi dai piatti.
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