Il tumore al colon è uno dei tumori più frequentemente diagnosticati al mondo, con un'incidenza significativamente collegata allo stile di vita. Nei paesi occidentali, si stima che circa il 5% della popolazione sia a forte rischio di sviluppare questo tumore nel corso della vita. Fortunatamente, il cancro al colon è uno dei tumori più modificabili attraverso la dieta. Numerosi studi hanno identificato specifici fattori dietetici e legati allo stile di vita che possono promuovere o proteggere da questa patologia.
Alimentazione e Tumore al Colon: Cosa Dice la Scienza
Secondo il Centro di Ricerca britannico contro il cancro, almeno un terzo delle diagnosi di questo tumore è dovuto proprio a un’alimentazione con poche fibre. L'epigenetica rappresenta la chiave di collegamento principale tra l’alimentazione, la disponibilità dei nutrienti e la regolazione dell’espressione genetica, inclusi alcuni geni coinvolti nel cancro. Per esempio, per quel che riguarda l’alimentazione sbagliata per il tumore al colon, il consumo di carne rossa e dei grassi di origine animale aumenta il rischio, il quale si riduce, invece, con un apporto adeguato e giornaliero di fibre vegetali.
Linee Guida Dietetiche
Le linee guida internazionali raccomandano di ridurre il consumo di carne rossa e processata, cereali raffinati e zuccheri. Viceversa, sono da prediligere la carne bianca, il pesce, i cereali integrali, i legumi, le verdure e la frutta. Gli studi confermano che il consumo di frutta, verdure e cereali mostra effetti protettivi sullo sviluppo di adenomi e del tumore al colon-retto. È importante che l’alimentazione sia varia ed equilibrata, senza carenze di micronutrienti importanti e antiossidanti, tra cui il selenio, che mostra effetti anticancerogeni grazie alla sua capacità di proteggere il DNA dai danni. Per quanto riguarda i grassi, si ritiene che il tipo di grassi sia più importante dei grassi totali.
Alimenti Consigliati
Esistono diversi alimenti che, grazie alle loro proprietà, possono aiutare a ridurre il rischio di tumore al colon:
- Avena: Contiene più di 9 grammi di fibra per 100 grammi. In genere la mattina se ne mangiano 50 grammi.
- Avocado: Offre 3,4 grammi di fibre per 100 grammi ed è un ottimo alleato dell’intestino. Contiene anche ottimi grassi buoni.
- Fagioli neri: La versione dei fagioli neri ne fornisce più di 10 grammi ogni etto.
- Lamponi: Sono la frutta rossa che contiene più fibre in assoluto: ne bastano venti per averne 5,4 grammi.
- Frutta secca: Particolarmente indicata per raggiungere la quota di 30 grammi di fibre al giorno.
- Patata dolce: Si cucina esattamente come la patata tradizionale, lavando molto bene la buccia che deve essere mangiata.
- Piselli: Apportano circa 7 grammi di fibre ogni 100 grammi.
- Popcorn: Forniscono 16 grammi di fibra ogni cento grammi. L’importante è cucinarli senza grassi e stando attenti al sale.
- Semi di chia: Un solo cucchiaio di semi di chia ne apportano cinque grammi. Possono essere aggiunti allo yogurt, all’avena, ma anche in insalata.
- Prugne: Contengono 8 g di fibre per 100 g o circa 5 g a manciata. Il frutto contiene sia fibre solubili che insolubili.
Alimenti da Limitare o Evitare
Così come esistono cibi anticancro, ci sono anche alimenti che possono aumentare il rischio di neoplasie:
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- Alimenti altamente calorici.
- Bevande zuccherate o alcoliche.
- Cibi industrialmente raffinati (anche quelli precotti e preconfezionati, che contengono grandi quantità di zuccheri e grassi).
- Carne rossa e carni conservate (comprendenti ogni forma di carni in scatola, salumi, prosciutti e wurstel).
- Eccessivo consumo di sale (non più di 5 g al giorno) e di cibi conservati sotto sale.
- Cibi contaminati da muffe (in particolare cereali e legumi).
Il Ruolo del Microbiota Intestinale
Il nostro organismo trasporta un numero incredibile di microrganismi (>1014), e la superficie del colon ne racchiude la densità più alta in assoluto. Si pensa che l’alimentazione incida sul rischio del tumore al colon anche attraverso i cambiamenti a livello microbiologico. Gli studi sul microbiota umano hanno ormai dimostrato che la comunità batterica è spesso alterata nel tumore al colon-retto, così come in altre malattie tra cui malattie infiammatorie intestinali (morbo di Crohn, colite ulcerosa). In maggior dettaglio si evidenzia una minore diversità microbica e si assiste frequentemente ad una condizione di disbiosi intestinale.
La fibra alimentare rappresenta la parte edibile dei vegetali che è resistente alla digestione ed all’assorbimento nell’intestino tenue ed è utilizzata nei processi fermentativi da parte del microbiota residente nel colon. Si ritiene che l’apporto sufficiente di fibre, provenienti dalla frutta, verdura e cereali, riduca il rischio di tumore al colon-retto e ciò avviene secondo vari meccanismi. Le fibre insolubili accelerano il transito intestinale e possono ridurre l’esposizione delle cellule epiteliali ai cancerogeni.
Stile di Vita e Prevenzione
Oltre alla dieta, è fondamentale adottare uno stile di vita sano per prevenire il tumore al colon:
- Smettere di fumare.
- Limitare l'assunzione di alcolici.
- Mantenere un peso salutare.
- Adottare uno stile di vita attivo con esercizio fisico regolare.
L’incidenza del tumore al colon potrebbe essere dimezzata attraverso l’alimentazione, l’attività motoria e la gestione del peso. L’obesità costituisce di per sé un importante fattore di rischio. È stato osservato che un alto rapporto tra la circonferenza vita ed i fianchi è associato significativamente al rischio tumorale.
Dieta Post-Operatoria
Esistono anche dei consigli importanti in merito alla dieta post operatoria da seguire per chi ha avuto tumore al colon. Le osservazioni cliniche del decorso post-chirugico suggeriscono la possibilità concreta che i comportamenti adottati possano fare la differenza influenzando il tasso di recidive legate alla proliferazione e sopravvivenza del tumore. Una dieta per il tumore al colon non è ad esempio quella occidentale in quanto associata ad un peggior decorso della malattia tramite l’azione di numerosi componenti chiave dell’alimentazione, che sono fortemente associati al rischio oncologico nel colon-retto.
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Conclusioni
Una dieta ricca di fibre, povera di carni rosse e trasformate, integrata con uno stile di vita attivo e la gestione del peso, rappresenta un approccio efficacenella prevenzione e nel trattamento del tumore al colon.
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