Novità e Offerta Formativa del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche (Distabif)

Il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche (Distabif) si distingue come un polo di eccellenza nella formazione e nella ricerca scientifica in ambito life sciences.

Guidato dalla prof.ssa Angela Chambery, il Dipartimento propone un percorso formativo articolato, pensato per accompagnare lo studente dalla Triennale al Dottorato, con numerose possibilità di Specializzazione.

Corsi di Laurea Triennale e Magistrale

I Corsi di Laurea Triennale spaziano da Scienze Biologiche a Scienze Ambientali, da Biotecnologie a Scienze Agrarie e Forestali (quest’ultimo attivato in modalità interateneo con l’Università Federico II).

A seguire, il ventaglio delle Lauree Magistrali comprende Biologia, Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e il Territorio, Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana e Molecular Biotechnology, Corso interamente in inglese.

A completare l’offerta ci sono il Corso a ciclo unico (di durata quinquennale) in Farmacia, Master, una Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera e un Dottorato in Scienze Biomolecolari.

Leggi anche: Organizzazione del Corso di Nutrizione

  • Scienze Biologiche
  • Scienze Ambientali
  • Biotecnologie
  • Scienze Agrarie e Forestali
  • Biologia
  • Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e il Territorio
  • Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana
  • Molecular Biotechnology

Modalità di Accesso ai Corsi

L’accesso ai Corsi varia a seconda del percorso. Per Farmacia, Biotecnologie e Scienze Biologiche è previsto un numero programmato locale, con selezione in base all’ordine cronologico d’iscrizione e al voto di maturità.

Gli altri Corsi Triennali e Magistrali sono ad accesso libero, con test iniziali non selettivi e verifica dei requisiti curriculari.

Il Dipartimento lavora per rendere sempre più semplici e trasparenti le procedure d’ingresso, con informazioni aggiornate costantemente sul sito web ufficiale.

Il prof. Antonio Fiorentino, Direttore del Dipartimento, spiega le importanti novità dal prossimo anno accademico per il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche (Distabif): le modalità di accesso ai Corsi con numero programmato e le Lauree abilitanti.

Corsi a Numero Programmato

“Rispetto allo scorso anno, cambiano le modalità di selezione degli studenti per i Corsi a numero programmato locale, nello specifico Biotecnologie con 144 posti, Scienze Biologiche con 199 (Triennali) e Farmacia (a ciclo unico, di durata quinquennale) con 146.

Leggi anche: Piano di studi dettagliato per Scienze Dietetiche Pegaso

Il bando di selezione resterà aperto fino ai primi di settembre e prevede il superamento di un test TOLC-F da remoto, a cui seguirà l’elaborazione di una graduatoria di ammissione.

Al punteggio in graduatoria contribuisce per un 20% il voto di diploma e per l’80% il risultato ottenuto nel TOLC-F.

Inoltre, saranno considerati validi i punteggi ottenuti nei TOLC-F svolti da remoto da gennaio alla data di scadenza del bando, così da dare la possibilità agli studenti di fare domanda tenendo conto del migliore risultato ottenuto al test”.

Il numero programmato si differenzia dal numero chiuso perché è il singolo Ateneo a decidere, per motivi interni e strutturali, di accogliere solo un numero limitato di studenti al Corso di Laurea.

Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA)

Inoltre, all’inizio delle attività curriculari del primo anno, verrà valutata la preparazione degli studenti nelle discipline matematiche, biologiche, fisiche e chimiche.

Leggi anche: Dettagli sul Corso di Laurea

Non raggiungere il punteggio minimo previsto per ogni materia comporta l’attribuzione di un Obbligo Formativo Aggiuntivo (OFA), da considerare assolto al superamento dell’esame.

A supporto delle matricole di tutti i Corsi di Laurea il Dipartimento attiva, dal 25 settembre al 6 ottobre, corsi integrativi per superare al meglio gli OFA di Matematica.

Non fanno conto di questo nuovo iter di immatricolazione gli altri Corsi di Laurea Triennale, Scienze Agrarie e Forestali e Scienze Ambientali, i quali pure prevedono un test di valutazione iniziale delle materie scientifiche di base che possono comportare l’assegnazione degli OFA.

Lauree Abilitanti in Farmacia

La seconda grande novità per l’anno accademico 2023/24 riguarda gli studenti già iscritti al Corso di Laurea a ciclo unico di Farmacia “perché da quest’anno la loro laurea diventa abilitante - sottolinea il prof. Fiorentino - Abbiamo lavorato per modificare il piano di studi e allinearlo con quanto richiesto dall’Ordine dei Farmacisti così da consentire agli studenti di dirottare direttamente il percorso verso l’abilitazione automatica a fine carriera accademica.

Le discipline di base sono le stesse, ma sono stati aumentati gli insegnamenti di ambito biomedico. D’altra parte, il farmacista è sempre di più punto di riferimento per i pazienti”.

Nella lista delle nuove discipline del Corso si trovano Analisi biochimica clinica e approfondimenti su altri aspetti di medicina interna e della pediatria.

Ancora nebuloso il destino degli studenti prossimi alla laurea: “il passaggio o meno al percorso abilitante dipende molto dalle tempistiche che prevede di avere lo studente. In ogni caso, restano a disposizione di tutti i futuri laureati in Farmacia gli appuntamenti annuali per sostenere l’esame di Stato nelle modalità tradizionali”.

Proseguimento degli Studi e Infrastrutture

I laureati Triennali possono scegliere di continuare la propria formazione presso il Dipartimento, grazie alla proposta Magistrale con i Corsi di Laurea in Biologia, Scienze degli Alimenti e della Nutrizione Umana, Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e il Territorio, e uno dei punti forti dell’offerta didattica di Ateneo, Molecular Biotechnology.

Si sta molto lavorando per offrire agli studenti nuovi spazi di lavoro e di studio, ma le infrastrutture prevedono tempistiche e burocrazie più complesse per cui occorre più tempo.

Le aule e i laboratori di Via Vivaldi, nel cuore di Caserta, restano a libero accesso di tutti gli studenti, e possono essere comodamente raggiunti grazie al servizio di trasporto Very Soon, un progetto di grande orgoglio per l’Ateneo, tra i primi in Europa a integrare un servizio agli studenti di questo genere.

Ritorno alla Normalità Post-Pandemia

Le matricole di questo anno accademico appena concluso sono i fortunati che hanno conosciuto la vita universitaria com’è sempre stata, prima della pandemia: viva, dinamica, stimolante.

Una normalità che sembrava essere perduta per sempre e che adesso è a disposizione di coloro che desiderano vivere gli anni accademici a tutto tondo.

“La ripresa in aula è stato un momento importantissimo - dice il prof. Fiorentino - non solo per la socialità degli studenti, ma anche per la loro resa accademica: è aumentato il numero degli esami che sostengono ad ogni sessione.

Questo perché la frequenza e le attività di laboratorio, come ben sappiamo, aiutano gli studenti nella preparazione e nel superamento dell’esame stesso, strategie poco praticabili da dietro uno schermo”.

Placement Day e Opportunità Professionali

Lo scorso 10 marzo, nei locali del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali Biologiche e Farmaceutiche (DiSTABiF) dell’università “Vanvitelli” di Caserta, è andato in scena il “placement day. Orientati al futuro“, momento dedicato all’incontro tra la formazione universitaria dei Biologi ed il mondo del lavoro.

Gli studenti hanno rivolto ai relatori domande pertinenti e mirate.

A seguire, si sono alternati nel racconto delle loro professioni, la dott.ssa Patrizia Stefanoni, Biologo della Polizia dello Stato; la dott.ssa Michelina Petrazzuoli, Biologa nutrizionista e dei sistemi di produzione industriali ed alimentari e, a sua volta, membro del Collegio Revisori dell’OB Campania-Molise; l’ing. Marco Deo della AKERUS S.c.a r.l., settore ambiente; il dott. Nicola Munno, dirigente BIOENNE pharm (settore cosmetologia); la dott.ssa Erika Di Zazzo, dirigente Biologo UOC Lab.

Punti di Forza del DISTABIF

“Al DISTABIF valorizziamo chi ha una forte curiosità scientifica, passione per la ricerca e interesse per la sostenibilità ambientale - sottolinea la prof.ssa Chambery - Cerchiamo studenti che sappiano ragionare in modo critico, lavorare in gruppo, muoversi in laboratorio e che abbiano una buona base nelle materie scientifiche”.

Ogni studente è seguito lungo tutto il percorso grazie a tutor dedicati, orientamento personalizzato, laboratori attrezzati e tirocini mirati.

Le figure professionali che si formano: altamente qualificate, sono pronte a inserirsi in diversi contesti: sanità pubblica e privata, laboratori di analisi, industria farmaceutica, biotecnologica e agroalimentare, gestione ambientale, centri di ricerca pubblici e privati, insegnamento e divulgazione scientifica.

“La formazione multidisciplinare è la nostra forza - spiega Chambery - Vogliamo che i nostri studenti acquisiscano competenze scientifiche e trasversali, comprese le digital skills e le soft skills richieste oggi dal mondo del lavoro”.

Non mancano stage, collaborazioni con aziende del territorio e workshop sulle tecnologie più innovative.

Ricerca Scientifica e Innovazione

Il Dipartimento è un centro di produzione scientifica di alto livello, attivo in numerosi ambiti: ambiente, biotecnologie, ricerca farmaceutica, biodiversità, salute e sicurezza alimentare.

La sostenibilità e l’innovazione sono al centro dei progetti, con un approccio interdisciplinare che punta a un impatto concreto sulla società.

“Collaboriamo con enti, università e industrie a livello nazionale e internazionale - racconta la Direttrice - partecipando a programmi come Horizon Europe ed Erasmus+. Promuoviamo la mobilità di studenti, dottorandi e docenti”.

L’obiettivo è potenziare le infrastrutture, promuovere il trasferimento tecnologico e rafforzare la rete tra ricerca e mondo produttivo.

Ma cos’è che rende davvero unico il DISTABIF? La risposta è nell’energia che si respira tra aule e laboratori, nei progetti che nascono dall’incontro tra didattica, ricerca e terza missione.

“È un ambiente dinamico, che stimola la creatività e il confronto - conclude la prof.ssa Chambery - Qui si impara facendo, si costruiscono relazioni e si guarda avanti.

tags: #distabif #scienze #della #nutrizione #corsi #di

Scroll to Top