I reni lavorano ogni giorno senza sosta per filtrare il sangue, eliminare tossine e mantenere l’equilibrio di liquidi e minerali nel corpo. Per mantenerli in salute, è essenziale curare in primo luogo la nostra alimentazione. Una dieta bilanciata, ricca di cibi naturali e povera di elementi che li affaticano, può aiutare a prevenire problemi legati ai reni e a supportare chi già soffre di disturbi renali.
Sebbene il cibo sia una grande risorsa per la nostra salute, non tutti gli alimenti fanno bene ai reni. Anche una dieta apparentemente “sana” può nascondere insidie, soprattutto se non si presta attenzione agli alimenti che si consumano e alla loro quantità. Per capire come proteggere i reni, è importante conoscere i fattori che li mettono in difficoltà.
Alimenti da Evitare per la Salute dei Reni
Vuoi sapere quali sono i cibi che infiammano i reni?
- Alimenti ricchi di sale: come anticipato, il sodio trattiene liquidi e può causare ipertensione, aumentando lo stress sui reni.
- Alimenti ricchi di potassio: anche se il potassio è un minerale essenziale, un suo eccesso può risultare problematico per chi ha i reni danneggiati. Quando i reni non riescono a filtrarlo correttamente, può accumularsi nel sangue, con effetti negativi sul cuore e sui muscoli.
- Alimenti ricchi di fosforo: il fosforo, presente in latticini, carni, pesce, legumi, frutta secca e bevande gassate, potrebbe accumularsi nel sangue se i reni non funzionano bene. Questo minerale in eccesso può, inoltre, indebolire le ossa e aumentare il rischio di problemi cardiovascolari.
- Alimenti ricchi di ossalati: alcuni tipi di cibi come spinaci, barbabietole e cioccolato possono favorire la formazione di calcoli renali, soprattutto nei soggetti con predisposizione.
- Proteine animali: carni, pesce e latticini generano più scarti metabolici rispetto alle proteine vegetali, affaticando i reni.
Alimenti Consigliati per la Salute dei Reni
Al contrario, ci sono alimenti che "puliscono" i reni e li aiutano a mantenerli in salute. Un’alimentazione mirata può fare la differenza se soffri di problemi renali. Seguire una dieta per i reni ricca di alimenti freschi, biologici e lavorati a basse temperature, è la base per preservare la salute dei reni.
Alcuni cibi possono apportare benefici ai reni:
Leggi anche: Dieta contro la carenza di ferritina
- Frutta e Verdura: Le verdure verdi a foglia apportano benefici. Tra queste troviamo gli spinaci, le bietole e i cavoli. Importante è anche la frutta. Mele, banane e arance sono ricche di potassio, di vitamine e di antiossidanti e vanno bene per la prevenzione, ma le banane in particolar modo sono vietate per chi è invece affetto da problematiche renali.
- Pesce: Il pesce azzurro tra cui il salmone, il tonno e la sardina, è ricco di acidi grassi omega-3.
- Cereali Integrali
- Uova: Ricche di proteine di alta qualità, rappresentano la scelta migliore quando bisogna confrontarle con altri cibi che contengono proteine.
- Olio d’oliva
Consigli Generali per una Dieta Renale Sana
La creatinina è una sostanza di scarto prodotta dai muscoli durante il normale metabolismo energetico. I reni hanno il compito di filtrare la creatinina ed eliminarla attraverso l’urina. Inoltre, è importante considerare i seguenti aspetti:
- Bere tanta acqua: Bere almeno 1 litro e mezzo di acqua ogni giorno è una sana abitudine che chiunque dovrebbe adottare normalmente. Nel caso della prevenzione dei disturbi renali è fondamentale.
- Ridurre la quantità di cibo
- Limitare il sodio: Meglio preferire un’alimentazione povera di sodio, quindi ridurre il consumo di sale è fondamentale, perché trattiene i liquidi e sottopone i reni ad uno stress maggiore.
- Evitare eccesso di proteine: In un’alimentazione per l'insufficienza renale, evita le proteine in eccesso, anche quelle vegetali, bilanciando il consumo di legumi.
Malattia Renale Cronica: Cosa Mangiare e Cosa Evitare
Si definisce malattia renale cronica (MRC) ogni malattia che interessi il rene e che possa provocare perdita progressiva e completa della funzione renale o complicanze derivanti dalla ridotta funzione renale. La malattia renale cronica si definisce anche come presenza di danno renale, evidenziato da particolari reperti laboratoristici, strumentali o anatomo-patologici, o ridotta funzionalità renale che perduri da almeno 3 mesi, indipendentemente dalla malattia di base.
Buone notizie: non esistono cibi proibiti per chi soffre di malattia renale cronica, occorre solo prestare attenzione alla quantità e alla frequenza di consumo degli alimenti a maggior contenuto di sostanze “critiche” per i reni. Il rene funziona come un filtro: elimina le sostanze di rifiuto presenti nel sangue (urea, acido urico, creatinina, potassio, fosforo) attraverso le urine; quando il rene non funziona bene, queste sostanze, se assunte in dosi eccessive, non riescono ad essere completamente eliminate e possono quindi accumularsi nell’organismo causando alcuni problemi (iperazotemia, iperfosforemia, iperpotassiemia, …) ed essere dannose.
Nutrienti Critici per l’Insufficienza Renale
I nutrienti critici per l’insufficienza renale sono: le proteine, il fosforo, il sodio e il potassio.
È importante sottolineare che non esiste una dieta uguale per tutti i pazienti con Malattia renale cronica. Ogni paziente è a sé. Per esempio, non è necessario ridurre i quantitativi di frutta e verdura a maggiore contenuto di potassio, o bollire sempre la verdura se i valori di potassio nel sangue sono buoni. Se invece si ha il potassio alto va fatta più attenzione, ma è una questione di misura.
Leggi anche: Alimentazione e Disbiosi: Guida Completa
Esempio: Banane e Mele
I propri cibi preferiti, anche se ad alto contenuto di potassio, possono tranquillamente essere consumati in una dieta povera in potassio. Le banane, per esempio, vengono spesso classificate come alimento vietato, mentre le mele sono sempre concesse. In realtà, metà banana contiene quasi la stessa quantità di potassio di una mela. Se si amano le banane si possono consumare, facendo attenzione alle porzioni, o bilanciandone il consumo nel corso della giornata prediligendo poi altri cibi più poveri in potassio.
Legumi: Sì o No?
I legumi (ceci, lenticchie, fagioli, piselli, cicerchie, fave, lupini, soia) vengono spesso tolti dal menù dei pazienti con malattie renali perché ritenuti eccessivamente ricchi di fosforo e potassio e poveri di proteine nobili. In realtà questi valori si riferiscono ai legumi secchi e non cotti. La cottura riduce drasticamente il contenuto di fosforo e potassio, soprattutto la bollitura o la doppia bollitura. Il fosforo contenuto nei legumi viene assorbito poco dal nostro organismo. Va bene consumare anche i legumi già cotti, basta solo sciacquarli per rimuovere l’eccesso di sale.
Per non eccedere nel quantitativo proteico, bisogna considerare i legumi come secondo piatto e quindi al posto di carne, pesce, formaggi e uova accompagnati da pane, pasta o altri cereali, meglio se aproteici.
Carne: Ridurre, Non Eliminare
Un altro alimento che sembra vietato dalle diete ipoproteiche è la carne. Ma va chiarito che la carne è solo uno dei tanti alimenti che contengono proteine, che in realtà sono presenti quasi ovunque; quindi, non la si deve eliminare ma semplicemente ridurre, per fornire comunque al nostro corpo gli amminoacidi essenziali derivati dalle proteine nobili.
L’Importanza del Dietista
L’intervento del dietista in una terapia nutrizionale non deve essere visto in senso punitivo, ma deve essere accolto con positività. L’obiettivo del dietista è innanzitutto quello di educare il paziente a mangiare correttamente, facendo le scelte nutrizionali più salutari, permettendo comunque di non rinunciare al piacere del mangiare bene insieme. Nella terapia nutrizionale vanno limitati i cibi che affaticherebbero di più i reni e in questo possono aiutare molto i prodotti aproteici.
Leggi anche: Benefici di una dieta sana
Alimenti Aproteici
Gli alimenti aproteici come pasta, pane e altri prodotti da forno aiutano il paziente perché sono una fonte di energia “pulita”, ovvero forniscono un adeguato apporto calorico aiutando a ridurre la quantità di proteine che si mangiamo durante la giornata, senza andare a ridurre le porzioni.
Dieta per Insufficienza Renale: Linee Guida Generali
Innanzitutto è opportuno precisare che, in caso di malfunzionamento dei reni, è fondamentale rivolgersi a uno specialista. Il nefrologo potrebbe invitare al consulto con un nutrizionista. No alle diete fai da te o quelle disponibili on line.
Si tratta di una condizione medica che indica il malfunzionamento dei reni. La funzionalità ridotta comporta l’accumulo di scorie e sostanze nocive nel sangue, che non vengono filtrate in maniera corretta ed espulse attraverso l’urina. La dieta per l’insufficienza renale dipende dallo stadio della malattia e dalla presenza di altre patologie. Per chi non ha un funzionamento perfetto dei reni, la dieta è fondamentale. Una corretta alimentazione per questa patologia prevede un’assunzione limitata di proteine, sodio, potassio e fosforo. A stabilire la dieta deve essere sempre un nefrologo e un nutrizionista.
Linee Guida per l'Alimentazione
Pertanto di seguito verranno date alcune indicazioni di massima, basate sulle Linee Guida Italiane delle Società di Nefrologia e di Dietetica e Nutrizione Clinica.La loro applicazione è da limitare ai soli casi in cui non vi sia la possibilità di essere seguiti da un dietista all’interno del team nefrologico:
- Ridurre la quantità di proteine rispetto ai soggetti sani. Consumare circa 0.7 g di proteine per kg (riferirsi al peso ideale).
- L’apporto calorico deve essere di circa 35 Kcal per kg (peso ideale)/die per i soggetti di età < 60 anni e di circa 30 Kcal per kg (peso ideale)/die per i soggetti di età > 60 anni.
- L’apporto calorico è di fondamentale importanza in quanto se risulta inferiore a 30-35 Kcal/kg, il paziente in dieta ipoproteica va incontro, nel tempo, a malnutrizione. Un simile apporto calorico deve essere garantito aumentando, rispetto alla dieta di un soggetto sano, le percentuali di carboidrati e di lipidi nella dieta.
L’alimentazione della giornata deve rispettare il bilancio energetico di ciascuno e l’energia introdotta deve essere uguale a quella spesa per non aumentare il rischio di sovrappeso, obesità ma anche di malnutrizione .
Come Ridurre il Potassio
La limitazione degli alimenti ricchi in potassio deve essere effettuata solo su precisa indicazione del Nefrologo curante, in quanto molti alimenti ricchi in potassio hanno importanti valenze salutistiche e possono aiutare a prevenire l’insorgenza di malattie cardiovascolari così frequentemente associate a questa patologia.
Sale
E’ buona regola ridurre quello aggiunto alle pietanze durante e dopo la cottura e limitare il consumo di alimenti che naturalmente ne contengono elevate quantità (alimenti in scatola o salamoia, dadi ed estratti di carne, salse tipo soia).
Alimenti Consentiti
- Caffè
- Miele, marmellata, zucchero
- Pane toscano
- Alimenti aproteici appositamente prodotti senza proteine, che possono migliorare la palatabilità della dieta come pane, pasta, riso, farina, crackers, fette biscottate, biscotti, e consentire porzioni più accettabili di pietanze che contengono proteine animali.
- Carne, tutti i tipi ad eccezione di quelle molto grasse. Scegliere le parti più magre e meno venate.
- Pesce, fresco o surgelato ad eccezione delle varietà grasse.
- Verdura, sia fresca che surgelata esclusi i legumi (fagioli, ceci, lenticchie, fave, piselli).
- Condimenti, privilegiare l'uso di olio extravergine di oliva oppure scegliere olio di semi (non di semi vari ma di un seme solo, per es.
Stile di Vita
- In caso di sovrappeso o obesità si raccomanda la riduzione del peso e del “giro vita” ossia la circonferenza addominale, indicatore della quantità di grasso depositata a livello viscerale.
- Mantenere uno stile di vita attivo compatibilmente con il grado della malattia (abbandona la sedentarietà!
- Adeguato controllo della pressione arteriosa.
- Controllare il peso corporeo al mattino prima della colazione.
- Attenzione ai farmaci.
- Non fumare.
Come Ridurre il Fosforo
Per ridurre ulteriormente il quantitativo di fosforo degli alimenti è consigliato metterli a bagno in un recipiente e tenuti in frigo 8-9 ore prima della cottura.
Esempi di Ricette
- Risotto al radicchio trevigiano
- Filetto di merluzzo con ciliegini
- Hamburger di melanzane
- Insalata di riso con zucchine e peperoni
- Mezze maniche alla ratatouille
- Branzino al trito di basilico con le verdure
- Spiedini di pesce spada e cipolla rossa
- Filetto di orata con polenta
Alimenti Ricchi di Sodio: Prestare Attenzione
Il sodio è presente in molti alimenti e in grandi quantità. Ecco i dieci alimenti che contengono più sodio:
- Salsa di soia
- Minestrone liofilizzato
- Prosciutto crudo di Parma
- Salame Brianza
- Caviale
- Salmone affumicato
- Pecorino
- Salame Felino
- Salame Napoli
- Prosciutto crudo disossato, privo di grasso visibile
Consigli Finali per Mantenere i Reni in Buona Salute
Le malattie renali sono patologie silenziose, che spesso si sviluppano lentamente nel corso degli anni e che, se sottovalutate, possono influenzare seriamente la qualità della vita. E' tuttavia possibile prevenire le malattie renali e preservare la salute di questi fondamentali e preziosi organi.
Ecco qualche consiglio su come mantenere i reni in salute:
- Restare in forma: seguire uno stile di vita attivo e tenersi in buona forma fisica aiuta a ridurre la pressione sanguigna e quindi riduce il rischio di Malattia Renale Cronica.
- Mantenere nella norma il livello di zucchero nel sangue: circa la metà delle persone che hanno il diabete sviluppa danni ai reni, quindi è importante che le persone diabetiche effettuino test regolari per verificare la loro funzione renale. Il danno renale da diabete può essere ridotto o prevenuto se rilevato precocemente.
- Tenere sotto controllo la pressione sanguigna: pochi sanno che l'ipertensione non è solo causa di ictus e problemi cardiaci, ma anche di danno ai reni. Il normale livello di pressione arteriosa è diverso nelle varie fasce d’età.
- Mangiare sano e controllare il peso: una corretta alimentazione può aiutare a prevenire il diabete, le malattie cardiache e altre condizioni associate alla Malattia Renale Cronica.
- Ridurre l'assunzione di sale: l'assunzione di sodio raccomandata è di 3-6 grammi di sale al giorno (circa un cucchiaino). Per ridurre l'assunzione di sale, bisogna cercare di limitare l’assunzione della quantità di alimenti trasformati e limitare l'aggiunta di sale nelle pietanze.
- Idrata il tuo organismo in modo adeguato: sappiamo che un individuo adulto dovrebbe bere tra un litro e mezzo e due litri di acqua al giorno. L'acqua aiuta i reni ad eliminare sodio, urea e tossine dal corpo e quindi aiuta a ridurre il rischio di malattie renali. Studi recenti dimostrano che bere due litri d'acqua al giorno può ridurre il rischio di declino della funzionalità renale.
- Non fumare: il fumo rallenta il flusso di sangue ai reni e ciò può compromettere la capacità e la funzionalità renale.
- Attenzione ai farmaci: un'eccessiva assunzione di comuni farmaci da banco come FANS e ibuprofene può causare danni ai reni.