Molte donne si chiedono quali risultati possono aspettarsi dopo aver intrapreso un percorso di dimagrimento, soprattutto in termini di cambiamenti fisici e benessere generale. Questo articolo esplora i risultati del dimagrimento nelle donne, con un focus sui cambiamenti che si possono notare dopo tre mesi di palestra, oltre a fornire consigli utili su dieta e attività fisica per raggiungere i propri obiettivi.
Cosa Succede Dopo Tre Mesi di Palestra?
Sì, dopo tre mesi di palestra si notano già dei risultati. In linea generale sono necessari 3-4 mesi per accorgersi dei cambiamenti fisici derivanti dall'allenamento, anche se dipende molto da diversi fattori come sesso, età e stili di vita. Dalla perdita di peso a una maggiore tonicità, passando per la riduzione del gonfiore, durante questo lasso di tempo la nostra forma e il nostro benessere fisico migliorano nettamente.
In generale, dopo due-tre settimane si è più leggeri, sgonfi e tonici. Per la definizione, la riduzione della massa grassa e per il conseguente aumento della massa magra occorrono invece circa otto settimane. Dopo 3 mesi di palestra nel corpo di una donna si riduce la percentuale di grasso corporeo.
La perdita di adiposità localizzata per le donne è più evidente nelle zone dei fianchi e delle cosce, mentre per gli uomini sull'addome. Negli uomini, invece, dopo tre mesi di palestra si evidenzia sia un aumento della massa muscolare (da 1 a 3 kg di massa in più), si ha una maggiore definizione soprattutto dei quadricipiti, dei pettorali, dei deltoidi, dei bicipiti, delle spalle e del dorso.
La massa muscolare che si può mettere in un mese varia in base al sesso. Le donne possono aumentare la loro massa di circa 0,5 kg al mese, mentre gli uomini di 0,9-1 kg.
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Come Dimagrire in Modo Efficace e Sicuro
Per dimagrire è importante cambiare le abitudini relative all’alimentazione e all’attività fisica. Il modo migliore per dimagrire è procedere con calma, perdere mezzo chilo o un chilo a settimana è fattibile e sicuro, e vi aiuterà a mantenere i risultati.
Diminuire l’apporto calorico (l’energia in ingresso) vi aiuterà a dimagrire. Ad esempio se la vostra dieta prevede 1.600 calorie ma non state dimagrendo, potreste pensare di ridurre le calorie a 1.200. Se invece avete ancora troppa fame, vi consigliamo di aggiungere 100 o 200 calorie al giorno. I valori sono indicati solo come riferimento e devono essere adeguati al paziente.
È anche importante limitare gli alimenti e le bevande che contengono zuccheri, ad esempio le bibite dolci. Gli zuccheri aggiunti vi daranno solo calorie in più, senza apportare sostanze nutritive come le vitamine e i sali minerali. Gli alimenti ricchi di grassi saturi e grassi trans fanno aumentare i livelli di colesterolo e possono anche essere eccessivamente ricchi di calorie.
Se avete mangiato anche solo una volta fuori casa, probabilmente avete notato quanto possono essere grandi e le porzioni: in realtà sono spesso troppo abbondanti. Ad esempio è possibile diminuire le calorie mangiando un etto di un alimento magro, anziché la stessa quantità dello stesso alimento grasso.
Attività Fisica: Quanto e Come Farla
Per chi invece vuole perdere peso (più del 5 per cento del peso di partenza) può essere necessario fare più di 300 minuti di attività fisica moderata a settimana, anche se ovviamente dipende dalla quantità di cibo consumata. Se soffrite di patologie cardiache o di malattie croniche, ad esempio di disturbi cardiaci, diabete o ipertensione, chiedete al vostro medico quali tipi di attività fisica potete praticare in tutta sicurezza.
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I bambini dovrebbero fare almeno un’ora di attività fisica al giorno. Molte persone conducono una vita sedentaria e forse non sono motivate a svolgere più attività fisica. Per iniziare, un modo utile può essere quello di aumentare le attività quotidiane, ad esempio fare le scale anziché prendere l’ascensore, oppure fare i lavori di casa o lavorare nell’orto.
Fare ogni giorno una passeggiata a passo veloce è un modo facile per essere più attivi e migliorare la propria salute. Usate un contapassi per tenere sotto controllo la vostra attività e per cercare di migliorarvi. Cercate di aumentare ogni giorno il numero di passi. Per avere più benefici, cercate di aumentare gradualmente l’intensità o il tempo dedicato all’attività.
Monitorare i Progressi e Cercare Supporto
Scrivere su un diario che cosa mangiate e quanta attività fate ogni giorno è un’ottima strategia per motivarsi. È anche possibile tenere nota del proprio peso. Ad esempio se il diario dice che siete riusciti a raggiungere i vostri obiettivi di attività fisica, sarà necessario mantenerli.
Chiedete aiuto o incoraggiamento agli amici, ai famigliari e ai medici.
Farmaci e Interventi: Un Approccio Consapevole
Anni fa il farmaco dimagrante sibutramina (Ectiva®) è stato ritirato dal mercato perché le ricerche hanno dimostrato che la sostanza può far aumentare il rischio di infarto e ictus, quindi l’orlistat (Xenical® e Alli®) attualmente è l’unico farmaco dimagrante approvato: questo medicinale fa perdere tra i due chili e mezzo e i cinque chili, anche se alcuni pazienti potrebbero perdere qualche chilo in più. Se assunti contestualmente a una dieta sana e a una corretta attività fisica questi farmaci vi aiuteranno a dimagrire.
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Chi è in terapia con l’orlistat deve sottoporsi a controlli regolari, soprattutto nel primo anno di assunzione. Durante le visite, il medico controllerà il peso, la pressione e il battito cardiaco e potrà consigliarvi ulteriori esami.
Due farmaci usati per curare le convulsioni, il topiramato e la zonisamide, si sono dimostrati in grado di far dimagrire. La metformina può causare un leggero dimagrimento nei pazienti che soffrono di obesità e diabete.
Nella gastroplastica verticale vengono usati i punti o una fascia per creare una piccola cavità alla sommità dello stomaco. L’intervento serve per migliorare lo stato di salute generale e far diminuire il peso, tuttavia può essere rischioso a seconda dello stato di salute del paziente.