Le farine alternative sono delle valide sostitute della classica farina 00, ottime per preparare gustose ricette salate. Sono tantissime le farine da utilizzare in cucina per sostituire totalmente, o in parte la farina 00. Si possono usare farine di legumi, farina di canapa, di sorgo, grano saraceno, di miglio, mais, riso, tapioca, fonio. Ognuna donerà un profumo e un sapore particolare al piatto. In questo articolo, esploreremo diverse opzioni per preparare piatti deliziosi e adatti a diverse esigenze alimentari.
Farine Alternative per Ricette Salate: Una Panoramica
Vediamo in breve quali sono le farine alternative, vi parlerò soprattutto di quelle utilizzate nei miei post e che secondo me sono le più adatte alla preparazione di ricette salate.
Farine di Legumi
Le farine di legumi si ricavano dalla macinazione di legumi essiccati, piselli, lenticchie, fagioli, lupini e fave, tra i legumi più noti, ma anche da legumi quasi dimenticati come la roveja umbra. Contengono proteine, carboidrati e fibre, hanno un indice glicemico basso e sono naturalmente senza glutine. Le farine di legumi sono molto versatili, si possono utilizzare per la preparazione di pasta fresca, frittate vegan, sostituendo le uova con una pastella di farina di legumi. Perfette anche per preparare saporiti pancake salati e le mie amate farinate, che amo preparare in mille varianti.
Ad esempio, si possono preparare delle gustose fettuccine con farina di piselli.
Farine di Cereali Senza Glutine
I cereali che per natura non contengono glutine sono; riso, mais, sorgo, miglio, dalla loro macinazione si ottengono farine adatte alla celiachia. La farina di riso ha un sapore neutro ed è bianchissima, è adatta alla preparazione di torte e biscotti, sia dolci che salate. Per la preparazione di polenta, o dolci invece si può utilizzare la farina di mais. La farina di miglio è adatta alla preparazione di pane dolce, in Lombardia la ricetta tradizionale del pan de mej, pan dolce preparato in onore di San Giorgio, prevede l’utilizzo della farina di miglio, da qui il nome. Adesso però, è spesso sostituta con farina di mais, molto più semplice da trovare.
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Un piatto rustico e saporito è la polenta al sugo con salsiccia, tipica della cucina umbra.
Farine di Piante Erbacee, Radici e Tuberi
Ci sono poi delle farine ottenute da piante erbacee che però vengono considerate alla pari dei cereali, come il grano saraceno, che a dispetto del nome è una pianta erbacea annuale. La farina di grano saraceno, ottenuta dalla macinazione dei semi, si utilizza in ricette dolci e salate, in Valtellina si utilizza per preparare i pizzocheri e la polenta taragna. Altra farina ottenuta dalla macinazione di semi, è la farina di canapa, utilizzata per preparare pasta, focacce, pane, ma in abbinamernto ad altre farine. Una delle farine che amo moltissimo è la farina di tapioca, ottenuta dalla radice della manioca, è bianchissima, molto fine e senza glutine. Si utilizza per addensare e per preparare dolci e salati. Una farina poco conosciuta è la farina di fonio, coltivato in Africa è ricco di ferro e ha un indice glicemico bacco, ha il vantaggio di arrivare a maturazione in pochissimo tempo.
20 Ricette Salate con Farine Alternative
Vediamo ora come utilizzare le farine alternative in cucina.
Le Farinate di Ceci
Ho voluto dedicare un capitolo a parte alle farinate di ceci, da quando ho provato la prima non mi sono più fermata, ne ho preparate molte, sempre con ingredienti diversi in base alla stagione. Tutte le farinate sono naturalemte senza glutine, visto che per pìla preparazione si utilizza farina di ceci.
Pasta Senza Proteine: Una Sfida Possibile
La pasta è un alimento base della cucina italiana, amato e apprezzato in tutto il mondo. Tuttavia, per chi soffre di allergie o intolleranze alle proteine, come il glutine, la preparazione della pasta può rappresentare una sfida. La pasta senza proteine è una soluzione ideale per chi soffre di celiachia, allergie al glutine o altre intolleranze alimentari.
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Tradizionalmente, la pasta è fatta con farina di grano, che contiene una quantità significativa di glutine, una proteina che conferisce elasticità e struttura alla pasta. La preparazione della pasta senza proteine richiede una comprensione approfondita degli ingredienti e delle tecniche di lavorazione. È fondamentale scegliere farine e altri ingredienti che possano sostituire efficacemente il glutine, garantendo al contempo una buona consistenza e tenuta in cottura.
Un altro aspetto cruciale è la lavorazione dell’impasto. Senza il glutine, l’impasto tende a essere meno elastico e più fragile, pertanto è necessario adottare tecniche specifiche per lavorarlo e stenderlo senza che si rompa. Infine, è importante considerare anche la cottura della pasta senza proteine. A differenza della pasta tradizionale, questa può richiedere tempi di cottura diversi e un’attenzione particolare per evitare che si sfaldi o diventi troppo molle.
Ingredienti Chiave per la Pasta Senza Proteine
Per preparare la pasta senza proteine, è essenziale scegliere gli ingredienti giusti. Le farine senza glutine sono la base di qualsiasi ricetta di pasta senza proteine. Tra le opzioni più comuni vi sono la farina di riso, la farina di mais, la farina di ceci e la farina di grano saraceno.
- Farina di riso: è una delle più utilizzate per la pasta senza proteine grazie alla sua consistenza fine e al sapore neutro. Tuttavia, può risultare un po’ friabile, quindi è spesso combinata con altre farine o additivi per migliorare la coesione dell’impasto.
- Farina di ceci: è un’altra ottima alternativa, ricca di proteine vegetali e fibre. Questa farina conferisce un gusto leggermente nocciolato e una buona tenuta in cottura.
Oltre alle farine, altri ingredienti possono essere utilizzati per migliorare la consistenza e il sapore della pasta senza proteine. Ad esempio, la gomma xantana è un additivo naturale che aiuta a legare gli ingredienti e a conferire elasticità all’impasto.
Strumenti Utili per la Preparazione
La preparazione della pasta senza proteine richiede alcuni strumenti specifici per ottenere i migliori risultati. Uno degli strumenti più importanti è la macchina per la pasta, che permette di stendere l’impasto in modo uniforme e sottile. Un altro strumento essenziale è il mattarello, utilizzato per stendere l’impasto manualmente. Sebbene la macchina per la pasta sia più efficiente, il mattarello permette di avere un maggiore controllo sulla consistenza e lo spessore dell’impasto.
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Per mescolare e lavorare l’impasto, è consigliabile utilizzare una ciotola grande e un cucchiaio di legno. La ciotola deve essere abbastanza capiente da permettere di mescolare gli ingredienti senza che fuoriescano, mentre il cucchiaio di legno è ideale per lavorare l’impasto senza danneggiarlo. Infine, per la cottura della pasta, è necessario avere una pentola capiente con abbondante acqua salata. La pasta senza proteine tende a rilasciare più amido durante la cottura, quindi è importante utilizzare molta acqua per evitare che si attacchi.
Ricetta Base per la Pasta Senza Proteine
La preparazione della pasta senza proteine inizia con la scelta e la misurazione degli ingredienti. In una ciotola grande, setacciare 200 grammi di farina di riso e 100 grammi di farina di mais. Aggiungere un cucchiaino di gomma xantana per migliorare la coesione dell’impasto. Creare una fontana al centro della miscela di farine e rompere due uova all’interno. Se si preferisce una versione vegana, è possibile utilizzare un sostituto delle uova come la purea di patate o l’acqua di ceci.
Quando l’impasto inizia a formarsi, trasferirlo su una superficie leggermente infarinata e lavorarlo con le mani per circa 10 minuti, fino a ottenere una consistenza liscia ed elastica. Se l’impasto risulta troppo secco, aggiungere un po’ d’acqua; se è troppo appiccicoso, aggiungere un po’ di farina di riso. Dopo il riposo, dividere l’impasto in porzioni più piccole e stenderle con il mattarello o la macchina per la pasta fino a ottenere lo spessore desiderato. Tagliare la pasta nella forma preferita, come tagliatelle, fettuccine o ravioli.
Consigli per Ottenere la Giusta Consistenza
Ottenere la giusta consistenza per la pasta senza proteine può essere una sfida, ma ci sono alcuni trucchi che possono aiutare. Uno dei consigli più utili è quello di utilizzare una combinazione di farine senza glutine per bilanciare le loro diverse proprietà. L’aggiunta di additivi naturali come la gomma xantana o la gomma guar può fare una grande differenza. Questi additivi aiutano a legare gli ingredienti e a conferire elasticità all’impasto, rendendolo più facile da lavorare e stendere.
Un altro consiglio è quello di lavorare l’impasto a lungo e con pazienza. Senza il glutine, l’impasto tende a essere meno elastico e più fragile, quindi è necessario lavorarlo bene per ottenere una consistenza liscia e omogenea. Infine, la cottura della pasta senza proteine richiede un’attenzione particolare. È consigliabile cuocere la pasta in abbondante acqua salata e controllare frequentemente la cottura per evitare che diventi troppo molle.
Conservazione della Pasta Senza Proteine
La pasta senza proteine può essere conservata in diversi modi a seconda delle esigenze. Se si desidera conservarla fresca, è possibile avvolgerla in pellicola trasparente e riporla in frigorifero per un massimo di 2-3 giorni. Per una conservazione più lunga, la pasta senza proteine può essere congelata. Disporre la pasta su un vassoio in un unico strato, assicurandosi che i pezzi non si tocchino, e congelarla per circa un’ora. Una volta congelata, trasferire la pasta in sacchetti per congelatore e conservarla fino a 3 mesi.
La pasta secca senza proteine è un’altra opzione di conservazione. Dopo aver tagliato la pasta nella forma desiderata, lasciarla asciugare all’aria su un vassoio infarinato per 24-48 ore, girandola di tanto in tanto per assicurarsi che si asciughi uniformemente. È importante notare che la pasta senza proteine tende a deteriorarsi più rapidamente rispetto alla pasta tradizionale, quindi è consigliabile consumarla entro i tempi di conservazione indicati.
Pane Aproteico: Una Ricetta Semplice
Come saprete, in farmacia o nei negozi specializzati è facile trovare il pane aproteico, nei vari formati: dal pane a fette, ai panini, al pancarrè. Riguardo il lievito, accertatevi che sia privo di proteine! Di solito il lievito “secco” non ne contiene, ma ormai in commercio si trova anche il lievito di birra secco, che invece è altamente proteico. Per quanto mi riguarda, io uso Paneangeli “il pizzaiolo”, ma va bene qualsiasi altro lievito secco aproteico. In ogni caso, nella confezione della farina Loprofin vi è contenuta anche una bustina di lievito aproteico.
Il procedimento è semplicissimo. Impastate bene tutti gli ingredienti con la frusta elettrica, o con l’impastatrice a vostra disposizione. Oliata una teglia da plumcake, mettervi l’impasto ottenuto: copritelo con la pellicola per alimenti e tenetelo in luogo caldo finché non raddoppia. Ultimata la lievitazione, togliete delicatamente la pellicola dall’impasto e mettetelo in formo preriscaldato a 220°. Se volete conservarlo a lungo, una volta raffreddato, è possibile tagliarlo e congelarlo a fette. Per scongelarlo basta lasciarlo a temperatura ambiente per 5-10 minuti.
Antonella scrive: nel mio continuo cercare una alimentazione gustosa compatibile con la situazione di mia mamma, sono riuscita a fare il pane con la farina ipoproteica! Per me è stata una conquista: a forza di tentativi sono riuscita a fare un buon prodotto, che piace così tanto che finisce in un attimo! La foto allegata è di Antonella, autrice della ricetta. La foto va vedere molto bene come si può realizzare un ottimo pane con la farina aproteica.
Un pizzico di sale aiuta nella lievitazione ma, nel caso di questa ricetta, devo dire che la quantità indicata da Antonella è eccessiva rispetto a quanto indicato nelle linee guida.
Mescolare a lungo a velocità ridotta con l’impastatrice: si noterà che l’impasto inizialmente molto liquido assumerà pian piano una maggiore consistenza che comunque rimarrà morbida ed appiccicosa.
Dividere l’impasto tra due contenitori da plum cake/pane in cassetta (da cm 28x11x7) rivestiti da carta forno e lasciarli lievitare in un luogo riparato e tiepido (consiglio nel forno spento con lo sportello chiuso e la luce accesa) per 2-3 ore. Vedrete che il volume aumenta parecchio e la forma diventa più regolare.
Provare la cottura inserendo uno stuzzicadenti fino in fondo: se esce pulito senza impasto attaccato è cotto, altrimenti fatelo andare per altri 10 minuti prima di fare un altro controllo. Il colorito resta un po’ chiaro anche quando è perfettamente cotto, credo sia la farina.
Dolci Proteici Senza Rinunce
Soprattutto perchè con le giuste accortezze, si possono preparare ricette bilanciate e con pochi zuccheri. Un'infinita scalata verso la dolcezza. I dessert estivi devono essere freschi, veloci da preparare e, nel migliore dei casi, non finire sui fianchi. Preparare dolci salutari può essere così facile. Senza zucchero e con tante proteine.
Cheesecake alla Nocciola
Hai mai pensato di utilizzare i nostri Snakko per i tuoi dolci? Scopri la deliziosa ricetta della cheesecake alla nocciola preparata da Fooddiiies!
In un pentolino unire 10 gr farina d'avena alla nocciola, 20 gr Whey alla nocciola e 2 gr agar agar. Cuocere mescolando sempre con una frusta. Una volta arrivato a bollore, spegnere la fiamma e aggiungere 50 gr di yogurt greco. Trasferire il tutto sul coppapasta e lasciar raffreddare.
Budino Proteico Zucca e Mela
Stavolta alla zucca e mela, aromatizzato alla cannella… delizioso fresco e goloso.
Riduciamo la polpa di mela e zucca a dadaini e cuociamo con due cucchiai di acqua in un pentolino, per circa 7/8 minuti. Frulliamo il composto e dolcifichiamo, aggiungiamo anche l'agar agar e continuiamo a cuocere per un minuto. Spegniamo il fuoco e facciamo intiepidire.
Torta di Lupini e Teff
Una semplicissima Torta a base di Farina di Lupini e Teff. Per ottenere un risultato eccellente vi consiglio la cottura al Vapore, in vaporiera per circa 30 minuti.
Pancakes Proteici
Lo scopo delle FIT-ricette è farti vedere che è possible mangiare sano e allo stesso tempo con gusto! La Farina d’avena, preferibilmente integrale, è senza glutine e ha il doppio delle proteine della farina di frumento (12,6 gr). La presenza di grassi polinsaturi essenziali (omega 6) e l’elevata presenza di fibre, permette di moderare l’indice glicemico dell’ingrediente. La farina di avena è ricca di molte vitamine e sali minerali
Lo yogurt greco (preferibilmente zero grassi) è il miglior sostituto fit del burro. Questo yogurt presenta un’altissima percentuale di proteine ad alto valore biologico e contiene poche calorie. La sua consistenza, più densa dello yogurt comune, lo rende ideale per dolci light o fit o per spuntini post workout.
Le uova sono l’alimento proteico principe ad alto valore biologico . E’ ricco quindi di proteine, vitamine e sali minerali. questa ricetta non contiene zuccheri aggiunti, tanto poi aggiungerai marmellata o sciroppo d’acero che renderanno più dolce la combinazione. Cionostante se desideri puoi aggiungerne due o tre cucchiai (alzerai calorie, indice glicemico)puoi sostituire la farina d’avena con altre farine qualsiasi altro tipo di farina (il pancakes sarà meno proteico)puoi sostituire le uova con gli albumise al momento della cottura farai uno strato abbondante il pancakes risulterà più morbido e più “pancake”. Al contrario se farai uno strato sottile il risultato sarà più simile a una crepe.quando li avrai cucinati un paio di volte ti accorgerai che potrai andare a occhio nella quatità di ingredienti. io ad esempio dimezzo le dosi, prendo un uovo, un paio di cucchiai di yogurt e a occhio metto la farina. In base al rapporto tra yogurt e farina il pancakes risulterà più morbido o meno.questa ricetta di Pancakes Proteici è senza l’aggiunta di proteine in polvere.
Biscotti Proteici Senza Farina
I biscotti proteici senza farina che condivido con te oggi sono cookies golosi e ricchi di gocce di cioccolato, dalla consistenza morbida che si scioglie in bocca. Sono biscotti naturalmente proteici, infatti non contengono proteine in polvere, che di solito si possono addizionare all’impasto. Nè contengono latte, latticini o proteine del latte.
Sono anche vegani, quindi adatti a celiaci, vegani e intolleranti al lattosio. E non contengono farina da cereali. Una vera magia che si realizza con pochi ingredienti e in 5 minuti. Basta versare tutto nel frullatore e l’impasto sarà pronto da cuocere in forno.
Ti ho già parlato della colazione proteica più volte sul blog. Si tratta di una colazione che presenta molteplici vantaggi, perchè povera di carboidrati, ti consentirà di non avere quel picco glicemico e di conseguenza la sensazione di “voragine” nello stomaco dopo un paio di ore.
Io amo i legumi e li uso sia per le ricette salate sia per preparare deliziose ricette dolci, come torte, biscotti e crostate. E assumo legumi anche d’estate. Perchè mangiare legumi? Perchè hanno un alto potere saziante grazie al loro contenuto di fibre. Hanno un basso indice glicemico e un basso apporto calorico.
Se avessi un intestino delicato, che poco li tollera, o non riesci a digerire i legumi, prova a cucinare i legumi secchi in questo modo: lasciali in ammollo per alcune ore (rispettando i tempi riportati sulla confezione) poi cuocili aggiungendo un pezetto di alga kombu. Per rendere più gradevole il sapore dela farina di ceci, prima di usarla, puoi tostarla a fuoco bassissimo per 10 minuti in padella mescolando spesso.
Per preparare questi biscotti proteici fatti in casa con gocce di cioccolato, ho pensato di partire da un ingrediente che tutti abbiamo in casa: i ceci lessati. Puoi preparare questi biscotti senza farina partendo dai ceci secchi da cuocere. Non buttare l’acqua di governo dei ceci, detta anche acquafaba!
Ai ceci ho aggiunto zucchero di cocco, uno zucchero integrale dal basso indice glicemico. Come “farina” ho usato quella di nocciole. Ho unito acqua e l’impasto era praticamente pronto. Ho voluto aggiungere anche delle gocce di cioccolato e delle noci di macadamia tritate (le adoro!).
Suggerimento importante: la loro consistenza è molto morbida, proprio perchè non c’è farina. Sono quindi molto delicati, si sbriciolano facilmente, quindi attenzione quando sarano freddi e dovrai trasferirli in un porta biscotti.
Scola i ceci dal liquido di conservazione, sciacquali e versali in un frullatore. Aggiungi acqua, zucchero e farina di nocciole. Frulla fino ad ottenere un composto morbido. Aggiungi una parte delle noci di macadamia tritate grossolanamente e delle gocce di ciocolato (lascia una parte di entrambi per la decorazione dei biscotti) e mescola con un cucchiaio.
Con l’aiuto di un porzionatore per gelato, forma i biscotti e disponili su una teglia foderata di carta da forno. Appiattiscili con le mani, decora con altre gocce di cioccolato e noci di macadamia tritate. Lascia raffreddare completamente. Sono biscotti molto morbidi.