Dieta Sara Farnetti: Recensioni e Principi dell'Alimentazione Funzionale

La Dottoressa Sara Farnetti è una specialista in Medicina Interna e PhD in Fisiopatologia della Nutrizione e del Metabolismo all'Università Cattolica di Roma. Cura il regime alimentare di diversi personaggi internazionali dello spettacolo e dello sport. Ma cosa rende il suo approccio così speciale? Approfondiamo insieme il concetto di "dieta funzionale" e l'importanza di un uso ragionato degli alimenti.

Il Concetto di Alimentazione Funzionale

L'alimentazione funzionale si basa sull'idea che gli alimenti, se combinati correttamente, possono migliorare il metabolismo e promuovere la salute. Si tratta di combinazioni che migliorano il metabolismo di certe pietanze, che le rendono meno dannose o più salutari perché si realizza una sinergia dei nutrienti. Gli alimenti devono essere associati in modo giusto in base a ciò che vogliamo ottenere come risposta dal nostro corpo: equilibrio o infiammazione.

Secondo Sara Farnetti, nutrirsi correttamente significa selezionare gli alimenti e le loro combinazioni per fornire ai nostri organi ciò che richiedono per funzionare al meglio. Dal cibo e dai nutrienti che assumiamo dipende essenzialmente la nostra risposta alla vita, allo stress e ai cambiamenti dell'ambiente che ci circonda.

L'Importanza del Fegato e della Cottura

La salute comincia dal fegato: "È l’organo centrale di cui prendersi cura, sostiene la produzione di glucosio e il suo cattivo funzionamento causa problemi di gastrite, disturbi del ciclo, stipsi, reflusso. Ecco perché è importante assumere degli alimenti che attivano la bile".

Il modo più semplice per collaborare con il nostro fegato è attraverso la modalità di cottura degli alimenti. Il destino del cibo cambia in base alla sua preparazione. "La cottura con olio extra vergine d'oliva in padella stimola la bile, favorisce i processi digestivi e risolve i disturbi di meteorismo".

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Carne: Sì o No? E Quanta?

La carne non fa male di per sé e non possiamo porre in questi termini la questione. Dipende dal tipo di carne che mangiamo. La carne di vitello è più digeribile di quella di manzo e, tra gli animali da cortile, le carni di pollo più delicate di quelle di anatra o faraona. Dal tipo di carne dipende il contenuto proteico e la qualità dei grassi contenuti.

Secondo la dottoressa Farnetti, due volte a settimana si possono tranquillamente ingerire proteine animali. Con un piatto di carne dovremmo mangiare sempre una verdura variopinta; l’insalata, ad esempio, ricca di tutte le vitamine e i minerali. Ma anche spinaci, carote, lattuga, basilico, ravanelli e cipolle. Tutte queste verdure compensano l’effetto acidificante delle proteine della carne.

Le verdure crude sono alcalinizzanti come gli aromi, al contrario le proteine acidificano per il loro metabolismo epatico e renale. Con un pinzimonio accanto alla bistecca di vitello proteggiamo il rene e l’intestino migliorando la flora batterica perché forniamo fibre prebiotiche, enutriamo i batteri intestinali buoni che compongono il microbiota intestinale. Per assorbire meglio il ferro della carne è bene associarla a fonti di vitamina C come, ad esempio, il peperone che contiene 5 volte la vitamina C delle arance, oppure il limone. Se vogliamo accelerare una digestione un po’ lenta mangiamo dell’ananas che contiene, specie nel cuore, un enzima digestivo: la bromelina.

La Dieta Funzionale a Misura di Bambino

La dieta funzionale fa bene anche ai più piccoli perché preserva la condizione ottimale dei loro organi. "Il fegato è centrale anche nei bambini. Il reflusso, per esempio, dipende anche dalla funzione del fegato e dalla capacità digestiva. Consiglio di cuocere la verdura come zucchine, sedano o finocchi, in padella con olio e solo dopo di renderli più liquidi per adattarli alle esigenze del bambino. In questo modo attivo il fegato, fornisco al corpo le vitamine e avvio il bambino all’alimentazione funzionale dell’adulto", spiega Farnetti.

L’olio extra vergine d’oliva è antiossidante, antitumorale e attiva i sistemi neuronali. "Per i bambini l’olio rappresenta una scoperta, anche quello dal sapore più intenso, e ha anche una funzione emozionale. È una forma di educazione ai sapori che rende il cibo riconoscibile".

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L'Importanza di un Approccio Personalizzato

Seguire un'alimentazione personalizzata significa calibrarla tenendo conto delle variabili genetiche individuali che si possono rilevare con appositi esami. La medicina di precisione ha messo un ponte tra il mio presente e il mio futuro.

La nutrizione funzionale non prescrive pillole, ma alimenti che supportano gli organi e ne migliorano la funzionalità. È un utilizzo medico del cibo. Il cibo funziona sulle funzioni del nostro corpo, dove per “funzioni” intendiamo i nostri organi, fegato, pancreas, reni, tiroide. Sapersi nutrire è uno strumento medico di terapia di guarigione, dobbiamo imparare a prestare attenzione a come funziona il cibo sul nostro corpo e che benefici o danni può avere sui nostri organi.

Ricette Funzionali

Ecco tre ricette scelte dal libro "Ricette Funzionali - Alimenti, combinazioni e cotture per una medicina di precisione e un gusto senza compromessi" di Sara Farnetti e Michela Coppa:

Calamari con sedano

Ingredienti:

  • 250 g di calamari puliti
  • Semi di sesamo q.b.
  • 5 g di zenzero fresco
  • Olio evo q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

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  1. Taglia ad anelli sottili i calamari.
  2. Stendi uno strato abbondante di semi di sesamo su un tagliere, quindi usalo per panare gli anelli di calamari dopo averli passati per un attimo in olio evo.
  3. Scalda l’olio evo in padella e poi adagia delicatamente i calamari; a metà cottura unisci la radice di zenzero, dopo averla grattugiata.
  4. A cottura ultimata, aggiusta di sale se necessario.

Strategie funzionali: I calamari diventano più digeribili se associati a un pinzimonio di sedano e all’ananas, grazie alle sostanze enzimatiche presenti in questi alimenti.

Riso selvatico con carciofi, menta, zenzero e aglio

Ingredienti:

  • 80 g di riso selvatico
  • 2 carciofi
  • 5 foglie di menta fresca
  • 5 g di zenzero fresco grattugiato
  • 1 spicchio d’aglio in camicia
  • Olio evo q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

  1. Fai bollire il riso in acqua salata per circa 30 minuti e nel frattempo monda e sminuzza i carciofi.
  2. Versa in una padella con i bordi alti un filo di olio evo; quando si sarà scaldato, aggiungi lo spicchio d’aglio schiacciato e i carciofi.
  3. Lascia stufare i carciofi con il coperchio, senza aggiungervi acqua.
  4. A metà cottura incorpora lo zenzero e le foglie di menta.
  5. Quando il riso è pronto, scolalo, sciacqualo e uniscilo in padella con gli altri ingredienti.
  6. Aggiusta di sale se necessario.

Strategie funzionali: Questa ricetta ha un’azione stimolante e detossicante del fegato, grazie alle innumerevoli proprietà del carciofo.

Tortino funzionale di cioccolato

Ingredienti (per due porzioni):

  • 50 g di cioccolato fondente all’85% senza lecitina di soia
  • 1 uovo
  • 1/2 cucchiaio di eritritolo (facoltativo)
  • 1 cucchiaio di olio evo

Preparazione:

  1. Preriscalda il forno a 180 °C in modalità ventilata e nel frattempo fai temperare il cioccolato a bagnomaria.
  2. Monta a neve ferma l’albume e unisci il tuorlo all’eritritolo.
  3. Una volta fuso il cioccolato, lascialo raffreddare per qualche minuto e poi aggiungi l’olio evo.
  4. Mescola il cioccolato fuso e l’olio con il tuorlo e l’eritritolo, quindi aggiungi a poco a poco l’albume montato aiutandoti con una spatola, incorporandolo delicatamente con gesti dall’alto verso il basso.
  5. Quando avrai ottenuto un composto omogeneo, versalo in una piccola tortiera rivestita di carta da forno e cuoci in forno per 20-25 minuti.

Strategie funzionali: Cioccolato e olio sono cibi amici, alimenti mima digiuno, a basso indice insulinico, antinfiammatori.

Testimonianze e Recensioni

Molti pazienti e personalità del mondo dello spettacolo e dello sport hanno beneficiato dell'approccio della Dottoressa Farnetti. Le testimonianze sottolineano come la nutrizione funzionale non miri solo al dimagrimento, ma alla salute e alla prevenzione. È un modo di prendersi cura di sé e di continuare a provare gusto, con uno sguardo medico che ha a cura la salute della persona in tutto il suo insieme, sotto ogni aspetto clinico.

Seguire la dieta della dottoressa Farnetti può essere costoso a causa del supporto settimanale, ma i risultati sono veri e profondi. In poche settimane i consigli della dottoressa danno una lettura del cibo e del rapporto con esso meraviglioso. È fondamentale capire che è importante scegliere e decidere ogni giorno cosa mangiare. Sempre. Con piacere!

L'approccio della Dott.ssa Farnetti è un invito a ritrovare la consapevolezza di quello che mangiamo e capire che lo dobbiamo fare per la nostra salute. Mangiare deve diventare un momento di cura e attenzione per noi stessi.

Esempi di Combinazioni Alimentari Funzionali (basato sui consigli della Dott.ssa Farnetti)
Alimento Principale Alimenti Complementari Benefici
Carne (vitello) Verdure variopinte (insalata, spinaci, carote) Compensare l'effetto acidificante delle proteine, fornire vitamine e minerali
Carne (vitello) Pinzimonio (sedano, carote) Proteggere reni e intestino, migliorare la flora batterica
Carne Peperoni, limone Migliorare l'assorbimento del ferro
Calamari Sedano e/o ananas Migliorare la digeribilità
Pasta ripassata in padella con olio EVO Verdure ricche di fibre Ridurre il carico glicemico e l'indice insulinico

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