La Dieta Sirt: Alimenti Consentiti, Benefici e Criticità

La dieta Sirt, o dieta del gene magro, è tornata alla ribalta dopo che le foto di Adele magrissima hanno fatto il giro del web. Il nome Sirt deriva dal fatto che questa dieta attiva le proteine sirtuine, che sono dei composti in grado di riprodurre gli effetti della restrizione calorica e dell’attività fisica. Questo grazie all’assunzione di cibi sirt ricchi di polifenoli e dalle proprietà anti-invecchiamento e anti-infiammatorie. Ma la dieta Sirt funziona davvero o è solo l’ennesima moda in fatto di alimentazione?

Cos'è la Dieta Sirt?

La Sirt Diet promette di dimagrire 3,5 kg in 7 giorni. Da quando è uscito il libro, nel 2016, è diventato subito un caso internazionale e la Sirt Diet è stata seguita da milioni di persone che intendevano dimagrire, soprattutto dopo che la cantante Adele ha dichiarato di aver perso 30 kg seguendola. Il succeso è tale che sempre più spesso mi capita di vedere nelle etichette di alcuni prodotti la scritta "sirtfoods".

Seguendo questo particolare regime alimentare si possono perdere molti chili in poco tempo, mangiando quasi esclusivamente prodotti vegetali che spesso sono vietati dalle altre diete come l’olio extra vergine di oliva o il cioccolato fondente all’85%.

“E’ stata messa a punto da due medici nutrizionisti e sembra essere una filosofia alimentare - spiega Flavia Bernini, biologa nutrizionista -. Si basa sull’introduzione di alimenti Sirt, cibi che attivano i geni della magrezza: le sirtuine. Regolatori del metabolismo, condizionano la nostra facoltà di bruciare i grassi. Le sirtuine sono proteine attenzionate dal punto di vista biologico, implicate in processi di riparazione del DNA, rallentamento dei meccanismi di invecchiamento cellulare, delle malattie ad esso correlate come patologie cardiovascolari e neurodegenerative. Sono più presenti in soggetti sottopeso rispetto a chi è in normo o sovrappeso. Si attivano sempre in situazioni in cui l’organismo è sottoposto a stress fisico eccessivo come sbalzi di temperatura, freddo intenso, deficit calorico o digiuno prolungato”.

Come Funziona la Dieta Sirt?

Esistono 7 tipi di sirtuine, chiamate SIRT1, SIRT2 etc..., tutte presenti all'interno delle nostre cellule, qualcuna nel nucleo, qualcuna nei mitocondri, qualcuna nel citosol, e non sono altro che delle proteine, o meglio degli enzimi che svolgono la funzione di deacetilasi o mono-ribosiltransferasi. Hanno un ruolo importante nel nostro organismo in quanto regolano alcune vie metaboliche, inoltre mediano l'invecchiamento, la resistenza allo stress e influenzano il metabolismo (in positivo) durante le diete ipocaloriche.

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Nel 2014 il Massachussetts Institute of Technology (MIT) ha condotto uno studio sui topi che ha permesso di scoprire che le sirtuine sono in grado di agire sui geni che mediano la conservazione del grasso all’interno del corpo.

I due nutrizionisti inglesi partono proprio da qui: mangiando cibi che contengono molte sirtuine verrà aumentato il metabolismo cellulare e quindi si bruceranno più grassi. Ma occhio alle quantità, per i primi 3 giorni la Sirt Diet impone di restare entro le 1000 kcal giornaliere alimentandosi solo di 3 pasti liquidi in cui i Sirtfoods vengono combinati tra loro e frullati (per esempio con un frullato di mela, sedano, rucola, prezzemolo, cavolo e tè verde) e un pasto solido.

Fasi della Dieta Sirt:

La dieta Sirt si divide in due fasi:

  • Fase 1 (7 giorni): Più restrittiva. Durante i primi tre giorni si devono assumere per lo più cibi liquidi come succhi di verdura e frutta ed un solo pasto solido al giorno, per un totale di 1000 calorie. Nei restanti quattro giorni le calorie diventano 1.500 e sono previsti due succhi e due pasti solidi. Già dopo questa prima fase si dovrebbero perdere circa 3 chili.
  • Fase 2 (14 giorni): Mantenimento con cibi solidi accompagnati da un succo verde.

I succhi Sirt vanno bevuti in tre momenti differenti nella giornata: al risveglio, a metà mattina e a metà pomeriggio, il pasto solido è consigliato a pranzo, la sera è ammessa una piccola porzione gratificante di cioccolato fondente (20 grammi minimo all’85%).

Con una dieta da 1285 kcal di media (1000 per 3 giorni più 1500 per 4 giorni) consente di far perdere 3,5 kg di peso (peso, non grasso) a molti soggetti, ma di sicuro non a tutti. D'altronde questi 3,5 kg alla settimana vengono fuori da uno "studio" fatto su 40 soggetti frequentatori di palestra, quindi non soggetti sedentari.

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Esempio di Succo Verde:

Sei vegetariana? Un esempio di succo verde? Centrifuga 75 grammi di cavolo riccio, 30 grammi di rucola, 5 grammi di prezzemolo; unisci 150 grammi di sedano verde con le foglie e 1/2 mela verde, grattugiata e infine completa il tutto con il succo di 1/2 limone appena spremuto.

Alimenti Sirt: Quali Sono?

I Sirt Food sono degli ottimi alleati per la salute soprattutto per le proprietà che contengono naturalmente, in modo particolare per il fatto di essere degli antiossidanti e degli antinfiammatori. Come detto in precedenza, i Sirt Food sono degli alimenti quasi esclusivamente di origine vegetale in grado di stimolare le proteine sirtuine che hanno dimostrato di avere diversi effetti benefici sull’organismo.

Il principio della dieta del gene magro è molto semplice: devi solo assumere costantemente alimenti Sirt, cioè cibi che attivano le sirtuine (i geni che stimolano il metabolismo). E se stai già pensando che si tratti di cibi strani o poco diffusi, ti sbagli di grosso: parliamo infatti dell'olio extravergine d’oliva, del cioccolato fondente, del vino rosso e perfino di the e caffè. E poi ci sono fragole, mirtilli, noci, grano saraceno, peperoncino, cavolo, radicchio, cipolla rossa e rucola.

Elenco dei Principali Alimenti Sirt:

  • Olio extravergine d’oliva
  • Cioccolato fondente (85% o superiore)
  • Vino rosso (per via del resveratrolo)
  • Tè verde (Matcha)
  • Capperi
  • Fragole
  • Mirtilli
  • Grano saraceno
  • Noci
  • Peperoncino Bird’s Eye
  • Cavolo riccio
  • Radicchio rosso
  • Levistico (o sedano di monte)
  • Datteri Medjoul
  • Cipolla rossa
  • Rucola
  • Soia
  • Curcuma

Altri Alimenti Che Aiutano l'Attivazione delle Sirtuine:

  • Timo
  • Zenzero
  • Asparagi
  • Carciofi
  • Bacche di Goji
  • Farina integrale
  • More
  • Ribes nero
  • Pistacchi

Proteine Consentite:

  • Pollame
  • Uova
  • Carni rosse
  • Pesce (aringhe, salmone, sgombro) - ricchi di Omega 3

Criticità della Dieta Sirt

Non esiste nessuna evidenza scientifica del fatto che l'aggiunta di sirt-food a una dieta come quella proposta faccia dimagrire più velocemente o più efficacemente. Insomma ci troviamo di fronte all'ennesima dieta che, partendo da una base scientifica, la utilizza a sproposito per promuovere un programma alimentare i cui benefici sono lungi dall'essere stati dimostrati.

Dal punto di vista scientifico, gli studi sono stati effettuati solo su lieviti, insetti e topi. L'unico "studio" sugli umani è quello sui 40 frequentatori del loro centro, tra virgolette perché non è stato nemmeno pubblicato.

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In ogni caso, si perde peso perché la dieta è ipocalorica, non di certo perché contiene i "sirt food" (nessuno si è ancora impegnato per dimostrare che con una normale dieta, senza sirt food, si dimagrisce uguale, di più o di meno: quindi non si può affermare nemmeno il contrario).

Se esistessero davvero delle molecole in grado di attivare le proteine sirt, e quindi contrastare l'invecchiamento (o promuovere il dimagrimento), sarebbero già in vendita nelle farmacie sottoforma di farmaci, o quantomeno integratori.

Il processo di dimagrimento è fisiologico e per avvenire richiede sempre un deficit calorico. Ecco la chiave per perdere peso. Adele è stata brava: ha perso 30 chili in un anno, che corrispondono a 2,5 chili al mese: il dimagrimento perfetto di qualsiasi dieta ipocalorica. Averlo fatto con alimenti sani, gli stessi che ritroviamo nella dieta mediterranea, è un punto in più. Ma allora, perché con lei ha funzionato, mentre altre persone seguendo una dieta ipocalorica non sono arrivate al risultato? Perché Adele ha usato la chiave magica: la perseveranza.

Consigli Aggiuntivi per il Benessere Generale

Oltre alla dieta, è importante prendersi cura del proprio organismo attraverso una corretta depurazione e l'assunzione di nutrienti essenziali.

Depurazione dell'Organismo:

Mangiare troppo, mangiare male (cibi grassi, fritti o industriali) o assumere per un periodo di tempo prolungato particolari farmaci, può sovraccaricare l’organismo (soprattutto il fegato e i reni), che non riesce a smaltire tossine e scorie nella maniera corretta. Assumere alcuni alimenti dalle proprietà detox, ad esempio, aiuta organi quali fegato e reni a smaltire e depurarsi. È questo è il primo passo per recuperare le energie e la salute.

Gli alimenti disintossicanti sono tutti quei cibi che ci aiutano a depurare l’organismo da scorie e tossine, prevenendo l’invecchiamento precoce di pelle e corpo e stimolando il ricambio cellulare. Innanzitutto, i centrifugati di frutta e verdura, cereali integrali, legumi e verdure a foglie verdi di stagione. Fondamentale l’assunzione di notevoli quantità di liquidi, anche sotto forma di tè e tisane - quest’ultimo consiglio è utile per favorire la diuresi. Assolutamente vietati grassi saturi, dolci, farine e zuccheri raffinati, caffè, latticini, bevande alcoliche e bibite gassate.

Alla base di un’alimentazione detox c’è anche l’assunzione di notevoli quantità di liquidi (almeno 1,5 o 2 litri di acqua al giorno), anche sotto forma di tè e tisane con proprietà drenanti e depurative. Aggiungere alla semplice acqua un infuso di erbe può infatti stimolare la diuresi, facendo sì che la depurazione sia ancora più efficace. Tra le migliori - oltre alla classica acqua e limone - troviamo il tarassaco, la malva, l’ortica e il tè verde. Quest’ultimo, in particolare, possiede numerose proprietà benefiche e depurative: un vero toccasana per l’organismo appesantito. Il tè verde, infatti, oltre a essere un ottimo alimento detox, ha un effetto antiossidante e aiuta il metabolismo.

Nutrienti Essenziali:

Prediligere alimenti ricchi di fibre aiuta a stimolare la funzionalità intestinale, rallentare l’assorbimento degli zuccheri e prolungare il senso di sazietà, consentendo di controllare l’appetito. Non solo, anche gli Omega 3 sono fondamentali per una dieta sana ed equilibrate e per riequilibrare il nostro organismo appesantito.

Una dieta bilanciata, insieme ad una corretta idratazione, potrebbero essere validi alleati per combattere l’indebolimento e ritrovare forza e slancio. Quando siamo in calo mentale ed emotivo, il magnesio risulta essere un ottimo rimedio. Lo possiamo trovare nel cacao puro o in tavoletta, nei cereali, e nella frutta secca (vedi le mandorle). Anche la vitamina B12 può essere una valida alleata, e la troviamo nella carne (fegato, maiale), nel pesce azzurro, nelle cozze e nei legumi.

Una delle principali cause di forte astenia potrebbe poi essere la mancanza di potassio. Per il trasporto dell’ossigeno nel nostro sangue, poi, il ferro è di fondamentale importanza, ed una sua eventuale carenza potrebbe manifestarsi attraverso una forte spossatezza. Per ristabilirne la giusta quantità è bene mangiare i cibi che lo contengono, come carne, legumi e pesce, maè altrettanto importante che questi vengano abbinati alla vitamina C. Infine, è giusto ricordare di quanto sia importante bere la corretta quantità di acqua, in quanto la disidratazione potrebbe portare stanchezza.

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