Coreografie perfette, estetica scintillante, fandom planetari: il K-pop è un’industria culturale che muove emozioni e miliardi. Meno visibile, però, è ciò che accade prima del debutto, nella lunga fase da trainee, quando ragazzi e soprattutto ragazze vivono tra allenamenti intensi, diete estreme e pressione costante sul peso.
Il Lato Oscuro del K-Pop: Un'Inchiesta Giornalistica
Negli ultimi mesi, un’inchiesta giornalistica ha riacceso i riflettori sul prezzo pagato in termini di salute: un dirigente d’agenzia riferisce che “otto ragazze su dieci smettono di avere il ciclo” durante il training. Le testimonianze raccolte in “[K-pop, Idols in Wonderland]” e rilanciate dal The Korea Times parlano di regole rigidissime su aspetto e peso, allenamenti massacranti e pratiche di restrizione calorica prolungata, a volte 300-400 kcal al giorno-un livello che, per la fisiologia umana, non copre nemmeno il metabolismo basale.
Il libro ‘K-pop, Idols in Wonderland’ si basa su interviste fatte a più di 40 professionisti dell’industria musicale coreana, inclusi idol, trainee, produttori, capi di agenzia, critici musicali, avvocati, fan. Lo scopo di Jeon era quello di svelare i segreti del sistema che crea vere e proprie star globali e di mostrarne le contraddizioni e i lati oscuri.
Nella sua inchiesta, Jeon mette in luce somiglianze tra l’addestramento degli idol e istituzioni culturali autoritarie, come il processo di reclutamento della Moranbong Band in Corea del Nord. L’opera di Jeon include resoconti duri da parte di addetti ai lavori. Tra questi, le parole di un funzionario di un’agenzia che ha affermato: “Otto su dieci trainee donne smettono di avere il ciclo”, a causa controlli dietetici estremi che danneggiano il corpo.
Standard di Bellezza e Pressione Sociale
L’idea della necessità di raggiungere degli standard di bellezza è estremamente diffusa nella società coreana e ancora di più in questo tipo di ambienti. Sempre Paola Laforgia collega queste dinamiche a tendenze più grandi che riguardano l’intera società del paese asiatico: “La società coreana è una società collettivista, in cui c'è un senso del dovere diverso dal nostro e un senso della colpa e della vergogna diversi dai nostri”.
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Sicuramente gli standard di bellezza imposti alle giovani trainee sono più rigidi rispetto a quelle imposte ai colleghi uomini. Negli ultimi anni, alcuni ex Idol hanno denunciato pubblicamente le dure condizioni a cui erano sottoposti durante il periodo di training, accendendo un dibattito tra i fan sui rischi legati a questo tipo di sistema.
Le Conseguenze delle Diete Estreme
Il punto chiave non è la singola cifra, ma il pattern: bassa disponibilità energetica (poca energia introdotta rispetto a quella spesa) mantenuta per settimane/mesi. Quando il cervello “percepisce carestia” (stress energetico), l’ipotalamo riduce la pulsatile di GnRH. A valle, LH/FSH calano, le ovaie producono meno estrogeni e la mestruazione può diventare irregolare o sparire (amenorrea). Questo quadro-amenorrea ipotalamica funzionale-è ben codificato dalle linee guida Endocrine Society (JCEM 2017).
RED-S è una sindrome da deficit energetico relativo: non solo mestruazioni, ma salute ossea, immunità, funzioni cardiovascolari, cognizione e umore possono risentirne (IOC consensus 2023). Le diete estreme (ipo-caloriche severe, p.es. <1.200 kcal/die) non forniscono energia sufficiente per sostenere allenamento e recupero. La gerarchia di sopravvivenza dell’organismo mette in pausa funzioni considerate “non vitali” a breve termine, tra cui la riproduzione.
Nelle testimonianze raccolte dal The Korea Times (articolo qui), la amenorrea talvolta è vista come un “segno che la dieta funziona”. La pillola “per far tornare il ciclo” non cura la causa se persiste il deficit energetico. Può indurre sanguinamento da sospensione, ma non corregge il deficit energetico.
La “triade” (energia bassa-mestruazioni-osso) è stata ampliata nel concetto di RED-S, che considera anche funzioni immunitarie, cardiovascolari e cognitive (BJSM/IOC). Il ritorno del ciclo è un buon segnale, ma l’osso impiega più tempo a recuperare.
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Esempi di Diete Estreme Seguite dagli Idol K-Pop
Gli idol, nello specifico nel periodo pre-comeback, spesso hanno utilizzato diete non sane per perdere rapidamente peso, svelandole poi in diversi programmi o show musicali. E’ facile voler essere come le artiste K-pop, snelle, eleganti e impeccabili e alcuni fan stanno cercando di emulare le diete estreme delle star e mostrare i risultati sul web. Youtube è quasi pieno da due anni di fan K-pop che cercano di seguire le diete delle star, ricevendo molte visualizzazioni e attenzione.
- Suzy: Seguendo questa dieta lei non mangiava nulla dopo le 6 del pomeriggio: a colazione una patata dolce, un petto di pollo e una tazza di latte a basso contenuto di grassi; a pranzo riso e una piccola insalata; a cena due patate dolci.
- Wendy delle Red Velvet: È iniziata a circolare la voce che seguisse prima dei ritorno una rigidissima e malsana dieta che -si dice- prevedeva solo 350 calorie al giorno. Per il ritorno con Russian Roulette, l’idol è giunta a perdere 15 kg in 4 mesi. A colazione, Wendy mangiava una mela e beveva del succo di lattuga.
- IU: A colazione una mela; a pranzo una patata dolce; a cena una tazza di una bevanda proteica, insieme a un intenso allenamento, arrivando a perdere anche 4 chili in soli 4 giorni.
- Mina delle Gugudan: Ha smesso di mangiare del tutto e bevevo solo due bottiglie di acqua gassata al giorno.
- Soyou (ex-membro delle SISTAR): Mangiavo l’equivalente di 4 uova di quaglia e mezzo bicchiere di latte come pasti per l’intero giorno” il tutto accompagnato da un allenamento intensivo.
- Xiumin degli EXO: Una volta ogni due giorni lui beveva solo caffé.
- T.O.P dei BIGBANG: Durante i superiori beveva acqua e mangiava caramelle gommose senza zucchero, come snack i fagioli rossi, insieme a un allenamento giornaliero.
Altre Diete Estreme Popolari
Oltre alla K-Pop Idol Diet, esistono altre diete estreme che riscuotono successo tra i giovani, spesso influenzati dai social media e dalle celebrità.
- Coquette Diet: Una forma estrema di restrizione calorica in cui si consumano quantità estremamente basse di cibo al fine di raggiungere rapidamente la perdita di peso. Di solito questa dieta si basa sull’idea di limitare l’apporto calorico a poche centinaia di calorie al giorno, spesso attraverso l’eliminazione di interi gruppi alimentari come i carboidrati o i grassi.
- Military Diet: Una dieta strutturata in cicli di tre giorni durante i quali si consumano alimenti specifici in quantità precise. La military diet si basa sul consumo di alcuni cibi che riattivano il metabolismo, favorendo il processo di dimagrimento. La dieta prevede un piano alimentare con un basso contenuto calorico per tre giorni, che vengono seguiti da quattro giorni con un’alimentazione meno restrittiva.
- K-Pop Idol Diet: Implica restrizioni caloriche estreme e scelte alimentari limitate. Ad esempio, può includere il consumo di sole mele o patate dolci per un periodo di tempo prolungato al fine di perdere peso rapidamente.
Il Parere dell'Esperto
Giuliano Ubezio, dietista Allurion, commenta:
- «Ovviamente una dieta di questo genere non può essere in alcun modo ritenuta sana. Inoltre, è pressoché scontato che al termine di una dieta così restrittiva, si riacquisti il peso perso, ma con gli interessi rispetto a un percorso alimentare personalizzato, equilibrato e sano».
- «L’errore di questa dieta è di non essere costante e quindi di non abituare il corpo a mangiare correttamente», spiega il nutrizionista. «Come tutto ciò che riguarda l’organismo, ci deve essere costanza e allenamento per ottenere dei risultati sani ed equilibrati.
- «Non c’è la minima base scientifica e razionale per poter seguire questa dieta così restrittiva e dannosa per la salute
Come Perdere Peso in Modo Sano
Per ottenere un dimagrimento fisiologico, non è necessario ricorrere a diete molto restrittive come questa. Una buona dieta dimagrante innanzitutto deve essere cucita ad hoc, in base alle sue abitudini alimentari, allo stile di vita e ai fabbisogni di nutrienti, che possono essere molto diversi da una persona all’altra.
Un’alternativa sana a queste diete estreme, come spiega l’esperto consulente di Allurion, può essere sì la riduzione calorica se necessario, ma costante nelle giornate senza avere inutili sbalzi di calorie. E sempre controllata da un professionista dopo un parere medico. Questo è importante soprattutto per chi pratica attività sportiva. Ridurre i carboidrati a favore delle proteine può essere un’opzione, ma sempre per periodi brevi e per chi deve perdere poco peso.
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Se il K-pop rende evidente il cortocircuito tra perfezione estetica e salute, il messaggio va oltre i confini dell’industria: in qualunque contesto in cui peso e immagine prevalgono sul benessere, il rischio di RED-S e amenorrea è concreto. Cambiare rotta-educazione, politiche aziendali, supporto clinico-è possibile.
Risorse Utili
- IOC / British Journal of Sports Medicine - 2023 International Olympic Committee’s consensus statement on RED-S.
- BJSM Review - Mapping the complexities of RED-S (panoramica aggiornata).
- Endocrine Society / JCEM - Functional Hypothalamic Amenorrhea: Clinical Practice Guideline (2017).
- ACOG - Female athlete triad: ruolo chiave degli ob-gyn (news e rinvio a Committee Opinion).
- The Korea Times - “8 out of 10 female trainees stop menstruating”: libro-inchiesta sul lato oscuro del K-pop (20 settembre 2025).