È ormai da tempo stato provato che lo stato di benessere fisico e mentale dipende da uno stile di vita sano che include una dieta bilanciata, con il giusto apporto calorico e di nutrienti per tutta la giornata. Stress e ritmi frenetici sono spesso alla base di un’alimentazione scorretta che, in genere, inizia fin dal mattino.
I Principi Fondamentali della Dieta del 5
La dieta del 5, proposta dalla dottoressa Evelina Flachi, è piuttosto semplice e prende il nome dalla convinzione che sia importante mangiare cinque volte al giorno: tre pasti principali - colazione, pranzo e cena - più due piccoli spuntini spezza-fame, a metà mattina e a metà pomeriggio. La regola dei cinque pasti, cioè colazione, pranzo, cena e due spuntini, di cui uno al mattino e uno al pomeriggio, è stata pensata per aiutare tutte le persone a seguire uno stile di vita sano, in modo semplice.
Antonella Clerici ha raccontato di essersi affidata, per contrastare gli effetti della menopausa, alla "Dieta del 5". “Ho due pasti liberi alla settimana - ha dichiarato la conduttrice tv - dove posso dar sfogo alla golosità. Essendo in menopausa, più che altro devo sgonfiarmi. Con il passare degli anni ho iniziato a prendere degli integratori che aumentano il metabolismo, non facendo cure ormonali”.
Come Funziona
Ma come funziona la Dieta del 5? “La dieta è impostata su 5 pasti al giorno - tre principali (colazione, pranzo e cena) e due piccoli spuntini spezza-fame, a metà mattina e a metà pomeriggio - ma anche sul rispetto, per cinque giorni a settimana, di un rigido programma alimentare, con due giorni “liberi”.
La dieta prevede, infatti, la possibilità di concedersi un pasto più goloso, rispettando rigidamente le porzioni e le pietanze previste per i restanti cinque giorni. Di fatto, questo regime alimentare è una Dieta Mediterranea con qualche libertà in più.
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La dieta della regola del 5 prevede un introito calorico quotidiano di 1200 calorie, bisogna mangiare cibi ricchi di fibre, bisogna privilegiare le proteine provenienti da carni bianche, pesce e latticini magri. I cibi vanno cucinati di preferenza al forno o al cartoccio, niente bevande alcoliche, gassate o zuccherine, mentre bisogna bere almeno due litri di acqua al giorno. La frutta deve essere consumata lontano dai pasti, per questo di preferenza al mattino a colazione. L’unico condimento permesso è l’olio extra vergine di oliva; i carboidrati non andrebbero mai abbinati ai latticini.
Questa dieta per un giorno a settimana prevede la possibilità di trasgredire ovvero la possibilità di concedersi il proprio piatto preferito, per continuare la dieta con più entusiasmo. Niente cure ormonali, ma integratori alimentari e un regime di dieta.
I Benefici della Dieta del 5
Infatti, seguita in modo corretto, la regola dei cinque pasti aiuta a risvegliare il metabolismo, e a fornire l’energia necessaria ad affrontare gli impegni e le attività della giornata. Il frazionamento alimentare, inoltre, influisce positivamente sul livello di attenzione, migliorando la qualità del lavoro e favorendo così lo stato di benessere in generale. Anche un’insufficiente idratazione può provocare difficoltà di concentrazione e malessere generale.
I risultati di studi effettuati sulla popolazione in merito alla frequenza dei pasti principali (colazione, pranzo, cena) hanno suggerito che ridurre la quantità di cibo e aumentare il numero dei pasti durante il giorno aiuta a migliorare i livelli dei grassi (lipidi) nel sangue e ridurre il rischio di malattie cardiache.
In particolare, uno studio ha confrontato il profilo lipidico di un gruppo di circa 500 persone (maschi e femmine) che consumavano meno di tre pasti al giorno con quelle che ne consumavano più di quattro. I ricercatori hanno riscontrato che consumare quattro o più pasti al giorno favorisce l’aumento del colesterolo HDL (il colesterolo “buono”) e riduce i trigliceridi a digiuno in modo più efficace. Va ricordato, che livelli più elevati di HDL rispetto al colesterolo LDL sono associati a un minore rischio di malattie cardiache. In ogni caso, è molto importante anche rispettare le proprie abitudini alimentari e il proprio stile di vita.
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Consigli Aggiuntivi
- Variare le verdure: La dieta si basa su alcuni principi fondamentali come variare le verdure nostrane e non farle mai mancare nè a pranzo nè a cena.
- Verdure prima del pasto: Si possono mangiare prima della portata principale ed in varie forme, sottoforma di creme e frullati. Ciò contribuirà ad una maggiore sazietà.
- Frutta e cereali integrali: Inoltre, non devono mancare frutta e cereali, meglio se integrali.
- Olio extravergine: L’olio di oliva extravergine è la principale fonte di grassi, e per questo andrebbe sempre utilizzato a crudo.
- Limitare il sale: La dieta è rigida sul sale: va limitato a 5 g al giorno, seguendo le stringenti Linee guida nazionali.
- Idratazione: “L'’acqua è il migliore alleato per mantenere il benessere del nostro organismo. Dunque, bisogna idratarsi fin dal risveglio, anche seguendo i propri gusti.
- Riposo e attività fisica: Consiglia un numero minimo di ore di riposo, non meno di 7-8 ore a notte, e di praticare attività fisica quotidiana. È importante muoversi almeno 150 minuti a settimana.
Esempio di Distribuzione dei Pasti
La dieta prevede un abbinamento alimentare che limita la carne, a pranzo un primo piatto con verdure e la sera proteine (legumi, pesce) e nuovamente ortaggi e frutta, aboliti i superalcolici, concesso mezzo bicchiere di vino rosso. Fondamentale bere almeno due litri di acqua al giorno, anche sotto forma di té e tisane senza zucchero, privilegiare le cotture semplici e l'uso di olio extravergine di oliva.
La nutrizionista consiglia: "Iniziare sempre il pasto con la verdura, anche sotto forma di passati o creme e con un bicchiere d’acqua.
I pasti non hanno tutti lo stesso spessore in termini di calorie, per questo la dottoressa Flachi suggerisce di rispettare questa regola basilare: “una colazione da re, un pranzo da principe e una cena da povero”.
Considerazioni Finali
Questa dieta deve apportare 1200 kcal, e questo fattore è importante per dimagrire: se aggiungiamo questo dato alle regole appena esposte, si ottiene una dieta equilibrata che consente effettivamente il dimagrimento. Questa è sostanzialmente una dieta ipocalorica, dedicata soprattutto alle donne, che può funzionare per perdere qualche kg, diciamo fino a 5-7 kg, in un periodo ragionevole di 5 settimane.
È importante sottolineare che le reazioni alle diete possono variare significativamente da persona a persona. Prima di intraprendere qualsiasi regime alimentare, è sempre consigliabile consultare un professionista della salute per assicurarsi che la dieta sia adatta alle condizioni e agli obiettivi individuali.
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