L'ecografia renale è un'indagine diagnostica non invasiva effettuata con l'impiego di una sonda ecografica. Lo scopo dell'indagine è analizzare la morfologia dei reni e delle vie urinarie, sia in soggetti che presentano disturbi sia nei soggetti sani a scopo preventivo.
Come Funziona l'Ecografia Renale?
La sonda ecografica emette onde sonore e, facendola scorrere sulla zona addominale in corrispondenza dei reni, è in grado di catturare delle immagini dei tessuti interni. Da queste immagini il medico è in grado di valutare la presenza o meno di eventuali patologie. Il Medico invita il paziente a sdraiarsi sul lettino, procede poi cospargendo, sia la sonda sia la regione addominale, con una piccola quantità di un gel trasparente che facilita il passaggio degli ultrasuoni e lo scorrere della sonda.
Perché Effettuare l'Ecografia Renale?
L'ecografia renale è utile per individuare:
- la presenza di calcoli renali
- l'ematuria
- la disuria ovvero il bruciore o fastidio nell'urinare
- un sospetto di patologia neoplastica
- delle malformazioni
- ipertensione cronica o diabete
- cisti
- tumori
- dilatazione delle cavità calico-pieliche
L'ecografia renale è utilizzata anche per il monitoraggio di pazienti affetti da insufficienza renale cronica al fine di tenere sotto controllo nel tempo eventuali mutamenti nell'aspetto e nelle dimensioni dei reni. Il medico di base generalmente consiglia di sottoporsi a questo esame quando il paziente presenta disturbi come:
- coliche renali
- fastidi collegati alle vie urinarie (presenza di sangue nelle urine o bruciore quando urina)
- diabete
- ipertensione cronica
Preparazione per l'Ecografia Renale: La Dieta
Prima di effettuare un'ecografia renale, il paziente dovrà seguire una preparazione specifica. Il giorno precedente l'ecografia renale il paziente dovrà rispettare la seguente dieta:
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- Non mangiare: frutta (uva, frutta secca, fichi e prugne), tuberi (patate sia gialle che rosse), alcolici (di qualunque genere), verdure (di ogni tipo sia cotte che crude), legumi (di qualunque tipo, come fagioli, lenticchie, piselli...), bibite gassate (niente aranciata, coca-cola, red bull...)
- Consumare in quantità ridotta: frutta fresca (mele, pere, banane, cocomero... e solamente sbucciate), pane e pasta
- Si possono assumere: carne di qualunque tipo, pesce, uova e formaggi sia stagionati sia freschi
Regole Importanti Prima dell'Esame
Oltre la dieta, il paziente dovrà rispettare queste 3 semplici regole:
- Eseguire l’esame a digiuno, se l’analisi è prevista nel pomeriggio si può fare una leggera colazione con fette biscottate e thè (da evitare il caffè) e esclusivamente 8 ore prima l’orario previsto per l' ecografia renale.
- Per una corretta valutazione della vescica e del basso addome, è opportuno presentarsi all’esame con la vescica moderatamente distesa; si consiglia quindi di non urinare nelle 2-3 ore precedenti l’esame e di bere almeno mezzo litro di acqua mezz’ora prima dell’esame (sono esclusi i bambini ed i pazienti cardiopatici o nefropatici sottoposti a restrizioni idriche, che dovranno chiedere in merito al proprio medico curante).
Ulteriori Indicazioni per la Preparazione
L’esame si effettua a digiuno da 6/8 ore e comunque con un ultimo pasto povero di grassi. Nei due giorni precedenti privilegiare pasti a base di proteine (carne, pesci, uova) escludendo carboidrati e verdure al fine di limitare la quantità di aria nell’intestino la quale risulterebbe di ostacolo all’esame.
Cosa Aspettarsi dal Referto
Il referto di un’ecografia dei reni indicherà dimensioni dei reni, morfologia (la forma) e spessore della componente “parenchimale”. Verrà descritta la presenza di eventuali calcoli o di lesioni nodulari. L’ecografia renale permette di analizzare la natura dei noduli avvalendosi anche del color e del power Doppler per valutare la loro vascolarizzazione ed orientare verso una diagnosi di natura benigna o maligna. L’ecografia dei reni è inoltre impiegata per studiare la dilatazione delle cavità calico-pieliche (la porzione del rene che raccoglie l’urina), spesso presente dopo una colica renale per ostruzione al deflusso dell’urina in vescica.
Esami Precedenti e Quesito Clinico
Al momento dell’ecografia, il Paziente deve recare in visione al Medico Ecografista gli esami effettuati in precedenza (ecografie, lastre, altri referti) utili per la valutazione del caso anche in termini di evoluzione nel tempo. Inoltre, per permettere una valutazione ecografica esaustiva, è fondamentale che sia chiaro ed indicato al Medico Ecografista il cd. “Quesito Clinico”. Ovvero la diagnosi già accertata o sospettata o il sintomo prevalente identificati dal Medico Curante del Paziente o dallo specialista che richieda l’effettuazione dell’esame ecografico.
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