Dopo aver mangiato alimenti contenenti carboidrati, la nostra glicemia sanguigna sale. Il glucosio, grazie all'ormone insulina verrà poi dirottato dal sangue nelle cellule, dove servirà per produrre energia. Ma se abitualmente mangiamo cibi che stimolano notevolmente la glicemia (ossia ad alto IG), la molta insulina messa in circolo facilita la formazioni di depositi adiposi. In altre parole, ingrassiamo.
Di conseguenza, seguire uno stile alimentare che eviti bruschi sali e scendi glicemici si sta rivelando come il modo migliore per rimanere o tornare in forma. L'indice glicemico degli alimenti determina la velocità con cui aumenta la glicemia nel sangue in seguito alla loro assunzione. Conoscendolo possiamo gestire meglio peso corporeo e salute, imparando a costruire pasti sani ed equilibrati: così riusciamo a evitare i picchi glicemici elevati, che sono dannosi sia per la linea che per il benessere generale.
L'Importanza di una Dieta a Basso Indice Glicemico
Mantenere la glicemia entro i valori della norma è fondamentale per prevenire diabete, sovrappeso e grasso addominale, il più pericoloso per il cuore. Tutte le ricerche più moderne in ambito nutrizionistico convergono su un punto: per mantenere basso l’indice glicemico bisogna agire sulla dieta. In particolare, bisogna combinare gli alimenti in modo corretto per ottenere pasti che non favoriscano picchi glicemici che rallentano il metabolismo.
Quando mangiamo un cibo ricco di zuccheri, i livelli di glucosio nel sangue aumentano progressivamente. La velocità con cui il cibo viene assimilato cambia a seconda dell’alimento e del tipo di nutrienti che lo compongono, della fibra contenuta e della composizione degli altri alimenti già presenti nello stomaco e nell’intestino durante la digestione.
L'indice glicemico è un indicatore fondamentale per la nostra salute, rileva la capacità di un alimento di aumentare la glicemia nel sangue. Questo non significa che dobbiamo rinunciare a pane, pasta, dolci... ma che è meglio sostituire alcuni ingredienti con altri a basso IG.
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Come Abbassare l'Indice Glicemico nella Tua Dieta
Mettiamo quindi al bando farine raffinate, zucchero bianco, cibi industriali e sostituiamoli con prodotti integrali, con dolcificanti naturali come stevia, agave, cocco, betulla e miele d'acacia, con cereali e pseudocereali come quinoa, amaranto, grano saraceno, orzo e avena. E poi portiamo in tavola tanti legumi, semi oleosi, ortaggi e frutta a chilometro zero. Insomma è importante privilegiare ingredienti a basso IG, di stagione e possibilmente biologici, rispettosi della nostra salute e dell'ambiente.
Nel libro Dimagrisci con i menu a basso indice glicemico spieghiamo come riconoscere i cibi a basso indice glicemico per fare le giuste scelte a tavola. Le ricette a basso indice glicemico è un libro diviso in 6 capitoli: il primo spiega i segreti alimentari indispensabili per mantenere i livelli di glicemia nella norma, gli altri propongono una serie di antipasti, primi, secondi, dolci, frullati, infusi e tisane ideate appositamente per saziare in poco tempo senza far ingrassare.
Ricette Straordinarie per il Diabete
Basta parlare di diabete e subito si pensa a una dieta ferrea: niente zucchero e solo pasti nutrienti, che non riescono però a stuzzicare il palato. Ma è possibile convivere con questa malattia senza rinunciare alla gioia della buona tavola. Basta osservare alcune semplici regole, come puntare sui cibi a basso contenuto glicemico e mangiare in modo equilibrato.
"Ricette Straordinarie per il Diabete" offre 100 deliziose ricette ideate da Antony Worrall Thompson, uno chef a cui è stata diagnosticata la Sindrome X, una malattia che può portare al diabete. Ogni piatto è stato controllato con attenzione da Azmina Govindji, una dietologa esperta in questa patologia, ma le ricette sono così appetitose da poter essere confuse con quelle che trovate su un ricettario qualsiasi.
Worrall Thompson ha sfruttato tutta la sua abilità culinaria per combinare sapori allettanti e composizioni piacevoli attraverso i più disparati ingredienti e metodi di cottura. Seguendo i suoi consigli è possibile variare la vostra alimentazione, senza rinunciare al gusto. E soprattutto, senza privarsi di nulla: ricche minestre, verdure saporite, primi succulenti e, naturalmente, dessert divini. Antony e Azmina hanno trovato i trucchi giusti per adattare le ricette e abbassare il contenuto di grassi e zuccheri. Ad esempio, sostituendo questi ultimi con il dolce naturale della frutta secca.
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