La dieta a base di petto di pollo e verdure è un regime alimentare popolare, spesso scelto per il suo presunto basso contenuto di grassi e l'alto apporto proteico. Tuttavia, è essenziale esaminare attentamente i benefici e le controindicazioni di questa dieta per assicurarsi che sia adatta alle proprie esigenze nutrizionali e obiettivi di salute.
Cos'è la Dieta Pollotariana?
La dieta pollotariana, nota anche come “pollo-vegetariana” o “pollo-vegetarianismo”, è una forma di alimentazione che combina una dieta vegetariana con l’inclusione del pollo. Si tratta dello schema alimentare seguito da chi ha deciso di escludere tutte le tipologie di carne, fatta eccezione per quella di pollo.
Le origini esatte della dieta basata sul pollo sono difficili da tracciare in quanto è più una scelta dietetica personale che una pratica alimentare culturalmente definita. Sono numerosi i motivi dietro a una scelta del genere. Per alcune persone si tratta di uno step intermedio verso una vita da vegetariani. Per altri, invece, la dieta pollotariana è frutto della decisione di minimizzare l’impatto ambientale della propria quotidianità.
Valori Nutrizionali del Petto di Pollo
La carne di pollo è una carne bianca magra, che viene molto apprezzata per via del suo elevato apporto proteico e la bassa percentuale di grassi. È altamente digeribile e adatta a molte preparazioni.
In media i valori nutrizionali di 100 grammi di petto di pollo sono suddivisi come segue:
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| Componente | Quantità per 100g |
|---|---|
| Calorie | 110 kcal |
| Acqua | 76 g |
| Proteine | 20 g |
| Lipidi | 3,6 g |
| Colesterolo | 75 mg |
| Sodio | 70 mg |
| Potassio | 307 mg |
| Ferro | 0,7 mg |
| Calcio | 8 mg |
| Magnesio | 26 mg |
| Zinco | 1,2 mg |
| Rame | 0,06 mg |
| Vitamina A | Tracce |
| Tiamina (Vitamina B1) | 0,1 mg |
| Riboflavina (Vitamina B2) | 0,15 mg |
| Niacina (Vitamina B3) | 5,8 mg |
I (potenziali) benefici del pollo
Quella del pollo è una carne particolarmente amata, in quanto:
- È ricca di proteine;
- È ricca di ferro;
- Possiede un’alta digeribilità, e viene infatti utilizzata largamente anche per la produzione di alimenti e omogeneizzati per bambini e anziani;
- Contiene quantità di grassi estremamente ridotte.
Come Integrare il Pollo in una Dieta Equilibrata
«È fondamentale ricordare che le carni bianche, essendo un alimento molto magro e povero di carboidrati, non costituiscono da sole un pasto completo. Perciò, abbinarle con il riso per un’insalata, dove si condisce con olio e qualche verdura come lattuga, zucchina, carota, pomodoro, crea un pasto completo.
Infatti, i carboidrati del riso, le proteine delle carni bianche, i grassi buoni dell’olio e le fibre delle verdure vanno a comporre un pasto completo anche facile da trasportare e non eccessivamente calorico», continua Piretta.
«Quando si parla di riso in una dieta, è importante considerare non solo la varietà, ma anche le proprietà nutrizionali, in modo da preferire un tipo piuttosto che un altro. Il riso integrale ha un contenuto di fibre più alto rispetto a quello bianco.
Questo aiuta a migliorare la digestione, controllare i livelli di zucchero nel sangue e favorire un senso di sazietà. Ha anche un indice glicemico più basso rispetto al riso bianco, che lo rende una scelta migliore per chi vuole perdere peso o gestire il diabete. Inoltre, grazie alle fibre, supporta salute e regolarità intestinale. Anche il riso basmati è indicato per chi vuole perdere peso per via dell’indice glicemico basso, specie se si sceglie nella versione integrale.
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«Il riso Venere è ricco di antiossidanti, in particolare antociani, che sono i pigmenti naturali responsabili del suo colore scuro. Essendo integrale ha un buon contenuto di fibre e un indice glicemico relativamente basso. È anche ricco di minerali e, proprio grazie alla presenza degli antociani, ha proprietà antinfiammatorie. È ottimo per preparare insalate, piatti gourmet o come contorno per piatti di pesce. Anche riso Jasmine integrale è un buon alleato per perdere peso. Insomma, esistono tante alternative rispetto al riso bianco che offre meno fibre ed ha un indice glicemico più alto.
L’assenza di fibre, infatti, può portare a picchi di zucchero nel sangue. «Pur essendo sia il pollo che il riso due alimenti assolutamente sani, occorre inserirli correttamente nel proprio piano alimentare ed accompagnarli sempre con le fibre. Le carni bianche, inoltre, vanno alternate con altre fonti di proteine, come quelle del pesce in primis, ma anche delle uova.
Esempi di Ricette e Abbinamenti
- Spiedini di pollo e fette di limone.
- Petto di pollo al forno.
- Insalata di pollo.
- Pollo, zafferano e verdure.
Rischi e Controindicazioni
Anche se è una carne magra e particolarmente consigliata da dietologi e nutrizionisti, il pollo resta comunque una proteina di origine animale. Quindi, consumare frequentemente il pollo (soprattutto se cotto in modo goloso ma poco salutare) può farci assumere molti grassi saturi che, con il tempo, possono provocare l’aumento del peso.
Le controindicazioni della carne di pollo se inserita in un regime alimentare bilanciato e consumata nelle giuste quantità, secondo le raccomandazioni del proprio nutrizionista, la carne di pollo non presenta particolari controindicazioni.
Occorre, comunque, ricordare che:
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- Deve essere consumata solo dopo una cottura completa e accurata, per scongiurare il rischio di contrarre infezioni o intossicazioni alimentari potenzialmente pericolose, soprattutto nei soggetti anziani, nei bambini e nelle donne in gravidanza;
- Può causare allergia, sebbene quest’ultima sia piuttosto rara.
Alternative alla Dieta Tradizionale: la Dieta SIRT
La dieta SIRT, anche detta dieta del gene magro, è un particolare regime alimentare basato sull’introduzione di un gruppo di proteine dette sirtuine. Queste proteine, prodotte in modo fisiologico dell’organismo, sono responsabili di diverse funzioni, legate, in particolare, al rallentamento dell’invecchiamento cellulare e alla regolazione di una grande varietà di processi legati al metabolismo. La dieta SIRT, dunque, sfrutta le proprietà degli alimenti che sarebbero in grado di attivare le sirtuine.
Quali sono i cibi che attivano le sirtuine?
Gli alimenti SIRT sono cibi ricchi di antiossidanti e facilmente reperibili al supermercato. Si tratta in sostanza di prodotti alimentari sani, che, in regime di dieta SIRT, devono essere consumati ogni giorno, alternandoli, e vanno abbinati a fonti proteiche, come le uova, il pesce o la soia.
Come funziona la dieta SIRT o del gene magro?
Può essere replicabile nel tempo, con intervalli di sospensione. La prima fase della dieta SIRT dura 7 giorni e prevede una drastica riduzione calorica. La seconda fase della dieta SIRT ha una durata di 2 settimane ed è mirata a consolidare il dimagrimento ottenuto nella fase precedente. Non ci sono restrizioni sulle calorie, ma devono essere seguite alcune raccomandazioni su come assumere i cibi SIRT.