Il Fucus (Fucus vesiculosus) è una pianta della famiglia delle Fucaceae, un’alga bruna commestibile, conosciuta più comunemente con i nomi di quercia marina, alga bruna marina, alga fuco o kelp.
Impiegata da secoli nella dieta tradizionale giapponese, il fucus rappresenta una delle alghe più utilizzate in Europa non solo a scopo alimentare ma anche per i benefici sul peso corporeo che le vengono attribuiti. Ma è davvero efficace? Ci sono rischi per la salute?
Oggi il fucus è noto per le sue proprietà lassative e dimagranti, ed è molto usato come anti-cellulite. Nota per le sue proprietà lassative e dimagranti, è utile contro cellulite e reflusso gastro-esofageo.
Il Fucus, anche detta Quercia marina, è un’alga dalle foglie appiattite e allungate che cresce lungo le coste dei mari temperati e freddi dell’emisfero settentrionale. Il Fucus (Fucus vesiculosus) è un’alga molto comune nelle isole Britanniche e in quelle atlantiche di America ed Europa settentrionale, appartenente alla famiglia delle Fucaceae.
Caratteristiche e Composizione del Fucus
Il fucus è un'alga bruna con tallo lungo fino a 2 metri, molle e appiattito, di colore verde oliva. All'estremità di alcune lamine si presentano rigonfiamenti riproduttivi. Il fucus è un'alga marina di colore verde oliva con tallo lungo fino a 2 metri. Su alcune lamine presenta dei concettacoli, o rigonfiamente riproduttivi, ricchi di sostanze gelatinose nelle quali sono contenuti i gameti femminili o quelli maschili (anterozoidi).
Leggi anche: Fucus: Un Alleato Naturale per la Menopausa?
Del Fucus si utilizza il tallo essiccato, che si presenta in pezzi piatti cartilaginei, nastriformi, di colore nerastro. La parte della pianta utilizzata per estrarre il principio attivo è il tallo, la cui particolarità rende facilmente riconoscibile l’alga: infatti, esso può essere lungo fino a 2 metri, molle e appiattito e cosparso di vescicole globulose piene di aria, che fanno galleggiare l’Alga mantenendola in posizione verticale. Pare che gli antichi si servissero del fucus per tingere di rosso.
In fitoterapia è comune l’utilizzo del suo tallo, ovvero il corpo vegetativo dell’alga, ricco in oligoelementi, tra cui iodio, vitamine, polifenoli, tannini, steroli e mucillagini. Non mancano, poi, vitamine del gruppo B e C.
I componenti maggiori sono polisaccaridi, tra cui acido alginico, fucoidano e laminarina, e iodio inorganico; inoltre, sono presenti polifenoli, vitamina C e minerali. Le alghe brune contengono clorofilla, caroteni e xantofille. Sono poi fonte di vitamina C e vitamine del gruppo B (in particolare B1, B2, B6 e B12), di minerali (ferro, calcio e magnesio) e altre sostanze in tracce (cromo, zinco, selenio, iodio e sostanze amare toniche).
La composizione delle alghe Fucus dipende dell’ambiente marino in cui crescono, solitamente contengono buone quantità di Iodio, Calcio, Potassio, Magnesio e Sodio. Se non opportunamente selezionate, possono contenere tracce di Arsenico, Cadmio, Cobalto, Rame, Mercurio, Manganese, Nichel, Piombo e Zinco.
Principi Attivi e Proprietà
Il Fucus vesiculosus è ricco di iodio (in forma minerale ed organica), mucopolisaccaridi, polifenoli, steroli, il tetraterpene fucoxantina, lipidi polari, sali minerali ed oligoelementi. Gli oligoelementi possono variare anche sostanzialmente al variare dell’ecosistema marino dove l’alga è vissuta; in genere gli ioni più rappresentativi sono sodio, magnesio, potassio, calcio e, solo in tracce, zinco, piombo, nichel, manganese, mercurio, rame, cobalto (1).
Leggi anche: Benefici del Fucus
- Iodio: Grazie al contenuto di iodio il fucus favorisce la funzionalità della tiroide migliorando, di conseguenza, il processo di dimagrimento. L’alta concentrazione di iodio presente deriva dal mare in cui è sommersa e, seppur inizialmente assimilato dall’uomo in forma inorganica, quindi non biodisponibile, viene dall’organismo complessato alle proteine e trasformato in elemento “facilmente assorbibile”; nel corpo va a depositarsi nella tiroide per poi essere incorporato negli ormoni tiroidei, tiroxina e triiodotironina.
- Alginati: Essi formano un denso gel viscoso che riveste e protegge la mucosa dello stomaco, riducendone la secrezione acida (5). Le mucillagini presenti nell’alga la rendono efficace contro il reflusso gastroesofageo grazie all’azione antinfiammatoria e protettiva sulla mucosa dello stomaco dei gel vischiosi formati dagli alginati.
- Fucoidani: I fucoidani sono polisaccaridi unici delle alghe brune, dotati di vari effetti farmacologici, tra cui antiossidanti, anti-obesità, antidiabetici, anti-invecchiamento, antimicrobici, antitumorali, anticoagulanti e antinfiammatori 4, 10, 11, 12.
- Florotannini: I florotannini sono un gruppo peculiare di composti polifenolici, che si trovano solo nelle alghe brune e mostrano numerose importanti attività biologiche, incluse proprietà antiossidanti, antibatteriche e antidiabetiche 20, 2, 21.
Efficacia del Fucus
Perdita di Peso
Il suo coinvolgimento nella formazione degli ormoni tiroidei fa sì che il Fucus sia implicato nella regolazione del metabolismo, difatti può essere utilizzato per favorire il dimagrimento se, in concomitanza, è seguita una dieta ipocalorica bilanciata abbinata ad attività fisica regolare. Il Fucus viene comunemente utilizzato negli integratori come coadiuvante di diete ipocaloriche nei casi di obesità e sovrappeso: il suo costituente principale è infatti lo iodio, minerale ed organico, che agisce stimolando il metabolismo basale (2). Preso da solo, il fucus non garantisce alcuna perdita di peso.
Non sono disponibili studi clinici in cui sia stata valutata l’efficacia di preparazioni a base di fucus nel controllo del peso corporeo. L’European Medicine Agency (EMA) ne riconosce l’uso come medicinale vegetale tradizionale, per favorire la perdita di peso negli adulti sovrappeso e nelle diete ipocaloriche (130 mg di tallo in polvere, due volte al giorno, 2 ore prima dei pasti)2.
Dopo 6 mesi di somministrazione di un integratore alimentare contenente Ascophyllum nodosum, Fucus vesiculosus e cromo picolinato, è stata osservata una significativa diminuzione della circonferenza della vita, indicando che la maggior parte dei soggetti (88% degli uomini e 77% delle donne) aveva perso peso 41. Allo stesso modo, nei pazienti diabetici di tipo 2, l’integratore ha prodotto una significativa riduzione della circonferenza vita rispetto al placebo, dopo 6 mesi di trattamento. Tuttavia, non sono state registrate variazioni di peso corporeo e BMI 29.
Secondo una revisione di 11 studi RCT, l’integrazione di alghe brune commestibili per almeno 8 settimane mostra un potenziale nella gestione dell’obesità (con una riduzione media della massa grassa dell’1,5%) e dell’ipercolesterolemia (con una riduzione media del colesterolo totale di 7,72 mg/dl e di quello LDL di 7,33 mg/dl).
Glicemia e Diabete
Gli studi clinici disponibili hanno evidenziato che il fucus è in grado di ridurre i livelli di glucosio post-prandiale, l’emoglobina glicata e l’insulino-resistenza, con effetti positivi sulla glicemia. L’integratore di Fucus si utilizza in fitoterapia per la sua capacità di intervenire nella regolazione del metabolismo basale. Alcuni studi hanno dimostrato anche il suo effetto ipoglicemizzante, soprattutto nei soggetti diabetici.
Leggi anche: Cerotti Dimagranti al Fucus: Opinioni e Recensioni
In uno studio a lungo termine su soggetti obesi o in sovrappeso, la somministrazione prolungata (6 mesi) delle alghe brune Ascophyllum nodosum e Fucus vesiculosus, insieme a cromo picolinato, ha ridotto i livelli di glicemia e insulina. Inoltre, ha migliorato la sensibilità all’insulina 27.
I benefici dell’integratore sono stati confermati da ulteriori studi che hanno utilizzato la stessa combinazione nutraceutica per 6 mesi di trattamento, ottenendo riduzioni dell’emoglobina glicata, della resistenza all’insulina e della glicemia a digiuno e postprandiale 28, 29. Va comunque considerato che i suddetti benefici potrebbero dipendere in tutto o in gran parte dalla presenza di cromo picolinato nell’integratore 30.
Gli alginati, invece, sembrano avere un’influenza benefica sull’assorbimento postprandiale del glucosio e sulla risposta insulinica. Inoltre, a lungo termine, potrebbero avere effetti sulla perdita di peso 40.
Colesterolo
La sua azione oltre che stimolante per il metabolismo, riguarda anche la capacità di ridurre i livelli di colesterolo totale. In un altro studio su 34 adulti in sovrappeso e obesi con colesterolo LDL elevato, un estratto di Fucus vesiculosus ricco di polifenoli (2 g/die per 12 settimane) ha aumentato il colesterolo buono Hdl del 9,5%, e in misura superiore rispetto al placebo 32.
Altre Proprietà
- Attività gastro-protettiva e antiulcera: essa è dovuta agli alginati presenti nell’Alga bruna (dal 15 al 45%).
- Attività collagenasica: gli alginati attivano una glicoproteina presente sulla superficie dei fibroblasti e coinvolta nella sintesi del collagene (8).
- Antiossidanti e Antinfiammatorie: Le alghe brune sono considerate rimedi naturali dotati di proprietà antireumatiche, antibatteriche, anticoagulanti e antiossidanti. Infatti, i florotannini possono inibire l’espressione di citochine pro-infiammatorie e interferire con la regolazione trascrizionale 52.
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
La sostanza di origine naturale può portare comunque con sé il rischio di effetti avversi o determinate controindicazioni all’assunzione. Queste, normalmente, sono ridotte rispetto al farmaco di sintesi, ma vanno tenute in considerazione.
Dopo l'assunzione di estratti di Fucus sono stati registrati casi di ipertiroidismo ed eruzioni acneiche. Oltre a lievi disturbi gastrointestinali e ipersensibilità, il fucus può causare la comparsa dei tipici sintomi dell’ipertiroidismo, quali sudorazione, affaticamento e feci acquose. Inoltre, dosi eccessive possono causare aggravamento dell’acne, disturbi cardiovascolari e aumento del metabolismo basale.
Le alghe brune potrebbero interferire con dei farmaci (per esempio quelli contro l'ipotiroidismo, gli anticoagulanti e gli antiaggreganti) ed essere controindicati in presenza di problemi come disturbi emorragici o alla tiroide, durante la gravidanza e l'allattamento, in previsione di interventi chirurgici o quando si deve evitare l'assunzione di iodio. Inoltre potrebbero ridurre la fertilità femminile.
I preparati a base di Alga bruna sono controindicati in caso di ipertiroidismo; essi vanno assunti con cautela anche nei casi di presunta alterata funzionalità della tiroide o durante il trattamento farmacologico con ormoni tiroidei. Nell'uso di Fucus particolare attenzione dev'essere posta da pazienti con ipertiroidismo.
Occorre cautela soprattutto nei soggetti con problemi alla tiroide. In uno studio, un uomo di 60 anni ha manifestato ipertiroidismo dopo aver assunto integratori di fucus insieme al litio (un farmaco per il trattamento del disturbo bipolare). Per l’alto tenore di iodio e la possibile contaminazione con metalli pesanti, il fucus potrebbe non essere sicuro per le donne in gravidanza o che allattano.
Inoltre, il fucus può interferire con altri farmaci e prodotti erboristici, come fluidificanti del sangue (p. es. eparina, warfarin), farmaci antiaritmici (p. es. L’applicazione topica è probabilmente sicura. Tuttavia, è bene evitare l’applicazione di cosmetici a base di fucus sulla cute lesionata, con ferite aperte e tagli.
Il fabbisogno medio giornaliero di iodio è di 150 mcg; si consiglia pertanto di non superare tale soglia, altrimenti c'è il rischio di interferire con la funzione tiroidea.
Si consiglia di non assumere integratori alimentari contenenti Fucus in modo continuativo, ma di effettuare cicli periodici (circa due mesi) intervallati da una breve sospensione del trattamento. Prima di assumere un prodotto, sia esso farmaco o integratore, è sempre bene chiedere consiglio al medico o al vostro farmacista.
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
tags: #fucus #per #dimagrire #controindicazioni