Il Lupus Eritematoso Sistemico (LES), più comunemente noto come Lupus, è una malattia autoimmune cronica che può colpire qualsiasi parte del corpo. In questo contesto, il sistema immunitario del corpo attacca erroneamente i tessuti sani, causando infiammazione e danno. La dieta può svolgere un ruolo importante nella gestione del Lupus, aiutando a controllare i sintomi e a migliorare la qualità della vita.
Il lupus eritematoso sistemico (LES), una malattia autoimmune, è caratterizzato da risposte infiammatorie anormali dovute a risposte immunitarie umorali e cellulari complesse e aberranti. La patogenesi del LES è in gran parte sconosciuta; tuttavia, i dati della letteratura suggeriscono che la manifestazione di questa malattia è il risultato di diversi fattori ambientali, ormonali e nutrizionali che, in soggetti predisposti, contribuiscono a una ridotta risposta immunitaria cellulare e umorale.
Negli ultimi due decenni, molti studi clinici e preclinici hanno studiato l’impatto della dieta e dei nutrienti sulla risposta infiammatoria del LES e sull’attività della malattia. Questo è diventato un importante argomento evidenziato e rimane oggetto di indagine da parte di molti ricercatori. La terapia nutrizionale che include restrizioni su carboidrati e proteine e l’uso di integratori alimentari è un modo promettente per controllare le risposte infiammatorie nel LES.
Principi Fondamentali dell'Alimentazione per il Lupus
Non esiste una dieta specifica per il Lupus, ma alcune scelte alimentari possono aiutare a gestire la malattia e a prevenire le sue complicanze. Una dieta equilibrata e nutriente è fondamentale per chi soffre di Lupus. Questo significa includere una varietà di alimenti da tutti i gruppi alimentari, limitando il consumo di grassi saturi, zuccheri e sale. È importante mantenere un peso sano, poiché l’obesità può aumentare il rischio di complicanze legate al Lupus. L’idratazione adeguata è un altro elemento chiave, in quanto aiuta a prevenire la disidratazione, che può aggravare i sintomi del Lupus.
Alimenti Consigliati
- Antiossidanti: Alimenti ricchi di antiossidanti, come frutta e verdura, possono aiutare a ridurre l’infiammazione nel corpo.
- Omega-3: Alimenti ricchi di omega-3, come il pesce grasso, le noci e i semi di lino, possono anche aiutare a combattere l’infiammazione.
- Calcio e Vitamina D: Alimenti ricchi di calcio e vitamina D, come i latticini e i pesci grassi, possono aiutare a prevenire l’osteoporosi, una possibile complicanza del Lupus.
Alimenti da Evitare o Limitare
- Grassi Saturi: Alimenti ricchi di grassi saturi, come carni rosse e latticini interi, possono aumentare l’infiammazione nel corpo.
- Sale: Alimenti ricchi di sale possono aumentare la pressione sanguigna, un possibile problema per le persone con Lupus.
- Solanina: Alimenti che contengono solanina, un composto che può aumentare l’infiammazione, come pomodori, melanzane e peperoni, dovrebbero essere consumati con moderazione.
- Cibi in scatola o precotti: Limitare il consumo di cibi in scatola o precotti.
- Insaccati e Formaggi stagionati: Limitare o evitare gli insaccati, i formaggi stagionati, affettati, il pesce conservato in scatola.
- Carni grasse e Fritture: Evitare carni grasse, fritture, formaggi grassi, snack, bevande zuccherate, succhi di frutta industriali, burro, strutto, margarine, ecc.
- Cereali contenenti glutine: Evitare cereali contenenti glutine.
Macronutrienti Fondamentali
Carboidrati
Sebbene non ci siano prove chiare che alterare la proporzione di carboidrati totali nella dieta sia un determinante importante dell’apporto energetico, lo squilibrio nutrizionale e l’assunzione di carboidrati in eccesso sono stati suggeriti come fattori di rischio che esacerbano le manifestazioni cliniche di diverse malattie autoimmuni come l’artrite reumatoide e lupus.
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È utile pertanto seguire una dieta ipocalorica e a basso indice glicemico al fine di perdere peso: è un passo molto importante per non andare incontro alle riacutizzazioni che il Lupus comporta.
Gli alimenti indicati per l’assunzione di carboidrati ricchi di fibre sono: cereali integrali, legumi, verdura, frutta, ma anche spezie come curry, cannella, rosmarino, origano, basilico, semi di coriandolo, peperoncino, chiodi di garofano, curcuma e zenzero.
La cannella, grazie alla sua elevata quantità di antiossidanti, svolge funzioni antibatteriche, antifermentative, anti-age e riduce persino la fame nervosa. Inoltre verosimilmente avrebbe la proprietà di ridurre anche il rischio di malattie al sistema cardiovascolare.
Proteine
Per quanto riguarda le proteine, la restrizione delle proteine alimentari è stata affrontata in diversi studi su pazienti con LES e modelli animali. Questi dati dovrebbero essere interpretati in un contesto più ampio poiché la composizione della dieta piuttosto che la restrizione proteica da sola può mostrare effetti benefici sul decorso del LES.
La riduzione dell’assunzione di proteine può essere un approccio ragionevole nei casi di nefropatia da lupus poiché un’elevata assunzione di proteine contribuisce a ridurre la filtrazione renale, portando direttamente alla progressione del danno renale.
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È stato anche postulato che non solo le proteine, ma anche amminoacidi selezionati possono influenzare il decorso del LES. Ad esempio, sembra che la L-canavanina (un aminoacido presente nell’anguria e simili) possa predisporre metabolicamente alla condizione. Un eccessivo introito alimentare di triptofano, che genera come sottoprodotto la kinurenina, sembra predisporre maggiormente gli animali di laboratorio con lupus alla comparsa di complicanze renali.
Al contrario, una dieta a basso contenuto di fenilalanina e tirosina ha mostrato un ruolo protettivo contro la nefropatia e una ridotta produzione di autoanticorpi in un modello standard di lupus (NZB/W). In un altro studio, un’elevata assunzione di L-arginina è stata associata alla fibrosi renale e ha ridotto la durata della vita dei topi affetti da lupus genetico (MRL / lpr).
Gli alimenti ricchi di proteine sono i seguenti: carne, uova, latticini, frutti di mare, legumi e pappa reale.
Acidi Grassi Essenziali: Omega-3 e Omega-6
Gli acidi grassi polinsaturi non dovrebbero mai mancare nella dieta dei pazienti malati di Lupus. Tra di essi ci sono gli omega-3, che contribuiscono al miglioramento degli stati infiammatori.
Gli omega-3 (come l’acido linolenico) comprendono DHA ovvero acido docosaesaenoico e EPA, cioè acido eicosapentaenoico, che limitano la proliferazione dei linfociti.
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Le principali fonti di omega-3 sono: il salmone, lo sgombro, il tonno, sardina, aringa e coregone.
Vitamine e Minerali
Vitamine del Gruppo B
Le vitamine del gruppo B sono otto e fanno parte delle vitamine idrosolubili. Le troviamo soprattutto in alimenti quali il tuorlo d’uovo, il fegato il latte, la carne e i formaggi.
Vitamina C
La vitamina C fa parte delle vitamine idrosolubili ed ha proprietà antiossidanti: può aiutare infatti a mantenere sane le cellule, e protegge quest’ultime dagli effetti dei radicali liberi che possono essere prodotti nella normale attività cellulare (metabolismo).
Vitamina D
Recentemente è stato affermato che la vitamina D possiede degli effetti protettivi per diverse patologie come il diabete, malattie cardiovascolari e malattie autoimmuni. Infatti si è visto che questa ha un ruolo importante per quanto riguarda il differenziamento e la proliferazione cellulare, oltre alla immunomodulazione.
Diversi studi clinici hanno dimostrato una correlazione inversa tra l’indice di attività della malattia e i livelli di vitamina D.
Per il trattamento della nefrite lupica potrebbe dunque presentarsi un nuovo potenziale target terapeutico.
Alimenti fonte di Vitamina D: pesci grassi (es. sgombro, salmone, anguilla, pesce spada, trota, storione e sardina) e olio di pesce, esposizione alla luce solare, fegato di merluzzo, fegato, latticini e uova e funghi.
Consigli Aggiuntivi
Poiché il Lupus è una malattia complessa con sintomi e complicanze diverse, è importante avere un piano alimentare personalizzato. Un dietista o un nutrizionista può aiutare a creare un piano alimentare che tenga conto delle esigenze individuali, dei sintomi e delle possibili complicanze. Un piano alimentare personalizzato può anche aiutare a gestire altri problemi di salute che possono essere presenti, come l’ipertensione o il diabete.
Gestire la dieta per il Lupus nel lungo termine richiede un impegno costante. Significa fare scelte alimentari sane, mantenere un peso sano e rimanere idratati. Significa anche lavorare con un dietista o un nutrizionista per creare e aggiornare un piano alimentare personalizzato. Infine, significa prestare attenzione a come il corpo reagisce a diversi alimenti e apportare le necessarie modifiche alla dieta.
Una dieta mediterranea tradizionale fornisce protezione da alcune malattie croniche comprese le malattie autoimmuni. Questa dieta è composta da verdura, frutta, noci, cereali, olio d’oliva e pesce con un consumo di carne limitato.
Tabella Riassuntiva degli Alimenti
| Categoria | Alimenti Consigliati | Alimenti da Limitare/Evitare |
|---|---|---|
| Carboidrati | Cereali integrali, legumi, verdura, frutta, spezie (curry, cannella, ecc.) | Eccesso di carboidrati raffinati |
| Proteine | Pesce, legumi (con moderazione), carni bianche | Carni rosse, eccesso di proteine animali |
| Grassi | Pesce grasso (omega-3), olio d'oliva, noci, semi di lino | Grassi saturi, oli vegetali raffinati (omega-6) |
| Vitamine e Minerali | Frutta e verdura colorata (vitamina C, vitamina A), pesce grasso, uova (vitamina D), latticini (calcio) | - |
| Generale | Alimenti freschi e non trasformati, acqua | Cibi in scatola, precotti, insaccati, formaggi stagionati, cibi ricchi di sale, zuccheri e grassi saturi |