L’ago della bilancia segna qualche chilo in più rispetto al peso forma? Può capitare, soprattutto a seguito di periodi di sedentarietà, inattività fisica, o se ci si è lasciati tentare da qualche alimento un po’ più goloso (e anche calorico). Per ritrovare la forma fisica, è bene rivedere la propria alimentazione - e in generale lo stile di vita condotto - andando a modificare e migliorare dove necessario. Infatti, seguire un regime alimentare bilanciato (che comprenda tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno) sotto la supervisione di uno specialista, produce buoni risultati che perdurano nel tempo. Ci sono poi regimi alimentari, come la dieta lampo, che favoriscono una perdita di peso in breve tempo.
Che cos’è la Dieta Lampo?
Nello specifico, la dieta lampo prevede un’assunzione calorica nettamente inferiore rispetto al fabbisogno giornaliero. «Con l’espressione dieta lampo si fa riferimento ad un regime alimentare ipocalorico che ha come fine il dimagrimento molto rapido e relativamente consistente. Si perdono 2-5 kg in un tempo che va dai 3 ai 7 giorni. Oltre alla dieta lampo, ci sono altri regimi alimentari ipocalorici che si basano su un’assunzione calorica più bassa rispetto a quella prevista giornalmente. La dieta mediterranea o anche la dieta mima digiuno ad esempio, rientrano tra queste. Esistono poi varie sfumature come l’esclusione totale dei carboidrati oppure l’assunzione in alcuni giorni di solo alimenti liquidi. Proprio perché molto sbilanciata (soprattutto nel primo caso) e perché ha un apporto calorico basso, questa dieta deve essere seguita solo per alcuni giorni.
In entrambi i casi, i condimenti (soprattutto sale e olio, ma anche zucchero) sono ridotti al minimo o assenti. È importante però bere almeno due litri di acqua al giorno. «Premettendo che il modo corretto e salutare per perder peso si valuta con una dieta bilanciata su un mese, con il regime alimentare della dieta lampo si ipotizza di perdere 5 kg/settimana. «Si forniscono minori calorie giornaliere rispetto a quelle di cui il nostro corpo necessita per svolgere le sue varie funzioni. L’età, l’attività fisica svolta (e l’intensità), le condizioni di salute, sono tutti fattori che influenzano il fabbisogno energetico di ciascuno di noi.
Concludendo, possiamo dire che la dieta lampo, come indica il termine stesso, è un regime alimentare che permette di perdere diversi chili in pochi giorni. Piuttosto che diete drastiche dell’ultimo minuto consiglio di optare per un percorso di educazione alimentare e procedere con una perdita di peso in modo graduale e costante.
La Dieta Plank: Un Esempio di Dieta Lampo
La dieta Plank è un regime alimentare che promette un rapido dimagrimento. Dalle origini e dall’efficacia controversa, si tratta di una rigida alimentazione iperproteica, articolata in un menu inflessibile che deve essere rispettato pedissequamente. La dieta promette di far perdere addirittura 9 chili in 15 giorni, ma funziona davvero? La dieta Plank è una strategia alimentare iperproteica e ipocalorica, mirata a un repentino dimagrimento, che promette di far perdere addirittura 9 chili in 15 giorni. Il nome richiama quello del fisico tedesco, Max Planck ma, a parte l’assonanza nella denominazione, non ci sarebbe alcun tipo di legame con il famoso scienziato.
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Dopo le 2 settimane, non è prevista alcuna fase di mantenimento, dal momento che, secondo gli autori della dieta, il peso “rimarrebbe” costante per circa 3 anni, grazie alle modifiche metaboliche suscitate nell’organismo. Essendo una dieta iperproteica, la dieta Plank si basa su un alto consumo di alimenti che contengono proteine, soprattutto di origine animale. La dieta Plank può essere definita una dieta lampo, dal momento che i tempi di durata sono estremamente brevi: 14 giorni.
Menù Tipico della Dieta Plank
Come già espresso, si tratta di una dieta iperproteica e ipocalorica, che introduce una quantità di proteine notevolmente superiore alle raccomandazioni per una alimentazione equilibrata. Come accennato, nella dieta Plank viene ideato un menù che comprende gli alimenti permessi (soprattutto carne e pesce), e che prevede 3 pasti al giorno, senza spuntini.
In base a quanto detto prima, è possibile proporre un menù tipico della dieta Plank a titolo puramente esemplificativo. Nel menu giornaliero della dieta plank è previsto un consumo molto elevato di acqua, pari ad almeno due litri quotidiani.
Come si può notare da questo menù esemplificativo, la dieta è molto rigida e restrittiva, e si basa sul consumo di un numero molto ridotto di alimenti. La dieta Plank permette una significativa perdita di peso già nelle fasi iniziali.
Efficacia e Rischi della Dieta Plank
La dieta Plank funziona davvero? Nella maggior parte dei casi, la dieta Plank funziona, ma solo perché si instaura un regime strettamente ipocalorico. Dunque, è alla drastica riduzione energetica della dieta Plank che va imputata la notevole perdita di peso. Tuttavia, la rapidità del dimagrimento dovrebbe scoraggiare dall’intraprendere una simile pratica. Insieme alla perdita di peso, infatti, sembra non verificarsi una rilevante perdita di grasso. Inoltre, con un calo ponderale repentino si può rischiare di perdere anche massa muscolare. Infine, per quanto riguarda la notevole perdita di peso, con dieta equilibrata non è possibile perdere più di 700-1000 grammi a settimana.
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Per tutti questi motivi, una strategia alimentare che promette dimagrimenti elevati in pochissimo tempo non deve essere considerata credibile. È importante sottolineare, che la dieta Plank è uno di quei protocolli dietetici che nessun professionista consiglierebbe a un suo paziente. Poiché in questa dieta non sono previste fibre, carboidrati e grassi sani, inoltre, l’apporto nutrizionale risulta molto sbilanciato. Questo può causare costipazione, carenze e anche effetti collaterali per chi ha delle patologie preesistenti quali diabete, colesterolo, anemia, disfunzioni renali e disordini metabolici. In alcuni casi, possono verificarsi importanti squilibri ematochimici.
Tra le altre controindicazioni della dieta plank, inoltre, si potrebbe verificare un brusco cambio dell’umore e un bisogno crescente di cibi comfort per sopperire alla “depressione” alimentare causata da un regime troppo restrittivo e senza soddisfazioni per il palato. Chi non deve fare la dieta Plank?
La Dieta dei Tre Giorni (Dieta Birmingham)
Questo regime alimentare è molto richiesto quando è necessario riequilibrare in breve tempo situazioni «compromesse» o per risolvere situazioni «di emergenza» in cui è indispensabile essere in forma. Un regime alimentare di tre giorni non può risolvere un “problema” che ci portiamo dietro da molti mesi, ma può sicuramente invertire “ una tendenza “.È piuttosto severa, i grassi sono praticamente assenti e le proteine quasi inesistenti. Questa dieta per il suo scarso apporto di nutrienti non va protratta per oltre tre giorni e al suo termine, va riequilibrata.Prevede un menù unico, sia per lui che per lei.
La dieta dei tre giorni, definita anche dieta Birmingham, è una delle tante proposte dietetiche americane. Questo sistema va poi ripetuto per massimo 3-4 settimane. Non è da dimenticare che la settimana è costituita da sette giorni e non solo da 3: sono determinanti anche gli altri 4 giorni al fine del funzionamento della dieta. Inoltre, bisogna capire anche qual è il tuo obbiettivo, se perdere qualche chilo o se perdere grasso, aspetti che nel breve periodo non sono sinonimi: ciò che contribuisce al calo del peso è a carico sostanzialmente di acqua e glicogeno.
Uno dei motivi per cui una dieta fallisce è che richiede troppa fatica mentale: seguire pasti prestabiliti in quantità precise ogni giorno senza poter scegliere, nel pratico, non è per tutti. Innanzitutto, non scontato, è che se viene seguita senza compensare nei quattro giorni di pausa effettivamente fa perdere peso: puntare sul creare un bilancio calorico negativo settimanale grazie a tre giorni ipocalorici pone le basi per permettere il dimagrimento. Nella dieta dei tre giorni, ci sono tre pasti giornalieri con quantità e alimenti molto precisi.
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Esempio di Ricette per una Dieta Lampo
Ditali con Ceci e Pomodorini
Ingredienti per 2 persone: 120 g di ditali, 100 g di ceci in scatola, 6 pomodorini, 2 foglie di alloro, 1 spicchio d’aglio, prezzemolo, 2 cucchiaini di olio extra vergine di oliva, sale e pepe.
Esecuzione: scolate i ceci metteteli in una padella antiaderente con uno spicchio d’aglio, i pomodorini tagliati a dadini e l’alloro. Fate insaporire a fiamma bassissima per 6-7 minuti circa.
Minestrone di Riso
Ingredienti per 2 persone: 120 g di riso, 2 zucchine, 200 g di spinaci, 200 g di erbette, una manciata di piselli surgelati, 2 patate piccole, prezzemolo, basilico, ½ cipollotto, ½ dado, 2 cucchiaini di parmigiano, 2 cucchiaini di olio extravergine d’oliva, sale, pepe.
Esecuzione: pulite e lavate le verdure, tagliatele grossolanamente e mettetele in una pentola con l’acqua, il dado, il cipollotto. Unite i piselli, salate e fate cuocere a fuoco media per circa 20 minuti. Scolate il riso al dente e versatelo in una zuppiera con le verdure. Condite con parmigiano e olio.
Fusilli con Piselli e Curry
Ingredienti per 2 persone: 160 g di fusilli, 300 g di piselli surgelati, 1 scalogno, ½ dado, prezzemolo, 1 cucchiaino raso di curry, 1 vasetto di yogurt magro, sale e peperoncino.
Esecuzione: lavate il prezzemolo e tritatelo sottile con lo scalogno. Mettete il trito in una padella antiaderente con ½ bicchiere di acqua, scioglietevi il dado e lasciate appassire a fiamma bassa. Aggiungetevi i piselli e portate a cottura. Scolate la pasta al dente e versatela in una terrina dove avrete amalgamato lo yogurt con il cucchiaino di curry.
Consigli Utili per una Dieta Lampo Efficace
- Salse concesse: Aceto balsamico, aceto normale, salsa di soia, succo d'arancia, succo limone, senape, tabasco.
- Idratazione: Bevete almeno 1 litro d’acqua al giorno: l’acqua non fa ingrassare, anzi aiuta a dimagrire. Consumatene almeno 8-10 bicchieri al dì, di cui due prima di pranzo e due prima di cena.
- Attività fisica: L’alimentazione è importante, ma lo è altrettanto il movimento. Anche una semplice passeggiata giornaliera può fare la differenza per il vostro benessere.
Con questa dieta settimanale, siamo sicuri che otterrete dei risultati visibili. Ma ricordate, la chiave del successo a lungo termine risiede in uno stile di vita sano e attivo! Per perdere peso sono sufficienti una dieta equilibrata ed ipocalorica e fare attività fisica, seguendo uno stile di vita sano. Una proposta per certi versi banale ma che molte poche volte viene messa in pratica. Sembra più facile rivolgersi a diete che promettono grandi risultati in poco tempo.