Dimagrire Prima della PMA: Benefici per la Fertilità

Migliorare la fertilità in caso di BMI troppo alto o troppo basso è possibile. Numerosi studi sono stati condotti negli ultimi anni sul ruolo della dieta sull’infertilità femminile. La dieta può avere infatti un’importante influenza sulla fertilità.

Importanza del BMI e della Nutrizione

Il BMI è un indice che inquadra il soggetto in base al peso in relazione all’altezza e sappiamo già che non è sempre un indice attendibile. Un BMI troppo basso può essere legato anche a malnutrizione e, una donna denutrita, non è in grado di portare avanti una gravidanza ed un allattamento in quanto altamente dispendiosi. Un BMI troppo alto invece, potrebbe indurci a pensare che sia più vantaggioso per una gravidanza ma non è così.

Gli studi ci dicono che è fondamentale correggere la malnutrizione per un BMI basso e perdere almeno il 5% del peso per un BMI alto. Lo studioso Chavarro aggiunge inoltre che un’alimentazione corretta migliora la fertilità anche in presenza di BMI sfavorevole.

Alimentazione e Fertilità: Cosa Mangiare e Cosa Evitare

Carne Rossa e Pesce

La carne rossa pare influenzare negativamente la fertilità alterando l’ovulazione. Nei percorsi di fecondazione assistita sembra ostacolare la formazione della blastocisti ovvero il piccolo agglomerato di cellule che si forma dalla divisione dell’ovulo fecondato . Il pesce ha invece un effetto positivo sulla fertilità. Ci sono forti evidenze sulla correlazione tra consumo di pesce e minor tempo per avere una gravidanza. Queste evidenze concordano con le indicazioni dell’ American College of Obstetricians and Gynecologists che consigliano di consumare 2-3 porzioni di pesce a settimana limitando quello più ricco di mercurio a non più di 1 volta a settimana. Sono ricchi di mercurio i pesci più grossi come pesce spada, tonno, salmone, ecc.

Latticini e Soia

Gli studi sui latticini sono inconsistenti e spesso contrastanti. Anche sulla soia la situazione non è chiarissima. Non ci sono studi molto affidabili.

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Acido Folico e Vitamina D

Gli studi ci dicono che bassi livelli di folati portano ad anovulazione e a un maggior rischio di aborti . Lo studio NHS-II suggerisce che le donne che assumono acido folico a un dosaggio superiore a quello raccomandato riduce il rischio di aborto spontaneo. Questi benefici sembrano esserci con un’assunzione superiore a quelle raccomandate per la prevenzione dei difetti del tubo neurale.

Uno stato di deficienza della vitamina D potrebbe essere dannoso per la fertilità. Livelli sierici di deficienza sembrano essere correlati ad esiti negativi della fecondazione assistita.

Dieta Mediterranea

La dieta Mediterranea influenza positivamente la possibilità di una gravidanza naturale o con la fecondazione assistita. Tali modelli alimentari non migliorano solo la fertilità femminile ma anche quella maschile. Migliora la qualità del seme, la morfologia, la motilità e la concentrazione degli spermatozoi.

Inoltre è vantaggioso assumere acido folico (meglio se folati in forma attiva) già da prima della gravidanza e di correggere eventuali carenze di vitamina D. È utile anche ridurre il consumo di carne rossa e aumentare quello di pesce.

Il Metodo DoctorC Fertility e la Dieta Chetogenica

Il metodo DoctorC Fertility riconosce che l’alimentazione è alla base della fertilità. Uno studio dice che le donne obese hanno il 68% di probabilità in meno di avere un parto vivo dopo il primo ciclo di terapia assistita rispetto alle normopeso.

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Il professore applica la dieta chetogenica per migliorare la fertilità nelle coppie. La dieta chetogenica risulta molto utile ed interessante per il miglioramento della fertilità femminile in particolare della qualità ovocitaria in quanto:

  • Migliora i livelli di ormoni sessuali
  • Diminuisce i livelli di insulina nel sangue
  • La riduzione dell’insulina determina un aumento dell’espressione e migliora l’attività dei fattori coinvolti nella “finestra di impianto” (glicodelina endometriale, PAI-1)
  • Nelle donne lo stato di chetosi, porta ad un aumento delle SHBG, con riduzione in circolo del testosterone libero, quindi migliora il rapporto LH/FSH che favorisce lo sviluppo follicolare, migliora anche la qualità ovocitaria e aumenta le possibilità di impianto.

Perdere Peso e Aumentare le Probabilità di Concepimento Naturale

Perdere peso può aumentare le possibilità di concepimento naturale. A rilevarlo è una revisione sistematica della Oxford University, finanziata dal National Institute for Health and Care Research, che ha analizzato 12 studi internazionali e coinvolto 1.921 donne.

Ciò che è emerso dallo studio è che le donne che hanno partecipato a percorsi per la perdita di peso prima di una fecondazione in vitro erano il 47% più propense a concepire naturalmente rispetto a quelle che ricevevano un supporto minimo o nullo per la perdita di peso.

Lo studio suggerisce che fornire un supporto strutturato per la perdita di peso potrebbe non solo aiutare le donne a qualificarsi per il trattamento finanziato a spese dello Stato, ma anche aumentare le loro possibilità di concepire senza assistenza medica.

Consigli Pratici Prima del Trasferimento Embrionale

L’impianto dell’embrione nell’utero è una fase delicata e misteriosa. Sebbene l’endometrio sia fondamentale, lo è anche uno stile di vita sano:

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  • Riposo adeguato: Assicurarsi di dormire a sufficienza.
  • Gestione dello stress: cercate di essere positivi.
  • Rimanere attivi: l’attività fisica è benefica per la salute generale, ma è importante trovare il giusto equilibrio.

La chiave prima di un trasferimento embrionale è mantenere una dieta equilibrata, ricca di nutrienti essenziali per la salute riproduttiva ed evitare cibi che possono alterare l’equilibrio ormonale o compromettere l’ambiente per l’embrione. Idratazione, acido folico, proteine magre e grassi sani devono far parte del tuo piano alimentare, mentre alimenti trasformati, zuccheri raffinati, alcol e tabacco, tra gli altri, devono essere evitati.

Alimenti da Evitare

Evitare ambienti con inquinamento e inquinamento elevato: le zone con elevato inquinamento possono contenere sostanze nocive nell’ambiente come anidride solforosa o azoto.

Evitare l’uso di smalto per unghie e profumi, poiché contengono sostanze chimiche come toluene, formaldeide e ftalati che possono essere assorbite attraverso la pelle o inalate e aumentare il rischio di alterazioni ormonali, problemi di fertilità e complicazioni durante la gravidanza.

Alimenti da evitare:

  • Pesce azzurro: rischio di accumulo di mercurio.
  • Gli alimenti in scatola o confezionati in plastica con BPA.
  • Alcuni cereali come il riso e il grano possono contenere cadmio.

Carboidrati, Zuccheri e Insulina

Uno degli scopi di una dieta per la fertilità è bilanciare lo zucchero nel sangue e il livello di insulina scegliendo il tipo corretto di carboidrati. Per molti è una sorpresa che l’insulina non regoli solo l’assimilazione del glucosio e il metabolismo, ma anche la riproduzione, legandosi ai recettori nelle ovaie e alterando i livelli di altri ormoni riproduttivi. Quindi i livelli di insulina più alti del normale, causati da una dieta troppo ricca di carboidrati raffinati e zuccheri, possono danneggiare la produzione di ormoni nelle ovaie.

Nello studio si è visto che le donne che assumevano carboidrati facilmente digeribili che alzano rapidamente i livelli dello zucchero nel sangue avevano una probabilità del 78% più alta di essere non fertili per problemi di ovulazione, rispetto a quelle che assumevano carboidrati a digestione lenta.

Diverse ricerche hanno dimostrato che i livelli alti di zucchero nel sangue e di insulina diminuiscono in modo notevole la qualità degli ovuli. Questo, a sua volta, riduce la percentuale di embrioni che si possono impiantare con successo nell’utero e l’efficacia della fecondazione in vitro, e aumenta il rischio di aborti prematuri.

Tabella Riassuntiva: Alimenti Consigliati e da Evitare

Categoria Alimenti Consigliati Alimenti da Evitare
Carboidrati Cereali integrali, riso selvatico, fagioli, semi Carboidrati raffinati, zuccheri semplici, bevande gassate, caramelle
Proteine Pesce, carni magre Carne rossa (in eccesso)
Grassi Acidi grassi omega-3 (pesce, olio di pesce, soia), olio d'oliva Grassi trans (cibi fritti, prodotti da forno industriali)
Verdure Quasi tutte (eccetto patate e mais in eccesso), patate dolci, carote, zucca Patate e mais (in eccesso)
Altro Acido folico, vitamina D, probiotici Alimenti in scatola con BPA, smalto per unghie e profumi (prima del transfer embrionale)

Una dieta pre-concepimento, qualora ci fossero i tempi giusti, dovrebbe essere iniziata circa 3 mesi prima in quanto la formazione e la maturazione dei gameti (sia maschili che femminili) necessita di circa 90 giorni sia per la gravidanza naturale che per la fecondazione omologa.

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