La Dieta Lampo di Nicola Sorrentino: Opinioni e Schema Alimentare

La dieta del Dottor Nicola Sorrentino, medico dietologo specializzato in scienza dell’alimentazione, si distingue per un approccio equilibrato e accessibile al dimagrimento sano e progressivo. La dieta di Nicola Sorrentino è un regime lampo dei 3 giorni ideato come dieta di compenso veloce dopo un periodo di abbuffate. Magari un week end in cui abbiamo mangiato troppo, delle feste come Natale, Pasqua e Carnevale, il ritorno da una vacanza.

Chi è Nicola Sorrentino?

Il Prof. Nicola Sorrentino è nato nel 1954 e vive a Milano. Si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano e si è specializzato in Scienza dell’alimentazione e dietetica, in Idrologia, Climatologia e Talassoterapia. Attualmente è docente presso l’Università IULM di Milano ed è direttore scientifico della IULM Food Academy. Dal 1982 si occupa di problemi legati all’alimentazione ed attualmente è docente di “Igiene nutrizionale e Crenoterapia” presso la Scuola di Specializzazione in Idrologia medica dell’Università degli Studi di Pavia.

È autore di libri e articoli di carattere scientifico e divulgativo. Ricordiamo “La Dieta Sorrentino” (2012), “La dieta dell’acqua” (2014), “Cambio dieta” (2014), “Grassi dentro” (2016), “Siamo gonfi non siamo grassi” (2018), “Tutta la verità sulle diete” (2018).

I Principi Fondamentali della Dieta Sorrentino

La dieta si fonda su tre pilastri principali: la selezione di alimenti nutrienti, la corretta distribuzione calorica e il movimento fisico. Gli alimenti proposti sono semplici, di uso quotidiano e facilmente reperibili, ma scelti per le loro proprietà benefiche. Le verdure occupano un ruolo centrale, affiancate da proteine magre (come pesce e legumi), cereali integrali e frutta. Il regime prevede una dieta mediterranea rivisitata, con un’attenzione specifica alla densità calorica degli alimenti e alla capacità saziante dei cibi.

Una delle caratteristiche della dieta è la gestione attenta delle porzioni. Non si tratta di una dieta ipocalorica estrema, ma di un modello che insegna a mangiare nelle giuste quantità, senza eccessi né carenze. L’idratazione è un elemento chiave, infatti, il Dottor Sorrentino consiglia di bere almeno 8 bicchieri d’acqua al giorno (circa 1,5-2 litri), anche lontano dai pasti. Pur non essendo una dieta sportiva, il programma suggerisce di integrare un’attività fisica regolare, come camminate a passo sostenuto, bicicletta o nuoto.

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Schema Settimanale dei Pasti

La pianificazione settimanale dei pasti è il cuore operativo della dieta. Colazione prevede un mix tra carboidrati complessi e proteine leggere. Cena libera, con possibilità di uno sgarro controllato (es. pizza).

Seguire questo schema consente di dimagrire circa 1 kg a settimana, secondo quanto dichiarato dallo stesso Dottor Sorrentino nei suoi libri. Chi segue la dieta per più di due settimane può introdurre leggere variazioni nel menù, mantenendo invariati i principi guida. La dieta del Dottor Sorrentino si propone come un approccio realistico al dimagrimento, costruito su solide basi scientifiche e sull’esperienza clinica maturata in anni di attività. L’efficacia risiede nella semplicità, nella varietà dei pasti e nella flessibilità del piano settimanale, che può essere adattato anche a esigenze personali e stagionali.

Esempio di Menù Settimanale

Ecco la dieta «pancia piatta» elaborata da Nicola Sorrentino per i lettori della Corriere della Sera:

Primo giorno

  • Colazione: caffè o tè o yogurt magro 2 fette biscottate o 30 g cereali.
  • Metà mattino : 1 spremuta d’agrumi o 20 pistacchi o 10 mandorle.
  • Pranzo: 1 panino con rucola e bresaola (g 70).
  • Merenda: yogurt magro o un quadretto cioccolato nero.
  • Cena: pasta e zucchine.
  • Dopocena: tisana

Secondo giorno

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  • Colazione: caffè o tè o yogurt magro 2 fette biscottate o 30 g cereali.
  • Metà mattino: spremuta d’agrumi o 20 pistacchi o 10 mandorle.
  • Pranzo: gr 80 riso bollito 1 cucchiaino di parmigiano verdure cotte 1 cucchiaino d’olio extra vergine d’oliva.
  • Merenda: yogurt magro o un quadretto cioccolato nero.
  • Cena: un panino integrale Omelette con spinaci.
  • Dopocena: tisana.

Terzo giorno

  • Colazione: caffè o tè o yogurt magro 2 fette biscottate o 30 g cereali.
  • Metà mattino: spremuta d’agrumi o 20 pistacchi o 10 mandorle.
  • Pranzo: un piatto di minestrone di verdura senza legumi.
  • Merenda: yogurt magro o un quadretto cioccolato nero.
  • Cena: insalata di carote crude con aceto balsamico 1 panino integrale, carne alla pizzaiola.

Quarto giorno

  • Colazione: caffè o tè o yogurt magro 2 fette biscottate o 30 g cereali.
  • Metà mattino: spremuta d’agrumi o 20 pistacchi o 10 mandorle.
  • Pranzo gr 80 riso bollito 1 cucchiaino di parmigiano.
  • Merenda: yogurt o 1 quadretto cioccolato nero.
  • Cena: carote e zucchine a vapore con salsa di soia 1 panino integrale. Spigola all’acqua pazza.
  • Dopocena: tisana.

Quinto giorno

  • Colazione: caffè o tè o yogurt magro 2 fette biscottate o 30 g cereali.
  • Metà mattino: spremuta d’agrumi o 20 pistacchi o 10 mandorle.
  • Pranzo: roast beef gr 150, verdure cotte e crude 1 cucchiaio di aceto balsamico.
  • Merenda: yogurt o un quadretto cioccolato nero.
  • Cena: pennette al ragù vegetariano.
  • Dopocena: tisana.

Sesto giorno

  • Colazione: caffè o tè 1 yogurt magro 2 fette biscottate o 30 g cereali.
  • Metà mattino: spremuta d’agrumi o 20 pistacchi o 10 mandorle.
  • Pranzo: gr 80 riso bollito 1 cucchiaio di parmigiano finocchi bolliti 1 cucchiaino d’olio extra vergine d’oliva.
  • Merenda: 1 yogurt o 1 quadretto cioccolato nero.
  • Cena: un panino integrale, pollo al cartoccio.
  • Dopocena: una tisana.

Settimo giorno

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  • Colazione: caffè o tè o yogurt magro 2 fette biscottate o 30 g cereali.
  • Metà mattino: spremuta d’agrumi o 20 pistacchi o 10 mandorle.
  • Pranzo: gr 80 pasta pomodoro e basilico un cucchiaino di parmigiano.
  • Merenda: yogurt magro o un quadretto cioccolato nero.
  • Cena: 2 patate lesse, teste di funghi porcini al forno.

Ricette Dietetiche di Nicola Sorrentino

Ecco alcune ricette dietetiche proposte da Nicola Sorrentino:

  • Insalata di arance e finocchi: Pulite e affettate la cipolla ed i finocchi, sbucciate le arance e tagliatele a fette. Mettete la frutta e la verdura in una insalatiera, condite con olio, sale, pepe e la cipolla.
  • Zuppa di verdure: Pulite e tritate i funghi. Lavate le verdure e tagliatele grossolanamente, spellate i pomodori e riduceteli a dadini. Mettete tutto in una pentola antiaderente con le erbe aromatiche, l’aglio e il porro affettato sottile. Sfumate con il vino bianco, aggiungete tabasco, sale, peperoncino e lasciate cuocere a fiamma bassa per circa 10 minuti.
  • Melanzane alla pizzaiola: Lavate e tagliate a metà i pomodorini, riducete in tocchetti le melanzane, mettete tutto in una padella antiaderente e fate cuocere per circa 15 minuti. Aggiungete le olive denocciolate, il basilico, lo spicchio di aglio e terminate la cottura.
  • Verdure gratinate: Private i carciofi delle foglie più dure, lavateli con acqua e il succo di ½ limone, asciugateli e tagliateli a fettine sottili. Pulite melanzane, zucchine, patate e tagliatele a rondelle. Pulite i fagiolini e tritate il prezzemolo, la maggiorana e l’aglio. Prendete una teglia da forno antiaderente e copritene il fondo con le verdure. Emulsionate il limone con sale, peperoncino, maggiorana, prezzemolo e aglio e versatelo sulle verdure. Sciogliete il dado in un bicchiere di acqua calda. Versate due cucchiai del brodo così ottenuto sulle verdure, mescolate e aggiungete il rimanente. Coprite con carta da forno e infornate a 180°per 15 minuti.
  • Radicchio allo yogurt: Lavate e tagliate a strisce il radicchio, scottatelo in acqua bollente salata. Stemperate lo yogurt con la senape, i capperi, l’aglio, le olive, il peperoncino e le erbe aromatiche. Aggiungete la verdura e lasciate riposare il composto per dargli il tempo d’insaporire.
  • Minestra di verdure: Pulite e tagliate tutte le verdure. Mettetele in una teglia antiaderente con il ½ dado, lo spicchio di aglio e due dita d’acqua. Cuocete a fuoco lento per 30/40 minuti, mescolando ogni tanto.
  • Minestrone: Lavate le verdure e tagliatele a pezzetti, tritate l’aglio con la cipolla, il prezzemolo e il basilico. Mettete tutto in una pentola con acqua salata e ½ dado, fate cuocere per 1 ora a fuoco basso e recipiente coperto.
  • Ditali e piselli: Scongelatele i piselli e poneteli in una padella antiaderente con il porro affettato sottile, il ½ dado ed il vino bianco. Salate, coprite e fate cuocere a fiamma bassa, rifondendo con dell’acqua. Scolate i ditali al dente e versateli in una zuppiera .
  • Pasta con salsa di pomodoro e ricotta: in una padella antiaderente mettete il vino con l’acciuga, lo spicchio di aglio, l’origano, il pane grattato e fate rosolare. Aggiungete i pomodori e il sale e fate cuocere per 10/15 minuti a recipiente scoperto. Scolate la pasta al dente, ponetela in una ciotola, aggiungetevi la salsa di pomodoro, la ricotta grattugiata, il peperoncino.

Opinioni sulla Dieta Lampo di Nicola Sorrentino

La popolarità della dieta è aumentata anche grazie alla pubblicazione di numerosi volumi da parte dello stesso Sorrentino, che nel corso degli anni ha definito diversi protocolli alimentari, tra cui la nota “dieta dell’acqua”.

Il “modello” alimentare che nel corso degli anni si è venuto a delineare come il più appropriato in termini di rischio e prevenzione dell’Obesità, delle malattie cardiovascolari, e delle malattie in generale, è quello Mediterraneo: la nostra alimentazione italiana. Povera di acidi grassi saturi e di proteine animali, ricca di carboidrati, fibre e antiossidanti naturali, la Dieta Mediterranea è riconosciuta universalmente per i suoi benefici su linea e salute. Oltre ad essere gustosa. Questo regime alimentare si basa sul consumo di prodotti della tradizione mediterranea: cereali (pane, pasta, polenta), latte e derivati, pesce, frutta, ortaggi, legumi e olio d’oliva. Alimenti semplici e genuini, colti nella loro stagionalità, ricchi di antiossidanti, antiradicali liberi e di grassi soprattutto insaturi.

Partendo dal presupposto, che un regime alimentare sano è basilare per tutti e che dovrebbe essere uno stile di vita, per chi deve dimagrire, una dieta deve essere essenzialmente l’abitudine ad alimentarsi in modo sano e controllato. Una volta assodato questo, ai miei pazienti spiego sempre che seguire una dieta non è comunque un atto punitivo, ma che si può continuare a stare a tavola con gioia.

La Necessità di Personalizzazione

Il sovrappeso non è una condizione univoca; significa 5 chili in più, come 15, o anche 25: possiamo pensare di gestirli obbligatoriamente allo stesso modo? Significa una persona giovane che può imparare a fare tanto esercizio fisico e quindi a non ingrassare più, o una meno giovane che non potrà mai allungare la falcata. Ognuno di noi ha una storia sua propria con la propria bilancia e il proprio frigorifero. Per dimagrire bisogna tenerne conto. Ma, soprattutto, bisogna avere soluzioni che vadano dritte al risultato pensando alla salute di chi le fa.

Allo stesso modo, se la motivazione per buttare giù qualche chilo è qualcosa che si vuole fare nel giro di poco tempo, per quanto i rigoristi possano pensare che non è una motivazione forte e duratura, è pur sempre un buon perché. Magari può anche servire da detonatore a cominciare un percorso più equilibrato. Comunque sia, è un bisogno virtuoso. Anche perché, come sottolinea Sorrentino: “Se non gli offro io una soluzione salubre e sicura, va a cercarsela su Internet o da qualche professionista delle scorciatoie”.

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