Il problema dei "chili di troppo" è un disagio che affligge moltissime persone. Per stimolare e rendere sempre più efficiente il proprio metabolismo, bisogna per prima cosa affrontare un periodo di detossificazione. In pratica, fare una revisione di motore e ingranaggi liberandoli da tutto ciò che li ingolfa, esattamente come si fa con il tagliando delle automobili.
L'Importanza di un Menu Settimanale Nutrizionista
Un regime alimentare corretto è fondamentale per il benessere del nostro corpo. Infatti, includere nella propria vita una dieta equilibrata e sana può aiutare a prevenire molte malattie. Ma come sapere quali sono i cibi da assumere all’interno della dieta settimanale e come prepararli? Quanti modelli alimentari di diete esistono? L’idea, è quella di seguire un “menù settimanale nutrizionista”, adatto ad ogni singola persona e ad ogni sua esigenza.
Per regime alimentare corretto si intende, avere la giusta combinazione di cibi e nutrienti che sono in grado di fornire al nostro organismo gli elementi necessari per il suo corretto funzionamento, mantenendo un equilibrio tra i nutrienti e limitando l’assunzione di alimenti poco salutari.
Un “menù settimanale nutrizionista” corretto, deve includere al suo interno una varietà di cibi e nutrienti cosi da poter garantire un apporto sufficiente di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali. Inoltre, deve tener conto delle singole esigenze, cosi da poter essere personalizzato. Le esigenze possono essere il livello di attività fisica svolto da una persona, lo stato di salute, l’età e il sesso. Una dieta equilibrata e sana può aiutare a mantenere un giusto peso corporeo, prevenire malattie croniche e migliorare la salute in generale.
I Benefici di una Matrice Extracellulare Pulita
«Ho studiato una dieta settimanale di circa 1400 calorie giornaliere, ideale per depurare la matrice extracellulare (la “casa” in cui vivono le cellule) dalle tossine», dichiara la dottoressa Federica Almondo, specialista in scienza dell’alimentazione ed esperta in epigenetica presso il centro Cerva 16 di Milano. «Avere una matrice ripulita e libera da scorie significa ripristinare un substrato alcalino, il “terreno” perfetto in cui far vivere le cellule che si manterranno sane e performanti, regalando una marcia in più al metabolismo energetico. Al contrario, una matrice extracellulare “inquinata”, gonfia di tossine acide, finisce per indebolire la funzionalità organica e la stessa comunicazione tra cellula e cellula».
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La dieta settimanale proposta, ideale per fare il pieno di energia (e perdere una media di 3 chili), prevede circa 100 g di carboidrati al giorno, l’uso di tisane che depurano il fegato, la preferenza accordata al pesce e alle carni bianche, un equilibrato apporto di legumi - le cui proteine sono meno acidificanti di quelle della carne rossa - e il trionfo di frutta e verdura fresca ad azione basificante: cetrioli, spinaci, datteri, limone e avocado».
L’importante è bere almeno 2,5 litri di acqua al giorno. «Inoltre, ho previsto per ogni pasto al massimo un cucchiaio e mezzo di olio extravergine di oliva, da usare come condimento, mentre chi pratica sport dovrebbe assumere tre volte alla settimana, subito dopo l’attività fisica (la mattina o tardo pomeriggio), 30 grammi di proteine del siero del latte idrolizzate», prosegue la dottoressa Almondo. «A differenza di quelle contenute nei latticini, fortemente acidificanti, queste in polvere hanno un’azione basificante e aiutano ad aumentare e definire la massa muscolare.
L'Importanza delle Proteine
Seguire un’alimentazione bilanciata, ricca di proteine, è fondamentale per il benessere e la salute, in particolare per il mantenimento della massa muscolare. Con i suoi menù proteici, ci viene in soccorso la dietologa Valeria Galfano. Sì, perché secondo le Linee guida per una sana alimentazione, il fabbisogno proteico medio di un adulto è di 0,8 - 0,9 grammi per chilogrammo di peso corporeo al giorno. Inoltre, è importante sapere che 1 grammo di proteine fornisce circa 4 kcal, quindi bisogna scegliere le giuste combinazioni per ottenere il massimo beneficio senza eccessi.
Ma come organizzare pasti equilibrati senza rinunciare al gusto? Sono 7 i menù proteici per la settimana, con gli abbinamenti, che la dietologa Valeria Galfano, medico e personal trainer, autrice del libro Dieta e allenamento al femminile (Edizioni Lswr), ci ha suggerito.
Perché seguire un menù proteico settimanale?
«Sebbene il termine possa trarre in inganno, portando a pensare che si tratti di una dieta eccessivamente ricca di questo macronutriente, i menù proteici sono piani alimentari che includono una quantità bilanciata di proteine in ogni pasto» spiega la dietologa Valeria Galfano. «Le proteine sono fondamentali per la crescita e la riparazione dei tessuti, la corretta sintesi ormonale, la funzione immunitaria e la performance sportiva. Un menù proteico ben strutturato aiuta a mantenere un adeguato apporto senza eccedere nelle quantità, evitando rischi per la salute».
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I benefici di una dieta ricca di proteine
«Le proteine svolgono un ruolo fondamentale nell'organismo, contribuendo al mantenimento della massa muscolare quando abbinate a un allenamento contro resistenza, favorendo il recupero e la crescita muscolare. Inoltre, hanno un effetto saziante, aiutando a ridurre il senso di fame e supportando il controllo del peso» dice la dietologa Valeria Galfano. «Alcuni amminoacidi presenti nelle proteine sono necessari per la sintesi degli anticorpi, contribuendo così al rafforzamento del sistema immunitario. Infine, un adeguato apporto proteico aiuta a contrastare la perdita muscolare legata all'età, riducendo il rischio di sarcopenia».
Come creare un menù proteico bilanciato
«Nell’arco della settimana è importante variare le fonti proteiche per garantire un profilo amminoacidico completo, alternando quelle animali e vegetali» dice la dietologa Valeria Galfano. «È bene conoscere e utilizzare la complementazione proteica, cioè la pratica di abbinare i cereali, carenti in lisina, con i legumi, carenti in metionina, in modo da ottenere un profilo aminoacidico completo. Secondo le regole di una sana alimentazione, dovremmo consumare due porzioni al giorno di latte vaccino, yogurt o kefir» dice la dietologa Valeria Galfano. «Tra le fonti vegetali, i legumi rappresentano la scelta migliore. Fagioli, lenticchie, ceci e cicerchie possono essere consumati anche tutti i giorni con notevoli vantaggi per la salute. Tra le altre fonti proteiche vegetali, non bisogna sottovalutare i cereali, meglio se integrali, la frutta secca a guscio, come le mandorle, le noci, le nocciole e i pistacchi, i semi oleosi (lino, chia, zucca e girasole), la soia e i suoi derivati, come il tofu e il tempeh. È bene preferire gli alimenti freschi, rispettandone la stagionalità, e limitare il più possibile il consumo di cibi lavorati, processati e ultraprocessati, come i salumi, i wurstel, gli hamburger e i burger vegetali».
Alimenti proteici: quali scegliere per una dieta equilibrata?
«La scelta più sana è quella di alternare le fonti animali e vegetali, prediligendo le ultime sia in termini di quantità sia come frequenza di consumo. Sebbene le proteine animali abbiano un valore biologico più alto, un consumo eccessivo, soprattutto di carne rossa e trasformata, è associato a un aumento del rischio cardiovascolare, a causa dell'elevato contenuto di acidi grassi saturi e trans. Il consumo di carne grassa è stato associato anche a un maggior rischio di diabete mellito» dice l’esperta. «Al contrario, le proteine vegetali, se abbinate correttamente, offrono un'alternativa salutare con minore impatto ambientale e benefici per la salute, soprattutto associati all’elevato contenuto di fibra alimentare, vitamine e sali minerali».
Altri consigli della dietologa per variare la dieta
«Per evitare la monotonia in un menù proteico settimanale, è fondamentale variare le fonti proteiche, i metodi di cottura e gli abbinamenti. Un’alimentazione ricca di proteine può essere gustosa e bilanciata se pianificata correttamente, senza ripetere sempre gli stessi piatti. È possibile anche sfruttare alternative esotiche come il seitan, la quinoa, i semi di canapa, l’alga spirulina e alcune varietà di funghi, come il pleurotus e il portobello, particolarmente ricchi di proteine» dice la dietologa Valeria Galfano.
«Anche il metodo di preparazione influisce sulla varietà e sul sapore dei piatti. La cottura alla griglia è ideale per carne, pesce e verdure, esaltandone il sapore senza eccedere con l’aggiunta di grassi. La cottura al forno permette di preparare piatti più complessi come frittate, polpette di legumi o crocchette di pesce. La cottura al vapore permette di conservare i nutrienti e rende più digeribili gli alimenti, risulta perfetta per pesce e verdure. La padella antiaderente può essere una buona alternativa per preparare tofu, tempeh o carne con aggiunta di spezie e contorno di verdure. Infine, la cottura lenta o slow cooking è ideale per la preparazione di zuppe con legumi o spezzatini di carne. Alternare questi metodi aiuta a diversificare i pasti, rendendo sfizioso il consumo del cibo» dice l’esperta. «L’aggiunta di spezie, erbe aromatiche, aceto e succo di limone aiuta a dare un sapore sempre nuovo ai piatti».
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«Sebbene le proteine contribuiscano ad aumentare il senso di sazietà e preservare la massa muscolare durante la perdita di peso, ai fini del dimagrimento è indispensabile impostare un deficit calorico, cioè bisogna introdurre con la dieta meno calorie rispetto a quelle che vengono utilizzate nel corso della giornata per il corretto funzionamento degli organi, mantenere il metabolismo, provvedere alla secrezione ormonale e fornire energia ai muscoli in movimento».
Ci sono controindicazioni nel seguire un'alimentazione proteica?
«Per i soggetti sani, un consumo moderato di proteine non comporta alcun danno alla salute; invece, nei pazienti affetti da malattie nefrologiche o trapianto di rene, l’apporto proteico giornaliero dovrebbe essere fortemente limitato. Attenzione all’eccessivo consumo di proteine di origine animale poiché può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari».
La Dieta dei 22 Giorni
Per modificare un’abitudine occorrono 21 giorni; il ventiduesimo è quello fondamentale per il cambiamento, il giorno della consapevolezza (e della perdita di 11 kg netti). Promossa da Marco Borges, nutrizionista e fisiologo dello sport, questa dieta promette una perdita di peso rilevante, senza contare le calorie ma ripartendo i diversi Nutrienti così: 80% carboidrati, 10% grassi, 10% proteine.
Perché 22 giorni? Ribattezzata dalla stampa “la dieta dei vip”, questo regime alimentare non ha grosse criticità ma una controindicazione, in particolare, emerge in modo inevitabile: perdere fino a 11 kg in poco più di tre settimane è eccessivo.
“Sforzatevi a introdurre abitudini più sane per 21 giorni e il 22esimo vi troverete migliorati. Se ce la fate per tre settimane, potete farcela per sempre”, è il motto di Borges, la cui dieta punta su un regime alimentare a base vegetale, poiché frutta e verdura sono alimenti ricchi di fibre, vitamine e nutrienti essenziali per la salute.
Borges sostiene che, per ottenere un buon risultato puntando su questa alimentazione vegana, bisogna rispettare alcuni punti importanti. Uno su tutti: mangiare senza fretta e con moderazione. Così facendo il corpo - che bisogna imparare ad “ascoltare” - si sazierà sia meglio sia prima.
Ecco alcuni punti chiave della dieta dei 22 giorni:
- Mangiare cibi freschi e di stagione, meglio se biologici.
- Evitare cibi spazzatura e confezionati.
- Bandire sia le proteine animali sia gli alimenti confezionati vegani.
- Bere nove bicchieri di acqua al giorno.
- Non mangiare prima di andare a letto.
- Fare attività fisica ogni giorno.
- Riposare a sufficienza.
Per quanto riguarda le bevande si possono gustare latte vegetale (come quello di mandorle), tè oppure tisane. Non manca l’opportunità di coccolarsi con qualche dolcetto (come un po’ di cioccolato fondente vegano).
Menu Settimanale per la Perdita di Peso (3-5 kg in 3 Settimane)
Un piano alimentare da ripetere per 3 settimane, abbinato all'attività fisica, può portare a una perdita di peso di 3-5 chili.
Lunedì
- Colazione: caffè o tè; 150 g di yogurt magro, 3 cucchiai di muesli
- Spuntino: tè verde; 2-3 mandorle
- Pranzo: 1 porzione (180 g) di insalata di riso, ceci e pomodorini; 150 g di insalata mista
- Spuntino: tè verde o tisana detox; 1 coppetta di fragole
- Cena: 150 g di salmone alla griglia; 200 g di verdure grigliate o al vapore; 2 fette di ananas
Martedì
- Colazione: caffè o tè; 2 fette di pane ai cereali con 1 cucchiaino di marmellata (70 per cento frutta)
- Spuntino: tè verde o tisana detox; 1 frutto di stagione
- Pranzo: 80 g di tagliatelle di grano saraceno con gamberoni; 200 g di spinaci al vapore
- Spuntino: 200 ml di succo di melagrana o mirtilli
- Cena: 150 g di petto di pollo all'arancia; 200 g di asparagi al vapore; 150 g di insalata mista
Mercoledì
- Colazione: caffè o tè; 1 fetta biscottata integrale; 150 g di yogurt con frutti di bosco e 1 cucchiaio di semi di lino
- Spuntino: tè verde; 1 frutto di stagione
- Pranzo: 1 insalatona; 2 fette di pane ai cereali
- Spuntino: tè verde o tisana detox; 2 o 3 mandorle
- Cena: 120 g di tagliata di manzo con rucola e Parmigiano; 150 g di carote a julienne; 150 g di cavolfiore saltato; 2 fette d'ananas
Giovedi
- Colazione: caffè o tè; 150 ml di latte con 3 cucchiai di muesli; 1 frutto di stagione
- Spuntino: tè verde; 150 g di yogurt bianco
- Pranzo: 1 porzione (circa 180 g) di insalata di farro con verdure; 150 g di insalata di pomodori, cetriolo e cipolla
- Spuntino: tè verde o tisana detox; 2 o 3 mandorle
- Cena: 150 g di petto di pollo alla griglia; 150 g di zucchine o melanzane grigliate; 150 g di songino, avocado, 2 mandarini
Venerdì
- Colazione: caffè o tè; 60 g di avena, cotta con 300 ml di acqua, 1 mela, 1 cucchiaio di uvetta e un pizzico di cannella
- Spuntino: tè verde; 150 g di yogurt bianco
- Pranzo: 200 g di frittata di verdure cotta al forno; 200 g di insalata mista; 2 fette di pane ai cereali
- Spuntino: tè verde o tisana detox; 1 frutto di stagione
- Cena: 150 g di pescatrice con pomodorini e capperi; 150 g di patate al vapore; 1 coppetta di fragole
Sabato
- Colazione: caffè o tè; 180 g di ricotta con granella di nocciola e frutti di bosco
- Spuntino: tè verde; 1 frutto di stagione
- Pranzo: 1 porzione (circa 180 g) di insalata di ceci, pomodorini e quartirolo; 2 fette di pane integrale
- Spuntino: tè verde o tisana detox; 2 o 3 mandorle
- Cena: 150 g di pollo con i peperoni; 150 g di insalata mista 2 fette di ananas
Domenica
- Brunch: caffè o tè; 2 pancake con frutti di bosco, noci e sciroppo d'acero; 2 uova strapazzate
- Spuntino: tè verde o tisana detox; 1 yogurt bianco
- Cena: 200 g di insalata mista con 80 g di tofu, 3 olive, 2 kiwi tagliati a dadini e 2 noci; 1 fetta di pane ai cereali
Allenamento a Circuito
Il planning comprende attività aerobica, per il sistema cardiovascolare, e attività anaerobica, che allena i muscoli. È un mix che accelera il metabolismo e fa bruciare grassi. L'allenamento va ripetuto tre volte a settimana, a giorni alterni e deve durare 30, 45 e 60 minuti. Martedì e giovedì solo cardio-training: jogging all'aperto o sul tapis roulant, bicicletta o camminata sostenuta, per 30-45 minuti.
Circuito 1
- Accosciate con manubri sopra la testa: 10-15 ripetizioni (gambe, glutei, spalle, schiena)
- Piegamento delle ginocchia verso l'alto sul posto: 30-45 secondi
- Vogata con presa supina: 10-15 ripetizioni (schiena e bicipiti)
- Corsa sul posto con le ginocchia alte: 45-60 secondi (cardio)
- Piegamenti sulle braccia: 10-15 ripetizioni (torace, spalle, tricipiti)
- Tapis roulant con scalata sul posto: 30 - 45 secondi (cardio)
- Crunch a bicicletta: 30- 60 secondi (addominali)
- Squat con salto: 10 -15 ripetizioni (gambe, glutei, cardio)
Circuito 2
- Squat con bilanciere frontale e spinta sopra la testa: 10-15 ripetizioni (gambe, glutei, schiena, spalle)
- Saltelli con apertura della gambe e battito delle mani: 30-60 secondi
- Tirate al mento con manubri: 10-15 ripetizioni (schiena, spalle)
- Step: 30-60 secondi
- Flessioni dei tricipiti sulla panca, 10-15 ripetizioni
- Squat con mani a terra, salto e slancio delle gambe indietro: 6-12
- Addominali sit up: ginocchia piegate e mani dietro la nuca, portare la schiena su e giù: 10-15 ripetizioni (addominali)
- Flessioni alternate dell'avambraccio con manubri: 10-15 ripetizioni
Esempio di Menù Settimanale Nutrizionista per la Dieta Mediterranea
La dieta mediterranea rappresenta un regime alimentare equilibrato, che favorisce uno stile di vita sano. Questo tipo di dieta aiuta a prevenire le malattie croniche, come le malattie cardiovascolari, il diabete, alcuni tipi di cancro e l’obesità. La dieta mediterranea è caratterizzata da un menù settimanale dove abbiamo un alto consumo di frutta, verdura, legumi, cereali integrali, pesce e frutta secca, e da un consumo moderato di carne, prodotti caseari e vino rosso.
Frequenza settimanale degli alimenti:
- Frutta e verdura: almeno 5 porzioni al giorno.
- Cereali integrali: quotidianamente.
- Legumi: almeno 2-3 volte a settimana.
- Pesce: almeno 2 volte a settimana, prediligendo il pesce azzurro.
- Carne rossa: limitata a 1-2 volte a settimana, preferendo la carne bianca.
- Uova: 2-4 volte a settimana.
- Prodotti caseari a basso contenuto di grassi: moderatamente, fino a 2 volte al giorno.
- Frutta secca: quotidianamente, con moderazione.
Tabella: Vantaggi e Svantaggi della Dieta Chetogenica
Per avere un quadro più completo, esaminiamo i vantaggi e gli svantaggi di un “menù settimanale nutrizionista” basato su una dieta chetogenica.
| Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| Perdita di peso veloce | Sintomi di “scarso apporto di carboidrati” (mal di testa, stanchezza, stitichezza, ecc.) |
| Controllo della glicemia | Difficoltà a seguire la dieta a lungo termine |
| Miglioramento della salute del cuore (riduzione del colesterolo LDL, aumento del colesterolo HDL) | Possibili carenze nutrizionali (vitamine, fibre, minerali) |
| Miglioramento delle prestazioni mentali | Effetti sulla funzione renale |
| Effetti sulla salute intestinale |
Seguire una dieta equilibrata e un piano di allenamento ben strutturato può portare a risultati significativi nella perdita di peso e nel miglioramento della salute generale.