Grazie alle numerose ricerche scientifiche condotte negli ultimi anni, si è arrivati a concepire un metodo di allenamento innovativo ed efficace: l'elettrostimolazione.
Come Funziona l'Elettrostimolazione Muscolare?
Da circa 50 anni è stato riconosciuto che l’elettricità generata dal corpo umano è una risorsa fondamentale per il supporto e il mantenimento del fenomeno vitale. Un’altra importante scoperta è quella secondo cui il muscolo va in contrazione quando la corrente elettrica stimola la parte nervosa che lo controlla. L'elettrostimolazione imita gli impulsi del sistema nervoso centrale, costringendo i muscoli a contrarsi, offrendo numerosi benefici come il miglioramento della forza, della resistenza e la prevenzione degli infortuni.
Questa metodologia high-tech prevede un continuo alternarsi di contrazioni del muscolo indotte sia dalla corrente, sia da una azione motoria volontaria, alternata a delle pause. Tutto questo per un semplice motivo: l’elettrostimolatore muscolare funge da sovraccarico sulle gambe, quindi anche senza l’utilizzo di alcun attrezzo, l’allenamento con gli impulsi diventa un vero e proprio lavoro di forza.
Benefici dell'Elettrostimolazione
- Trattare il dolore e le lesioni muscoloscheletriche
- Produrre un effetto rilassante
- Sviluppare la forza e costruire la massa muscolare
- Lavorare su muscoli specifici
- Migliorare la velocità e la resistenza
- Adattare la corrente alle esigenze specifiche dell'atleta
- Migliorare l'aspetto fisico, la bellezza e il trattamento della cellulite attraverso la lipolisi e il miglioramento della circolazione locale, aumentando il tono muscolare con programmi specificamente progettati per questo scopo.
Permette ai muscoli di lavorare quando desiderato, migliorando anche la forza esplosiva utilizzando programmi specifici senza rischiare infortuni. Anche in caso di infortunio, il dispositivo può essere usato a casa per lavorare su altri muscoli.
Esistono degli elettrostimolatori che incorporano tutti questi usi, quindi perché non acquistare uno che serva a tutti questi scopi?
Leggi anche: Come scegliere l'elettrostimolatore addominale giusto
Questi risultati dipendono dal tipo di dispositivo, dalla corrente generata, dall'intensità, dalla frequenza, dal programma, dalla lunghezza degli impulsi e dal periodo di riposo tra le contrazioni.
Elettrostimolazione e Gambe: Come Funziona?
A questo punto, andiamo a visualizzare nel concreto cosa intendiamo quando parliamo di lavoro focalizzato sulle gambe con l’elettrostimolatore. In una sessione di 20 minuti vengono ripetuti numerosi esercizi mirati. Grazie a lavori come squat, semi-squat, squat sumo (per interessare maggiormente la parte dell’interno coscia), affondi, affondi laterali siamo in grado di stimolare il tono muscolare dei quadricipiti e di tutti gli arti inferiori fino ad un massimo di 150 ripetizioni a corpo libero (perciò estremamente sicuro). Aggiungendoci l’utilizzo dell’EMS, che permette di contrarre tutte le fibre presenti nel muscolo, il lavoro diventa ancora più efficace!
Il lavoro con EMS ha dei risultati enormi sulle gambe poichè tale allenamento lavora anche (e soprattutto) sui glutei, il muscolo più grande del corpo! Questa è la motivazione per cui è così difficile ottenere dei risultati visibili su questo muscolo.
Elettrostimolazione e Cellulite
Sappiamo tutti che l’attività fisica promuove grossi benefici a livello estetico. In uno studio effettuato nel 2015, è stato dimostrato che l’allenamento associato all’EMS, riduce, o meglio aiuta a ridurre, la cellulite e i problemi che ne susseguono.
L'impiego dell'elettrostimolazione nei programmi estetici per il trattamento degli inestetismi della cellulite si basa sul presupposto che, mediante l'applicazione degli elettrodi sulla pelle, la corrente passa dal polo negativo al polo positivo attraverso il tessuto adiposo cellulitico; in questo modo, il tessuto viene interessato da un campo elettrico.
Leggi anche: Funziona l'elettrostimolatore per la pancia?
L'ipotesi alla base dell'azione degli elettrostimolatori è che la corrente elettrica provocherebbe lo "scioglimento" dei cuscinetti adiposi; in pratica la corrente al suo passaggio romperebbe le membrane di un certo numero di cellule adipose determinando la fuoriuscita da esse di acidi grassi ed altre sostanze. Queste sostanze, accumulandosi negli spazi interstiziali, richiamerebbero acqua, e verrebbero successivamente drenate dal circolo linfatico, per essere poi eliminate dai reni. Il processo sarebbe poi facilitato dal riscaldamento della zona interessata determinato dal passaggio della corrente.
Generalmente in 10-15 sedute di 50 minuti l'una si ottengono dei buoni risultati (ciò dipende tuttavia dal tipo di apparecchiatura e dallo stadio evolutivo della cellulite). L'elettrostimolazione non è in grado di guarire definitivamente la cellulite in quanto si tratta di una alterazione funzionale del tessuto connettivo.
In linea generale è sempre consigliabile, per potenziare i risultati, abbinare una dieta equilibrata, attività fisica costante e bere molta acqua, per facilitare il drenaggio dei liquidi.
E' bene comunque specificare che non esistono dati certi sulla capacità dell'elettrostimolazione di favorire il dimagrimento e di migliorare l'aspetto cutaneo della cellulite. Gli interrogativi rimangono quindi ancora aperti, anche perché le ricerche scientifiche svolte fino ad ora sono soprattutto rivolte all'impiego dell'elettrostimolazione in ambito sportivo per la preparazione atletica e per la sua azione sulla forza e i volumi muscolari.
Controindicazioni dell'Elettrostimolazione
Tuttavia, come qualsiasi strumento terapeutico, l'elettrostimolazione comporta specifiche controindicazioni e precauzioni che gli utenti devono conoscere per garantire un uso sicuro ed efficace. Prima di iniziare la terapia con elettrostimolazione, è fondamentale considerare diverse controindicazioni che potrebbero rendere il trattamento inadeguato o addirittura pericoloso per alcuni individui. Queste controindicazioni sono legate a varie condizioni di salute, dispositivi medici e specifiche aree del corpo dove l'elettrostimolazione non dovrebbe essere applicata.
Leggi anche: Efficacia e Rischi della Puntura Dimagrante
Controindicazioni Generali
L'elettrostimolazione non dovrebbe essere utilizzata nei seguenti casi:
- Gravidanza: gli effetti dell'elettrostimolazione su un feto in via di sviluppo non sono completamente compresi, rendendo l'uso pericoloso per le donne in gravidanza.
- Bambini e adolescenti: esiste il rischio di infarto precoce se utilizzata durante le fasi di sviluppo.
- Pacemaker e defibrillatori impiantabili: gli impulsi elettrici possono interferire con questi dispositivi, comportando gravi rischi per la salute.
- Disturbi dei nervi periferici e malattie muscolari: condizioni che colpiscono i nervi e i muscoli, così come danni gravi alle strutture muscoloscheletriche, possono essere aggravati dall'elettrostimolazione.
- Protesi articolari e impianti metallici: la presenza di metallo nel corpo può alterare gli effetti degli impulsi elettrici, portando a conseguenze indesiderate.
- Malattie cardiache gravi: le persone con condizioni cardiache serie sono a rischio di reazioni avverse.
- Epilessia: gli impulsi elettrici possono scatenare crisi epilettiche nei pazienti epilettici.
- Cancro osseo e ipertensione grave: entrambe le condizioni comportano rischi significativi quando si utilizza l'elettrostimolazione.
- Condizioni sistemiche o dermatologiche gravi: chi soffre di malattie sistemiche debilitanti o gravi condizioni cutanee dovrebbe evitare l'elettrostimolazione.
- Trattamenti ad alta frequenza (HF): l'uso dell'elettrostimolazione durante i trattamenti HF può provocare ustioni e danneggiare il dispositivo.
- Dispositivi di terapia a onde corte o microonde vicini: questi dispositivi possono causare instabilità nell'uscita dell'elettrostimolatore.
- Pazienti incoscienti o incapaci di comunicare: l'elettroterapia non dovrebbe essere somministrata a individui che non possono comunicare o rispondere al trattamento.
- Alcune condizioni psicofisiche: gli individui in tali condizioni potrebbero non tollerare fattori esterni come l'elettrostimolazione.
- Miscele anestetiche infiammabili: la presenza di miscele infiammabili, come aria, ossigeno o protossido di azoto, può creare situazioni pericolose.
- Aree sensibili: l'elettrostimolazione non dovrebbe mai essere applicata al viso, soprattutto vicino agli occhi, o all'area genitale.
Controindicazioni Locali
L'elettrostimolazione potrebbe anche essere controindicata in aree locali specifiche del corpo, anche se lo stato di salute generale dell'individuo consente il trattamento. Bisogna fare attenzione ad evitare queste regioni:
- Aree infiammate o lesionate: evitare di usare l'elettrostimolazione su regioni con infiammazioni, ferite, strappi muscolari, lacerazioni o dermatiti.
- Ernie muscolari: l'elettrostimolazione può peggiorare le ernie muscolari.
- Fratture ossee: la stimolazione vicino alle fratture potrebbe interferire con il processo di guarigione.
- Protesi e materiali di osteosintesi: le aree con dispositivi protesici o materiali di fissazione ossea possono reagire in modo imprevedibile all'elettrostimolazione.
- Vene varicose e malattie vascolari: queste condizioni potrebbero essere aggravate dal trattamento.
- Tumori: non applicare mai l'elettrostimolazione vicino a siti neoplastici (tumorali).
- Membrane mucose: questi tessuti sensibili non sono adatti all'elettrostimolazione.
- Area del torace: le persone con aritmie cardiache dovrebbero evitare l'elettrostimolazione vicino al torace.
Possibili Effetti Collaterali
Sebbene generalmente sicura quando utilizzata correttamente, l'elettrostimolazione può causare effetti collaterali, in particolare in individui con pelle sensibile o allergie specifiche. Essere consapevoli di questi potenziali problemi può aiutare a mitigare eventuali reazioni avverse.
- Irritazione della pelle: possono verificarsi casi isolati di irritazione cutanea, specialmente in persone con pelle sensibile.
- Reazioni allergiche: una reazione allergica al gel degli elettrodi potrebbe richiedere la sospensione del trattamento.
- Arrossamento temporaneo: un lieve arrossamento nelle aree dove sono stati posizionati gli elettrodi è normale e solitamente si risolve entro 30 minuti.
Avvertenze Generali
Per garantire un uso sicuro ed efficace dell'elettrostimolazione, è necessario osservare diverse avvertenze generali:
- Sessioni iniziali: la prima sessione di elettrostimolazione non dovrebbe essere eseguita in piedi. Inizia il trattamento da seduto o sdraiato per evitare svenimenti o capogiri.
- Utilizzo solo come indicato: l'elettrostimolatore dovrebbe essere usato solo per gli scopi previsti.
- Inizio a bassa potenza: inizia sempre con l'impostazione di potenza più bassa e aumenta gradualmente in base alla tolleranza.
- Attenzione con bambini e anziani: l'uso dell'elettrostimolazione non è raccomandato per i bambini sotto i 14 anni o per gli adulti oltre i 75 anni.
- Consultazione medica: se hai preoccupazioni specifiche per la salute, consulta un medico prima di usare un elettrostimolatore.
- Manutenzione del dispositivo: non tentare di riparare il dispositivo se malfunzionante. Invece, restituiscilo al produttore secondo le istruzioni di garanzia.
- Posizionamento degli elettrodi: evitare di posizionare gli elettrodi vicino al torace poiché può aumentare il rischio di fibrillazione cardiaca.
- Evitare l'uso durante la guida: non utilizzare mai un elettrostimolatore mentre si guida un veicolo.
- Prevenzione dei movimenti degli arti: assicurarsi che gli arti rimangano immobili durante la stimolazione per prevenire lesioni da contrazioni muscolari.
- Stimolazione isometrica: eseguire sempre la stimolazione in modo isometrico, dove l'arto stimolato è saldamente immobilizzato.
- Uso ad alta quota: non utilizzare il dispositivo ad altitudini superiori a 2.500 metri.
- Miscele anestetiche: evitare l'uso dell'elettrostimolatore in presenza di miscele anestetiche infiammabili.
Cosa Fare in Caso di Dolore
Se si avverte dolore durante o dopo l'elettrostimolazione, è essenziale interrompere immediatamente il trattamento. Il dolore può indicare che le impostazioni sono troppo alte, che gli elettrodi sono posizionati in modo errato, o che potrebbe esserci una condizione sottostante che necessita di essere affrontata. In tali casi, è consigliabile consultare un professionista sanitario prima di riprendere l'uso dell'elettrostimolatore.
Elettrostimolazione: Domande Frequenti
- Si possono incrementare le diverse caratteristiche muscolari (forza, tono, recupero) in modo rapido e mirato? Sì.
- Quante volte a settimana e quante al giorno è possibile utilizzare l'elettrostimolatore? E' possibile utilizzarlo anche tutti i giorni della settimana, naturalmente evitando ogni giorno di stimolare lo stesso gruppo muscolare.
- Esistono programmi specifici per il dimagrimento? Fermo restando che "l'elettrostimolazione non è un dimagrante", tuttavia un programma specifico come Adipe o Tonificazione, può apportare un considerevole miglioramento del pannicolo adiposo in accumulo in quelle parti del corpo a rischio.
- Non riuscendo ad individuare i muscoli, a causa di un consistente pannicolo adiposo, cosa conviene fare? Si consiglia di seguire le foto del manuale, modificando leggermente la posizione degli elettrodi fino ad ottenere una contrazione muscolare. A volte è necessario incrementare l' intensità perché l' adipe funge da isolante.
- Dopo quanto tempo si possono notare delle modifiche della forma fisica? La dimensione è stata studiata per ottenere una migliore e più confortevole contrazione muscolare. Ad esempio, nel caso di applicazione su un soggetto con pannicolo adiposo molto evidente, si consiglia di usare elettrodi grandi mentre su di un atleta con una buona definizione muscolare, si consigliano quelli piccoli.
tags: #elettrostimolatore #per #dimagrire #cosce #funziona