La diarrea, o dissenteria, è un sintomo che può manifestarsi con diversi gradi di gravità e causare disturbi intestinali. Solitamente, è accompagnata da crampi, dolore intestinale, flatulenza, meteorismo e incontinenza, insieme a feci di consistenza molle. Questa condizione può portare a infiammazioni intestinali, emorroidi e ragadi, causando notevole disagio.
Cause della Diarrea
La diarrea può essere scatenata da diverse cause, tra cui:
- Infezioni
- Malassorbimento
- Colon irritabile
- Dieta o alimenti mal conservati
- Uso di antibiotici o altri farmaci
- Situazioni emotive particolari
Indipendentemente dalla causa, la diarrea crea un notevole disagio, con lo stimolo continuo ad andare in bagno e l'emissione di feci di consistenza molle e acquosa. Se la condizione diventa cronica, può causare disidratazione, spossatezza e debolezza, influenzando la vita quotidiana.
Diarrea: Cosa Mangiare?
La diarrea è spesso causata da una disbiosi intestinale, uno squilibrio della flora intestinale. È quindi fondamentale ripristinare questo equilibrio attraverso l'alimentazione e l'integrazione, idratandosi e assumendo le sostanze nutritive perse.
Ecco alcuni consigli:
Leggi anche: Dieta contro la carenza di ferritina
- Bere tanto e spesso: Per reidratare i liquidi persi, preferibilmente con sali minerali contenenti magnesio, potassio e sodio.
- Evitare: Alcolici, caffè, bevande zuccherate e succhi di frutta, in quanto irritano le pareti intestinali.
- Preferire: Cibi secchi, poveri di grassi e fibre, e facilmente digeribili, come biscotti, riso, pane e pasta, accompagnati da bresaola o pesce al vapore.
- Banana: Utile per le sue proprietà astringenti e per l'alto contenuto di potassio.
- Ripristinare la flora intestinale: Consumare yogurt senza zuccheri o assumere fermenti lattici.
Essendo l'intestino infiammato, è importante evitare cibi e bevande che possano irritarlo ulteriormente. Una volta fermate le scariche, l'alimentazione e i fermenti lattici sono fondamentali per riequilibrare l'intestino. È consigliata anche l'assunzione di sali minerali e multivitaminici per contrastare la spossatezza.
Come Fermare la Diarrea?
Prima di consigliare integratori, ecco come fermare la diarrea:
- Eliminare la causa scatenante: Ad esempio, cibo avariato, glutine per i celiaci o latte per gli intolleranti al lattosio.
- Sospendere l'uso di lassativi: Se si stanno utilizzando.
- Eliminare: Caffè, alcolici e tutto ciò che può irritare l'intestino.
- Mantenere l'idratazione: Assumendo acqua e sali minerali.
- Utilizzare: Ceppi specifici di fermenti lattici, come i saccaromiceti, efficaci contro la diarrea causata da Rotavirus.
- Assumere: Medicinali astringenti e, solo se necessario, farmaci antidiarroici che inibiscono la motilità intestinale.
Integratori per la Diarrea
Ecco alcuni integratori consigliati per contrastare la diarrea:
- Gelenterum adulti: Riduce l'emissione di feci liquide, sfiamma e protegge la barriera intestinale. Disponibile anche per bambini.
- Fermenti Enterotab Unifarco: Fermenti lattici del ceppo dei saccaromiceti, efficaci in casi di diarrea acuta, da antibiotici, cronica, da infezione o irritazione intestinale.
- Fermenti Lactobioma Unifarco: Fermenti lattici del ceppo lattobacilli utili per riequilibrare la flora intestinale in disbiosi. Ottimo anche come mantenimento.
- Zimak Sali Minerali: Sale minerale per reidratare l'organismo, contenente magnesio, potassio, vitamine e stevia.
Diarrea Cronica: Cosa Fare?
La diagnosi di diarrea cronica inizia con l'anamnesi e la raccolta dei sintomi riferiti dal paziente. È importante risalire alla causa scatenante per stabilire una cura adeguata. La cura ideale è l'eliminazione della causa, ma i fattori scatenanti sono numerosi ed eterogenei, rendendo difficile una cura specifica immediata.
Per la diarrea cronica:
Leggi anche: Alimentazione e Disbiosi: Guida Completa
- Determinare la tipologia (acquosa, grassa o infiammatoria).
- In caso di infezione batterica, utilizzare antibiotici.
- Per la sindrome del colon irritabile, il medico può prescrivere farmaci per ridurre la secrezione gastrica e la motilità intestinale.
- Se legata all'alterazione dell'umore, possono essere prescritti farmaci serotoninergici.
La diarrea cronica dipendente dal morbo di Crohn richiede un trattamento complesso, con correzione di abitudini comportamentali e alimentari. È fondamentale evitare la disidratazione e limitare il consumo di latte, poiché la diarrea riduce la quantità di lattasi nell'intestino.
Alimenti Astringenti
Gli alimenti astringenti, di origine vegetale, contengono fenoli e tannini che precipitano le proteine colloidali. Questi alimenti hanno spesso un gusto dolce e/o acidulo. Esempi includono ortaggi, tuberi, frutti, erbe aromatiche, cereali e leguminose.
Esempi:
- Banane e cachi acerbi (ad eccezione della varietà cacomela).
- Spremuta di melograno o di fico d'india.
Bisogna ricordare che l'azione astringente può essere soggettiva e che l'eccessivo consumo di alimenti astringenti può ridurre l'assorbimento di minerali come il ferro.
Cibi da Evitare e da Preferire
In caso di diarrea, è bene evitare cibi che aumentano i sintomi, fino a che le feci non saranno tornate normali. È meglio utilizzare olio di oliva extravergine aggiunto a crudo e con moderazione. Sono sconsigliati alimenti ricchi di fibre grezze e di scorie, salse piccanti, mostarda, senape e spezie.
Leggi anche: Benefici di una dieta sana
Cosa preferire:
- Verdure, da consumare preferibilmente cessata la fase acuta e/o in fase cronica.
- Patate, per il loro potere remineralizzante e protettivo delle mucose.
- Frutta, massimo due porzioni al giorno e sempre sbucciata. Prediligere mele, pere, albicocche, agrumi, meloni e mirtilli.
- Brodo vegetale, inizialmente solo a base di patate e carote senza altre verdure.
- Grana Padano DOP, in quanto non contiene lattosio e può essere un ottimo sostituto di un secondo piatto a base di carne o uova, da consumare anche giornalmente grattugiato per insaporire i primi piatti o i passati di verdura al posto del sale.
Dieta Idrica nella Fase Acuta
Durante la fase acuta (colica), si consiglia di prediligere una dieta idrica, volta principalmente a garantire il reintegro dei liquidi e dei sali minerali. È importante abbandonare la sedentarietà e fare attenzione all'automedicazione.
Errori Comuni e Rimedi
È bene sapere che la diarrea non è una malattia, ma un sintomo di altre patologie o disturbi. Pertanto, per guarire è necessario ricercare le cause scatenanti e curare queste. Il pericolo più temuto è la disidratazione, quindi è sempre necessario bere abbondantemente per garantire una corretta reidratazione. Ulteriore accorgimento: bere di frequente e a piccoli sorsi.
Per non sbagliare, almeno nelle fasi acute della diarrea, latte, latticini freschi, compresi i probiotici, sarebbero da evitare. I farmaci antidiarroici possono contribuire a ridurre la diarrea, ma non intervengono sulle cause e non dovrebbero essere presi se è presente la febbre o se compaiono sangue o muco nelle feci.
Dieta per Diarrea: Cosa Mangiare nel Dettaglio
L’alimentazione gioca un ruolo cruciale per velocizzare la remissione del problema ed evitare fenomeni di disidratazione e malnutrizione. Tra le prime regole vi è la reidratazione con acqua naturale a temperatura ambiente, succo di limone, camomilla o tè senza zucchero, evitando caffè, alcolici e latte.
Tra gli alimenti, preferire:
- Primi piatti come riso o pasta non integrali, conditi con un po’ di olio extravergine di oliva.
- Patate.
- Verdure come zucchine, carote e finocchi lessati, una volta superata la fase acuta.
- Cibi “secchi” come le fette biscottate.
- Cibi magri, pesce e carni comprese, senza intingoli o condimenti complessi.
Alimenti da Evitare in Caso di Rischio di Blocco Intestinale
Quando si verifica una stitichezza ostinata, ed è presente il rischio di blocco intestinale è fondamentale seguire una dieta che preveda alimenti dalla consistenza morbida e privi di fibra; tutto questo per facilitare e migliorare il transito intestinale. Per quanto riguarda gli altri alimenti, è opportuno evitare tutto ciò che possa avere un effetto astringente e che conferisca un elevato apporto di fibre; quindi evitare prodotti integrali e cereali non ammorbiditi in liquidi. Per quanto riguarda le proteine, le carni dovrebbero essere tritate molto finemente e consumate insieme a una parte di liquido, per esempio mischiate a un brodo. Il pesce può essere consumato dopo una cottura ai ferri o al vapore, e può essere indifferentemente fresco o surgelato. Possono essere invece consumati centrifugati di frutta e verdura, che perdono le fibre, patate lesse, e pomodori purché siano stati privati di buccia e semi.
Tabella Riassuntiva Alimenti Consigliati e da Evitare
| Alimenti Consigliati | Alimenti da Evitare |
|---|---|
| Riso e pasta non integrali | Latte e latticini freschi |
| Patate | Alcolici e caffè |
| Zucchine, carote e finocchi lessati | Cibi piccanti e speziati |
| Fette biscottate | Alimenti integrali |
| Pesce e carni magre | Cibi ricchi di fibre grezze |
| Brodo vegetale (patate e carote) | Bevande zuccherate e succhi di frutta |
| Grana Padano DOP |