Dieta Rina: Opinioni, Risultati e Come Seguirla Correttamente

Vi siete lasciati andare ai piaceri terreni delle libagioni? Avete una certa idiosincrasia con le diete? Come vi capisco! Per questo vi propongo la Dieta Rina! L’ho provata e posso dire che con me ha funzionato!Perché non è una normale dieta, e funziona nella misura in cui in un dato momento è giusta per noi. Se anche per voi è il momento di tentare, tuffatevi nella lettura di questo articolo!

Cos'è la Dieta Rina?

La Dieta Rina è una dieta piuttosto popolare, di tipo dissociato, che permette di perdere 25 kg in 3 mesi, seguendo un piano molto molto semplice di soli 4 giorni a rotazione. Dopo i primi quattro giorni, insomma, si ricomincia dal giorno 1.

Come nasce la Dieta Rina?

Ideata nel 2000, fu messa a punto da un medico dello sport, il dottor Stefan Celan, che preparò un fascicolo speciale con i principi della dieta dissociata per i lettori del giornale Rina. Simile alla celebre dieta Plank, la dieta Rina è però più bilanciata.

La Popolarità Social

Popolarissima anche sul web, tanto che esistono dei challenge (sfide) basate su questa dieta: le persone provano a farla e registrano i loro risultati su youtube o instagram. La dieta Rina è stata messa a punto come un regime semplice per perdere 25 kg in 90 giorni, ma chi necessita di perdere più peso può riprovarla con delle modifiche.

Lo Schema della Dieta Rina

Lo schema da seguire è abbastanza semplice e non vi fa mai sentire a regime, ma liberi di scegliere qualcosa che volete mangiare proprio in quel dato momento. Si può sgarrare: la dieta funziona lo stesso, cambiando le nostre abitudini il corpo non chiede più ciò che prima pretendeva.

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I quattro giorni si alternano in questo modo:

  • Giorno proteico
  • Giorno di fibre
  • Giorno di carboidrati
  • Giorno di frutta

Il ventinovesimo giorno si chiama giorno di purificazione o water day. Le regole sono semplici: si mangia dalla mattina fino alle otto/nove di sera. Dopo questo orario non si mangia più nulla fino alla mattina successiva, ma si possono bere delle tisane dolcificate a zero calorie. Non è un regime low carb, quindi i carboidrati sono presenti anche nel giorno cosiddetto proteico, sotto forma di frutta e verdura. Ed è una dieta che non presenta rischi o controindicazioni, ma fa dimagrire perché migliora la digestione ed è settata su un’alimentazione molto semplice e naturale, con un giorno di sfizi (il terzo).

Schema dei 4 Giorni per Perdere 20 kg in 3 Mesi

Giorno 1 - Proteico

  • Colazione: una banana grande o due pere piccole o due pesche piccole o due mele cotte, caffè o tè a scelta senza zuccheri aggiunti. Si può spolverizzare la frutta con della cannella, soprattutto se la mangiamo cotta. Il totale deve essere di 150-200 gr di frutta.
  • Pranzo: una porzione di massimo 150 gr di carne tra vitello, pollo o tacchino, oppure fino a 2 uova sode o 200 gr di formaggio scremato come quark magro o fiocchi di latte magri o un etto di prosciutto cotto o bresaola. Insalata mista verde (solo verde) a volontà condita con succo di limone o aceto di mele, ma senza olio. In alternativa alla carne, pesce bianco come merluzzo, nasello, spigola, pollock (sempre sui 150-200 gr). Una porzione di minestrone senza patate o legumi può essere inclusa, o una tazza di brodo vegetale o di carne, purché sia piccola e non contenga olio.
  • Cena: a cena si mangia metà della porzione delle proteine del pranzo (quindi 75-100 gr di carne o pesce, 100 gr di fiocchi di latte), più insalata e minestra.

Giorno 2 - Giorno delle Fibre

  • Colazione: uguale al giorno 1.
  • Pranzo: 80 gr di riso bianco o integrale e 100 gr di legumi come piselli freschi oppure altri legumi pesati da lessi e una porzione di verdure grigliate (zucchine, peperoni, pomodori, melanzane). Al posto del riso, cereali integrali come farro o avena o falsi cereali come la quinoa sono concessi.
  • Cena: il riso deve essere dimezzato a 40 gr, stessa cosa per i legumi, mentre le verdure possono essere libere. In questo giorno si consiglia una camminata di un’ora tra pranzo e cena.

Giorno 3 - Giorno dei Carboidrati

  • Colazione: come nel giorno 1.
  • Pranzo: una pizza marinara o altro tipo di pizza solo con verdure, ma senza mozzarella né formaggio né salumi o altre proteine animali. In alternativa un piatto di pasta (porzione libera ma senza esagerare) con pesto o sugo semplice.
  • Cena: un gelato frutta e crema oppure una fetta di torta (è tutto vero, state leggendo il giusto) tipo paradiso o ciambellone. Alternative: patate al forno con poco olio e aromi. In questo giorno si consiglia una camminata di un’ora tra pranzo e cena.

Giorno 4 - Vitaminico

  • Colazione: come nel giorno 1.
  • Snack: 10 mandorle.
  • Pranzo: un’insalata mista verde con aggiunta libera di cetrioli o pomodori o peperoni, con un cucchiaino o due tra olio e semi oleaginosi (chia, lino, zucca), e ortaggi a scelta, più una manciata di noci (5) o mandorle (10-12).
  • Snack: 10 mandorle o tre pezzi di frutta disidratata come prugne o albicocche.
  • Cena: macedonia di 200 grammi di frutta più 2 noci, o insalata con frutta (per esempio mela o pera e noci più rucola o lattughino), senza olio nel caso dell’insalata e senza zucchero nel caso della macedonia. In questo giorno si consiglia una camminata di un’ora tra pranzo e cena.

Una Dieta Ciclica con un Giorno di Stop

Il piano alimentare di quattro giorni su indicato va ripetuto ciclicamente. Perciò dopo aver consumato la giornata delle vitamine, si ritornerà a quella delle proteine, e così via per novanta giorni. Allo scoccare del 29esimo giorno arriva il Water Day, e va fatto tra il quarto e il nuovo primo giorno, per tre volte in tutto nei 90 giorni. In questo giorno sono consentiti minestroni senza olio né legumi né patate a pranzo e a cena, centrifugati di verdura e frutta, tè e tisane.

Mantenimento

Dopo i primi 90 giorni, è necessario un break dalla dieta di 90 giorni. Per poi riprendere. Anche durante lo stop bisogna proseguire con una dieta dissociata. In sostanza, il mantenimento prevede colazione con frutta oppure yogurt greco, pranzo con pasta o cereali con sugo semplice e insalata, cena con proteine a scelta tra carne, pesce, uova o prodotti del legumi come il tofu e verdure. A pasto potete usare un cucchiaino di olio. Potete fare un pasto libero una volta a settimana, e concedervi snack a base di frutta secca, cioccolato extra fondente, olive.

Le Regole Fondamentali per Dimagrire

La prima regola da seguire per dimagrire in modo ottimale e mantenere il peso forma, tenendo lontano il rischio di recuperare i chili persi in poco tempo, è non avere fretta. L'effetto yo-yo è sempre dietro l'angolo. Perdere peso troppo rapidamente infatti non è salutare e rischia di rallentare ancora di più il metabolismo (che invece icon ogni dieta cerchiamo di accelerare), così come non è utile saltare i pasti.

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Anche durante la dieta, il numero dei pasti non deve essere inferiore a cinque nell’arco delle 24h, assumendo circa il 15% delle calorie a colazione, il 40% a pranzo e il 35% a cena, lasciando un po’ di spazio anche per gli spuntini di metà mattina e metà pomeriggio. Altrettanto importante è cercare di integrare tutti i nutrienti (nessuno escluso), seguendo delle semplici indicazioni:

  • preferire i carboidrati integrali a quelli raffinati, per assimilare più fibre e sentirsi sazi più a lungo (via libera, con dosi precise, al riso integrale, alla pasta integrale, al farro e ai cereali alternativi come quinoa, bulgur);
  • consumare ogni giorno pietanze a base di proteine nobili a elevato valore biologico, contenute nella carne, nel pesce, nelle uova, integrando anche quelle vegetali provenienti dai legumi;
  • ridurre il consumo di grassi, soprattutto se provenienti dai condimenti, responsabili non solo dell’aumento di peso ma anche del livello di colesterolo nel sangue, preferendo i grassi vegetali come l’olio extravergine d’oliva;
  • limitare i condimenti e sostituirli con le spezie e le erbe aromatiche, ottimi insaporitori a basso contenuto calorico;
  • bere acqua a sufficienza, per favorire un’idratazione ottimale e per facilitare la digestione e la regolarità intestinale;
  • praticare attività fisica regolarmente, non solo per preservare la massa muscolare ma anche per attivare il metabolismo e i processi digestivi;
  • prestare attenzione alle etichette degli alimenti confezionati, spesso contenenti zuccheri aggiunti e sale in eccesso.

Opinioni e Considerazioni Finali

Dopo i tentativi falliti di una tabella sul frigo, e la lodevole intenzione di riprovarci a ogni estate, miseramente fallita, mi sono buttata su una dieta che mi ha colpito per la quasi totale assenza di limiti in quantità di alimenti concessi durante la giornata. Non ci potevo credere, per questo ho deciso di provarla!L’unico svantaggio è che ho trovato testi solo in lingua straniera, così ho deciso di dedicare un articolo alla dieta Rina in Italiano!

Settembre è arrivato ed è giunto quindi il momento di tornare a regime. Le agende ricominciano a riempirsi di appuntamenti di lavoro, familiari e sociali. Non bisogna però dimenticarsi di mettere in agenda anche il nostro benessere psicofisico. Le vacanze ci hanno lasciato ricordi stupendi, condivisi (o no) sui social, ma anche forse qualche chilo di troppo. La bella stagione ha il vizio (ogni anno) di spingerci a cene e aperitivi a cui non possiamo dire di no. Ma ora settembre è arrivato e bisogna cambiare le nostre abitudini, anche alimentari.

È questo il momento di giocarci l'All In... su noi stessi. Anche perchè come diceva Mark Twain: «La dieta è l'unico gioco in cui si vince quando si perde». E allora iniziate ora la vostra partita mettendo sul tavolo degli obiettivi ambiziosi ma raggiungibili. Essendo una dieta che permette di perdere molti chili il consiglio importante è di non agire in autonomia ma affidarsi alle prescrizioni del medio o meglio di un nutrizionista esperto, che potrà valutare le condizioni di salute individuali e programmare un regime alimentare sano e bilanciato, tenendo conto dei singoli casi.

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