Dieta Senza Muco: Benefici e Controindicazioni

La dieta senza muco si basa sul potenziale autorigenerativo dell'organismo umano e sulla capacità fisiologica di rimuovere gradualmente tutti i veleni, i depositi di materiali fermentati, le tossine, le sostanze chimiche estranee, il muco e tutto quanto non appartiene alla composizione naturale del corpo, come spiega My Personal Trainer. In questo modo, germi, batteri o virus non attecchirebbero, bensì semplicemente transiterebbero.

Principi Fondamentali della Dieta Senza Muco

In parole povere, seguire la dieta senza muco significa eliminare dal regime alimentare tutti i cibi che creano o apportano muco.

Dunque, il regime alimentare prevede che bisogna eliminare gli alimenti contenenti muco: farina bianca e derivati, riso brillato, uova, formaggi, carne, pesce, salumi ed insaccati; e favorire il consumo di cibi che sciolgono il muco come agrumi, fichi freschi o secchi, uva passa, verdura e frutta cruda in genere.

Consigliata quindi frutta e verdura fresca includendo frutta a guscio, semi e alcuni chicchi germogliati.

Benefici Sostenuti

Sempre secondo i sostenitori della dieta, oltre a perdere peso, le persone che seguono questo tipo di regime alimentare dovrebbero sentirsi più energiche e sane.

Leggi anche: Dieta contro la carenza di ferritina

Inoltre, problemi di digestione come ulcere, colon irritabile, stitichezza e reflusso acido esofageo diminuirebbero o addirittura potrebbero scomparire del tutto.

Controindicazioni e Rischi

In realtà questa non può essere considerata una vera e propria dieta in quanto povera di ferro, proteine, calcio, vitamina D, vitamina B12 e zinco, indispensabili per il corretto sviluppo dell’organismo.

Come sostengono gli esperti infatti, durante una dieta, per questa essere efficace e soprattutto salutare per il nostro organismo, è fondamentale mantenere un adeguato apporto di micro e macronutrienti.

Per raggiungere i risultati sperati, la dieta fai da te, soprattutto quando troppo restrittiva, può essere un rischio serio per la salute.

Per seguire delle abitudini alimentari corrette è buona norma rivolgersi ad un esperto nutrizionista o dietista.

Leggi anche: Alimentazione e Disbiosi: Guida Completa

La Filosofia Dietetica di Arnold Ehret

Il cosiddetto "metodo ehretismo" è stato ideato dal professore Arnold Ehret per dar vita alla famosa dieta senza muco molto utilizzata per dimagrire.

Si tratta essenzialmente di una dieta a base di frutta, non per niente il suo ideatore è stato uno dei primi pionieri della dieta fruttariana nella Germania del 1800.

I medici avevano diagnosticato a Ehret una malattia incurabile, ciò lo portò a cercare soluzioni e a studiare metodi alternativi di cura.

Si recò a Berlino e in seguito in Palestina, dove venne a contatto con un insegnamento nuovo che lo portò ad una comprensione della medicina libera dal retaggio di allora.

Ecco che agli inizi del ventesimo secolo egli formulò i principi di una nuova dieta e ne teorizzo i meccanismi fisiologici fondamentali, con l’obiettivo di rendere curabili una serie di malattie allora considerate inguaribili.

Leggi anche: Benefici di una dieta sana

Il regime alimentare che ne deriva, ufficialmente nato in Germania nel 1912, è passato alla storia con il nome di ehretismo.

In questo regime alimentare sono esclusi tutti gli alimenti acidificanti che producono un'infiammazione interna che potrebbe ripercuotersi su arti e organi (ad esempio latte e latticini).

Lo stesso vale per gli amidi.

Il metodo prevede di evitare tutti i cibi che possono essere fonte di muco, in modo da limitare la presenza della sostanza all’interno del nostro corpo e arrivare alla sua completa eliminazione.

Allo stesso tempo sono da prediligere tutti gli alimenti che favoriscono l’espulsione del muco.

Anche se non è ben chiara quale sarebbe la giustificazione scientifica della selezione degli alimenti, secondo Ehret andrebbero eliminati completamente carni, uova, latte, pesce, riso, farine e in generale qualunque fonte di proteine animali, nonché tutti i cibi industriali e gli alimenti cotti.

Di conseguenza la dieta dovrebbe essere fondata su frutta e verdura cruda, con un consumo preferenziale alimenti freschi e di origine locale.

Tra i frutti sono consigliati agrumi, fichi, uva, albicocche, pesche, anguria, mele, pere, ciliegie, amarene, melone, lamponi e frutta secca.

Secondo il fondatore di questa dieta, il tipo di alimentazione proposta trarrebbe dei vantaggiosi benefici a ossa, sistema nervoso, digestivo, immunitario, e linfatico.

Si disintossica il corpo e si evitano quegli alimenti che vanno a rallentare la digestione e a creare infiammazione.

Critiche e Considerazioni Scientifiche

Inoltre, sull'ehretismo manca del tutto la sperimentazione su base scientifica: non risulta, infatti, che sia stato fatto alcuno studio secondo il metodo scientifico che possa avvalorare le tesi di Ehret; questa importante circostanza, fino a prova contraria, porta le sue teorie sul piano della pseudoscienza, non provata e non provabile.

Il rischio della diffusione di tali credenze, quindi, è simile a quella di alcune altre medicine alternative senza alcun riscontro dimostrato: spingere il praticante ad abbandonare forme di cura testate ed efficaci per privilegiare pratiche prive di alcun riscontro dimostrabile.

Quando Ehret parla di "muco" nei suoi libri, si riferisce alla sostanza prodotta nel tratto digestivo, da quei cibi che egli ritiene essere completamente anti-naturali per l'uomo.

Quindi, produrrebbero come una "pasta collosa" che il corpo non riuscirebbe ad eliminare.

Secondo Ehret, questo "muco" intestinale sarebbe solo uno scarto patologico e si accumulerebbe in tutto il corpo.

La dieta denominata senza muco è stata ideata tra il 19esimo e il ventesimo secolo dal professor Arnold Ehret.

In particolare questa dieta nasce in Germania nel 1912 e divenne nota col nome di ehretismo.

Secondo il suo ideatore, una dieta di questo tipo avrebbe reso possibile la cura di malattie all’epoca considerate incurabili.

La dieta presenta dei punti di tangenza con altre diete oggi molto note, come il veganesimo, il crudismo, la dieta fruttariana, l’igienismo, tuttavia se ne differenzia per il presupposto fondamentale, secondo cui alcuni alimenti di origine animale e industriale sarebbero responsabili della produzione di una sostanza che Ehret chiama muco.

Per muco Ehret in particolare si riferiva a sostanze quali colesterolo flemma e catarro che si accumulerebbero nel tratto digestivo in quanto l’apparato digerente non sarebbe in grado di eliminarle.

Il presupposto concettuale da cui muove questa dieta è che il nostro corpo ha un potere naturale di auto-guarigione che può attivarsi con la dieta giusta.

Per eliminare questo muco, la prima cosa da fare la mattina è di bere un bicchiere di acqua tiepida con del succo di mezzo limone spremuto da dolcificare con poco zucchero di canna oppure del miele, se preferite.

Questo servirebbe a facilitare lo scioglimento del muco presente nell’intestino.

Prima di fare colazione aspettate almeno 10-15 minuti.

Questa dieta prevede il consumo di soli cibi crudi, in quanto gli alimenti non trattati con prodotti chimici e non cotti manterrebbero inalterati i nutrienti e quindi ci apporterebbero maggiori benefici.

Gli alimenti che invece possono sciogliere questo muco che può accumularsi nell’intestino, sono la frutta e la verdura cruda in generale, in particolare i fichi freschi o secchi, gli agrumi i semi e anche alcuni chicchi germogliati.

In particolare secondo i suoi sostenitori, questa dieta darebbe benefici anche riguardo ad alcuni problemi di digestione quali stitichezza, colon irritabile, ulcere reflusso esogafeo che potrebbero attenuarsi o addirittura scomparire del tutto.

Tuttavia riguardo alle controindicazioni, gli esperti sottolineano che il presupposto di questa dieta non ha fondamento scientifico.

Inoltre la dieta senza muco non si può considerare una vera e propria dieta in quanto è carente di alcuni elementi fondamentali per la nostra salute quali vitamina B12, vitamina D, zinco calcio proteine e ferro.

Diete Speciali e Necessità Individuali

Nel mondo, sempre più persone seguono diete speciali per motivi di salute, etici, religiosi o di altra natura culturale.

In tutti i casi, non bisogna soprassedere sulle necessità del proprio organismo: ognuno ha bisogni individuali, che dipendono da età, sesso, abitudini, genetica e stato di salute.

Un’alimentazione sana, quindi, è personalizzata e da indagare insieme a un professionista per evitare problemi.

Ogni organismo richiede un’alimentazione specifica per raggiungere uno stato di salute ottimale: le diete speciali sono indicate in specifici casi.

L’assunzione di alimentazioni restrittive non adeguate alle proprie necessità, invece, può determinare problemi di salute anche gravi.

Infatti, l’assenza di un apporto equilibrato di nutrienti può comportare problemi nel mantenimento degli organi e delle loro funzioni.

In generale, le diete che promettono una rapida perdita di peso possono essere molto pericolose, oltre a non garantire risultati efficaci sul lungo termine.

tags: #dieta #senza #muco #benefici #e #controindicazioni

Scroll to Top