Nel trattamento medico dei tumori, noto come chemioterapia, si utilizzano farmaci sia singolarmente, sia in combinazione tra di loro. Considerando la dose e il tipo di farmaco somministrato, gli effetti collaterali che possono manifestarsi sul soggetto in terapia sono molteplici. In alcuni casi può presentarsi una forte stanchezza e inappetenza, in altri è invece piuttosto frequente riscontrare diarrea o stipsi. Altri disturbi connessi alla chemioterapia sono mucosite, cioè l’infiammazione della mucosa della cavità oro-faringea, alterazione del gusto e/o dell’olfatto, ma anche nausea o vomito.
Questi effetti indesiderati possono essere mitigati adottando alcuni accorgimenti alimentari specifici, tuttavia, è importante non sottovalutarli poiché possono compromettere il corretto apporto nutrizionale, un fattore invece indispensabile per le persone in chemioterapia. È opportuno ricordare che l’alimentazione ricopre un ruolo fondamentale sia nella prevenzione, che nel trattamento della patologia oncologica (cancro). Nel caso di soggetti affetti da tumore sottoposti al trattamento chemioterapico, gli obiettivi primari della dieta sono la prevenzione e la cura della malnutrizione: spesso, infatti, la prima espressione dell’alterazione dello stato nutrizionale è la perdita di peso corporeo, che può peggiorare la tolleranza alle terapie (sia chirurgiche che chemio-radioterapiche).
Invece, l’utilizzo di diete drastiche durante il trattamento chemioterapico (es: dieta mima-digiuno) non è attualmente supportato da sufficienti evidenze scientifiche, in quanto la letteratura disponibile è ancora limitata a studi sperimentali. Se presente stipsi, adottare un’alimentazione ricca in fibre, incrementandone gradualmente l’assunzione se non si è abituati a consumare regolarmente alimenti contenenti fibra (es: cereali integrali). Nel seguire le indicazioni si deve però tenere conto che, per ottenere una corretta ed equilibrata alimentazione, occorre assumere la giusta quantità (porzione) dell’alimento e rispettare le frequenze con le quali alcuni alimenti devono essere consumati, giornalmente o settimanalmente, all’interno di uno schema alimentare personalizzato.
Le indicazioni alimentari che seguono sono specifiche per soggetti in chemioterapia che soffrono di stipsi o diarrea. Tuttavia, durante il trattamento, possono presentarsi anche altri effetti collaterali, come nausea e vomito, mucosite (infiammazione della mucosa della cavità oro-faringea) e alterazione del gusto.
Alimenti da Preferire e da Evitare in Caso di Diarrea
Durante la chemioterapia, la diarrea è un effetto collaterale comune che può portare a disidratazione, perdita di peso, debolezza e scarso appetito. Le raccomandazioni sono di bere lontano dai pasti e di distribuire questi ultimi nel corso della giornata.
Leggi anche: Dieta contro la carenza di ferritina
È un po’ più lunga la lista dei cibi cui bisogna prestare attenzione. È bene sapere che, oltre a limitare i cibi grassi, fritti, o speziati, dolci, latte e latticini e le gomme da masticare, può essere utile mangiare alimenti ricchi di potassio e di sodio (come banane e mele) e di fibre solubili (come il riso e i fiocchi d’avena), magari ridotti in crema.
Alimenti generalmente consigliati in caso di diarrea:
- Frutta in scatola o fresca senza ammaccature e privata della buccia (es: arancia, melone, banana), oppure consumata cotta.
- Carne sia rossa che bianca (di tutti i tipi), preferibilmente scelta nei tagli più magri e privata del grasso visibile.
- Alimenti ricchi di sodio o potassio (banane, arance, succo di pesca e albicocca, patate bollite e purè).
- Cibi poveri di fibre (riso integrale, pane tostato).
- Yogurt bianco.
- Pesce il cui grasso riduce l’infiammazione.
Alimenti da evitare o limitare fortemente in caso di diarrea:
- Alimenti dolcificati con xilitolo o sorbitolo.
- Alimenti integrali (es. pane integrale).
- Carne e formaggi.
- Bevande molto calde o molto fredde, zuccherate e frizzanti.
- Birra, vino, bevande alcoliche e contenenti caffeina.
- Agrumi.
- Latte o alimenti che lo contengono (gelati, frappè, panna acida).
- Alimenti molto speziati, fritti e dolci.
Consigli Aggiuntivi
In caso di chemioterapia ad alte dosi, che comporta una notevole riduzione delle difese immunitarie, è necessario seguire una dieta a basso contenuto batterico per ridurre la contaminazione microbica.
- Pulire costantemente il frigorifero; conservare ben separati gli alimenti crudi dalle preparazioni già cotte.
- Prima di riporre i cibi in frigo, coprirli sempre con la pellicola.
- Utilizzare un coltello pulito per tagliare alimenti differenti; utilizzare posate diverse per ogni pietanza e prenderne una pulita ogni qualvolta si vuole assaggiare un determinato alimento.
- Refrigerare i cibi ad una temperatura inferiore o uguale a +4°C.
- Riporre subito in frigorifero i prodotti acquistati che devono essere conservati intorno ai +4°C, riporre subito nel freezer i prodotti surgelati appena acquistati.
- Non scongelare gli alimenti a temperatura ambiente, ma in frigorifero.
- Cucinare a lungo tutti gli alimenti e consumare i cibi cotti nella stessa giornata in cui si preparano.
- Conservare gli alimenti deperibili in frigorifero entro un’ora dall'acquisto o dalla preparazione.
- Se si consumano pasti fuori casa, scegliere ristoranti puliti e ordinati.
Gestione di Altri Effetti Collaterali
Durante il trattamento chemioterapico, possono presentarsi anche altri effetti collaterali, come nausea e vomito, mucosite (infiammazione della mucosa della cavità oro-faringea) e alterazione del gusto.
Nausea e Vomito
La soluzione maggiormente consigliata per contrastare nausea e vomito è mangiare poco e spesso, spezzando i tre pasti principali in 5-6 spuntini al giorno. È inoltre d’aiuto evitare i piatti troppo elaborati o pesanti e i cibi con sapori e odori troppo forti, seguendo piuttosto queste indicazioni:
- Consumare alimenti secchi, come pane e cereali se possibile integrali.
- Mangiare cibi freschi o a temperatura ambiente, evitando il più possibile quelli caldi o piccanti e quelli fritti.
- Assumere solo piccoli sorsi di liquidi durante i pasti per evitare di sentirsi pieni.
- Bere la maggior parte dei liquidi tra i pasti preferendo acqua, tisane tiepide e bevande tra cui quelle a base di zenzero o menta.
- Preferire cibi facili da deglutire e con molte calorie concentrate in poco volume, eventualmente accompagnati da integratori indicati dal medico.
- Non mangiare in una stanza troppo calda, e con odori intensi di cucina.
- Cercare di distrarsi durante i pasti, ascoltando la musica preferita o mangiando insieme a qualcun altro.
Stipsi
La stipsi può essere causata dai farmaci chemioterapici e antidolorifici o da insufficiente attività fisica. È indicato, in presenza di questa condizione, bere molto (preferibilmente lontano dai pasti) sia acqua ma anche bevande a base di mela e agar agar, tè, succhi di frutta meglio se alla prugna. Impostare poi una dieta ricca di fibre, cibi integrali con pane integrale a lievitazione naturale o con i semi di lino, riso integrale o altri cereali (sempre integrali) accompagnati da verdure. I cibi andrebbero sempre masticati a lungo per favorire la digestione.
Leggi anche: Alimentazione e Disbiosi: Guida Completa
Leggi anche: Benefici di una dieta sana