Dieta Riso e Pollo: Benefici e Controindicazioni

La dieta del riso è un regime alimentare finalizzato alla rapida perdita di peso, dove il riso è il piatto principale. Quello del riso non è tra i piani dietetici più moderni, essendo stato ideato intorno alla metà del 1900 dal Dr. Walter Kempner, un medico tedesco. Il suo obiettivo era quello di migliorare le condizioni di salute dei pazienti cardiopatici, ipertesi, obesi, diabetici, o con sindrome metabolica.

Ad oggi, questa dieta è ideale per chi vuole perdere peso rapidamente gustando sapori semplici. Si tratta di un piano dietetico organizzato in tre fasi, che promette di perdere tanti chili in poco tempo. Come tutte le diete veloci, tuttavia, la dieta del riso nasconde non poche controindicazioni. Non tutti infatti possono seguirla.

Per Chi È Indicata la Dieta del Riso?

È un piano alimentare a basso contenuto energetico e povero di grassi. L’obiettivo di questa dieta è quello di far perdere peso in modo rapido a chi la segue. In realtà, questa dieta non nasce per scopi estetici. Per il Dr. Kempner, “The Rice Diet Solution” era la soluzione migliore per trattare pazienti affetti da ipertensione e insufficienza renale. Il contributo del riso, in una dieta povera di sodio, migliorava la diuresi. Ecco che la dieta del riso iniziò a mostrare i suoi frutti e cominciò a diffondersi oltre oceano.

Come Funziona la Dieta del Riso?

La dieta del riso si fa consumando riso come principale - o addirittura unica - fonte di carboidrati. Tuttavia non si mangia solo riso: è possibile assumere frutta e verdura, legumi, piccole quantità di formaggio magro, carni e pesci magri. L’apporto calorico giornaliero è tra le 1000 e le 1200 calorie, ancora molto basso per la maggior parte degli adulti.

Il riso, bollito, soffiato, o reso liquido (latte di riso) è l’ingrediente immancabile di questa dieta, preso in grande considerazione per il suo valore nutraceutico e il potere saziante. La dieta di Kempner è un regime detox, a basso contenuto di sodio, che abbonda di frutta fresca di stagione e verdure non amidacee. In questo somiglia molto ad altre diete, come la “dieta detox”, la “dieta antinfiammatoria” o la “dieta del minestrone”.

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Come abbiamo accennato, gli obiettivi principali della dieta del riso sono: favorire la perdita di peso, detossificare l’organismo e migliorare la diuresi. Le tre cose sono in realtà collegate. Questa dieta promette una perdita di 10 kg in due settimane, ovvero nelle due fasi principali. Se si verificherà un calo di peso sostanziale, tuttavia, questo sarà dovuto principalmente alla perdita di liquidi. La dieta del riso, infatti, non migliora il rapporto tra massa magra e massa grassa.

Struttura della Dieta del Riso

La dieta del riso ha uno schema che si articola generalmente in tre fasi: una fase iniziale di disintossicazione, una fase di perdita di peso e una fase di mantenimento.

  1. Prima Fase (Detox): Consente solo il consumo di riso integrale, frutta e verdura per i primi 7 giorni.
  2. Seconda Fase: Possono essere aggiunti cibi proteici (carne, pesce, formaggi, legumi). La durata è variabile per ciascun individuo.
  3. Terza Fase (Mantenimento): Ti concede di aumentare le calorie giornaliere fino al tuo fabbisogno. Il riso resta sempre l’ingrediente cardine per ogni pasto principale, ma è possibile sostituirlo con altre fonti di carboidrati e inserire di nuovo ortaggi amidacei.

Come in tutte le diete dimagranti occorre evitare i cibi ricchi di grassi saturi, alcol e il cosiddetto “cibo spazzatura” (junk food). Nella terza fase non dovrai fare altro che attenerti alle indicazioni della dieta. Gli alimenti sopra descritti restano vietati.

Tipologie di Riso

Forse per qualcuno può essere scontato, ma non tutti i tipi di riso sono uguali. Oltre all’integrale (in cui cambia solo il processo produttivo), riso rosso, nero, o basmati non differiscono tra loro solo per forma o colore.

  • Riso nero: È ricco di minerali (soprattutto fosforo, zinco, selenio e potassio) e di antiossidanti naturali che proteggono dall’invecchiamento cellulare e dall’azione dei radicali liberi (ROS).
  • Riso rosso (fermentato): Aiuta a ridurre il colesterolo ed è ricco di antiossidanti e minerali, quali ferro e manganese.
  • Riso Integrale: Ha un contenuto di fibre più alto rispetto a quello bianco. Questo aiuta a migliorare la digestione, controllare i livelli di zucchero nel sangue e favorire un senso di sazietà. Ha anche un indice glicemico più basso rispetto al riso bianco, che lo rende una scelta migliore per chi vuole perdere peso o gestire il diabete.
  • Riso Basmati: È indicato per chi vuole perdere peso per via dell’indice glicemico basso, specie se si sceglie nella versione integrale.
  • Riso Venere: È ricco di antiossidanti, in particolare antociani, che sono i pigmenti naturali responsabili del suo colore scuro. Essendo integrale ha un buon contenuto di fibre e un indice glicemico relativamente basso. È anche ricco di minerali e, proprio grazie alla presenza degli antociani, ha proprietà antinfiammatorie.

Il riso integrale contiene elementi attivi sul sistema vascolare. In particolare, è stata scoperta una molecola che avrebbe il ruolo di inibitore dell’angiotensina II (un potente tensioattivo, la cui azione determina un rialzo pressorio). Un’altra molecola bioattiva contenuta nel riso è il g-oryzanolo, un fitosterolo non saponificabile di cui sono stati ampiamente dimostrati i benefici nel tenere a bada i livelli di colesterolo totale, LDL, trigliceridi totali e Apoliporpoteina B.

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Dieta del Riso e Pollo

Già soltanto dal nome si evince che si tratta di una dieta a base solo di riso e pollo. Per il riso è meglio scegliere il basmati o quello integrale, mentre il pollo si dovrebbe consumare senza pelle perché meno grasso. Accanto al riso o al pollo si possono poi abbinare le verdure, sia crude, sia cotte, preferendo cotture a vapore, bollitura, alla piastra o al forno. Seguendo questa dieta, è possibile perdere anche 5 kg in pochi giorni. È anche adatta agli sportivi per l’alto contenuto proteico che consente di mettere su massa muscolare grazie a proteine di alto valore biologico.

Pollo e Riso: Un'Accoppiata Popolare

La combinazione di pollo e riso è molto diffusa tra chi pratica sport, in particolare nel bodybuilding. Questa combinazione offre diversi vantaggi:

  • Leggerezza e sazietà: Facilita il controllo delle calorie senza compromettere la sensazione di pienezza.
  • Facilità di preparazione: Semplice e veloce da cucinare, adatta a chi ha poco tempo.
  • Indice glicemico: Il riso bianco, con il suo indice glicemico più alto, può fornire energia rapida per gli sport di potenza.

Benefici del Pollo

La carne bianca di pollo è da sempre preferita dai nutrizionisti a quella rossa perché più magra. Rafforza i muscoli, svolge un’azione antistress e potenzia le difese immunitarie.

Per scegliere un pollo di qualità, è importante valutare:

  • Conformazione: Un petto profondo e lungo indica una buona qualità della carne.
  • Consistenza: La carne deve essere soda ed elastica al tatto, di colore roseo.
  • Pelle: Non deve essere umida e appiccicaticcia.

Controindicazioni della Dieta del Riso

Come tutte le diete veloci, infatti, anche quella di Kempner non garantisce un dimagrimento sano e duraturo. Oltre a questo, si porta dietro non poche controindicazioni, soprattutto nella prima fase, in cui consente di mangiare solo riso (bollito, cotto, soffiato), frutta e verdura, ma anche nelle successive.

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  • Perdita di massa muscolare: Rischio di contrarre infiammazioni e disturbi dell’apparato gastrointestinale.
  • Effetto yo-yo: Con recupero del peso perso non appena terminata la dieta.
  • Carenze nutrizionali: Una dieta basata esclusivamente su riso e pollo può portare a carenze di macro e micro nutrienti essenziali.
  • Monotonia: La ripetitività dei pasti può rendere difficile seguire la dieta per un periodo prolungato.

Le calorie giornaliere che fornisce questa dieta sono spesso inferiori al metabolismo basale. Fornire al tuo corpo energia inferiore a quella “basale” non è salutare, poiché potrebbe intaccare il regolare funzionamento di alcuni processi vitali. In più, il tuo corpo si “abitua” a un livello energetico scarso: entra cioè in modalità “risparmio energetico” (meccanismo di sopravvivenza).

Ad ogni modo, chi soffre di pressione bassa non dovrebbe iniziare questa dieta. Il sodio è spesso visto come un nemico per le arterie, o come la causa principale di ritenzione idrica. In realtà svolge numerose funzioni essenziali nel nostro organismo. É quindi fondamentale avere nella propria dieta un buon apporto di sodio (ma non un eccesso).

Consigli degli Esperti

Per dimagrire in modo sano la dieta del riso non è proprio un’ottima scelta. Se godi di buona salute nulla ti vieta di provarla, ma bisogna imparare ad alimentarsi bene, non smettere di mangiare! Dimagrire mangiando in modo sano è l’unico modo per assicurarsi il mantenimento dei risultati raggiunti.

Per un corretto stile dietetico, invece, è molto importante variare gli alimenti durante la settimana, seguendo la stagionalità e mescolando il più possibile i colori nei tuoi piatti. Questo perché, in linea generale, così facendo si può fare il pieno di quei nutrienti essenziali al nostro benessere: vitamine, minerali e molecole antiossidanti.

Un buon piano alimentare è calibrato su parametri individuali, come peso - altezza - sesso - età e livello di attività fisica.

Tabella Nutrizionale Comparativa dei Diversi Tipi di Riso (per 100g)

Tipo di Riso Calorie (kcal) Carboidrati (g) Proteine (g) Fibre (g) Indice Glicemico
Bianco 130 28 2.7 0.4 73
Integrale 111 23 2.6 1.8 50
Basmati 130 29 3.3 0.9 58
Venere 143 31 4.5 2.1 55
Rosso 130 28 2.9 2 55

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