Pasti abbondanti, dolciumi e brindisi? Ogni tanto esagerare un po’ a tavola, soprattutto in occasioni sociali e di festa, è assolutamente normale; ma, alcune volte, la consapevolezza di aver ceduto alle tentazioni del cibo può scatenare sensi di colpa, soprattutto se stiamo cercando di controllare il nostro peso corporeo. Ciò di cui hai bisogno, infatti, è una dieta post abbuffate, ma soprattutto di tornare a mangiare in modo sano ed equilibrato, anche perché la primavera non è poi così lontana. In questo articolo, esploreremo strategie efficaci per superare questi momenti e ritrovare il benessere.
Cosa Fare Dopo un'Abbuffata
Inutile sentirsi in colpa, perché non è una sola abbuffata che vi farà aumentare di peso o rischiare diabete e ipercolesterolemia (colesterolo alto). È importante ricordare che, se ci concediamo uno o due giorni di lauti pasti, non significa che abbiamo abbandonato la nostra dieta, cioè il nostro abituale regime alimentare, anzi. L’andamento del nostro peso è molto condizionato da quanto e cosa mangiamo ad ogni pasto giornaliero e molto meno da ciò che mangiamo occasionalmente.
Il primo pensiero dopo un'abbuffata è spesso quello di digiunare il giorno dopo, in modo da rendere il tutto meno grave e non peggiorare la propria condizione fisica. Bene, questa è proprio l'ultima cosa da fare! Un giorno intero di digiuno protratto in modo sbagliato e senza l'aiuto di un esperto (o comunque una riduzione delle calorie troppo drastica), porta il corpo in uno stato di allerta e ci stimola a richiedere cibo per “sopravvivere”. Questo stato vi porterà ad essere nuovamente super affamati a fine giornata e quindi ad abbuffarvi ancora una volta.
Ciò che dovreste fare, invece, è accettare quello che è successo e ritornare alla vostra routine alimentare. Sembrerà strano, ma accettare ciò che si è fatto è la strategia migliore da adottare! Ricordate che abbuffarsi non è un fallimento, è una cosa del tutto normale. Quando siamo a dieta, stiamo combattendo contro il nostro corpo per ciò che veramente desidera: cibo. Quindi non siate spaventati nel ritornare a mangiare come sempre, aiuterete il vostro corpo a riprendere il solito ritmo alimentare ma soprattutto voi stessi ad accettare quell'esperienza e andare avanti.
Sebbene il nostro consiglio principale sia riprendere la tipica dieta di tutti i giorni dopo un'abbuffata, alcune persone potrebbero aver bisogno di qualche suggerimento alternativo. Ecco dunque delle piccole strategie che si possono usare per superare i giorni successivi alle abbuffate.
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Strategie Alimentari e Comportamentali
- Saltare il primo pasto della giornata:
Potrebbe sembrare una contraddizione con le cose dette in precedenza, ma se ci pensate bene, quando ci si abbuffa (solitamente la sera o la notte) si mangia così tanto da riempirsi completamente lo stomaco che, solitamente, non è mai vuoto la mattina dopo il fatto. Quindi potrebbe essere utile per alcuni saltare il primo pasto (che dovrebbe essere la colazione) e continuare a mangiare come sempre in modo regolare, risparmiando circa 500-700 calorie in più.
- Essere più attivi durante la giornata:
Se ci pensate, mangiare tanto significa avere molta più energia in corpo. Probabilmente la mattina dopo un'abbuffata vi sentirete stanchi e poco attivi per via dei processi digestivi del corpo, ma non lasciatevi trasportare da queste sensazioni e cercare ti essere attivi, allenatevi, correte o passeggiate. In questo modo brucerete un po' di calorie in eccesso e il vostro corpo vi ringrazierà.
- Puntare su verdure e zuppe:
Durante un'abbuffata non si guarda di certo alla qualità del cibo che si mangia, la maggior parte delle volte è cibo spazzatura che di certo non è il meglio per la nostra salute. Per ridurre un po' il danno e aiutare il nostro corpo a metabolizzare il tutto mangiate tante verdure ricche di fibre, aiuteranno il processo di digestione e l'eliminazione di impurità. Inoltre, ho trovato che le zuppe di verdure e/o legumi siano un ottimo alimento per eliminare il mal di stomaco e aumentare il senso di sazietà.
- Bere tanta acqua:
Questo è forse il consiglio più importante. È normale svegliarci il giorno dopo un abbuffata, pesare kg in più e vedersi molto più gonfi, ma non vi preoccupate, quelli non sono kg in più di grasso. Quindi il peso in più e il gonfiore sono dati unicamente dall'acqua accumulata. Il modo migliore per eliminare l'acqua in più è bere! Sembra strano, ma in parole povere più acqua ingeriamo dall'esterno e meno il corpo ne ritiene, liberandola e facendoci andare in bagno molto spesso.
Cosa Non Fare Dopo un'Abbuffata
Non esistono cibi buoni o cattivi in assoluto, benché sia consigliabile preferire adottare un’alimentazione variata e basata su alimenti freschi e poco lavorati. Il consumo occasionale di alimenti processati o ipercalorici non deve portare ad avvilirsi fino al desiderio di abbandonare del tutto i propri obiettivi.
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Evitare di Rimuginare Sulle Calorie
Può sembrare una risposta insensata, ma dimenticatevene e andate avanti con la vostra routine senza guardare indietro! Non rimuginate sul numero di calorie ingurgitate la sera precedente, non cristallizzatevi sull’immagine del grasso che prende il sopravvento sulla vostra massa magra (non avverrà), non sentitevi in colpa, non punitevi e non pesatevi ossessivamente. Sono tutti atteggiamenti che vi condurranno lontano dal vostro percorso, alimentando in voi un senso di sfiducia crescente verso le vostre capacità, sottraendovi energia e aumentando inutilmente i vostri livelli di stress.
Tornate a nutrirvi in maniera equilibrata, scegliendo gli alimenti freschi che preferite, senza privarvi di alcun nutriente e senza ridurre le abituali razioni che compongono i vostri pasti.
Consigli Pratici per la Dieta Post Abbuffata
Sia che si voglia perdere peso o semplicemente ritrovare il benessere pre-festivo, dopo le abbuffate natalizie non è quindi il caso di lasciarsi andare a sensi di colpa, né servirà seguire diete drastiche. Partendo da questa nuova consapevolezza, possiamo parlare di “dieta dopo le feste” come di un percorso equilibrato che includa un’alimentazione più sana e uno stile di vita più attivo. Sfatiamo allora tutti quei falsi miti che invitano a dimezzare l’apporto calorico, bere acqua e limone per depurarsi e fare il pieno di fibre e proteine eliminando i carboidrati.
Falsi Miti da Evitare
- Pesarsi: Pesarsi il meno possibile dopo le feste allontana il rischio di cadere nella trappola di sottoporsi a diete detox fai da te.
- Digiunare: Saltare i pasti riducendo l’apporto calorico giornaliero può condurre all’effetto controproducente di rallentare il metabolismo e predisporre all’aumento di massa grassa e alla riduzione di quella magra.
- Eliminare i carboidrati e aumentare la quota proteica: Dopo gli eccessi delle feste, allora, può essere utile ridurre la quantità giornaliera ma sempre in maniera equilibrata.
- Seguire diete sbilanciate a base di pasti pronti e bevande proteiche: Le diete detox che si basano unicamente su 5-6 alimenti, oppure quelle a base di beveroni o succhi di frutta, non solo non sono in grado di offrire tutti i nutrienti necessari ma allontanano dall’obiettivo della ri-educazione alimentare indispensabile per ritrovare benessere.
- Esagerare con le fibre e l’attività fisica: Le fibre alimentari sono importanti per il benessere dell’intestino e favoriscono la motilità, ma se assunte in eccesso possono provocare gonfiore, crampi e costipazione.
La Dieta per Depurarsi: Cosa Mangiare
Non esistono rimedi miracolosi agli stravizi. L’unica cosa possibile da fare è quella di ricominciare a seguire una dieta bilanciata e altre sane abitudini sinergiche e gli effetti si vedranno sul lungo termine.
Consigli Alimentari
- Evitare alimenti lavorati eccessivamente: Prediligere alimenti poco lavorati, più allo stato fresco, come frutta e verdura, ma anche cereali integrali, pasta integrale e riso.
- Svolgere attività fisica costante e moderata: Per attivare il metabolismo e stimolare il consumo calorico.
- Idratarsi: Bere un bicchiere di acqua fresca entro 15 minuti da quando ci si sveglia.
- Dormire a sufficienza: L’assenza di un numero adeguato di ore di riposo e anche il ritmo veglia/sonno non mantenuto costante può portare l’organismo a funzionare meno bene, e quindi a metterci più tempo per riprendersi dopo le abbuffate.
Il "Menù Tipo" per un Post Abbuffata
- Al risveglio: bere un bicchier d’acqua tiepida con il succo di un limone
- Per colazione: un tè verde con fette biscottate integrali, marmellata o miele
- A metà mattinata: un frutto, a scelta tra mela, ananas o kiwi
- Per pranzo: riso integrale con verdure saltate (broccoli, carote, cipolle)
- A metà pomeriggio: un frutto, variando rispetto al mattino
- Per cena: carne bianca alla griglia oppure pesce al vapore, con verdure stufate e patate bollite, condite con olio EVO a crudo
Tisane Post Abbuffata
Una tisana che può aiutare la digestione dopo un’abbuffata può essere un valido aiuto per sentire leggerezza e sollievo. Per prepararla è sufficiente scaldare un bicchiere (200 ml) di acqua in un pentolino e lasciare in infusione per 5 minuti:
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- una stecca di cannella
- due foglie di alloro
- 3cm di radice di zenzero fatta a fette
- buccia grattugiata di mezzo limone
Dopo averla filtrata, fatela riposare per altri cinque minuti, a questo punto è pronta per essere sorseggiata lentamente. Si può dolcificarla con un cucchiaino di miele oppure aggiungere della radice di liquirizia, anche per le sue proprietà digestive.
Cosa Mangiare Dopo gli Sgarri Natalizi
Per quanto ci si possa controllare, nei giorni di festa si sa, si mangia sempre più del dovuto. Se è vero che 2-3 giorni di stravizi non hanno grandi ripercussioni sulla salute, d’altro canto è anche vero che il giorno, e i giorni immediatamente successivi alle feste è bene tenersi leggeri.
Consigli Generali
- Limitare il consumo di zuccheri.
- Bere molto in modo da “ripulirsi” dall’eccesso di etanolo.
- Assumere alimenti leggeri per il fegato nonché altri che ne aiutano la depurazione.
Esempio di Menù Post-Festività
- A colazione: un tè verde che ci aiuta a drenare con uno yogurt al naturale non zuccherato ed un pò di fiocchi di avena che danno sazietà a fronte di pochissimi carboidrati.
- A pranzo: puntare su una fonte proteica magra come del pollo alla piastra o del pesce magro, evitando invece uova, formaggi e carne rossa.
- A cena: prediligere il secondo piatto cercando di variare la fonte proteica rispetto al pranzo e magari evitando i carboidrati in modo che la notte il corpo utilizzi il glicogeno di riserva.
- Spuntini: gli spuntini vanno programmati e non saltati.
Disclaimer Importante
Questo articolo include una discussione sulle condotte di eliminazione. Usa la tua discrezione quando leggi e parla con gli specialisti che ti seguono, se necessario. Le seguenti informazioni non sono da intendersi come consigli medici o come sostituti di un trattamento professionale.
Attenzione! Queste sono solo cinque cose che puoi provare a fare dopo un’abbufata, ma tieni a mente che si tratta di suggerimenti generici che sono probabilmente destinati a non produrre risultati a lungo termine se non accompagnati da un aiuto specialistico e da un lavoro profondo sul dolore che ha scatenato il disturbo alimentare. Se hai bisogno di un confronto, non aver paura di chiedere aiuto e ricorda che ci vorrà tempo e pazienza per gestire la tua abbuffata.