La Dieta Mediterranea rappresenta un insieme di competenze, conoscenze, pratiche e tradizioni che vanno dal paesaggio alla tavola, includendo le colture, la raccolta, la pesca, la conservazione, la trasformazione, la preparazione e, in particolare, il consumo di cibo. A tutto questo deve essere necessariamente abbinata una costante attività fisica.
Origini della Dieta Mediterranea nel Cilento
In pochi sanno che la dieta mediterranea ha origine nel Cilento, a Pioppi. Scoperta nel 1945 dall’americano Ancel Keys, epidemiologo e fisiologo, è oggi un modello nutrizionale riconosciuto in tutto il mondo. Il medico notò che gli abitanti del luogo erano meno soggetti alle più comuni malattie cardiovascolari (come infarti, ictus ischemico ed emorragico, angina pectoris) e attribuì questa particolarità all’alimentazione.
Per studiare le abitudini locali, Keys si stabilì a Pioppi, nel comune di Pollica, in seguito da lui ribattezzato Minnelea (in omaggio a Minneapolis, sua città natale). Keys rimase a Pioppi per circa 40 anni e morì, nel 2004, all'età di 101 anni. Gli studi, proseguiti anche al suo rientro in patria, avvalorarono l’ipotesi che il consumo regolare di cereali, frutta, verdure, pesce ed olio d’oliva fosse in grado di mantenere sotto controllo lo stato di salute del cuore e, di conseguenza, aumentare la longevità.
Il modello alimentare venne proposto, dunque, come valida alternativa alla tipica dieta americana ricca di grassi, proteine e zuccheri. Il resto è storia.
Prima di approdare negli anni Cinquanta in Cilento con il suo contingente americano, il dottor Keys girò il mondo soffermandosi per qualche tempo in Grecia, Finlandia, Giappone, Spagna e Sud Africa, ma fu solo in Campania, e precisamente a Pioppi, che scoprì un modello di dieta oggi noto in tutto il mondo per i suoi innegabili benefici, capendo per primo che c’era una stretta correlazione tra ciò che si serve in tavola e il benessere fisico.
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Cos'è la Dieta Mediterranea
Per dieta mediterranea si intende un regime alimentare tipico dell’area meridionale dell’Italia, ma anche della Grecia e della Spagna, che predilige alimenti di origine vegetale, freschi di stagione, riducendo il consumo di latticini e carni rosse. Il modello nutrizionale di Ancel Keys prevede un adeguato equilibrio tra carboidrati, grassi e proteine, in cui la principale fonte di lipidi è data dall’olio extravergine d’oliva (uno dei più pregiati è quello prodotto con le olive del Cilento), più salutare del grasso animale e utile all’organismo.
La dieta mediterranea è fondata su una corretta scelta degli alimenti; è uno stile alimentare particolarmente sano che vieta di saltare la colazione, privilegia i carboidrati, la carne bianca e il pesce (da mangiare almeno 3 o 4 volte alla settimana), i legumi (che hanno un forte potere saziante e ridotta quantità di grassi). Infine è importate non consumare mai carboidrati insieme ai latticini.
Nella dieta mediterranea si riducono i grassi saturi a favore di quelli vegetali insaturi, si tiene sotto controllo il colesterolo e si aumenta il consumo di fibra. La dieta mediterranea prevede l'assunzione di tutti nutrienti fondamentali, secondo proporzioni giornaliere di massima: 55-60% in carboidrati, 25-30% in grassi, 15% in proteine.
Prodotti Base della Dieta Mediterranea
I prodotti base della dieta mediterranea sono: pasta, pane, verdure, insalate, legumi, frutta fresca e secca (arachidi, anacardi, mandorle tostate, noci, nocciole, pistacchi, pinoli, noci brasiliane, noci pecan). È previsto, poi, un consumo moderato di pesce (preferibilmente quello azzurro, perché meno grasso), uova, latticini e carne bianca (pollo, tacchino, coniglio, vitello, maiale, agnello e capretto).
Quella rossa, che include bovini, ovini adulti ed equini, va limitata a non più di due volte a settimana e in porzioni da 110 grammi a persona. Gli alcolici sono sconsigliati, mentre è ammesso un solo bicchiere di vino a tavola che, grazie al suo elevato contenuto di polifenoli, aumenta il colesterolo buono (o HDL) proteggendo il corpo delle possibili malattie cardiovascolari.
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Esempio di Menù Mediterraneo
La piramide alimentare della dieta mediterranea privilegia l'assunzione di frutta e verdura di stagione (5 porzioni al giorno), seguite da pasta, riso, cereali e derivati.
- Colazione: latte parzialmente scremato o yogurt, fette biscottate o pane con marmellata, o biscotti secchi senza troppi grassi, oppure ancora cereali, possibilmente tutto integrale.
- Pranzo: pasta o riso o cereali per un primo piatto condito con tante verdure e olio extra vergine di oliva, meglio se aggiunto a crudo e quantificato con il cucchiaio, come anche il parmigiano da aggiungere per aumentare sia le proteine nobili sia i sali minerali, come il calcio e il potassio. Si continua con un piatto abbondante di verdura mista, sia cotta sia cruda condita sempre con olio extra vergine di oliva in quantità controllata.
- Cena: minestra di verdure con poca pasta o completa di patate e legumi, con un secondo proteico leggero e digeribile a base di pesce o legumi o più raramente carne bianca e ancor meno di quella rossa. Meglio evitare di mangiare carne sia a pranzo che a cena. Pane, verdura e frutta fresca di stagione.
Benefici della Dieta Mediterranea
Le scelte alimentari basate sulla dieta mediterranea hanno innumerevoli benefici, perché consentono di prevenire numerose malattie, in particolare, come visto già dai primi studi del ‘900, sulle malattie cardiovascolari. Gli alimenti della dieta mediterranea sono ricchi di acidi grassi essenziali omega 6 e omega 3, che combattono l’ipertensione e l’ipercolesterolemia e contengono solo il sodio naturale degli alimenti.
Inoltre è meno calorica, grazie anche alle fibre che favoriscono il senso di sazietà; contiene molta acqua, che favorisce la pienezza gastrica, soprattutto in associazione alle fibre. I cibi consigliati dalla dieta mediterranea sono ricchi di vitamine e hanno un effetto antiossidante che incide sulla prevenzione di malattie gravi come il cancro.
I benefici della dieta mediterranea sono riscontrabili anche in relazione alla longevità, alla protezione dei tessuti e al loro deterioramento, che grazie a questo tipo di alimentazione vengono preservati nel tempo. Mangiare alimenti contenenti per la maggior parte proteine di origine vegetale aiuta ad alleggerire il fegato e i reni, con un miglioramento del processo di eliminazione delle tossine e delle sostante dannose per l’organismo.
Prodotti Tipici del Cilento
Ecco alcune delle ricette, Presidi Slow Food e prodotti di eccellenza tipici della Dieta Mediterranea del Cilento:
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- il pane di Rofrano, Sanza, Caselle in Pittari o il pane d'arte integrale di grani antichi del Cilento macinati a pietra preparato con farine di alta qualità come la carosella;
- Viscuotti, freselle, vicci e altri lievitati;
- pasta fatta in casa che hanno dato origine alle più famose ricette cilentane come lagane e ceci o i cavatieddi o i fusilli di Felitto con il ragù;
- il pesce azzurro come le famose alici di Menaica di Pisciotta, ingrediente principale di molte ricette tipiche come le alici mbuttunate, arreganate e altre;
- i legumi come il fagiolo di Controne, i fagioli di Casalbuono, il Maracuoccio diLentiscosa o i ceci di Cicerale, che danno vita a piatti deliziosi come la cuccìa, la maracucciata o i cicci maretati;
- ortaggi e verdure come il Carciofo Bianco di Pertosa, le melanzane con cui si preparano le mulignane mbuttunate ole erbe selvatiche con cui si realizzano saporiti contorni o torte salate;
- formaggi tipici come caciocavallo podolico, cacioricotta, mozzarella di bufala cilentana o mozzarella "co' a mortedda";
- olio extravergine d'oliva;
- tra i frutti, il prelibato fico bianco del Cilento DOP.
Tutte le ricette e i prodotti tipici sono un orgoglio della nostra terra.
Itinerari e Sapori nel Cilento
Se amate camminare, questa terra fa per voi. Se amate farlo ammirando il mare dall’alto allora dovete assolutamente andare in questa meraviglia dell’Italia. Partiamo con il sentiero più conosciuto, quello de La Baia degli Infreschi, una spiaggetta che potete raggiungere partendo da Marina di Camerota alla spiaggia di Lentiscelle. La cosa che mi ha stupito è che durante il tragitto si trovano altre due meravigliose spiaggette dai sassi bianchi e il mare blu: Pozzallo e Cala Bianca.
Fate un tuffo in tutte e tre le baie e se vi trovate a ora del pasto a Pozzallo, potete provare le mille ricette di alice nel ristorante sulla spiaggia. Alla baia invece troverete una piccola imbarcazione in mezzo al mare.
Se volete invece lasciare il mare per dedicarvi all’entroterra nel bel mezzo della Valle del Diano, avete l’imbarazzo della scelta. Noi siamo stati alle Gole del Calore, vicino al piccolo quanto suggestivo borgo di Felitto. Da qui si snoda un sentiero ad anello di circa 8 km, da cui potrete vedere le marmitte, il Ponte naturale di Pretatetta, il ponte medievale.
Il Museo Vivente della Dieta Mediterranea a Pioppi
Per rendere omaggio all’attento medico, al primo piano di Palazzo Vinciprova è stato allestito il Museo Vivente della Dieta Mediterranea, all’interno del quale sono presenti la biblioteca personale dello studioso e cinque sale con mostre e installazioni per il tatto, il gusto e l’olfatto.
A Pioppi, la culla della Dieta Mediterranea, è assolutamente consigliata una visita al Museo Vivente della Dieta Mediterranea, situato al primo piano di Palazzo Vinciprova. Gestito da Legambiente insieme al Museo Vivo del Mare, fa parte della rete dell'Ecomuseo della Dieta Mediterranea. Il museo ha cinque sale espositive dotate di pannelli descrittivi e video.
Una sala molto interessante è quella dedicata ai sensi, con installazioni per il gusto, il tatto e l'olfatto, o la sala per la pasta fatta in casa, con simpatici video tutorial tenuti dalle massaie cilentane. Inoltre, il museo ospita la biblioteca personale di Ancel Keys.
Vengono anche organizzati laboratori didattici, corsi di cucina cilentana e visite guidate a sentieri, orti e mulini del territorio circostante. Il Museo è il principale tributo di Pioppi ad Ancel Keys e alla Dieta Mediterranea del Cilento, che siamo orgogliosi di aver esportato in tutto il mondo.
Il Museo della Dieta Mediterranea di Pioppi è a pochi km dal nostro Residence e B&B Villamirella a Palinuro, dove è anche disponibile il ristorante Brigantessa, con menu cilentano basato sulla dieta mediterranea.