Che sia per seguire un determinato regime alimentare o per creare ricette che rendono al massimo con altri dolcificanti, sapere quali sono le alternative allo zucchero è davvero molto utile.
Dolcificanti Naturali: Alternative allo Zucchero Raffinato
Quando si parla di dolcificanti naturali si fa riferimento all’ampia scelta di sostanze che possono sostituire lo zucchero tradizionale in una dieta. Questo può essere utile sia per persone che soffrono di patologie come il diabete, sia per tutti coloro che vogliono ridurre o addirittura eliminare l’utilizzo dello zucchero raffinato. Ma non solo! Scoprire le alternative allo zucchero raffinato, può aprire una miriade di possibilità per la creazione di preparazioni dolciarie spettacolari. La scelta di ridurre o eliminare lo zucchero raffinato dalla propria dieta non è sempre legata in esclusiva a motivi di salute, ma può risultare un vantaggio anche per quanto riguarda la preparazione stessa degli alimenti. Molti dei dolcificanti naturali a disposizione, infatti, permettono di realizzare delle ottime ricette dolci tenendo conto delle diverse esigenze di chi li utilizza. Molti dei dolcificanti naturali poi sono già di per sé degli alimenti.
Tipi di Dolcificanti Naturali
- Miele: è uno dei dolcificanti naturali più utilizzato quando si tratta di sostituire lo zucchero bianco. Questo alimento è conosciuto soprattutto per le sue numerose proprietà, tra cui quelle antibiotiche e antisettiche.
- Stevia: estratta da un’agave originaria del Sud America, la stevia dolcificante è un dolcificante in polvere totalmente privo di calorie e apprezzato per la sua azione digestiva e di protezione della cute. La stevia è usata in cucina sia per dolcificare le bevande, come il tè o il caffè, sia per la preparazione di torte con impasti liquidi.
- Sciroppo di Glucosio: ottenuto dall’idrolisi dell’amido di mais o della fecola, lo sciroppo di glucosio può essere utilizzato per la realizzazione di ricette dolci e ha la capacità di rendere più morbidi i composti.
- Sciroppo d’Acero: quando si pensa allo sciroppo d’acero la prima preparazione dolce che viene in mente sono i tradizionali waffle o pancake americani. Ma in realtà questo sciroppo ottenuto dall’acero da zucchero è spesso usato come dolcificante naturale. Lo sciroppo d’acero ha il pregio di possedere un basso contenuto calorico ed è una fonte ottimale di vitamine e minerali, oltre ad avere un’azione antiossidante.
- Maltitolo: estratto dallo sciroppo di maltosio, il maltitolo è un altro dolcificante naturale di basso apporto calorico che può essere impiegato per la preparazione di dolci da tavola e caramelle. Tra i suoi vantaggi annovera la grande quantità di minerali, come ad esempio il magnesio e il potassio.
- Xilitolo di Betulla: sicuramente lo xilitolo è un dolcificante conosciuto per via della sua presenza all’interno dei chewing gum, ma pochi sanno che lo xilitolo di betulla è anche un eccezionale dolcificante naturale. Di aspetto simile allo zucchero bianco, lo xilitolo di betulla ha poche calorie ed è usato soprattutto per la preparazione di dolci per i bambini.
Altri Dolcificanti Naturali
Se siete alla ricerca di alternative sane allo zucchero raffinato, rimarrete sorpresi dalla varietà di opzioni disponibili:
- Eritritolo: è fra i dolcificanti naturali senza calorie e non influisce sulla glicemia e per questo è anche a basso indice glicemico, ideale per chi soffre di diabete o segue una dieta chetogenica o low carb.
- Sciroppo d’Agave: più dolce dello zucchero e a basso indice glicemico, è uno dei dolcificanti naturali più utilizzati, soprattutto nella cucina vegana.
- Zucchero di Cocco: ha un indice glicemico più basso dello zucchero tradizionale e un sapore che ricorda un po’ il caramello.
- Melassa Nera: un sapore intenso e un buon mix nutrizionale con ferro, calcio e potassio.
Dolcificanti Artificiali: Cosa Sapere
I dolcificanti artificiali sono stati, e sono spesso tuttora, al centro dell’attenzione quando si parla di alimenti sostitutivi per il controllo e mantenimento del peso. Sono infatti molti gli interrogativi ad essi legati, le cui risposte sono per larga parte ancora oggi poco conosciute dalla maggior parte delle persone. Un topic che di frequente torna di moda e porta dietro a sé diversi dibattiti: i dolcificanti sono dannosi per la salute? Aiutano davvero a dimagrire? In quale quantità possono essere consumati?
Cosa Sono i Dolcificanti Artificiali?
Conosciuti con diversi nomi, i dolcificanti artificiali sono sostanze dal potere dolcificante estremamente elevato, da 300 a 13.000 volte più dolci rispetto al classico zucchero da cucina, al punto da renderne sufficienti piccolissime quantità per donare un sapore particolarmente dolce all’alimento a cui vengono aggiunti. Questo consente un più ridotto apporto calorico, a fronte di un potere dolcificante pari se non superiore. Sono considerati additivi alimentari, la cui aggiunta negli alimenti, perciò, è regolamentata.
Leggi anche: Come fare la marmellata d'arance con dolcificante
I dolcificanti artificiali, come suggerisce il nome stesso, non si trovano in natura e devono quindi essere sintetizzati in laboratorio.
Tipi di Dolcificanti Artificiali Approvati
La FDA (Food and Drug Administration) ha approvato cinque dolcificanti artificiali per il consumo umano, nonostante non vi sia un totale consenso in merito alla loro sicurezza. Si tratta di:
- Acesulfame K
- Aspartame
- Saccarina
- Neotame
- Sucralosio
Oltre a questi, vengono largamente utilizzati anche altri due dolcificanti artificiali, ovvero alitame e ciclamato, riconosciuti come sicuri in diversi stati. La FDA e anche l’EFSA hanno inoltre riconosciuto la stevia come “supplemento generalmente riconosciuto come sicuro”, e dunque utilizzabile come sostituto dello zucchero. Ognuno di questi dolcificanti presenta valori diversi rispetto al saccarosio tradizionale, e per questo è bene prestare attenzione in caso di esigenze specifiche o di disturbi quali dipendenze da zucchero e diabete.
Assunzione Corretta dei Dolcificanti Artificiali
Per una corretta assunzione dei dolcificanti artificiali occorre tenere in considerazione che, nonostante non presentino lo stesso apporto calorico del normale zucchero da cucina, possono comunque comportare dei rischi se non assunti nel modo giusto. Occorrerà dunque prestare attenzione ad alcune regole fondamentali:
- Rispettare le dosi massime di sicurezza: la quantità di dolcificanti artificiali assunti è un aspetto fondamentale.
- Non sottovalutare l’elevato potere dolcificante: i dolcificanti artificiali sono ingredienti con un potere dolcificante di gran lunga superiore allo zucchero.
- Prevenire e combattere la dipendenza: i dolcificanti artificiali, usati in quantità molto, molto ridotte (minori rispetto al consigliato), possono anche essere utili per ridurre gradualmente l’assunzione di alimenti dolci.
Dosi Giornaliere Accettabili (DGA)
Per i diversi tipi di dolcificanti artificiali più diffusi in commercio, esistono dei limiti di assunzione e dei valori di DGA (Dose Giornaliera Accettabile), che corrispondono ai valori massimi accettabili, che è bene tenere a mente nella dieta di tutti i giorni.
Leggi anche: Effetti del sucralosio sulla salute
| Dolcificante | Valore D.G.A. | Potere edulcorante (rispetto al saccarosio) |
|---|---|---|
| Acesulfame K | 9 mg/kg | 130-200 volte superiore |
| Aspartame | 40 mg/kg | 180-200 volte superiore |
| Saccarina | 2.5 mg/kg | 300-500 volte superiore |
| Neotame | 2 mg/kg | 7000-13000 volte superiore |
| Sucralosio | 15 mg/kg | 600 volte superiore |
Questi valori vengono periodicamente controllati e aggiornati dall’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) e dagli altri organi equivalenti nei diversi Stati. Va comunque detto che queste cinque tipologie di dolcificanti artificiali, come si è visto, rappresentano ad oggi la scelta più sicura in termini di qualità e di effetti sull’organismo.
L’uso dei dolcificanti è comunque sconsigliato ai bambini sotto i tre anni, a donne in gravidanza e in allattamento.
Stevia ed Eritritolo: Un Confronto
Con il crescente interesse per stili di vita più sani e a basso contenuto di zucchero, molti consumatori si sono rivolti a dolcificanti alternativi come la stevia e l’eritritolo. Ma quali sono le differenze tra questi due dolcificanti? Sono davvero sicuri per la salute?
- Stevia: dolcificante naturale estratto dalle foglie della pianta Stevia rebaudiana, apprezzato per il suo potere dolcificante molto superiore a quello dello zucchero, senza però apportare calorie. Uno dei principali benefici della stevia è che non contiene calorie. Ciò la rende una scelta perfetta per chi desidera ridurre l’assunzione calorica o chi è a dieta. Inoltre, è ampiamente raccomandata per i diabetici, poiché non ha alcun impatto significativo sulla glicemia.
- Eritritolo: dolcificante che appartiene alla famiglia degli zuccheri-alcol (o polialcoli), e si trova naturalmente in alcuni frutti, come pere e uva. Il suo essere privo di componente calorica, lo rende una scelta ideale per chi segue una dieta dimagrante. Inoltre, ha un indice glicemico nullo, il che significa che non altera i livelli di zucchero nel sangue e non causa picchi glicemici, motivo per cui è considerato sicuro anche per le persone con diabete. Rispetto ad altri dolcificanti, l’eritritolo è anche meglio tollerato a livello digestivo.
Leggi anche: Torta di Mele: Ricetta Deliziosa