Dottoressa Battaglia Nutrizionista Reggio Calabria: Recensioni e Importanza della Nutrizione Oncologica

L'alimentazione sana ed equilibrata è un'esigenza fisica fondamentale per tutti. Tuttavia, per chi affronta una diagnosi di tumore, la corretta nutrizione assume un ruolo ancora più importante, diventando un alleato fondamentale per affrontare al meglio le cure e contrastare gli effetti collaterali delle terapie.

Il nutrizionista oncologico è la figura specializzata in nutrizione con esperienza maturata in ambito oncologico. In Italia, i percorsi formativi per i professionisti della nutrizione prevedono iter diversi.

Il Ruolo Cruciale del Nutrizionista Oncologico

Una percentuale significativa di persone con una diagnosi di tumore, soprattutto del tratto gastrointestinale e testa-collo, va incontro a una malnutrizione. In questi casi, l'intervento chirurgico, le difficoltà ad alimentarsi e le alterazioni metaboliche causate dal tumore possono portare alla perdita di peso corporeo e di massa muscolare. La figura del nutrizionista oncologico è quindi cruciale per sostenere dignitosamente le terapie invasive.

La "terapia alimentare" nel paziente oncologico sta ottenendo riconoscimenti dalle sempre più numerose pubblicazioni scientifiche. Questa terapia, in base allo stato di salute della persona, può prevedere anche l'utilizzo di supplementi orali nutrizionali, da non confondere con gli integratori.

È fondamentale contrastare la sarcopenia, cioè la perdita di massa muscolare, che è preziosa nel contrastare la tossicità delle terapie. Inoltre, è importante considerare che l'obesità, oltre a essere un fattore di rischio per il diabete, può comportare lo sviluppo di malattie cardiovascolari, ipertensione e la possibilità di una recidiva della malattia.

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Come Viene Definito un Piano Alimentare per il Paziente Oncologico?

La dieta per il paziente oncologico non segue uno schema ben preciso. La definizione di un piano alimentare va fatta ad hoc sul paziente con l’obiettivo di contrastare quelli che in gergo medico vengono definiti i nutrition impact sintoms, ovvero: nausea, vomito, diarrea, disgeusia, disfagia eccetera.

Lo screening consiste nella compilazione di un semplice questionario e nella rilevazione di dati importanti quali età, peso e misure, utili anche per valutare lo stato nutrizionale e il rischio di malnutrizione. Questo processo è stato definito da un documento sottoscritto nel 2017 dall’Associazione italiana di oncologia medica, dalla Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia e dalla Società italiana di nutrizione artificiale e metabolismo.

Gli effetti di una cattiva alimentazione durante la radio e la chemioterapia possono avere un forte impatto sullo stato mentale del paziente. Molto utile come riferimento generale, in attesa di confrontarsi con il nutrizionista oncologico è la piramide alimentare proposta dal Dott.

Testimonianze di Pazienti con Malattie Rare

Condivido un frammento importante della mia storia, perché credo possa fare la differenza per chi sta ancora cercando risposte. Il 18 Luglio ho ricevuto il certificato di diagnosi: Sindrome di Ehlers-Danlos, tipo ipermobile, in attesa di una rivalutazione generale dei sottotipi nel 2026. Le EDS sono un insieme di patologie genetiche rare multisistemiche che interessano il tessuto connettivo, quel sistema che tiene insieme e sostiene il corpo. Nel mio caso si traducono in ipermobilità articolare, dolori cronici di natura muscolo-scheletrica, neurologica, problemi gastrointestinali, debolezza diffusa e tanti sintomi che, per anni, sembravano scollegati tra di loro. Ricevere questa diagnosi dopo un anno e due settimane (burocratiche) di ricerche per sospetto diagnostico è stato, seppur sul momento estremamente snervante, un sollievo.

Mi chiamo Ilaria, sono una Tecnico Sanitario di Radiologia Medica, una ricercatrice nell’ambito dell’ Healthcare Professional Education, una mamma e una persona che convive con una malattia rara: la miopatia congenita RYR1-related. Per quasi trent’anni ho vissuto senza una diagnosi, nonostante i sintomi muscolari fossero presenti sin dai primi mesi di vita, sia per me che per i miei due fratelli di qualche anno più piccoli. Il ritardo diagnostico è stato determinato da una profonda disinformazione, da percorsi di diagnosi errati nel corso degli anni e dalla difficoltà di accedere a test genetici avanzati, soprattutto nei primi anni ’90, quando le tecnologie disponibili erano ancora limitate.

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Mi chiamo Alice Colombo ho 37 anni e ho una patologia genetica rara chiamata microdelezione del cromosoma 22. Quando ero piccola non si sapeva ancora il nome,dopo diversi controlli,esami è uscito ciò. All inizio non è stato semplice, non l’ho accettata subito, perché mi sentivo diversa e “inferiore” agli altri, per via di alcune cose legate alla sindrome. Per esempio un po’ la voce nasale, e la bocca un po’ più piccola, e diversi dolori. Mi ci sono voluti un po’ di anni per capire davvero il mio valore ed amarsi ed accettarsi così come si è.

Sono Silvia, ho 29 anni, e la mia storia si chiama Sindrome Di Turner, una malattia genetica rara, che ho scoperto all’età di 8 anni. La ST consiste in un deficit dell’ormone della crescita, GH. Ciò fa sì che una delle principali caratteristiche sia la bassa statura, ma non solamente, dietro c’è tutto un mondo, e sfide più o meno grandi da affrontare.

Mi chiamo Pina e ho 40 anni; convivo insieme alla Siringomielia diagnosticami 6 anni fa. La stessa diagnosi non è stata semplice!! Molte visite con diversi specialisti e mi sentivo “non ascoltata”, sentivo incompresa la mia sintomatologia.

Mi presento sono Annavelia una ragazza di 26 anni effettua da una malattia rara da ben 14 anni.

Mi chiamo Claudia, ho 21 anni e convivo da anni con una condizione medica complessa, dolorosa e tutt’ora senza una diagnosi definitiva. L’unica diagnosi è “infiammazione cronica vescicale”. Una frase che dice tutto… e niente. Ma nonostante tutto, sono ancora qui. In piedi. Vivo ogni giorno tra paura, dolore e attese.

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Sono Vanessa Ciriaco, 21enne studentessa di Comunicazione e vi spiego cosa significa avere il morbo di Werlhof, detto più comunemente PTI. Convivo con questa patologia da quando avevo 11 anni, è una rara forma di malattia autoimmune, causata da uno scontro tra fegato e milza che distruggono le mie piastrine. Esteriormente si manifesta per la comparsa di emorragie spontanee, lividi e puntini sulla pelle, detti petecchie, a causa del basso numero di piastrine e una stanchezza continua e costante, detta fatigue. La cosa importante? Non abbattersi davanti ai sintomi della malattia, perché anche se abbiamo un corpo che non sempre ci segue, la nostra mente viaggia comunque a 100 all’ora e possiamo vivere ogni nostro sogno.

Elenco di Nutrizionisti Oncologici in Italia

Di seguito è riportato un elenco di nutrizionisti oncologici in diverse regioni d'Italia:

  • ABRUZZO:
    • CHIETI ASL 2 - Lanciano Dott. Pierpaolo Carinci
  • BASILICATA:
    • POTENZA ASL Dott.
    • MATERA Osp. Madonna delle grazie Dott.ssa Carmela Bagnato
  • CALABRIA:
    • COSENZA Ospedale Annunziata Dott.
    • CATANZARO Ospedale Germaneto Dott.ssa Tiziana Montalcini
  • CAMPANIA:
    • NAPOLI ASL NA1 Dott. Antonio Maddalena
    • NAPOLI ASL NA2 Dott.
    • NAPOLI ASL NA3 Dott.
    • NAPOLI A.O.COLLI Dott.
    • NAPOLI Ospedale Federico II Dott.
    • CASERTA ASL CE Dott.
    • BENEVENTO ASL BN Dott.
    • AVELLINO ASL AV Dott.
    • AVELLINO Ospedale Moscati Dott.
  • EMILIA-ROMAGNA:
    • MODENA U.O. D.
    • PRESIDIO OSPEDALIERO Aziendale Dott.
    • REGGIO EMILIA Ospedale “Santa Maria” di Reggio Emilia Dott.
  • FRIULI-VENEZIA GIULIA:
    • UDINE Ospedale S. Maria Misericordia (Azienda Sanitaria Friuli Centrale) Dott.
    • PORDENONE Ospedale s.
    • PORDENONE I.R.C.S.S. Cro di Aviano Dott. Carlos Bertuzzi
  • LAZIO:
    • FROSINONE Distretto Territoriale Dott.
    • LATINA Santa Maria Goretti Prof.
    • RIETI San Camillo de Lellis Dott.
    • ROMA A.O. Pol. Umberto I Roma Prof.
    • ROMA A.O. Pol. Umberto I Prof. Gianfranco Cappello
    • ROMA A.O. Pol. Gemelli Prof.
    • ASL RM 2 Dott.
    • ROMA ASL RM 3 Dott.
    • ROMA A.O.
    • ROMA A.O. San Giovanni Addolorata Dott.
    • VITERBO Belcolle Dott. Aristide Pellegrini
  • LIGURIA:
    • GENOVA Villa Scassi (ASL 3) Dott.
    • GENOVA Ospedale San Martino Dott.
    • GENOVA Ospedale Civile Sestri Levante (ASL 4) Dott.
    • SAVONA S Paolo (ASL 2) Dott.ssa Monica Pivari
  • LOMBARDIA:
    • BERGAMO Papa Giovanni Dott.
    • BRESCIA Spedali civili Dott. Andreoli
    • COMO Ospedale “Sant’Anna” (San Fermo Della Battaglia) Dott.
    • COMO Ospedale “Valduce” (Como) Dott.ssa Anna Toldi
    • LECCO Ospedale “A.
    • MILANO Ospedale Niguarda Dott.
    • MILANO Ospedale Sacco Dott.
    • PAVIA Policlinico San Matteo Dott.
    • PAVIA Asp. Santa Margherita Prof.
  • MARCHE:
    • Torrette Dott.
    • ANCONA I.N.R.C.A. Dott.
    • Fabriano Dott.
    • ASCOLI PICENO Madonna del Soccorso Dott.
    • MACERATA Generale Provinciale Dott.
    • PESARO-URBINO Santa Croce Dott. Augusto Sanchioni
  • MOLISE:
    • CAMPOBASSO Ospedale Cardarelli - ASREM Molise Dott. Pasquale Di Biase
  • PIEMONTE:
    • ALBA CN SAN LAZZARO Dott.
    • ALESSANDRIA Ospedale S.Antonio Dott.
    • ALESSANDRIA Ospedale S.Ant.e Margh.
    • BIELLA Ospedale Infermi Dott.
    • CANDIOLO TO IRCCS Dott.
    • NOVARA H.Maggiore Dott.
    • TORINO OspedaleS. Croce Dott.
    • TORINO Ospedale Molinette Dott.
    • TORINO Ospedale S.Giovanni Bosco Dott.
    • VERBANO-CUSIO-OSSOLA Ospedale S.Biagio Dott.
    • VERBANO-CUSIO-OSSOLA Ospedale Castelli Dott.
    • ASTI Ospedale Civile Massaia Dott.ssa Bianchi
  • PUGLIA:
    • BARI Policlinico Dott.
    • BAT Ospedale Dimiccioli Barletta Dott.
    • BRINDISI Ospedale Perrino Dott.
    • FOGGIA ASL Dott.
    • FOGGIA Ospedale S.
    • LECCE ASL/FAZZI Dott.
    • TARANTO Ospedale Annunziata Dott.
  • SARDEGNA:
    • OLBIA Ospedale Civile vecchio Dott. Ilario Carta
  • SICILIA:
    • CATANIA Presidio Ospedaliero Rodolico Dott.
    • CATANIA Ospedale Vittorio Emanuele Dott.
    • CATANIA Ospedale Cannizzaro Dott.
    • RAGUSA Presidio Ospedaliero Modica Dott.
  • TOSCANA:
    • AR, SI,GR USL Sud Est Dott. Ceccherini Emanuele
    • FIRENZE USL Centro Dott.
    • FIRENZE AOU Careggi Dott.
    • LUCCA Ambulatorio Nutrizione Cittadella della salute Campo di Marte Dott.
    • PISA-PONTEDERA Ospedale felice Lotti Dott.
    • PRATO Ambulatorio Nutrizione Ospedale Vecchio di Prato Dott. Paolo Andrea Biagioni
  • VALLE D'AOSTA:
    • AOSTA Ospedale Parini-Aosta Dott. Ciccarelli
  • VENETO:
    • PADOVA Policlinico Universitario Prof. Spinella
    • ROVIGO Ospedale S.M.Della Misericordia Dott.ssa Barbara Cavallaro
    • VICENZA Ospedale San Bortolo Dott.ssa Gessica Schiavo
    • VERONA Ospedale Negrar Dott. Anselmi
    • VERONA Ospedale Legnago Dott. Turcato
    • VERONA Ospedale Pederzoli Dott. Pasqualoni
    • VERONA Ospedale Btrento Dott.Tondullo
    • VERONA Ospedale Btrento Dott. Zamboni
    • VERONA Ospedale B.Roma Dott. Bonaiuto
    • TREVISO Ospedale Ca’ Foncello (Ass 2 Marca) Dott.

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