Nutrizionista: Pro e Contro di un Percorso Alimentare Personalizzato

Chiunque desideri farsi seguire da un nutrizionista per un problema di sovrappeso, obesità o per patologie come diabete, magrezza, sport, dislipidemia, dispepsia e stipsi, ha la probabilità di incappare in un ‘esperto’ che non ha approfondito la materia. È sempre stato così, ma negli ultimi 15 anni il numero dei ‘nutrizionisti’ si è moltiplicato a dismisura e ormai sono presenti nelle palestre, nelle farmacie, negli studi privati, ecc. La varietà di consigli, integratori o regimi dietetici proposti lascia semplicemente disorientati. Sembra quasi che la scelta dietetica sia una questione filosofica, come se la medicina basata sulle evidenze non esistesse. In questa giungla è difficile anche per i medici indirizzare i propri pazienti a nutrizionisti realmente preparati. In questa nota proviamo a fornire qualche suggerimento per capire quando è meglio fermarsi a riflettere e cambiare strada. Si tratta di indicazioni tratte da casi realmente accaduti.

Esempi di Approcci Dietetici Inappropriati

Ecco alcuni esempi di situazioni problematiche riscontrate nella pratica:

  1. Primo caso: Madre di 53 anni e figlia di 25 anni (60 kg per 1,68 m, IMC 21) si rivolgono contemporaneamente allo stesso nutrizionista che prescrive una dieta computerizzata molto simile, con un consumo di calorie giornaliere variabile da 1.000 a 1.300 kcal/giorno. La ragazza giustamente si domanda come mai sia a lei che alla madre, che hanno esigenze nutrizionali diverse, sia stata data la stessa dieta. Una ragazza di 25 anni ha in genere un metabolismo basale, cioè un dispendio calorico a riposo nelle 24 ore, che si aggira sulle 1.500 kcal (una donna di 50 anni normopeso invece può avere un metabolismo basale di 1.300 kcal al giorno), mentre il dispendio calorico totale può essere di 2.200/2.500 kcal al giorno. Sarebbe opportuno quindi prescrivere una dieta di almeno 1.300-1.500 kcal/giorno e non andare sotto la soglia del metabolismo basale. Inoltre la ragazza in questo caso è perfettamente normopeso, perché dovrebbe seguire una dieta di 1.200 kcal?
  2. Secondo caso: Infermiera di 30 anni con due precedenti aborti spontanei rimane nuovamente incinta e presenta dei problemi di salute. È al 5° mese di gravidanza ed è cresciuta di peso troppo rapidamente. Il medico che la segue, con una doppia specialità in ginecologia ed endocrinologia, raccomanda alla paziente di farsi seguire da un nutrizionista. L’infermiera si rivolge a un nutrizionista che stima il suo metabolismo basale in 1.500 kcal e le prescrive direttamente una dieta da 1.200 kcal senza intestarla con il nome della paziente, e senza timbrarla e firmarla personalmente come professionista. Anche in questo caso la scelta di dare una dieta così restrittiva in una donna al 5° mese di gravidanza con due precedenti aborti è molto discutibile.
  3. Terzo esempio: Ragazza di 18 anni in sovrappeso con precedenti in anamnesi di anoressia nervosa all’età di 13-15 anni. Si rivolge a un nutrizionista, il quale prescrive una dieta di 1.200/1.300 kcal al giorno che le fa perdere ben 28 kg di peso. Un nutrizionista non dovrebbe mai prescrivere diete dimagranti (in senso lato) e soprattutto così restrittive a una persona con precedenti di anoressia: il risultato più probabile è scatenare un comportamento alimentare disordinato con abbuffate e rapido recupero del peso. Cosa che si è puntualmente realizzata!

Se si hanno problemi di salute presenti o passati, o si assumono diversi farmaci, è sempre meglio rivolgersi a un medico dietologo o perlomeno è bene che l’intervento dietetico di un dietista/biologo nutrizionista sia supervisionato da un medico.

Un Caso Virtuoso: L'Importanza di un Approccio Personalizzato

Ma veniamo a un caso virtuoso che indica come dovrebbe essere un trattamento dietetico serio. Il medico di famiglia individua una sua paziente di 14 anni con un’obesità grave in cui sicuramente c’è una componente familiare (genetica?) poiché ci sono diversi casi nella famiglia di origine: nonna e nonno paterno, uno zio e un cugino con gravi obesità.

Il trattamento dura due anni e la ragazza riesce a perdere molto gradualmente ben 18 kg passando da 100 a 82 kg! Questo è un risultato eccezionale che si è potuto ottenere grazie al supporto della famiglia della ragazza, alla bravura della nutrizionista (empatia, utilizzo di tecniche cognitivo comportamentali, prescrizione dietetica estremamente personalizzata e continuamente riadattata). Sono ore e ore di supporto psicologico ed educativo durante i due anni di trattamento. Nulla di stratosferico o esoterico, nessun trattamento miracoloso ‘7 kg in 7 giorni’ ma un calo ponderale medio di soli 750 grammi al mese.

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Purtroppo tanti si perdono per strada perché sognano trattamenti in cui si cala di almeno 4/5 kg al mese ‘altrimenti è un fallimento’, ma non sarebbe un regime adatto a un’adolescente di soli 14 anni! In questo caso il ‘percorso di riabilitazione nutrizionale’ è andato molto bene perché c’è stata una coordinazione e sinergia tra medico di famiglia e dietista, nessuna dieta miracolosa, unica, originale, drastica, low carb o chetogenica. Questo esempio rappresenta in ambito dietetico la ‘banalità del bene o la banalità di ciò che è giusto fare’.

Purtroppo è difficile anche per i nutrizionisti seri lavorare correttamente perché devono impiegare molto tempo a spiegare ai pazienti e familiari che quello che fanno altri ‘nutrizionisti’, guru della dieta e centri di dimagrimento non è corretto; spiegare che in dietetica non esistono scorciatoie e che quando pensi di aver trovato la formula magica perché perdi peso rapidamente, vuol dire che ‘ti hanno fregato’. Ed è per questo che tanti medici specialisti in Scienza dell’alimentazione (veri dietologi) decidono di fare altro, perché fare il nutrizionista diventa un lavoro ‘alienante’, dovendo continuamente confrontarsi con tutte queste realtà parallele della diet industry.

Nutrizionista Online: Vantaggi e Svantaggi

Rivolgersi ad un nutrizionista online può essere un’ottima opzione per chi vuole intraprendere un percorso di educazione nutrizionale. In questo articolo spiegheremo chi è il nutrizionista, come funzionano le visite, i vantaggi e gli svantaggi di intraprendere un percorso online.

Chi è e che cosa fa il nutrizionista?

Il nutrizionista, o biologo nutrizionista, è un professionista della nutrizione umana che ha seguito un percorso di studi specifico. Per diventare nutrizionista, infatti, è necessario possedere una laurea in Scienze Biologiche, oppure una laurea specialistica o magistrale in:

  • Biologia
  • Biotecnologie agrarie
  • Biotecnologie industriali
  • Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche
  • Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio
  • Scienze della nutrizione umana

Per esercitare la professione è poi necessario superare l’Esame di Stato da biologo e iscriversi all’Albo dell’Ordine dei Biologi. Non è obbligatorio conseguire specializzazioni o master, ma è consigliabile qualora si desideri approfondire le conoscenze ottenute con la laurea, eventualmente per specializzarsi in un campo specifico - nutrizione pediatrica, nutrizione sportiva, e così via.

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La laurea conseguita da un nutrizionista online è la stessa rispetto ad un nutrizionista che opera in maniera “classica”.

Cosa fa il nutrizionista?

Tra i compiti principali del nutrizionista, online e non, ricordiamo:

  • L’elaborazione di piani alimentari “cuciti su misura” sulle esigenze del paziente
  • La definizione di diete e di consulenze per i singoli e per la comunità
  • La progettazione, ed eventualmente diffusione di programmi di educazione alimentare

Il nutrizionista online lavora esattamente come un nutrizionista “classico”, con la differenza che, appunto, offre consulenze da remoto invece che in presenza.

Nutrizionista in presenza e nutrizionista online: come funzionano le visite?

Qualora si desideri consultare un nutrizionista online per dimagrire, oppure per ottenere un piano alimentare personalizzato, è naturale avere curiosità sul come funzionino le visite. Generalmente vi è un primo incontro conoscitivo, in cui il professionista raccoglie le informazioni del paziente, per iniziare a conoscerlo ed iniziare ad elaborare il piano alimentare. Tra queste:

  • Le motivazioni che hanno spinto il paziente a chiedere la consulenza e i suoi obiettivi a lungo termine. Ad esempio, se vuole imparare a mangiare “meglio”, se vuole dimagrire, e così via
  • L’eventuale storia personale e familiare riguardo malattie, allergie e intolleranze
  • Le abitudini alimentari e lo stile di vita seguiti dal paziente, in modo da poter elaborare un piano alimentare sostenibile e gradevole, in relazione agli obiettivi desiderati

Vengono poi effettuate tutte le misurazioni antropometriche del caso, tra cui:

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  • Altezza, peso e circonferenze
  • Indice di massa corporea (BMI)
  • Plicometria, con misurazione del grasso viscerale e del grasso sottocutaneo
  • Fabbisogno energetico stimato
  • Metabolismo basale

Di solito il piano alimentare viene consegnato in seguito, durante il secondo incontro, per dare al nutrizionista il tempo di elaborarlo.

Vantaggi del nutrizionista online

Iniziare un percorso con un nutrizionista online ha alcuni vantaggi innegabili. Tra questi:

  • Flessibilità e comodità. Il paziente può rivolgersi al professionista che gli interessa senza tuttavia essere vincolato dalla propria posizione geografica o da quella del professionista. Inoltre, può partecipare alle sedute comodamente da casa o dall’ufficio. Tutto ciò di cui ha bisogno è uno smartphone o un PC dotato di webcam.
  • Sicurezza. Alcune persone si sentono a disagio nel partecipare a visite “di persona”. Consultare un nutrizionista online può mettere maggiormente a proprio agio, abbattendo stress e ansie.
  • Accesso ad un elevato numero di professionisti. Soprattutto per chi vive in una piccola città o in un paesino, potrebbe essere complesso cercare un professionista che si adatti ai propri bisogni e alle proprie necessità, poiché, per forza di cose, si è vincolati ai professionisti presenti in zona. Online è possibile scegliere il nutrizionista più adatto a sé.
  • Il costo. Il costo di un nutrizionista online è generalmente più contenuto rispetto ad una visita di persona, anche se non si può parlare comunque di nutrizionista gratis. Inoltre, vengono abbattuti anche i costi relativi ad eventuali trasporti. Inoltre, anche se sembra un aspetto secondario, dal nutrizionista online non è necessario spogliarsi.

Svantaggi del nutrizionista online

Infine, ecco alcuni svantaggi del seguire un nutrizionista online:

  • Mancanza di interazione fisica. Per alcune persone, l'incontro diretto e di persona con il proprio nutrizionista può essere importante, e l'esperienza online potrebbe trasmettere una sensazione di distacco.
  • Possibili difficoltà tecniche.

Opinioni su vantaggi e svantaggi dello studio della nutrizione e della dietetica

Questa è una carriera strettamente correlata all'area della medicina e, naturalmente, dell'assistenza infermieristica . Devono lavorare mano nella mano per essere in grado di fornire un'adeguata assistenza al paziente.

Ebbene, il nutrizionista non si occupa solo della sana alimentazione di chi, ad esempio, fa sport. Possono anche creare piani dietetici per persone ipertese, pazienti in coma o con qualsiasi problema di salute.

Quali sono i vantaggi di studiare la nutrizione?

Avere una buona alimentazione è essenziale per preservare la salute il più a lungo possibile. In caso di malattia, il cibo è un coadiuvante delle cure mediche e il percorso nutrizionale è orientato a questo.

Tra i vantaggi di essere un nutrizionista possiamo trovare:

  • Hanno un grande campo di lavoro .
  • Possono svilupparsi come professionisti indipendenti.
  • Aiuta a migliorare la salute delle persone.
  • Svolgere attività di promozione della salute.
  • Studiando questa carriera si ottiene il titolo di Bachelor of Nutrition and Dietetics , che consente loro di pianificare diete di ogni tipo.

Ma c'è ancora di più, se non ti dedichi professionalmente alla nutrizione, anche studiarla ha evidenti benefici, poiché potrai applicare tutte queste conoscenze per migliorare la tua salute. L'esatta composizione di una dieta equilibrata è determinata dalle caratteristiche di ogni persona, come l'età, il sesso e lo stile di vita. Anche se le esigenze di chi lavora in ufficio sono diverse da quelle di chi fa più lavoro fisico, i principi di una sana alimentazione rimangono gli stessi.

Svantaggi della carriera nutrizionale

Come tutte le opzioni, ci sono alcuni punti negativi o che spesso possono rappresentare alcuni problemi nello studio del cibo e della nutrizione . Alcuni degli svantaggi dello studio della nutrizione sono:

  • C'è un conflitto con l'area dei corsi online di biologo , tra il sano e il delizioso.
  • Ci sono differenze con ciò che viene promosso nella cultura fisica.
  • Ci sono molti esperti in questo campo che non hanno una laurea in nutrizione.

Tutti questi punti di solito generano conflitti sul posto di lavoro, ma conoscendo i vantaggi e gli svantaggi dello studio della nutrizione, i futuri professionisti possono agire in merito.

Oltre ad avere la tua laurea, seguire corsi o seminari che dimostrino le tue conoscenze è un vantaggio in questo campo. Dal momento che si presentano molti sedicenti esperti, che in alcuni casi possono causare danni alla salute con i loro consigli.

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