La Dieta dei 7 Giorni del Professor Migliaccio: Un Esempio di Menù Efficace

La Dieta dei 7 giorni ideata dal compianto professor Migliaccio è uno dei metodi più efficaci per perdere peso in poco tempo. Il professionista, scomparso nel gennaio del 2020, aveva concepito uno schema alimentare semplice ed efficace, capace di far smaltire 2 kg nel giro di appena 3 giorni.

Come Funziona la Dieta dei 7 Giorni

La dieta dei 7 giorni del professor Migliaccio è ipocalorica, per questo motivo non va seguita per più di 72 ore. Con essa si consiglia comunque di assumere un quantitativo minimo di 2 litri di acqua ogni giorno e di fare attività fisica costante anche a livello non elevato. In tal senso va bene una passeggiata a passo svelto per una quarantina di minuti anche 3 o 4 volte a settimana.

È vero che con la dieta dei 7 giorni del professor Migliaccio si perde peso nel brevissimo periodo, ma il compianto dottore ha sempre consigliato poi di moderare l’assunzione di alimenti non salutari come fritture, dolci e quant’altro, in favore di una alimentazione più sana che poggi su frutta e verdure fresche di stagione, sulla frutta secca, sul pesce, su una giusta assunzione di carboidrati giornaliera e con la integrazione di cibi quali uova ed ogni tanto carne rossa.

Ovviamente, prima di cominciare sia la dieta del professor Migliaccio che qualsiasi altro tipo di regime alimentare, consultate un dietologo od un nutrizionista. Non agite da soli se soffrite di una qualche patologia o se siete donne incinte.

Esempio di Menù Settimanale

Il menu che segue va ripetuto per due volte, con l’ultimo giorno che di solito coincide con la domenica e nel quale possiamo toglierci qualche sfizio a tavola, ma senza esagerare. In quel caso limitiamoci a 60-80 grammi di pasta e ad una fetta non grande di carne, o ad una porzione di pesce per pranzo, imitando invece colazione, spuntino e merenda che seguono. Per cena chiudiamo con una insalata con pomodorini, carote e simili ed un po’ di olio extravergine d’oliva a crudo, seguito da una tisana.

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Primo Giorno

  • Colazione: latte 1,8% (parzialmente scremato) g 100, caffè a piacere, un cucchiaino di zucchero, una fetta biscottata. Oppure: tè o orzo a piacere con un cucchiaino di zucchero, due fette biscottate.
  • Spuntino: un kiwi o uno yogurt magro da g 125 anche alla frutta.
  • Pranzo: tonno sott’olio sgocciolato una confezione da g 80; pomodori o insalata o fagiolini; pane g 40 (mezza rosetta) o un pacchetto di crackers da g 25.
  • Merenda: un cioccolatino da g 10 o un mandarino.
  • Cena: petto di pollo g 130 (peso netto e crudo); insalata verde mista o zucchine a piacere; un cucchiaino di olio extravergine d’oliva; pane g 40 (mezza rosetta).

Secondo Giorno

  • Colazione: latte 1,8% (parzialmente scremato) g 100, caffè a piacere, un cucchiaino di zucchero, una fetta biscottata. Oppure: tè o orzo a piacere con un cucchiaino di zucchero, due fette biscottate.
  • Spuntino: un kiwi o uno yogurt magro da g 125 anche alla frutta.
  • Pranzo: formaggio light spalmabile g 60; pomodori o insalata o fagiolini a piacere; un cucchiaino di olio pane g 40 (mezza rosetta) o un pacchetto di crackers da g 25.
  • Merenda: un cioccolatino da g 10 o un mandarino.
  • Cena: pesce g 140 (peso netto e crudo); insalata verde mista o zucchine a piacere; un cucchiaino di olio; pane g 40 (mezza rosetta).

Terzo Giorno

  • Colazione: latte 1,8% (parzialmente scremato) g 100, caffè a piacere, un cucchiaino di zucchero, una fetta biscottata. Oppure: Tè o orzo a piacere con un cucchiaino di zucchero, due fette biscottate.
  • Spuntino: un kiwi o uno yogurt magro da g 125 anche alla frutta.
  • Pranzo: un uovo con due albumi; pomodori o insalata o fagiolini a piacere; un cucchiaino di olio pane g 40 (mezza rosetta) o un pacchetto di crackers da g 25.
  • Merenda: un cioccolatino da g 10 o un mandarino
  • Cena: mozzarella light g 125; insalata verde mista o zucchine a piacere; un cucchiaino di olio; pane g 40 (mezza rosetta).

Alternative e Consigli

  • Un pasto può essere sostituito da: 130/150 g di pizza al taglio o da 50 g di pane con 30 g di companatico a piacere (salame, mortadella, prosciutto e/o formaggio ecc..).
  • Le verdure indicate possono essere sostituite da altri tipi sempre con quantità a piacere.
  • Un cucchiaio di crusca d’avena al giorno, preferibilmente al mattino, oppure, potete seguire questo menu d’avena.
  • I metodi di cottura ideali per carni, pesce e verdure sono al forno, al cartoccio, al vapore o alla piastra.

Altri Consigli Importanti

  • Cerca di usare poco sale: normalmente ne consumiamo molto più del necessario. Per insaporire le pietanze meglio utilizzare le erbe aromatiche o le spezie.
  • Non considerare patate e legumi come contorno: non sono verdure!

La Dieta Facile di Migliaccio

Una soluzione per smaltire qualche chilo in modo rilassato è la dieta facile, elaborata da Pietro Migliaccio, che presiede la Società italiana di scienza dell’alimentazione. Nel menù proposto non c’è la predominanza di alcun nutriente e le alternative per il pasto di mezzogiorno sono tante. I piatti proposti, inoltre, sono semplici e veloci da preparare. L’ideale, appunto, per chi lavora.

La dieta di Migliaccio è la più facile del mondo e prevede ogni giorno tre pasti principali e due spuntini, a metà mattina e a metà pomeriggio, a base di yogurt, frutta o crackers per spezzare la fame e non arrivare a tavola con un appetito da lupi. A pranzo e a cena si può scegliere che cosa mangiare tra un elenco di piatti possibili a base di carne o pesce e un contorno di verdure. Due volte alla settimana, invece, si può sostituire un pasto con un’alternativa a base di pasta o riso.

«La Dieta facile è un regime alimentare equilibrato che segue il modello mediterraneo», spiega Migliaccio. «Perciò può essere seguita sempre senza problemi. Una volta raggiunto il peso forma, basta introdurre gradualmente più calorie giornaliere aumentando le quantità degli alimenti previsti». Così puoi perdere circa un chilo alla settimana nel primo mese e poi via via a decrescere nei mesi successivi. Fondamentale evitare il pericoloso effetto yo yo.

«È una dieta consigliata a tutte le persone in buona salute», dice Migliaccio. «Dev’essere modificata dal proprio medico solo in caso di malattie particolari, come l’insufficienza renale, il diabete o lo scompenso cardiocircolatorio. • Se le analisi del sangue sono a posto, scegli il tipo di carne che preferisci.

Dieta Mediterranea Dimagrante Flessibile

Dunque la dieta mediterranea dimagrante flessibile è un approccio a metà tra la vera dieta mediterranea e la dieta 80/20.

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Per gli uomini:

  • Arrivare a 80 grammi di carboidrati a pranzo e raddoppiare le fonti proteiche (carne, pesce, crostacei, latticini magri) della cena.
  • 120 grammi di frutta acidula o semi dolce.

Esempio di spuntino:

  • Porridge con 35 gr.
  • Oppure 30 gr. di quinoa soffiata o 30 gr.
  • Un frutto a scelta tra 180 grammi di mela o pera, 160 grammi di kiwi, 200 grammi di arancia o 110 grammi di banana a media maturazione oppure 250 grammi di albicocche.
  • Un caffè senza zucchero.

Esempio di pasto proteico:

  • 100 grammi di petto di pollo o tacchino o 100 grammi di vitellino o stessa dose di pesce bianco come merluzzo, spigola, platessa, halibut, orata.

Vegetariani e Dimagrimento

Molte persone infatti pensano che un regime vegetariano sia automaticamente un regime dimagrante: togliendo carne e insaccati si dimagrisce, no? Ci sono vegetariani che mangiano più carboidrati da prodotti industriali, più grassi e meno proteine.

Prendiamo le noci: un etto di noci apporta 15 grammi di proteine, a fronte di 65 grammi di grassi. E con un totale di 645 calorie. 15 grammi di proteine le troviamo in 80 grammi di pollo, a fronte di neanche cento calorie.

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Tabella Comparativa Proteine e Calorie

Alimento Proteine (grammi) Grassi (grammi) Calorie
100g Noci 15 65 645
80g Pollo 15 Basso Circa 100

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