L’ecografia addome completo è un’indagine diagnostica che utilizza gli ultrasuoni e si basa sulla proprietà dei tessuti di generare echi riflessi allorché sono da questi attraversati per generare immagini. È un esame che, nella sua semplicità, richiede un’attenzione particolare in fase di preparazione per la buona riuscita, sia in termine di alimentazione nei giorni precedenti l’esame, sia per il digiuno.
Cosa si vede con l’ecografia addominale?
Con l’ecografia all’addome completo si studiano fegato, colecisti e relative vie biliari, milza, reni, pancreas, grossi vasi addominali, vescica, utero, ovaie e prostata.
Vantaggi e limiti dell'ecografia
Nella diagnostica medica è considerato esame di primo livello per il basso costo, per l’innocuità dovuta al mancato utilizzo di radiazioni ionizzanti e la ripetibilità anche nel breve tempo. Tali fattori, insieme alla non invasività, limitano al minimo i disagi del paziente nell’approccio all’ecografia.
È un esame operatore-dipendente, un’attenta conoscenza dell’anatomia ecografica e un’ampia esperienza clinica del medico rappresentano le basi fondamentali per la sua esecuzione.
Limitanti la performance dell’esame diagnostico sono le caratteristiche somatiche del paziente (spessore pannicolo adiposo e struttura ossea) ed il meteorismo intestinale. In quest’ottica fondamentale è un’ottimale preparazione all’esame mirato allo studio dell’addome, che ci permette di esplorare gli organi ivi rappresentati evidenziando la loro normale morfologia, la patologia infiammatoria e la presenza di lesioni di varia natura e significato prognostico.
Leggi anche: Dieta contro la carenza di ferritina
Cosa Mangiare e Cosa Evitare Prima dell'Ecografia Addominale
Nei due-tre giorni precedenti l’esame è importante curare l’alimentazione per limitare il meteorismo addominale. Evitare insaccati, verdura, frutta, formaggi, legumi, latte, latticini e bevande gasate e caffè, limitare il consumo di carne di maiale ed assumere pasta pane, patate e riso in moderata quantità.
Si consiglia di consumare:
- Pasta e riso non integrali conditi con olio extravergine di oliva (assolutamente da evitare sughi, salse e pesti)
- Carne bianca con cottura ai ferri
- Pesce al forno, dove preferire il pesce azzurro al salmone che risulta piuttosto grasso.
Alimenti Consentiti
E’ consentito mangiare riso, fette biscottate e grissini. Si possono mangiare tutti i tipi di carne, pesce, formaggio, uova, patate e carote.
Preparazione Immediata Pre-Esame
È necessario osservare un digiuno da almeno 6 ore e presentarsi all’esame con la vescica piena. A tal proposito si consiglia di bere 1 litro d’acqua, rigorosamente non gasata, a partire da un’ora prima dell’esame.
Per una corretta esecuzione dell’esame è necessario un adeguato stimolo minzionale, che dipende dal riempimento della vescica.
Leggi anche: Alimentazione e Disbiosi: Guida Completa
Ulteriori Indicazioni
Tali indicazioni sono rivolte a tutti i pazienti che si approcciano allo studio ecografico dell’addome, da non estendere a bambini, pazienti cardiopatici e nefropatici sottoposti a restrizioni idriche che dovranno rivolgersi al medico curante per avere informazioni adeguate in merito.
Preparazione con LOVOLdyl
Il giorno prima dell’esame assumere 4 compresse di LOVOLdyl alle ore 15:00-16:00. Il giorno prima dell’esame assumere 3/4 compresse di LOVOLdyl alle ore 22:00.
Preparazione con LOVOL-esse
* La soluzione di LOVOL-esse si prepara sciogliendo ciascuna bustina in 500ml di acqua naturale, ottenendo 2 litri di preparato. Nota: durante l’assunzione di LOVOL-esse possono comparire gonfiore o distensione addominale che generalmente scompaiono con la prima evacuazione. Se il gonfiore diventa fastidioso, sospendere l’assunzione e allungare gli intervalli a 20/30 minuti anziché 15. La comparsa di evacuazioni liquide si manifesta generalmente dopo 1 ora dall’inizio dell’assunzione.
Leggi anche: Benefici di una dieta sana