La dieta del gruppo sanguigno è un regime alimentare ideato dal dr. Peter D’Adamo e perfezionato dal dottor Piero Mozzi ed è volto al conseguimento di uno stato di salute e una forma fisica ottimali. In Italia questo regime alimentare è diventato celebre grazie al Dottor Mozzi. La dieta è infatti ritagliata su misura per ciascuno dei quattro gruppi sanguigni 0, A, B, ed AB.
Per ogni gruppo sanguigno gli alimenti vengono distinti in benefici, neutri e nocivi. Quest’ultimi saranno appunto i cibi da evitare, o di cui per lo meno ridurre il consumo, in quanto nel tempo possono provocare danni all’organismo, determinando l’inizio di patologie anche serie. Seguendo la dieta del gruppo sanguigno avrai dunque la possibilità di invertire questo trend e riconquistare la salute perduta, con la seria possibilità di guarire da patologie che apparentemente non centrano nulla con l’alimentazione.
Secondo D’Adamo i gruppi sanguigni si sarebbero evoluti in risposta alle differenti diete che l’uomo ha avuto nel corso della sua storia. La proposta di D’Adamo è semplice: i gruppi sanguigni riflettono la nostra storia evolutiva e la nostra dieta, i cibi che consumiamo ogni giorno, dovrebbero essere accuratamente selezionati in base al nostro gruppo sanguigno.
In un lunghissimo documento contenuto nell’Enciclopedia Completa dei Gruppi Sanguigni scritta da D’Adamo, viene ripercorsa la storia dell’evoluzione dei gruppi sanguigni, secondo cui il gruppo 0 sarebbe il più antico, apparso dai 100000 ai 40000 anni fa con l’uomo nomade e cacciatore, mentre il gruppo A si sarebbe sviluppato solo nel periodo Neolitico con la nascita delle prime forme di agricoltura e il passaggio quindi ad una dieta non più solo carnivora ma a base di cereali. Il gruppo B sarebbe comparso tra il 15000 e i 10000 a.C. alla fine dell’era Neolitica nelle zone dell’attuale Himalaya, Pakistan e India in seguito a cambiamenti climatici e alimentari e sarebbe gruppo l’unico in grado di adeguarsi ad una dieta che contenga latte e derivati. Infine, il gruppo AB, meno espresso nella popolazione mondiale, sarebbe il gruppo sanguigno più recente, nato dalla fusione tra il gruppo A, “caucasico”, ed il gruppo B, “asiatico”.
Principi Fondamentali della Dieta Mozzi
La dieta del gruppo sanguigno, nelle sue diverse varianti, propone che ognuno debba consumare una dieta particolare in relazione al proprio gruppo sanguigno: in questo modo si rispetterebbe la nostra natura profonda, evitando cibi che possono causare malattie cardiovascolari, diabete, cancro.
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Il naturopata statunitense Peter D’Adamo ha ideato questa dieta, partendo dalla considerazione che i diversi gruppi sanguigni sono comparsi nella storia evolutiva umana in momenti diversi. L’autore ne deduce che tali comparse successive riflettano il tipo di dieta che i nostri antenati seguivano in quel periodo.
- Gruppo 0: Cacciatore: forte, sicuro di sé, leader. Dieta iperproteica ricca di verdura e frutta.
- Gruppo A: Coltivatore: sedentario, collaborativo, ordinato.
- Gruppo B: Nomade: equilibrato, flessibile, creativo.
- Gruppo AB: Flessibile ed Enigmatico: raro, carismatico, misterioso.
Come ogni dieta di successo, anche quella di D’Adamo ha generato una serie di varianti più o meno di successo, più o meno note. Secondo Mozzi infatti ci sono alcuni alimenti il cui consumo dovrebbe essere limitato o evitato indipendentemente dal proprio gruppo sanguigno.
Si tratta del glutine, specialmente quando arrivi dal frumento, e del latte e di tutti i suoi derivati, alimenti problematici per il sistema immunitario e potenziali causa di diverse patologie, dall’osteoporosi ad alcuni tipi di cancro. Mozzi suggerisce anche di controllare il consumo di frutta che, se eccessivo, porta all’accumulo di zuccheri nel sangue.
Per il gruppo AB carne rossa e pollame sono da evitare, assieme a mais, grano saraceno, frumento e fagioli. Alla fine, sia che la proposta sia quella di D’Adamo sia che si tratti di quella di Mozzi, ci troviamo davanti a diete restrittive, che eliminano una grande quantità di alimenti preconfezionati e lavorati, privilegiando cibi freschi e poco manipolati.
Testimonianze sull'Efficacia della Dieta Mozzi
Gli effetti benefici di questo percorso vengono sostenuti dalle numerose testimonianze di soggetti che hanno ottenuto risultati entusiasmanti. Le testimonianze e le esperienze di chi ha provato veramente la dieta dei gruppi sanguigni con risultati a volte del tutto insperati.
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Ecco alcune testimonianze:
- "Un anno fa per mia buona fortuna ho seguito uno dei suoi programmi su Telecolor, cio’ ha acceso la mia simpatia e il mio interesse per la sua visione del mondo e alimentare inclusa. Così a maggio 2012, a 37 anni, dopo una vita passata a mangiare di tutto, mi lanciai, con certo scetticismo, in una prova, pensando che sarebbe durata poco. Invece… Dapprima rimossi pane, pasta e tutti i derivati di cereali: i mal di testa via via si attenuarono per sparire del tutto. Stesso discorso per i problemi intestinali, spariti da un giorno all’altro."
- "Da anni soffrivo di una forte anemia e tiroidite autoimmune di Hashimoto associata a stanchezza e gonfiori angli arti inferiori e mani. Ho personalmente sperimentato su di me la dieta del gruppo 0, ecludendo tutti i cibi sconsigliati e favorendo quelli favorevoli, ed il risultato è strepitoso. Addio anemia, tiroidite e gonfiori..adesso i miei valori sono magnifici.."
- "Arrivai ad un punto critico, non potevo più fare nulla dai dolori atroci, iniziai la dieta ed un percorso di meditazione, all’inizio è stato difficile, i dolori i primi cicli furono forti, ma dopo già tre mesi tutto migliorò. Ora faccio sport regolarmente, ho un’energia, non sono più perennemente stanca e appesantita, i dolori fortissimi allo stomaco e intestino, vescica e utero scompaiono. Ho eliminato tutti i cereali raffinati, zuccheri raffinati, dolci, aumentato il consumo di pesce contenente omega3, cibi naturalmente antinfiammatori."
- "Buongiorno mi chiamo Maria ho 50 anni e sono di gruppo 0 .Ho scoperto di avere il diabete con degli esami ematici di controllo (glicemia 367mg/dl, glucosio nelle urine superiore a 1000, hglicata alta ) ,la diagnosi e' stata di diabete di tipo 2 ,i medici diabetologi confermato anche dal mio medico curante mi hanno subito prescritto insulina lenta e rapida da fare in base al valore che avevo .Ho deciso di non seguire le loro indicazioni ed ho iniziato la dieta del Dottor Mozzi che gia' a distanza di 1 settimana ha iniziato a dare i suoi primi risultati ...la glicemia si e' regolarizzata con valori intorno ai 90 -100 a digiuno ,toccando a volte valori di 77mg/dl ,addirittura anche a 56 mg/dl sono arrivata ed i valori degli esami ematici sono rientrati tutti ,senza 1 UI di insulina . Mi ha cambiato la vita , devo dire che non mi pesa assolutamente seguire questo regime dietetico perche' mi fa stare bene ...Grazie ancora al nostro Dottor Mozzi"
- "Egregio Dr. Mozzi, La ringrazio moltissimo ! . da quando che ho iniziato la dieta : - il mio peso è calato da 94 a 82 Kg; - la pressione arteriosa si è normalizzata tanto è vero che con il mio medico curante, abbiamo deciso di dimezzare per poi eliminare completamente i farmaci - Il colesterolo totale è sceso da 240 a 183 e LDL da 151 a 115; - l'acido urico è sceso da 7,7 a 4,5 . Inoltre non prendo piu gli antiacidi che prendevo quasi tutti i giorni per l'acidità di stomaco . Dr Mozzi non so come ringraziarLa , Lei mi ha cambiato veramente la vita ! GRAZIE ! GRAZIE ! GRAZIE!"
- "Sin da subito ho notato miglioramenti in ogni parte del mio corpo in cui avevo problemi, dai più blandi ai più fastidiosi: eliminata stanchezza, eliminato il mal di stomaco di cui non si capiva la causa, eliminati gli svenimenti, il senso di “confusione” in testa, i dolori articolari, la forfora, l’acne, il reflusso gastroesofageo, il senso di corpo estraneo alla gola, una scossa alla zona dorsale della schiena (probabilmente una minuscola ernia), cellulite quasi scomparsa, e altro che non mi viene in mente! Ma la cosa FONDAMENTALE per me è far regredire la mia malattia autoimmune, la Tiroidite di Hashimoto, e in effetti c’è un miglioramento dato sia dagli esami del sangue sia dalla ecografia! Ho acquistato un’energia che non pensavo di avere, una forza, una solarità ed una positività tale che non tornerò mai più a mangiare quello che mi fa male, ovvero principalmente zuccheri, glutine, latte, maiale! E inoltre ogni volta che ho mangiato anche solo un poco di alimenti nocivi per me, ho notato che subito avevo un peggioramento. Faccio attività fisica circa tre volte a settimana con risultati grandiosi. Sono molto grata al dottor Mozzi e sto cercando di diffondere tutto questo."
- "Grazie a questo stile alimentare, i valori degli anticorpi tiroidei, ferro, colesterolo troppo basso, colite...che dire..Ho esami del sangue perfetti, allegria, memoria, capelli forti e lucenti e tanta energia. Grazie dottor Mozzi. Mi ha ridato il sorriso."
- "Potrei scrivere un libro su come il regime alimentare di Piero (lo chiamo così perché lui non lo sa ma è parte della mia famiglia) mi ha cambiato la vita. Il problema principale che mi perseguitava da anni era la cervicalgia, con tanto di nausea, vertigini e capogiri: un incubo inaccettabile a neanche 30 anni!! Per non parlare di quei 10 kg di troppo che non volevano andarsene. Ho iniziato a seguire i consigli alimentari di Mozzi un venerdì mattina: niente consueta spremuta di arancia e niente latticini. Già il giorno dopo, qualcosa impercettibilmente era cambiato, riuscivo a fare la mia camminata senza dolore alle ginocchia e senza troppi capogiri. La settimana seguente, ancora non riesco a crederci nemmeno io, I dolori e i fastidi erano solo un ricordo e la bilancia segnava 2kg in meno. Grazie, Piero, mi hai fatta rinascere, peccato per quelle centinaia di euro buttate in massaggi, agopuntura e antinfiammatori!"
- "Con la dieta del dottor Mozzi sono dimagrita 18 kg mangiando tantissimo. Ho risolto colesterolo, pressione, pruriti, cheratosi, dolori alle ossa. Senza una pasticca, e il mio umore è migliorato tantissimo. Chi ne parla male non sa. Provate. Non ci sono investimenti da fare, solo preferire alcuni alimenti rispetto ad altri. Alle industrie farmaceutiche non va bene perché come dice il dottore Berrino, i malati producono Pil. E poi tutte quelle persone che hanno comprato il libro sono tutte stupide? Personalmente ne ho comprati 5 e li ho regalati a chi volevo bene (come dice il dottore Mozzi) e mi ringraziano continuamente. Il dottore Mozzi l' ho conosciuto tramite il mio dottore di base(dottore illuminato anche lui)che me lo ha fatto conoscere."
- "Buongiorno a tutti sono 15 anni che faccio la dieta del gruppo sanguigno del dottor Mozzi e mi ritengo molto soddisfatta di fare questa dieta perchè sono guarita da molte mie patologie (ipertensione, osteoporosi, colesterolo alto, cistite con sangue e mi è sparito un neo che cambiava forma e dovevo essere operata) sono di gruppo 0 e volevo ringraziare moltissimo il dotto Mozzi patch è grazie a lui queste patologie le ho risolte tutte con ottimi risultati e in modo definitivo abbandonando per sempre tutti i farmaci e ad oggi ..."
Critiche e Validità Scientifica
Come si schiera la comunità scientifica di fronte alle proposte di D’Adamo e del Dott. Mozzi? Nel 2013 sono stati pubblicati i dati di una revisione sistematica in merito.
L’anno successivo, in uno studio condotto su un gruppo di 1639 volontari, un gruppo di ricercatori ha valutato come le diverse diete proposte per il Gruppo A, B, AB e 0, potessero influire sui fattori di rischio cardiometabolico e hanno effettivamente constatato che la “dieta per il gruppo A” (prevalentemente vegetariana) era in grado di ridurli in maniera significativa (7). Questo scoperta non ha stupito i ricercatori perché la Dieta del Gruppo A risulta essere particolarmente ricca di verdura e frutta e presenta un apporto molto ridotto di carne e derivati, in linea con molte altre proposte dietetiche mirate a ridurre i fattori di rischio cardiovascolare.
Tutti gli approcci dietetici per i vari gruppi sanguigni prevedono una riduzione dell’apporto calorico a favore di una dieta generalmente più salutare, che giustifica il miglioramento di alcuni parametri e i risultati benefici di alcune testimonianze riportate.
Se le prime titubanze erano emerse dopo un’ampia revisione pubblicata sull’American Journal of Clinical Nutrition sette mesi fa, l’ultima ricerca pubblicata sulla rivista Plos One non lascia adito a dubbi. I quasi 1500 soggetti arruolati nello studio hanno infatti fornito informazioni dettagliate su tutti i cibi consumati abitualmente.
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È così emerso che l’aderenza a diversi regimi alimentari comportava la presenza di differenti marcatori di pericolo per la salute, nessuno dei quali correlato però all’appartenenza a un gruppo piuttosto che a un altro. Impossibile, dunque, ricondurre la genetica ad appena quattro macroaree.
Gli scienziati canadesi hanno infatti visto che, assegnando una medesima dieta a individui di gruppo sanguigno diverso, gli effetti non cambiavano. È così emerso che l’aderenza a diversi regimi alimentari comportava la presenza di differenti marcatori di pericolo per la salute, nessuno dei quali correlato però all’appartenenza a un gruppo piuttosto che a un altro.
Oggi la dieta dei gruppi sanguigni è considerata inattendibile dalla medicina e i benefici per la salute che da essa deriverebbero non sono stati confermati in studi clinici. In particolare gli esperti sottolineano che mancano in letteratura dimostrazioni chiare delle basi scientifiche della dieta in questione.
In una revisione sistematica della letteratura, pubblicata nel 2013 sulla rivista American Journal of Clinical Nutrition, gli autori concludono che “non esistono prove fattuali a sostegno dei presunti benefici della dieta dei gruppi sanguigni sulla salute”.
L’anno successivo, i risultati di uno studio condotto su quasi 1.500 persone, pubblicati sulla rivista Plos One, hanno portato più o meno alle stesse conclusioni: seguendo un regime alimentare in base a un determinato gruppo sanguigno si possono avere benefici per la salute in realtà indipendenti dal gruppo sanguigno stesso.
Un ulteriore studio ha coinvolto persone in sovrappeso, quindi con maggior rischio cardiovascolare rispetto alla popolazione generale. Ancora una volta le analisi hanno evidenziato che in molti casi sono stati osservati miglioramenti in parametri importanti per cuore e vasi, come parametri migliori di pressione sanguigna o di girovita, ma tali progressi non avevano alcun legame con il gruppo sanguigno. I dati sono stati pubblicato nel 2018 sul Journal of Nutrition. “I nostri risultati suggeriscono che la teoria alla base di questa dieta non sia valida” hanno concluso gli autori dell’articolo.
Infine i risultati pubblicati nel 2021 sul Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics hanno dimostrato che il gruppo sanguigno non è associato agli effetti di una dieta a base vegetale sul peso e il grasso corporeo, sui livelli di lipidi nel sangue o sul controllo glicemico (cioè dei livelli di zucchero nel sangue).
Chi decide di seguire la dieta dei gruppi sanguigni, a qualunque gruppo appartenga il proprio sangue, spesso modifica la dieta quotidiana dando un taglio netto a zuccheri e prodotti lavorati, cereali raffinati e cibi grassi e aumentando il consumo di frutta e verdura o la varietà degli alimenti portati in tavola.
Ma queste, a ben vedere, sono le regole dell’alimentazione sana ed equilibrata che gli esperti consigliano a tutta la popolazione per migliorare la propria salute e invecchiare bene, tenendo alla larga sovrappeso, obesità e molte altre patologie croniche che con l’alimentazione hanno un legame stretto, incluso il cancro.
La dieta del gruppo sanguigno non funziona perché per i soggetti O i fagioli sono tossici e la loro eliminazione garantisce un miglior equilibrio naturale dell’organismo. I vari modelli di dieta proposti da D’Adamo o Mozzi non hanno nulla di magico.
Si tratta tuttavia di modelli poco bilanciati, che prevedono eliminazioni del tutto arbitrarie, che rinforzano la pessima idea che esistano cibi buoni e cibi cattivi, che creano fobie, ansie e severe limitazioni sociali.
In definitiva la dieta del gruppo sanguigno non è altro che l’ennesima fad diet, una dieta alla moda, che dietro una barriera di pseudoscienza e di divieti più o meno arbitrari può ottenere buoni risultati grazie al trucco più vecchio del mondo: mangiare meno, mangiare alimenti freschi e scelti con cura.
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