Mi chiamo Gabriella Zanardo e sono una biologa nutrizionista iscritta all’albo ONB e chinesiologa, specializzata in programmi alimentari e di allenamento personalizzati per migliorare lo stato di salute e benessere.
Ho una forte passione per il movimento umano, coronata da una consolidata conoscenza, acquisita grazie alla laurea con lode in scienze delle attività motorie e sportive e a numerose esperienze lavorative nel campo del fitness e dell’allenamento sportivo.
Ho deciso poi di completare il mio percorso di studi dedicandomi alla scienza della nutrizione umana, conseguendo in seguito l’abilitazione come biologa.
Il Ruolo del Biologo Nutrizionista
Spetta alla figura del biologo la valutazione dei bisogni nutritivi ed energetici dellʼuomo. Nello specifico, il biologo nutrizionista è un professionista nel campo della nutrizione che può autonomamente elaborare profili nutrizionali al fine di proporre alla persona che ne fa richiesta un miglioramento del proprio benessere.
In tale ambito può suggerire o consigliare integratori alimentari, qualora la dieta non fosse sufficiente a soddisfare i bisogni energetici nutritivi, stabilendo o indicando anche le modalità di assunzione.
Leggi anche: Gabriella Viano: la tua nutrizionista a Modena
Il biologo nutrizionista fa parte delle professioni sanitarie: tutte le prestazioni erogate saranno detraibili dal paziente e verranno inviate direttamente nel fascicolo sanitario del cittadino.
Motivazioni per Affidarsi a un Professionista della Nutrizione
Scegliere di affidarsi ad un professionista della nutrizione può avere varie finalità: migliorare lo stato di salute e benessere, apprendere come mangiare correttamente, ritrovare il peso forma, migliorare la performance sportiva, ottimizzare la composizione corporea.
Altre motivazioni possono riguardare le più comuni problematiche gastrointestinali, tra cui figurano, ad esempio, sindrome dell’intestino irritabile, disbiosi, stitichezza e celiachia.
Come si Svolge la Visita Nutrizionale
Il primo appuntamento ha una durata di circa 60 minuti e si suddivide in:
- Colloquio approfondito volto a valutare lo stato nutrizionale, l’anamnesi familiare e personale, preferenze e abitudini alimentari, stile di vita, esercizio fisico, il proprio rapporto con il cibo ed eventuali riflessioni su motivazioni e obiettivi personali a breve, medio e lungo termine.
- Misurazione dei parametri antropometrici (peso, altezza, circonferenze) e analisi bioimpedenziometrica al fine di ottenere delle stime sulla composizione corporea del soggetto. Scattiamo poi alcune fotografie per confrontare le variazioni durante il percorso.
Le visite di controllo hanno una durata di 30 minuti circa e avvengono a distanza di 6-8 settimane dal primo incontro, sono volte a verificare l’andamento del programma nutrizionale, le variazioni di composizione corporea e ad apportare eventuali modifiche ove necessario.
Leggi anche: Chi è Gabriella Giannini Conti?
La consegna del piano nutrizionale personalizzato avviene dopo 7 giorni lavorativi dal primo incontro, durante i quali vengono elaborati tutti i dati in modo da impostare un programma alimentare su misura per ogni singolo paziente.
Puoi effettuare il pagamento in contanti oppure tramite POS. Inoltre le spese sostenute per una visita nutrizionale sono da comprendersi tra quelle mediche detraibili in quanto prestazione sanitaria, la visita nutrizionale ha quindi diritto detrazione Irpef del 19% e può essere rimborsata dal momento in cui compare nella dichiarazione dei redditi.
Informazioni Utili per la Visita
Se hai esami del sangue recenti portali con te. Il giorno della visita è meglio non introdurre alimenti nelle 2 ore precedenti (puoi invece bere normalmente) e non sottoporsi a sedute di allenamento intense nelle 4 ore antecedenti al fine di ottimizzare l’analisi tramite BIA.
Detraibilità Fiscale delle Spese Nutrizionali
Per usufruire della detrazione della spesa non è richiesta nessuna prescrizione medica poiché il biologo nutrizionista può operare in autonomia. Tuttavia, affinché la spesa sanitaria risulti rimborsabile, devono essere rispettate alcune condizioni:
- La spesa deve risultare da apposita documentazione (ricevuta, fattura);
- Le detrazioni possono essere fruite solo se le spese sono a carico di chi le ha sostenute o per i familiari fiscalmente a carico;
- A partire da gennaio 2020 tutte le spese sanitarie per ottenere la detrazione fiscale devono essere sostenute con mezzi tracciabili, tra i quali: carte di debito e carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari, altri sistemi di pagamenti tracciabili quali bonifici bancari o Pos.
L'Importanza dell'Educazione Alimentare
Essere restrittivi nell’alimentazione risulta solo controproducente e contribuisce a far vivere il rapporto con il cibo come un nemico contro cui combattere.
Leggi anche: Profilo della Dott.ssa Bosco
La pizza sembra essere l’emblema di come l’alimentazione si fondi sull’educazione alimentare. Senza quindi eccedere, concedersi una pizza è assolutamente indicato, conoscendo i propri limiti per rimanere nell’ambito di una vita sana.
Goderci il cibo e l’esperienza che esso crea sono due aspetti assolutamente fondamentali che caratterizzano i miei percorsi di educazione alimentare.
tags: #gabriella #durante #nutrizionista #curriculum