Le diete drastiche comprendono tutte quelle a cui ci si avvicina per perdere peso velocemente. L’idea di perdere 10 kg in una settimana è a dir poco allettante, ma ti sei mai chiesto se ci sono degli effetti collaterali? Le diete drastiche comprendono tutta una serie di diete in cui si saltano pasti, si eliminano interi gruppi alimentari (cereali, formaggi, grassi da condimento), si usano sostituti del pasto o speciali pacchetti detox con il fine di ridurre notevolmente le calorie introdotte e perdere peso.
L’approccio per questa problematica, che per molto tempo è stata vista solo come una mera questione estetica, è stato nella maggior parte dei casi di tipo quantitativo, in un fiorire di diete più o meno fantasiose, più o meno basate su fondamenti scientifici. Si sono avute quindi diete mono alimento, diete di esclusione, diete dissociate, diete “punti”, ma tutte con una caratteristica comune: il controllo delle calorie.
Cosa Sono le Diete Monoalimento?
Si parla sempre più spesso della dieta mono alimento, che sarebbe utile per dimagrire velocemente. Come suggerisce il nome stesso, questo regime alimentare consiglia di mangiare un solo tipo di alimento a pasto, così da perdere peso e ritornare in forma. Permettono di perdere peso velocemente perché indeboliscono la massa muscolare, che risentirà profondamente del fatto che non vengono assunti con l'alimentazione tutti i nutrienti necessari.
Alcuni intendono con questo regime alimentare il poter mangiare solo un cibo a pasto, mentre altri un solo cibo durante la giornata. Il tipo di alimento da scegliere varia in base alle proprie esigenze, ai propri gusti, alla stagionalità: si può anche introdurre una sola categoria come solo cereali, solo carne, solo verdura o solo frutta. Come ogni dieta restrittiva, mai seguirla per più di due settimane.
Rischi e Controindicazioni
In realtà sappiamo benissimo che i piani alimentari troppo restrittivi non sono mai salutari e non funzionano nel lungo termine. Se nel breve termine possono effettivamente eliminare qualche chilo, nel lungo possono provocare problemi di salute. Come abbiamo già accennato in precedenza, la dieta mono fa dimagrire velocemente perché fa perdere la massa muscolare, ma ha anche altri effetti collaterali da conoscere: è una dieta ipocalorica, squilibrata e non variegata, quindi non fa bene a prescindere.
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Carenze Nutrizionali
«Una dieta sana è infatti una dieta variegata ed equilibrata. Variegare gli alimenti evita carenze di macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi) e micronutrienti (sali minerali e vitamine) - spiega la biologa nutrizionista Francesca Morganti -. Una dieta mono alimento porterebbe innanzitutto a una forte carenza di nutrienti. Non solo, se si scelgono diete a base solo di uova o cioccolato al latte ad esempio si andrà in contro a un eccesso di colesterolo nel primo caso o di zuccheri nel secondo caso. Così come se si segue una dieta solo a base di yogurt si andrà incontro a un eccesso proteico. Ecco quindi che anche alimenti salubri, se in eccesso, possono essere dannosi. Le carenze, oltre a rappresentare un rischio per la salute, sono accompagnate da forte stanchezza e spossatezza».
Effetto Yo-Yo
Una dieta di restrizione genera una illusoria, rapida, perdita di peso, che è dovuta in larga parte alla perdita di acqua legata al glicogeno muscolare ed epatico, utilizzato a scopo energetico, alla perdita di massa magra, meccanismo noto come catabolismo muscolare attivato dall’ipoglicemia, e in piccola parte alla perdita di grasso. Nella maggior parte dei casi però, il regime restrittivo si contrappone ai forti, ridondanti meccanismi di sopravvivenza che mette in atto il nostro organismo dalla “carestia”, sia calorica che di nutrienti, che spinge tra le altre cose, alla ricerca compulsiva di cibo, con predilezione di quello molto calorico, motivo per il quale oltre il 90% delle diete ipocaloriche sono abbandonate nel breve periodo (e spesso la restante parte, nel lungo periodo!). Questo porta l’individuo a riprendere il peso iniziale che però, sarà composto stavolta di minor massa magra (persa nel periodo di restrizione calorica), maggior massa grassa, e spesso con sviluppo di binge alimentari dovuti alle privazioni.
Esempi di Diete Monoalimento
Dieta del Latte
La dieta del latte è il nuovo regime alimentare sulla bocca di tutti. Come dice il suo nome, l’alimento centrale è il latte. La versione più “leggera” prevede di bere un bicchiere di latte prima di ogni pasto. Questo aiuta a smorzare l’appetito e a mangiare di meno. Alcune ricerche certificano che l’assunzione di un’alta quantità di calcio può aiutare a far scendere la quantità di grasso viscerale. Meglio ancora se beviamo latte addizionato con la vitamina D. Inoltre questo alimento è ricco di proteine, vitamine e sali minerali.
Questo non significa che seguire la dieta del latte per perdere peso sia una scelta corretta. Anzi. Eliminare completamente i grassi dalla dieta è un errore grave. Sono diverse le reazioni metaboliche che il nostro organismo può attivare solo in presenza di lipidi. Eccedere con il latte può portare comunque a problemi gastrointestinali anche se non si soffre di intolleranza al lattosio. Non ci sono prove che questo regime alimentare possa davvero far perdere di peso. Nella sua versione più radicale, cioè quella liquida, sentiremo molta fame.
Alternative al Latte Vaccino
- Latte di Mandorle: Fornisce un numero di calorie inferiore rispetto a quello vaccino (circa 13 calorie ogni cento grammi nella versione senza zuccheri aggiunti). A differenza del latte di origine animale, però, contiene meno proteine.
- Latte di Soia: Ha più o meno le stesse calorie del latte parzialmente scremato. Anche la quantità di grassi è molto simile. Lo stesso si può dire delle proteine: circa 3,5 grammi per cento grammi di prodotto.
Dieta dell'Ananas
La dieta dell’ananas si basa sulle proprietà diuretiche, digestive e sgonfianti di questo frutto esotico. Con la dieta dell’ananas si può mangiare l’ananas a volontà. In pratica: ananas a colazione, pranzo e cena. È consentito il consumo anche di pochi carboidrati, come pane integrale e riso. L’unico condimento deve essere l’olio extravergine di oliva, non più di due cucchiaini al giorno. Infatti, gli esperti consigliano di seguire questa dieta per un giorno, al massimo tre, introducendo però anche altri alimenti.
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La ricerca scientifica ha definitivamente smentito che la bromelina abbia il potere di bruciare i grassi. Favorisce la digestione delle proteine e non la neutralizzazione di calorie e grassi. Quindi, non è vero che l’ananas brucia i grassi, bensì aiuta a digerire meglio le proteine, contrasta la ritenzione idrica ed è anche ricco di sali minerali e vitamine, quindi è utile per sgonfiarsi un po’.
Si può seguire per pochi giorni, non più di tre, associando al frutto anche altri alimenti. È opportuno ricordare che, se non si segue una un’alimentazione corretta, i chili persi torneranno velocemente al loro posto.
Dieta del Cetriolo
Esiste anche la dieta del cetriolo che promette di perdere 5-7 kg in una settimana mangiando soprattutto cetriolo sotto forma di insalata o frullato e pochi altri alimenti. Tuttavia, ciò che contraddistingue queste diete “mono alimento” (come ad esempio la dieta del minestrone, dell’ananas, del riso, ecc.), è che sicuramente fanno perdere kg, ma non si brucia grasso, bensì si perde acqua e tessuto muscolare.
Il cetriolo è povero di proteine, quindi una dieta basata prevalentemente su quest’ortaggio costringe l’organismo ad attingere i nutrienti dai muscoli, l’unico “magazzino” proteico. Con appena 16 kcal per 100 g, il cetriolo si può consumare senza problemi anche nelle diete ipocaloriche. Certamente non fa ingrassare ma nemmeno dimagrire. Ciò che conta è adottare sempre un regime alimentare corretto ed equilibrato.
Alternative Sostenibili per la Perdita di Peso
La vera dieta più veloce è quella che combina risultati rapidi iniziali con la capacità di trasformarsi in uno stile di vita sostenibile. Un approccio che inizia con una fase più intensa per poi evolversi verso abitudini alimentari equilibrate rappresenta la strategia più intelligente. Questo permette di sfruttare la motivazione dei risultati iniziali per costruire le basi di un cambiamento duraturo.
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Se vuoi rimetterti in forma con una certa velocità, sappi che esistono strategie concrete per rendere più efficaci le diete che funzionano in poco tempo senza compromettere la salute. Prima di tutto l’idratazione adeguata è fondamentale: bere almeno 2-3 litri di acqua al giorno aiuta il metabolismo e riduce la ritenzione idrica. L’aumento dell’attività fisica, anche solo attraverso camminate quotidiane, può fare una differenza significativa. La pianificazione dei pasti e la preparazione anticipata del cibo aiutano a evitare scelte alimentari impulsive che potrebbero sabotare i risultati. Anche il sonno gioca un ruolo cruciale: dormire 7-8 ore per notte ottimizza la produzione ormonale e facilita la perdita di peso.
L'Importanza dell'Attività Fisica
Uno studio ha evidenziato come, l’attività fisica sia in grado di modulare il bisogno di cibi dolci e molto calorici. Nell’esperimento, due gruppi di donne, metà normopeso, e l’altra sovrappeso sono state sottoposte ad elettroencefalogramma che valutava la loro risposta nei confronti di immagini di alimenti o, nel gruppo controllo, di fiori; questo è stato fatto dopo un allenamento medio/intenso. La stessa indagine tramite elettroencefalogramma è stata eseguita in giorni in cui le donne non si allenavano. Da queste analisi è emerso un minor interesse verso il cibo, nei giorni in cui le donne si erano allenate, e si registrava anche, nel corso di tutta la giornata, una maggiore inclinazione a muoversi. Questo, in egual misura nelle donne normopeso o sovrappeso.
Alimentazione Equilibrata
Alla base della piramide, e quindi anche della dieta sicura, ci sono cereali, verdura e frutta, cioè alimenti di origine vegetale riconosciuti come i fondamenti della dieta sana, mentre al vertice (da consumarsi con moderazione) salumi, carne e dolci. La dieta che vi proponiamo prevede circa 1.600 calorie al giorno ed è composta da almeno due porzioni di frutta e due di verdura, cereali integrali in varia forma, almeno una porzione giornaliera di frutta a guscio e due-tre di latticini. Ricorda di affiancare a un regime alimentare salutare anche un po’ di attività fisica, da fare in questa stagione nelle ore più fresche e con la giusta idratazione.
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