Da quando i governi e gli enti sanitari hanno posto l’accento sull’importanza di ridurre il consumo di zuccheri, i dolcificanti sintetici hanno preso presto piede. La stevia è uno dei dolcificanti più usati ed il suo successo è dovuto proprio alle sue origini naturali e al fatto che non si tratti di un dolcificante "sintetico" (o chimico), come quelli usati nelle generazioni precedenti, finiti spesso sul banco delle accuse per diversi motivi (per esempio, l'aspartame). Le credenze sulla stevia, però, sono spesso nebulose. Facciamo quindi chiarezza sulle sue riconosciute proprietà e anche sulle eventuali controindicazioni. Benché la stevia non sia dannosa, infatti, è comunque importante non eccedere con il consumo.
Che cos'è la Stevia?
La stevia, il cui nome scientifico è Stevia rebaudiana è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Si ipotizza sia originaria del Paraguay e del Brasile, tuttavia ad oggi viene coltivata in diverse parti del mondo per via del suo potere dolcificante. Le sue foglie infatti contengono alcuni composti responsabili del sapore dolce “tipico” della stevia, che può essere fino a 400 volte più intenso di quello del comune zucchero. Ad oggi è disponibile in diverse forme: polvere, gocce liquide, compresse, oppure miscele. A differenza dello zucchero, la stevia non contiene calorie né carboidrati, e viene spesso utilizzata nelle cosiddette diete senza zuccheri.
Si tratta di un dolcificante naturale estratto dalla Stevia rebaudiana, i cui principali principi attivi (anche dolcificanti) sono stevioside e rebaudioside A, principi attivi che si trovano soprattutto nelle foglie. Dalle foglie secche si ricava, appunto, il potentissimo dolcificante. Potentissimo perché la stevia è in grado di dolcificare fino a 300 volte più dello zucchero e anche di altri edulcoranti artificiali, è totalmente naturale e non ha calorie. La totale assenza di calorie è uno dei suoi punti forti, una delle caratteristiche che rendono la stevia una scelta primaria in caso di dieta ipocalorica.
Cosa Contiene la Stevia: i Benefici per la Salute
La stevia non è soltanto un dolcificante senza calorie, ma è anche un alimento benefico per la salute: essendo un derivato naturale infatti, la stevia contiene minerali e vitamine. Nello specifico, le foglie di questa pianta sono ricche di minerali importanti quali manganese, potassio, zinco e ferro. Le vitamine più presenti nella stevia sono, invece, la vitamina C e la vitamina A. Ma c'è di più: nella stevia troviamo anche un buon quantitativo di flavonoidi, potenti antiossidanti e alleati soprattutto della salute femminile in alcuni particolari periodi (pre-menopausa e menopausa). Inoltre, i flavonoidi aiutano a contrastare l'azione dei radicali liberi con evidenti benefici, visibili anche sulla pelle.
Questa pianta contribuisce anche a mantenere sotto controllo il colesterolo cattivo nel sangue (colesterolo LDL) e si rivela quindi un alleato per chi è affetto ipercolesterolemia e nei casi di predisposizione alle patologie cardiovascolari. Consumare stevia potrebbe essere utile anche nei casi di ipertensione, grazie all'effetto ipotensivo dei principi attivi presenti della pianta. Inoltre, la stevia svolge un'azione delicatamente lassativa, digestiva (riduce l'acidità gastrica) e persino antibatterica.
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Stevia: le Proprietà Ipoglicemizzanti
La stevia è un dolcificante consigliato anche a chi soffre di diabete o, comunque, a coloro che devono tenere sotto controllo la glicemia. Ovvero, la stevia può aiutare a regolarizzare stati di iperglicemia. Il merito è dello stevioside, uno degli attivi della pianta. Lo stevioside modifica il funzionamento di alcune cellule pancreatiche, quelle cellule che producono insulina. Dunque, viene stimolata la produzione di insulina e riduce l'iperglicemia. In particolare, sembra che questa pianta riduca i livelli di glucosio post-prandiali in caso di diabete di tipo 2.
La Stevia è Cancerogena?
Sono numerose le voci e gli allarmismi riguardo a una presunta azione cancerogena dello steviolo e sono in corso ricerche in merito. Ma fino a ora, con un consumo moderato, il rischio pare essere davvero remoto. È appunto moderazione la parola chiave: la stevia ha un potere dolcificante così elevato che ne basta davvero pochissima (una quantità irrisoria) per godere del gusto "zuccherino" e non rischiare presunte intossicazioni. Per la precisione, 40 grammi di stevia corrispondono a 100 grammi di zucchero. È anche vero che la stevia si rivela adatta persino a cucinare i dolci: sostituire una parte dello zucchero con questo dolcificante naturale è un'ottima idea per chi desidera mantenersi in forma o ha bisogno di arginare i valori glicemici.
A oggi, non sono presenti quindi controindicazioni riguardo l'uso della stevia, nemmeno nell'alimentazione di bambini e donne in gravidanza. Anzi, per queste ultime può rendersi necessario controllare l'assorbimento degli zuccheri e limitare l'apporto di zucchero nella dieta. L'uso della stevia è definito sicuro nella quantità di 4 mg di principio attivo ogni kg di peso corporeo, in soggetti di tutte le età (fonte EFSA - European Food Safety Authority).
Come si Usa la Stevia
La stevia ormai si trova in commercio anche al supermercato. La sua "forma" è in polvere, in compresse oppure liquida. Quest'ultima è ottima per dolcificare anche dessert al cucchiaio (per esempio, creme e budini). Esiste poi anche l'uso della stevia in foglia: si tratta di una pianta che si può coltivare anche a casa, come una qualsiasi altra pianta aromatica. In questo caso, è possibile utilizzare persino la foglia fresca direttamente nelle preparazioni dolci, triturandola o per dolcificare il tè lasciandola in infusione.
Controindicazioni della Stevia
Le controindicazioni della stevia sono note agli esperti. Quelli di Humanitas ricordano che nel caso di abuso di questo dolcificante si possono riscontrare casi di ipotensione e diarrea, e può avere effetto lassativo. In passato l’impiego della stevia nei prodotti alimentari e nell’industria alimentare era limitato in Europa e negli Stati Uniti, poiché alcuni componenti testati nelle varie analisi, come lo steviolo e lo stevioside, erano considerati genotossici.
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Così la massima autorità di sicurezza alimentare americana, la Food and Drug Administration (Fda), ne ammise l’uso solo come integratore dietetico, ma non come ingrediente o additivo alimentare. I rischi maggiori riguardanti l’utilizzo di edulcoranti quali la stevia sono concentrati più nell’impiego industriale di questi zuccheri naturali, e nella combinazione con altri elementi e additivi che li rendono poco naturali.
Inoltre bisogna fare attenzione: non tutti i prodotti a base di stevia in commercio sono così "naturali", bisogna scegliere bene e leggere bene l'Inci, perché possono contenere anche componenti "poco simpatici" come biossido di silicio, carbossimetilcellulosa sodica, atritolo e aromi "naturali".
Sebbene la stevia sia generalmente considerata sicura, non è priva di controindicazioni, soprattutto se consumata in eccesso. Alcune persone infatti possono sperimentare effetti collaterali come:
- Gonfiore addominale
- Nausea
- Malessere
- Disturbi intestinali
- Diarrea
- Flatulenza
Si tratta tuttavia di disturbi, per quanto fastidiosi, che tendono a passare dopo poche ore dall’assunzione.
Alcune ipotesi hanno sollevato alcune preoccupazioni in merito a una possibile interferenza con l’equilibrio ormonale, ma sono ancora da verificare, e richiedono studi scientifici approfonditi. Infine, occorre tenere presente che alcuni dolcificanti a base di stevia possono contenere eritritolo o altri edulcoranti, che potrebbero potenzialmente aumentare il rischio cardiovascolare se consumati in eccesso.
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Effetti Collaterali della Stevia
La stevia contiene composti chiamati glicosidi steviolici, che sono fino a 300 volte più dolci del comune zucchero, ma contengono quasi zero calorie. Grazie a questa caratteristica, la stevia è diventata un'alternativa popolare allo zucchero, soprattutto tra i diabetici, le persone che lottano con il sovrappeso o chi desidera vivere in modo più sano. Uno dei principali motivi per cui la stevia è così popolare è la sua capacità di dolcificare senza influire negativamente sui livelli di zucchero nel sangue.
- Uno degli effetti collaterali più comuni della stevia è il suo impatto sulla digestione. Alcune persone segnalano gonfiore, flatulenza o addirittura diarrea se consumano stevia in grandi quantità. Ciò può essere dovuto al fatto che la stevia influenza il microbioma intestinale, che può disturbare l'equilibrio naturale nell'intestino.
- La stevia ha proprietà antiipertensive naturali, il che significa che può abbassare la pressione sanguigna. Questa è una buona notizia per le persone con pressione alta, ma per le persone con pressione bassa, il consumo eccessivo può causare vertigini, debolezza o addirittura collasso.
- Sebbene le allergie alla stevia siano piuttosto rare, possono verificarsi. I sintomi tipici includono prurito, eruzioni cutanee, arrossamenti della pelle o gonfiori. In casi estremi, può verificarsi gonfiore della gola o difficoltà respiratorie, che richiedono immediata assistenza medica.
- Alcuni studi suggeriscono che la stevia potrebbe influenzare l'equilibrio ormonale, specialmente nelle donne. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che alcuni composti presenti nella stevia possono avere lievi effetti estrogenici.
- Quando si sceglie la stevia, è importante controllare la composizione del prodotto. Alcuni prodotti industriali contenenti stevia possono essere miscelati con dolcificanti artificiali, come maltodestrina o eritritolo, che possono causare ulteriori effetti collaterali.
Precauzioni
Sebbene la stevia offra molti vantaggi, ci sono gruppi di persone che dovrebbero essere cauti nel suo uso. Donne in gravidanza e in allattamento dovrebbero consumare la stevia solo in piccole dosi, poiché non ci sono abbastanza studi scientifici che ne confermino la sicurezza assoluta durante la gravidanza. Gli effetti collaterali della stevia sono rari e generalmente lievi, ma possono verificarsi soprattutto in individui più sensibili o con uso eccessivo. Se pianificate di includerla nella vostra dieta, prestate attenzione alla qualità dei prodotti, monitorate le reazioni del vostro corpo e optate sempre per un approccio equilibrato.
Stevia e Interazione con Farmaci
È importante consultare un medico se si stanno assumendo farmaci per la pressione alta o per il diabete, poiché la stevia potrebbe potenziarne gli effetti, portando a un calo eccessivo della pressione sanguigna o dei livelli di zucchero nel sangue.
Conclusioni
La stevia è senza dubbio un dolcificante rivoluzionario che offre molti benefici per la salute. Gli effetti collaterali della stevia sono rari e generalmente lievi, ma possono verificarsi soprattutto in individui più sensibili o con uso eccessivo. Ricordate che naturale non significa automaticamente privo di rischi, quindi è opportuno avvicinarsi alla stevia con rispetto e buon senso.
Tabella Riassuntiva: Effetti Collaterali e Controindicazioni della Stevia
| Aspetto | Dettagli |
|---|---|
| Effetti digestivi | Gonfiore, flatulenza, diarrea (in caso di consumo eccessivo) |
| Pressione sanguigna | Può abbassare la pressione; cautela per chi ha pressione bassa |
| Allergie | Rare, ma possibili (prurito, eruzioni cutanee, gonfiore) |
| Effetti ormonali | Possibile influenza sull'equilibrio ormonale (studi in corso) |
| Interazioni farmacologiche | Può potenziare farmaci per pressione alta e diabete |
| Gravidanza e allattamento | Usare con cautela e in piccole dosi |
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