Dieta in Bianco: Cosa Mangiare per Favorire la Digestione

L'espressione "mangiare in bianco" si riferisce a un regime alimentare basato su cibi semplici, facilmente digeribili e preparati con metodi di cottura delicati, utilizzando condimenti minimi e non irritanti. Non si tratta solo di eliminare condimenti elaborati, ma di riscoprire il gusto autentico degli ingredienti e di favorire la digestione.

Principi Fondamentali della Dieta in Bianco

  • Cibi a basso contenuto di grassi: si privilegiano alimenti naturalmente magri o privati dei grassi visibili.
  • Cotture semplici: i metodi di cottura preferiti sono quelli che non richiedono l'aggiunta di grassi o che non producono sostanze irritanti. I metodi di cottura migliori in questo caso sono: ai ferri, lessato, al vapore, mentre sono da evitare le fritture.
  • Assenza di spezie e condimenti irritanti: si evitano spezie piccanti (peperoncino, pepe), aglio, cipolla, curry, e condimenti elaborati o acidi (aceto, limone in grandi quantità).

Quando Seguire una Dieta in Bianco

Seguire una dieta in bianco è utile in diverse situazioni, prevalentemente legate a disturbi dell'apparato digerente o a periodi di convalescenza.

  • Disturbi gastrointestinali acuti: come gastroenterite, intossicazione alimentare, vomito o diarrea.
  • Infiammazioni del tratto digerente: gastrite, esofagite, ulcere gastriche o duodenali, colite.

Dieta in Bianco e Perdita di Peso

La domanda se mangiare scondito faccia dimagrire è comune, ma la risposta richiede una precisazione. Mangiare in bianco non fa dimagrire di per sé, nel senso che non è un meccanismo diretto di perdita di peso. Non è una dieta dimagrante specifica, ma un approccio che, per sua natura, tende a ridurre l'apporto calorico.

Riduzione naturale delle calorie: eliminando condimenti grassi, zuccheri aggiunti, fritti, cibi elaborati e bevande zuccherate, si riduce automaticamente l'apporto calorico complessivo.

Quindi, se mangiare in bianco porta a un deficit calorico, allora sì, si dimagrirà. Ma il dimagrimento è una conseguenza del deficit, non della mancanza di condimento negli alimenti. Va chiarito che non sostituisce una dieta ipocalorica bilanciata, né dovrebbe essere seguita per lunghi periodi. Non fa dimagrire in modo sano, né sostituisce un piano nutrizionale completo.

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Cosa Mangiare Durante la Dieta in Bianco

Innanzitutto, la dieta in bianco prevede un largo utilizzo di riso, pasta, pane, fette biscottate, purè di patate. Oltre al riso, la dieta in bianco può contenere anche altre fonti amidacee povere di fibra e cibi proteici magri che non contengano lattosio. Tra i frutti, meglio prediligere mele e banane se si hanno problemi intestinali.

Esempio di Menu per la Dieta in Bianco

  • Colazione: Si può bere del tè insieme a delle fette biscottate. Quando si comincia a stare meglio si può aggiungere anche un po’ di marmellata alle fette biscottate a colazione.
  • Pranzo e Cena: Oltre al classico e immancabile riso in bianco, si possono mangiare anche petto di pollo, uova alla coque o in camicia e patate.

Chiaramente, si tratta di un tipo di dieta sostenibile solo per alcuni giorni, in modo da dare all’apparato digerente e all’intestino il tempo per riprendersi: se c’è necessità di mangiare per tanto tempo in questo modo, è importante rivolgersi al medico per concordare insieme una dieta che garantisca comunque l’apporto di tutti i macronutrienti necessari.

Cosa Evitare

Viceversa, è bene evitare cibi che contengono lattosio, alimenti ad alto contenuto di fibre, cibi grassi o zuccherati e caffè. Anche le fritture sono ovviamente da evitare: meglio cucinare ai ferri, lessato o al vapore.

Ricette Semplici per la Dieta in Bianco

Preparare piatti gustosi e vari, pur seguendo una dieta in bianco, è possibile. Si possono comunque costruire delle ricette semplici ma gustose per rendere meno noiosa la fase della dieta in bianco: si può mangiare una pasta con carote e patate in brodo vegetale, o un petto di pollo in crosta di sale con l’aggiunta di un po’ di rosmarino. Queste ricette sono solo un punto di partenza.

Esempi di Preparazione:

  • Bollire carote, zucchine, patate e finocchi in acqua. Non aggiungere soffritti o grassi durante la cottura. Filtrare il brodo e consumarlo caldo.

Perché Mangiare in Bianco?

La dieta in bianco aiuta l'organismo a ritrovare equilibrio dopo gastroenteriti, gastriti o un'indigestione. Questo approccio alimentare serve a riposare l'apparato digerente, con cibi facilmente assimilabili e cotture leggere. In tal senso, non è detto che la dieta in bianco sia la "migliore".

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Errori Comuni da Evitare

Quando si hanno problemi intestinali, ad esempio si soffre di diarrea oppure si ha la gastroenterite, si tende a mangiare in bianco. «Un errore che si commette spesso è mettere in tavola semplicemente del riso scondito e alimenti come lo yogurt, le banane e le patate. Questi alimenti sono ricchi di zuccheri e amidi che soprattutto quando vengono consumati da soli all’interno di un pasto vengono assimilati molto rapidamente a livello intestinale e vanno a nutrire la schiera di batteri “cattivi” dell’intestino, indebolendo quelli “benefici” per la salute. In realtà, anche quando si hanno problemi di questo tipo è fondamentale mantenere un’alimentazione leggera, ma completa e ben bilanciata, mettendo in tavola da una parte i cibi ricchi di probiotici come il kefir e in generale i cibi fermentati che rafforzano la popolazione dei microrganismi benefici a discapito di quella nociva, ma anche una quota di fibre, di cui sono fonte per eccellenza le verdure di qualsiasi tipo, oltre a proteine e grassi», dice la nutrizionista Nicoletta Bocchino.

«La regola fondamentale per prendersi cura della propria salute, compresa quella intestinale, è variare il più possibile l’alimentazione senza puntare a tavola solo ed esclusivamente a un solo colore».

Consigli Aggiuntivi

Non dimenticare di assumere probiotici per bocca a base di lattobacilli e bifidobatteri dopo un evento di gastroenterite con diarrea, in modo da contrastare l’effetto disbiotico che si può essere generato e ripristinare uno stato di eubiosi, ovvero un buon equilibrio della flora batterica intestinale.

Inoltre, per contribuire a promuovere il benessere intestinale possiamo assumere fermenti lattici. Si tratta di batteri vivi e vitali, ad azione benefica, in grado di ripristinare la fisiologica microflora intestinale.

Composizione della Dieta Leggera ("Dieta in bianco")

La "Dieta Leggera" o "pasto bianco" è prenotabile da App "COMUNICAPP", dal Portale Genitori o chiamando i numeri 800662452.

Leggi anche: Benefici di una dieta sana

Composizione della Dieta leggera ("Dieta in bianco") - art.:

  • pasta o riso, asciutti o in brodo vegetale, conditi con olio extravergine di oliva crudo o sugo di pomodoro con aggiunta a crudo di olio extravergine di oliva.

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