Stevia: Dolcificante Naturale con Proprietà, Benefici e Controindicazioni

I dolcificanti in commercio possono suddividersi in naturali e artificiali. Tra quelli naturali, che sono contenuti nella frutta o nella verdura o che vengono estratti dal mais, il fruttosio e la stevia sono tra i più utilizzati. La stevia dolcificante, invece, viene estratta da una pianta, chiamata Stevia rebaudiana Bertoni, che cresce in Sud America.

Cos'è la Stevia?

La stevia (Stevia rebaudiana) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteraceae. La stevia è un arbusto che cresce spontaneo nelle regioni del Sud America, caratterizzato da piccole foglie ovali seghettate dal particolare sapore dolce e aromatico, simile a quello della liquirizia. Si ipotizza sia originaria del Paraguay e del Brasile, tuttavia ad oggi viene coltivata in diverse parti del mondo per via del suo potere dolcificante.

  • Le sue foglie infatti contengono alcuni composti responsabili del sapore dolce “tipico” della stevia, che può essere fino a 400 volte più intenso di quello del comune zucchero.
  • Ad oggi è disponibile in diverse forme: polvere, gocce liquide, compresse, oppure miscele.
  • A differenza dello zucchero, la stevia non contiene calorie né carboidrati, e viene spesso utilizzata nelle cosiddette diete senza zuccheri.

La stevia come zucchero naturale viene estratta da una pianta erbaceo-arbustiva perenne dal nome di Stevia rebaudiana. La stevia si è diffusa maggiormente in anni recenti, dopo numerose polemiche, dibattiti, analisi e studi.

La Storia e l'Uso Tradizionale

La stevia pianta è conosciuta da millenni dai popoli latinoamericani oltre che per il potere dolcificante delle sue foglie, anche per le proprietà medicinali, in particolare per quelle antinfiammatorie e antiossidanti. Le prime attestazioni d’uso di questa pianta risalgono ai curanderos sudamericani e agli indigeni Guaranì che la chiamavano Ka'a he'é (erba dolce) e la utilizzavano sia per dolcificare l’amaro tè del Paraguay, il noto mate, che per masticarla o per fare impacchi sulla pelle.

Proprietà e Benefici della Stevia

La stevia dolcificante ha un potere dolcificante venti volte superiore rispetto allo zucchero. La forma liquida invece ha un potere dolcificante circa 70 volte superiore allo zucchero. Per questo stevia dolcificante è considerata ottima per fare dolci e biscotti che quindi saziano e soddisfano il palato senza appesantire la linea.

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La stevia viene usata non solo per il suo potere dolcificante, ma anche per alcuni potenziali benefici che offrirebbe alla salute. I glicosidi steviolici presenti all’interno delle sue foglie, oltre a essere privi di calorie, non andrebbero ad alterare i livelli glicemici, rendendo il consumo di stevia adatto anche a persone con diabete.

La stevia ha moltissimi benefici: non causa diabete, non contiene calorie, non altera il livello di zucchero nel sangue, non provoca carie e placche dentali, non contiene ingredienti artificiali e non è tossica.

Nello specifico, le foglie di questa pianta sono ricche di minerali importanti quali manganese, potassio, zinco e ferro. Le vitamine più presenti nella stevia sono, invece, la vitamina C e la vitamina A. Ma c'è di più: nella stevia troviamo anche un buon quantitativo di flavonoidi, potenti antiossidanti e alleati soprattutto della salute femminile in alcuni particolari periodi (pre-menopausa e menopausa). Inoltre, i flavonoidi aiutano a contrastare l'azione dei radicali liberi con evidenti benefici, visibili anche sulla pelle.

Questa pianta contribuisce anche a mantenere sotto controllo il colesterolo cattivo nel sangue (colesterolo LDL) e si rivela quindi un alleato per chi è affetto ipercolesterolemia e nei casi di predisposizione alle patologie cardiovascolari. Consumare stevia potrebbe essere utile anche nei casi di ipertensione, grazie all'effetto ipotensivo dei principi attivi presenti della pianta. Inoltre, la stevia svolge un'azione delicatamente lassativa, digestiva (riduce l'acidità gastrica) e persino antibatterica.

Benefici aggiuntivi

  • Antiossidanti
  • Antinfiammatorie
  • Effetti regolatori sulla pressione sanguigna

La sua assunzione potrebbe poi avere un ruolo nel controllo del peso, poiché non stimola l’assunzione calorica come altri dolcificanti (ad esempio il saccarosio o il fruttosio).Non si tratta tuttavia di un alimento miracoloso, ed eventuali benefici della sua assunzione possono essere ottenuti solo inserendolo all’interno di una dieta equilibrata e di uno stile di vita sano.

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Stevia e Glicemia

La stevia è un dolcificante consigliato anche a chi soffre di diabete o, comunque, a coloro che devono tenere sotto controllo la glicemia. Ovvero, la stevia può aiutare a regolarizzare stati di iperglicemia. Il merito è dello stevioside, uno degli attivi della pianta.

Lo stevioside modifica il funzionamento di alcune cellule pancreatiche, qulle cellule che producono insulina. Dunque, viene stimolata la produzione di insulina e riduce l'iperglicemia. In particolare, sembra che questa pianta riduca i livelli di glucosio post-prandiali in caso di diabete di tipo 2.

Stevia e Colesterolo

Secondo uno studio del 2009 su 20 donne ipercolesterolemiche, la polvere di foglie di stevia può aiutare a gestire il colesterolo alto. Lo studio ha rilevato che la stevia ha abbassato il colesterolo totale, il colesterolo LDL (“cattivo”) e i trigliceridi senza effetti collaterali negativi. Ha anche aumentato il colesterolo HDL (“buono”).

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

La stevia dolcificante è una sostanza sicura: è stata approvata dall’Efsa, l’autorità europea per la sicurezza alimentare. Inoltre ha superato numerosi test di tossicità in Europa e negli Stati Uniti.

Sebbene la stevia sia generalmente considerata sicura, non è priva di controindicazioni, soprattutto se consumata in eccesso. Alcune persone infatti possono sperimentare effetti collaterali come:

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  • Gonfiore addominale
  • Nausea
  • Malessere
  • Disturbi intestinali
  • Diarrea
  • Flatulenza

Si tratta tuttavia di disturbi, per quanto fastidiosi, che tendono a passare dopo poche ore dall’assunzione. È comunque importante non eccedere nel consumo: il dosaggio massimo giornaliero di è parti a 4 milligrammi di glicosidi steviolici per kg di peso corporeo al giorno.

Inoltre bisogna fare attenzione: non tutti i prodotti a base di stevia in commercio sono così "naturali", bisogna scegliere bene e leggere bene l'Inci, perché possono contenere anche componenti "poco simpatici" come biossido di silicio, carbossimetilcellulosa sodica, atritolo e aromi "naturali".

Stevia: è cancerogena?

No, la stevia non è considerata cancerogena. Le preoccupazioni in merito derivano da alcuni studii iniziali che avevano sollevato dei dubbi sulla possibile genotossicità di alcuni suoi componenti se assunti in dosi molto elevate. Tuttavia, ad oggi non è stato confermato un rischio concreto per la salute umana, purché l’uso rientri nei limiti raccomandati.

Come Utilizzare la Stevia

Per quanto riguarda l'uso della stevia in cucina, sia le foglie sia l'estratto di stevia vengono impiegati per dolcificare bevande calde e fredde e per preparare dolci al cucchiaio, crostate e biscotti. I principi attivi edulcoranti si estraggono principalmente dalle foglie seccate e disidratate.

La stevia ormai si trova in commercio anche al supermercato. La sua "forma" è in polvere, in compresse oppure liquida. Quest'ultima è ottima per dolcificare anche dessert al cucchiaio (per esempio, creme e budini). Esiste poi anche l'uso della stevia in foglia: si tratta di una pianta che si può coltivare anche a casa, come una qualsiasi altra pianta aromatica.

La stevia non apporta calorie, non provoca carie e può essere consumata anche dai diabetici, in quanto ha un apporto di zuccheri nullo.

Prodotti a Base di Stevia

Tra i dolcificanti naturali a base di stevia raccomandiamo: Dietor cuore naturale, Hermesetas Stevia compresse, stevia in bustine Misura e stevia liquida.

Per migliorarne il sapore, alcuni dolcificanti miscelano la stevia con altri edulcoranti, come l’eritritolo o il maltitolo. La maggior parte contiene rebaudioside A (Reb A), insieme ad altri dolcificanti come le maltodestrine, l’eritritolo o polioli per migliorarne il sapore. I prodotti in polvere o in compresse contengono anche agenti di massa per diluire l’estratto e renderlo dosabile.

Stevia: Aspetti Legali e Regolamentazione

Legamente, l’utilizzo e l'autoproduzione della stevia come dolcificante e dei suoi derivati, è stato ammesso dall'Unione Europea (Regolamento UE N. Per riconoscere dove si trova questo prodotto, nelle etichette alimentari, anche i glicosidi steviotici hanno una loro sigla: E960.

I glicosidi steviolici sono riconoscibili con la sigla E 960 in etichetta. La nomenclatura E 960a indica i glicosidi steviolici da stevia. Il codice E 960c indica i glicosidi steviolici prodotti enzimaticamente, quindi con aggiunta di enzimi. I glicosidi steviolici (E 960) sono esaltatori di sapidità. Oggi si ritrovano in numerosi prodotti offerti dalla grande distribuzione organizzata.

Come ricorda il Centro Tutela Consumatori Utenti di Bolzano, la direttiva europea relativa all’agricoltura biologica e alla relativa etichettatura non prevede una certificazione bio per i dolcificanti. Ogni indicazione in etichetta e sulla confezione che suggerisca il rispetto del protocollo bio è pertanto illegale, oltre che fuorviante per il consumatore.

Conclusioni

La stevia è un'alternativa naturale allo zucchero che offre diversi benefici per la salute, ma è importante consumarla con moderazione e scegliere prodotti di qualità per evitare ingredienti indesiderati.

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