Dieta Iposodica: Benefici e Controindicazioni

L'obiettivo principale della dieta iposodica è di prevenire o contrastare l'ipertensione arteriosa, quale importante fattore di rischio cardiovascolare. Durante il passaggio renale quasi tutto il sodio viene riassorbito e la sua ritenzione-escrezione è modulata dall'azione dell'ormone aldosterone. Il sodio è il principale catione dei liquidi extracellulari. La sua funzione metabolica è essenziale e un eventuale difetto si rivelerebbe di certo nocivo per l'organismo.

L'eccesso di sodio alimentare causa un incremento della pressione osmotica dei fluidi extracellulari ed il conseguente richiamo di fluidi intracellulari, con incremento del volume dei primi rispetto ai secondi.

Benefici della Dieta Iposodica

Per molti, seguire un'alimentazione iposodica è funzionale alla perdita di peso. Molte persone, poi, preferiscono osservare una dieta senza sale perché sono convinte che questo le aiuti a perdere peso. È possibile dimagrire eliminando il sale? Secondo i sostenitori della dieta iposodica, sì, in quanto un eccesso di questa sostanza porta spesso a soffrire di gonfiore e di ritenzione idrica.

Quando si elimina il cloruro di sodio, automaticamente si perdono dei liquidi, grazie alla ritrovata capacità del fisico di smaltirli attraverso la diuresi: ecco perché mangiare senza sale fa dimagrire velocemente e quasi senza sforzo. La dieta senza sale ha anche un altro beneficio, il quale può effettivamente incidere sulla perdita di peso. Il sale, come viene comunemente chiamato il cloruro di sodio, è una sostanza fondamentale: esso serve, infatti, sia per insaporire i cibi rendendoli più appetibili, sia per conservarli a lungo nel tempo.

Sicuramente, mangiare senza sale (o, meglio, ridurre in maniera drastica la sua presenza nel piatto) apporta importanti benefici all’organismo. Un regime alimentare con poco sale:

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  1. abbassa la pressione arteriosa e diminuisce l’insorgenza di infarto e ictus;
  2. migliora la funzionalità di cuore, vasi sanguigni e reni;
  3. aumenta la resistenza delle ossa.

Alimenti da Preferire e da Evitare

Se, per motivi di salute e non, si decide di mangiare senza sale, quali sono i comportamenti da mettere in pratica? Non mangiare cibi che contengono conservanti e additivi alimentari. Se è vero che senza sale si dimagrisce perché si eliminano naturalmente i liquidi in eccesso, quali alimenti è preferibile consumare? L’IIS suggerisce un vademecum, per iniziare ad adottare una dieta iposodica, cioè povera di sale:

  1. Scegli alimenti freschi, non in scatola e non precotti.
  2. Limita il consumo di salumi e affettati.
  3. Prediligi il pane senza sale, tipo il pane toscano, e riduci il consumo di snack salati, patatine salate, salse (puoi preparare facilmente il ketchup in casa!), sughi pronti, salsa di soia e dadi da brodo.
  4. Leggi bene le etichette dei prodotti confezionati e scegli quelli in cui viene indicato che il sale non supera 0,3 grammi (0,12 grammi di sodio) ogni 100 grammi di prodotto.
  5. Elimina la saliera da tavola, per resistere alla tentazione di insaporire di più i piatti, e, sia in cottura che a crudo, usa le spezie, per dare un sapore speciale al cibo, evitare che risulti insipido e combattere lo stress ossidativo.

In generale, tutti gli alimenti freschi e non processati sono naturalmente privi di sale: carne, pesce, uova, frutta, verdura, legumi. Tra i latticini, sono senza sale lo yogurt magro e il latte fresco scremato e parzialmente scremato. All’elenco di cibi senza sale, appartengono molti cereali (riso, orzo, avena) e le patate.

Sale Iposodico: Un'Alternativa Valida?

Spesso il consumo viene suggerito alle persone che devono seguire una dieta a ridotto contenuto di sodio. Il sale iposodico non è altro che una tipologia di sale da cucina a basso contenuto di sodio. Anche se in concentrazioni ridotte rispetto al comune sale da cucina, quello iposodico contiene comunque sodio. La tipologia di sale a basso contenuto di sodio può contenere fino al 75% di sodio in meno rispetto al comune sale da cucina.

È quindi un “sostituto del sale”, solitamente indicato a chi deve seguire un particolare regime dietetico come quello iposodico (ad esempio, in caso di pressione alta). Si tratta di un tipo di sale utilizzato in sostituzione del sale comune, perché con un contenuto inferiore di sodio.

Infatti, in una sana alimentazione, la quantità di sale non dovrebbe superare la soglia indicata dall’OMS. Questo vale soprattutto in determinate circostanze. L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) suggerisce di non consumare oltre i 2 g di sodio/giorno. La scelta del sale iposodico quindi può essere molto utile in questa direzione. Questo vale soprattutto in determinate circostanze. Quindi, sostituire il normale sale da cucina con quello iposodico presenta molti vantaggi per la salute, ma soprattutto consente di aggiungere potassio nella dieta.

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La scelta dipende dal produttore e dipende dalla quota di cloruro di potassio che viene addizionata. Il sale iposodico, però, può essere anche addizionato con iodio, o ioduri di potassio. Questo sale è la combinazione tra le due tipologie di sale appena descritte. Si tratta di sale iposodico (a ridotto contenuto di sodio) a cui è stato aggiunto iodio (ioduro o iodato di potassio).

Controindicazioni e Precauzioni

Oltre ai benefici di osservare una dieta senza sale per dimagrire e per rimanere in salute, esistono delle controindicazioni legate all'eliminazione di questo alimento? Sì, negli individui che soffrono di una particolare carenza di iodio. Il sale iposodico di per sé non ha controindicazioni. Come il normale sale da cucina anche il sale iposodico non è un alimento energetico. Alcune persone, infatti, non traggono beneficio dalla riduzione di sodio nella dieta. È consigliato nelle diete a basso contenuto di sodio e nel trattamento dietetico dell’ipertensione, ma non tutti dovrebbero preferirlo.

Chi fa uso di farmaci diuretici risparmiatori di potassio, o ACE- inibitori, non trae beneficio dall’utilizzo di sale iposodico (ricco di potassio). È indicato nei trattamenti dietetici che richiedono un controllo sul consumo di sodio (diete iposodiche), per prevenire l’ipertensione arteriosa o altre condizioni mediche che richiedono una riduzione del consumo di sodio. Per chi già soffre di patologie cardiovascolari, o è sottoposto a terapia farmacologica si consiglia di consultare il proprio medico prima di sostituire il comune sale da cucina con quello iposodico.

È importante, comunque, non superare i 5 g al giorno anche nel caso del sale iposodico. Puoi trovarlo sugli scaffali del supermercato o nei negozi online. È acquistabile in qualsiasi periodo dell’anno. Se lo scopo è prevenire l’ipertensione è importante, comunque, non superare i 5 g al giorno anche nel caso del sale iposodico.

Al contrario, è possibile preparare piatti saporiti semplicemente utilizzando spezie ed erbe aromatiche. Scegliere alimenti senza sale o ridurlo in cucina non significa rinunciare al gusto. Ridurre il consumo di sale offre dei benefici significativi per la salute, contribuendo a ridurre il rischio di patologie cardiache e renali. Tuttavia, una dieta troppo povera di sodio può avere delle controindicazioni per gli sportivi, che hanno bisogno di reintegrare i sali persi con la sudorazione, o per le persone che soffrono di pressione bassa, per lequali la carenza di sodio potrebbe peggiorare i sintomi.

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Come ogni cambiamento alimentare, però, anche la riduzione del sodio va personalizzata: ciò che per alcuni è una necessità terapeutica, per altri potrebbe non essere indicato. Adottare un’alimentazione a basso contenuto di sodio può rappresentare una scelta consapevole per prendersi cura della propria salute cardiovascolare, prevenire l’ipertensione e contrastare ritenzione idrica e disturbi renali.

Esempio di Menu con Sale Iposodico

Ecco un esempio di come utilizzare il sale iposodico durante i pasti:

  • Pranzo: 2 g (un cucchiaino da caffè) nell’acqua di cottura della pasta e 1 g (mezzo cucchiaino) per le verdure, in cottura.
  • Cena: 1 g (mezzo cucchiaino) su carne, pesce, o uova.

Come Scegliere il Sale Iposodico Migliore

Per scegliere il sale iposodico migliore, il consiglio è di guardare sempre l’etichetta e assicurarti che abbia un contenuto di sodio inferiore a 15 mg/100 g. Il NovoSal Sale iposodico è ideale per il trattamento dietetico dell’ipertensione. A parità di sodio, non tutte le tipologie di sale iposodico sono uguali. Esiste anche la versione arricchita di iodio “NovoSal iodato”.

Alternative al Sale Tradizionale

Per insaporire i tuoi piatti senza usare il sale, ti proponiamo alcuni condimenti sfiziosi e facilissimi da preparare:

  1. Yogurt ed erbe aromatiche: scegli uno yogurt magro e senza zucchero (anche vegetale). Mescola un paio di cucchiai di yogurt con succo di limone o aceto e pepe appena macinato. Aggiungi erbe aromatiche tritate, fresche o secche (origano, erba cipollina, rosmarino, aneto) e mescola bene. Puoi usare questa crema profumata, per condire un’insalata ricca o per accompagnare un mix di verdure crude di stagione. Aggiungi un po’ di Frutta Secca mista Ventura ai tuoi contorni, per renderli ancora più sfiziosi e per godere della bontà e delle proprietà nutrizionali della Frutta Secca non salata.
  2. Marinatura senza sale: per marinare le carni da fare arrosto e alla griglia, oppure le patate da cuocere in forno, il tofu e il seitan, evita il sale. Piuttosto, miscela olio extravergine di oliva, succo di limone, pepe macinato fresco, aghi di rosmarino tritato e aglio in camicia schiacciato al coltello. A seconda dei tuoi gusti, puoi aggiungere anche aceto di mele, succo di agrumi (arance, pompelmi) e aneto.
  3. Alga kombu: molto usata nella cucina giapponese, l’alga kombu è un esaltatore naturale di sapidità. Queste alghe hanno virtù elasticizzanti e immunostimolanti. Contengono molti sali minerali, soprattutto Calcio e Iodio (per questo, se ne sconsiglia la consumazione in caso di ipertiroidismo).

Tabella Nutrizionale Comparativa

Tipologia di Sale Contenuto di Sodio (per 100g) Benefici Controindicazioni
Sale Comune Circa 39g Essenziale per l'equilibrio idrico e nervoso Aumenta il rischio di ipertensione e ritenzione idrica
Sale Iposodico Fino al 75% in meno rispetto al sale comune Riduce la pressione arteriosa, apporta potassio Da evitare in caso di uso di diuretici risparmiatori di potassio o carenza di iodio
Sale Iodato Circa 39gPreviene carenze di iodio, essenziale per la tiroide Aumenta il rischio di ipertensione se consumato in eccesso

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