La Dieta del Gruppo Sanguigno B Positivo del Dr. Mozzi: Un Approccio Personalizzato all'Alimentazione

La dieta del gruppo sanguigno è un regime alimentare ideato dal dr. Peter D’Adamo e perfezionato dal dottor Piero Mozzi ed è volto al conseguimento di uno stato di salute e una forma fisica ottimali. In breve, secondo la dieta dei gruppi sanguigni, proposta per la prima volta ormai oltre 20 anni fa, ciascuna persona dovrebbe scegliere cosa portare in tavola in base al proprio gruppo sanguigno: A, B, 0 o AB.

Questa dieta ti offre la possibilità di raggiungere il peso forma ideale, vivere meglio e più a lungo imparando a scegliere gli alimenti più adatti alle tue caratteristiche genetiche. La dieta è infatti ritagliata su misura per ciascuno dei quattro gruppi sanguigni 0, A, B, ed AB. Per ogni gruppo sanguigno gli alimenti vengono distinti in benefici, neutri e nocivi.

Quest’ultimi saranno appunto i cibi da evitare, o di cui per lo meno ridurre il consumo, in quanto nel tempo possono provocare danni all’organismo, determinando l’inizio di patologie anche serie. Seguendo la dieta del gruppo sanguigno avrai dunque la possibilità di invertire questo trend e riconquistare la salute perduta, con la seria possibilità di guarire da patologie che apparentemente non centrano nulla con l’alimentazione.

Le Origini della Dieta del Gruppo Sanguigno

Tutto è cominciato con gli studi del dottor Peter James D'Adamo e soprattutto di suo figlio Peter, che iniziarono a sperimentare su alcuni pazienti alcuni alimenti specifici pensati in base al gruppo sanguigno. L’idea di seguire una dieta specifica a seconda del gruppo sanguigno nasce nel 1996 con la pubblicazione del libro dal titolo Eat Right 4 Your Type (in italiano: La vera dieta dei gruppi sanguigni. Come scegliere gli alimenti per raggiungere il peso ideale, vivere più sani e più a lungo, pubblicato da Sperling & Kupfer nel 2016). L’autore è il naturopata statunitense Peter D’Adamo.

Secondo il dott. Peter D'Adamo, infatti, i diversi gruppi (0, A, B e AB) si sono differenziati in base al diverso tipo di alimentazione adottato dall'uomo nel corso della sua evoluzione. Inizialmente vi era il gruppo 0, quando gli uomini erano soprattutto cacciatori e raccoglitori. Con il passaggio all'agricoltura sarebbe avvenuta la comparsa del gruppo A, mentre con l'introduzione della pastorizia sarebbe subentrato il gruppo B. Il gruppo AB, quello di più recente formazione e integra entrambi i tipi di alimentazione.

Leggi anche: Dieta contro la carenza di ferritina

Utilizzando questi ed altri studi come punto di partenza per il proprio lavoro, il dottor Pietro Mozzi ha sviluppato un piano alimentare diverso per ciascun tipo di gruppo sanguigno. Egli ha preso in considerazione non soltanto le affinità con i diversi alimenti, ma anche le caratteristiche immunitarie di ciascun gruppo.

Il Gruppo Sanguigno B: Un Popolo di Nomadi e Pastori

Prima di parlare della dieta del gruppo sanguigno B è bene capirne le origini. Nel corso della storia l’uomo ha dovuto adattarsi a diverse condizioni climatiche, ambientali e alimentari. Questi adattamenti gli hanno permesso di sopravvivere, ma hanno anche provocato grandi cambiamenti nel sistema immunitario e determinato la diversificazione degli antigeni nel sangue.

Il gruppo sanguigno B comparve per la prima volta 10.000 - 15.000 anni fa, nelle zone montuose dell’Himalaya che oggi fanno parte del Pakistan e dell’India. Come per il gruppo A, l’evoluzione di questo gene fu una diretta conseguenza del cambiamento ambientale e climatico; in questo caso, il passaggio dal clima torrido delle savane africane a quello freddo e rigido delle catene montuose himalaiane.

Questi popoli erano dediti soprattutto alla pastorizia, di conseguenza si nutrivano principalmente di carne e prodotti caseari. Si differenziarono ben presto in due sottogruppi: il primo, più stanziale e dedito principalmente all’agricoltura, si stabilì nel Sud-est asiatico mentre l’altro, nomade e bellicoso, conquistò i territori a nord e a ovest dell’Asia.

Anche l'alimentazione del gruppo B è molto specifica: la principale fonte di sostentamento di un popolo nomade è rappresentata dalla raccolta e dalla caccia, ma soprattutto dal bestiame che si porta dietro durante gli spostamenti. Un popolo legato quindi alla pastorizia.

Leggi anche: Alimentazione e Disbiosi: Guida Completa

Caratteristiche Generali del Gruppo Sanguigno B

  • Sistema immunitario forte e robusto.
  • Sistema digerente molto adattabile.
  • Prediligono mangiare poche quantità di molti alimenti per pasto.
  • Amano praticare molti sport ma non è il caso che si sottopongano ad attività fisica intensa.
  • Ottime capacità di relazione e sono anche molto equilibrati.

Alimentazione per il Gruppo Sanguigno B: Cosa Mangiare e Cosa Evitare

La dieta delle persone di tipo B è molto bilanciata e include una grande varietà di alimenti, poiché il loro sistema digerente si adatta bene ai cambiamenti di alimentazione. Secondo il Dott. Solitamente il loro fisico è resistente a molte malattie caratteristiche delle società economicamente sviluppate, come i tumori e le patologie cardiovascolari. Anche quando non riescono a evitarle, sono in grado di combatterle bene.

Il gruppo sanguigno B è l'unico dei quattro a tollerare molto bene il latte e i suoi derivati. Questo è dovuto al fatto che questi popoli vivevano di caccia, raccolta e pastorizia.

Come per il gruppo 0, le persone appartenenti al gruppo B sono intolleranti al glutine di frumento. I formaggi, generalmente da evitare per favorire la perdita di peso, con moderazione sono invece consigliati per il gruppo B poiché aiutano a bilanciare il metabolismo (da preferire quelli ovini).

Alimenti Consigliati e Neutri per il Gruppo B

Gli alimenti qui presenti sono quelli indicati come benefici e neutri per il gruppo B nel libro La Dieta del Dottor Mozzi.

Carne, Pesce e Uova

Trattandosi del gruppo sanguigno di un popolo che viveva spostandosi di luogo in luogo, senza la possibilità di coltivare, la carne è ben tollerata, soprattutto alcune tipologie di cacciagione e di ovini.

Leggi anche: Benefici di una dieta sana

  • Agnello
  • Capretto
  • Capriolo
  • Cervo
  • Coniglio
  • Daino
  • Montone
  • Bresaola di manzo o di cavallo
  • Cavallo
  • Fagiano
  • Fegato (non di maiale o di pollo)
  • Manzo
  • Tacchino
  • Struzzo
  • Vitello

Anche il pesce, crudo o cotto, può essere un valido alleato per la salute, soprattutto se non affumicato.

  • Caviale
  • Cernia
  • Halibut
  • Luccio
  • Merluzzo
  • Nasello
  • Salmone
  • Sardina
  • Sgombro
  • Sogliola
  • Storione
  • Aringa
  • Calamaro
  • Carpa
  • Capesante
  • Coregone
  • Orata
  • Palombo
  • Persico dorato
  • Pesce gatto
  • Pesce spada
  • Seppia
  • Tonno
  • Triglia
  • Trota iridea e salmonata

Per quanto riguarda le uova, apportano benefici all'organismo solo se non fritte.

Latte e Derivati

  • Latte di capra e vaccino (interi o scremati)
  • Yogurt vaccino
  • Feta
  • Fiocchi di latte
  • Formaggio di capra
  • Formaggio fresco magro
  • Kefir
  • Mozzarella
  • Ricotta magra
  • Brie
  • Burro
  • Camembert
  • Cheddar
  • Edam
  • Emmental
  • Formaggio fuso
  • Parmigiano
  • Provolone
  • Gelato

Oli e Grassi

Si consiglia di consumare olio e burro crudi, direttamente nel piatto, piuttosto che cuocerli o friggerli, e di non eccedere nell’uso.

Verdura

Per quanto riguarda ortaggi e erbe aromatiche, sono consigliate soprattutto quelle di stagione.

Alimenti da Limitare o Evitare

Come per il gruppo 0, le persone appartenenti al gruppo B sono intolleranti al glutine di frumento. Sono invece da evitare tutti i formaggi grassi e stagionati (come il gorgonzola).

Ricetta Consigliata per il Gruppo Sanguigno B: Tortino di Patate

Ingredienti (per 4-5 persone):

  • 1 kg di patate cotte
  • 5 tuorli d'uovo
  • 35 g di pecorino grattugiato
  • Un pizzico di sale

Preparazione:

  1. (Teglia rettangolare cm 36 x cm 26 a bordo basso)
  2. Passare le patate nello schiacciapatate, unire il sale, il pecorino, i tuorli e amalgamare bene il tutto.
  3. Stendere uniformemente l'impasto nella teglia rivestita con carta da forno.
  4. Porre in forno preriscaldato per circa 50 minuti a 180 °.

Questa schiacciata è ottima appena sfornata, ma è anche indicata per la preparazione di sandwich con verdure o bresaola o carne affettata sottile, con maionese o altre salse consentite.

Conclusioni

La dieta del gruppo sanguigno è popolare ed è oggetto di dibattiti nonostante non ci siano studi che ne abbiano dimostrato la validità. Anzi, la letteratura scientifica sembra provare il contrario, ovvero che i benefici che si possono ottenere seguendo l’alimentazione consigliata in questa dieta non abbiano nulla a che vedere con il gruppo sanguigno.

Conoscere il proprio gruppo sanguigno è importante dal punto di vista medico, ma non è mai stato dimostrato un legame tra uno specifico gruppo e gli effetti di determinati cibi sulla salute. Né studi specifici, né revisioni sistematiche della letteratura hanno finora dimostrato che la dieta dei gruppi sanguigni comporti benefici per la salute.

Una cosa è certa: seguire una dieta varia e bilanciata, ricca in frutta, verdura e cereali integrali e povera in carne, grassi animali, zuccheri semplici e prodotti raffinati è una buona strategia per la salute.

La dieta del gruppo sanguigno, nelle sue diverse varianti, propone che ognuno debba consumare una dieta particolare in relazione al proprio gruppo sanguigno: in questo modo si rispetterebbe la nostra natura profonda, evitando cibi che possono causare malattie cardiovascolari, diabete, cancro.

tags: #dieta #gruppo #sanguigno #b #positivo #dr

Scroll to Top