Il latte è un alimento ricco e completo, composto da carboidrati, grassi, vitamine e proteine. Rientra a pieno titolo tra gli alimenti base più importanti nella nostra alimentazione. L’apporto nutritivo del latte garantisce notevoli benefici e per questo è imprescindibile anche secondo la piramide alimentare.
Assumere specifiche quantità di latte quotidianamente significa assicurarsi un apporto di carboidrati, grassi buoni, proteine, sali minerali e vitamine fondamentali per una dieta sana. Bere il latte al mattino permette di avere la giusta energia per un corretto risveglio. Un bicchiere di latte anche come spuntino di metà mattino aiuta ad arrivare al pranzo senza attacchi di fame voraci.
La quantità di latte da bere quotidianamente varia in base all’età. I bambini ne possono bere di più, perché i valori nutrizionali di questa bevanda sono indispensabili per la loro crescita. Gli adulti possono bere una quantità di latte che oscilla dai 120 ml ai 200 ml. Andrà bene una tazza di latte a colazione o un bicchiere di latte tiepido la sera prima di addormentarsi. Le donne, per prevenire disturbi legati alla carenza di calcio nelle ossa come l’osteoporosi, possono consumarne di più. Per le persone anziane, il latte è un concentrato di benessere a cui non possono fare a meno, perché permette di assumere il quantitativo giusto di proteine, carboidrati e minerali per avere la giusta energia per affrontare la giornata. Si tratta di un vero toccasana per le ossa e per l’idratazione del proprio corpo.
Valori Nutrizionali del Latte
Calorie
In media l’apporto calorico del latte materno è pari a 67 (61-70 kcal/100 ml).
Carboidrati
100 ml di latte intero, parzialmente scremato o scremato che sia, contengono circa 4,9 g di carboidrati. Il lattosio fa parte dei carboidrati ed ha un ruolo fondamentale perché si occupa di migliorare la capacità dell’organismo di assorbire calcio e zinco, contenuti nel latte. I carboidrati sono costituiti anche da altri zuccheri tra cui gli oligosaccaridi. Questi prebiotici sono sostanze non digeribili che stimolano la produzione di batteri benefici probiotici all’interno dell’organismo.
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Grassi
Il latte intero ha il 3,5% di grassi, il latte parzialmente scremato ne contiene tra l’1,5% e l’1,8%; mentre il latte scremato ne contiene lo 0,5%. La digeribilità del latte varia in base ai grassi presenti all’interno, pertanto quando si assume del latte intero si sente una maggiore pesantezza e senso di sazietà. I grassi del latte sono costituiti per il 96-98% da trigliceridi e, per il resto, da fosfolipidi.
Proteine
Contenute nel latte in una percentuale che va dal 3,2% al 3,6%, le proteine sono tra i nutrienti fondamentali del latte che permettono il corretto sviluppo dell’organismo. Sono implicate nella sintesi dei tessuti muscolari, nella coagulazione del sangue e nel rimodellamento osseo. L’organismo è in grado assimilare bene le proteine del latte perché hanno un’alta digeribilità. L’importanza delle proteine risiede nel loro elevato valore biologico dato dal loro contenuto di aminoacidi essenziali che sono quelli che il nostro organismo non riesce a sintetizzare e che devono essere assunti con l’alimentazione.
Minerali
Tra i minerali più importanti, un posto d’onore lo occupano il calcio e il fosforo. L’importanza del calcio è data dalla sua capacità di aiutare l’organismo a mantenere le ossa forti. Questo aiuto è fondamentale per la prevenzione di malattie importanti come l’osteoporosi, una patologia che provoca un’elevata fragilità delle ossa. Oltre a questo, il calcio aiuta anche a rafforzare le ossa e i denti e aiuta a favorire la coagulazione del sangue. Il compito del fosforo invece è quello di aiutare il metabolismo dei grassi, dei carboidrati e delle proteine; di facilitare l’assorbimento del calcio e di agire, dunque, anche nella corretta formazione delle ossa e nella loro riparazione. Il latte contiene anche zinco e selenio, che agiscono sull’organismo intervenendo sul rallentamento dei processi di invecchiamento e aiutano le difese immunitarie.
Vitamine
Le vitamine presenti nel latte, liposolubili e idrosolubili, sono anch’esse essenziali al buono sviluppo dell’organismo e favoriscono un buon metabolismo. Le vitamine che sono maggiormente presenti nel latte sono la vitamina A, D, E e K, che fanno parte delle vitamine liposolubili e sono coinvolte nell’assorbimento e nel trasporto dei grassi. Tra le vitamine idrosolubili, invece, nel latte troviamo acido folico e riboflavina, la vitamina B2. Il latte inoltre assicura anche un apporto di vitamina B12.
Latte Materno vs Latte Vaccino: Differenze Nutrizionali
La composizione del latte varia significativamente a seconda della specie animale che lo produce. Il latte materno contiene le sostanze nutritive che gettano le basi per lo sviluppo e la salute futura del bambino.
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- Proteine: Circa il 6.5% delle calorie totali presenti nel latte materno maturo è di origine proteica. Hanno valore biologico praticamente pari a 100. La quota azotata totale è di circa 12 g/l, ma la reale concentrazione proteica è pari a 8,9 g/l, in quanto la restante parte è costituita da azoto non proteico. La concentrazione proteica del latte umano non è influenzata dalla dieta materna ma aumenta con il Body Mass Index (BMI) della nutrice e si riduce nelle mamme che producono molto latte. Inoltre, la concentrazione proteica diminuisce dopo le 4-6 settimane di lattazione e sempre la concentrazione proteica è maggiore nei bambini pretermine. Le proteine del latte di donna sono costituite da caseina e sieroproteine. Le caseine sono fosfoproteine sintetizzate dalla ghiandola mammaria a partire dagli aminoacidi presenti nel sangue materno mentre le proteine del siero di latte sono filtrate o attivamente trasportate nel secreto ghiandolare.
- Caseina: La caseina (essenzialmente alfa1 e beta) del latte vaccino è 6 volte superiore a quella del latte materno (quasi esclusivamente di tipo beta).
- Siero Proteine: Le siero proteine, ad elevato valore nutrizionale, sono maggiormente presenti nel latte materno e sono costituite da alfa-lattoalbumina, lattoferrina, sieroalbumina, lisozima, IgA secretorie, IgM, IgG. Nel latte di donna è assente la beta-lattoglobulina, proteina fortemente allergizzante, che invece è la principale componente delle sieroproteine del latte vaccino. Il rapporto siero/caseina nel latte materno è, in media, 60:40-50:50 nel latte maturo, mentre nel latte vaccino è 18:82.
- Glucidi: Il latte umano contiene 6,5-7 g/100 ml di lattosio contro il 4,8 g del latte vaccino. La maggior ricchezza in lattosio del latte umano rispetto al latte vaccino corrisponde alle esigenze del lattante, in quanto l’elevato contenuto in lattosio determina bassi valori del pH, che hanno un ruolo importante nell’aumentare la resistenza nei confronti delle infezioni gastrointestinali.
- Lipidi: Il latte materno fornisce al neonato circa il 50% dell’apporto energetico sotto forma di lipidi. Il contenuto totale di grassi aumenta gradualmente durante l’allattamento (da 2,5 g % nel colostro a 4,5 g/100 ml nel latte maturo) ed il lattante assimila il 95% del grasso assunto.
Tabella Nutrizionale Comparativa
| Nutriente | Latte Materno (per 100ml) | Latte Vaccino (per 100ml) |
|---|---|---|
| Calorie | 67 kcal | Circa 61 kcal (intero) |
| Carboidrati | 6.5-7 g (lattosio) | 4.8 g (lattosio) |
| Proteine | Circa 0.9 g | Circa 3.4 g |
| Grassi | Varia (aumento durante l'allattamento) | 3.5 g (intero) |
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